21 Aprile 2021

Borgosesia – Bra, Serie D: Bonofiglio e Iali regalano spettacolo, Casolla la riprende

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Bonofiglio e Iali regalano parate spettacolari e fungono da diga ad un tabellino che altrimenti sarebbe stato ben più colorito. Il Bra disfa e ricrea un equilibrio con un Borgosesia che se fosse riuscito a mantenere il vantaggio di ravasi sarebbe scappato ad un comodissimo +4 dalla zona playout.
I giallorossi, già in crisi con gli infortuni offensivi, sono costretti a rinunciare anche a Casolla nell’undici iniziale per un’infiammazione rimediata nelle feste. Di fianco a Petracca nel reparto offensivo scende infatti il nuovissimo arrivato Leandro Campagna nel ruolo di punta di peso del 3-5-2 anomalo di Daidola. Tra le fila granata invece solito 4-3-1-2 con Ferrandino che non ha più il ballottagio con Pagliaro, trasferitosi a Fossano e partito subito titolare con Viassi. Dietro Didu affianca a Costa Saltarelli come centrale, affidandosi a Iannacone sull’out di destra.

L’inizio di gara è molto bloccato dal classico periodo di studio. Molti contrasti a centrocampo e qualche verticalizzazione troppo acerba per modi e tempi. L’equilibrio però si rompe nel modo più inaspettato, ovvero da un errore dell’esperto Tos. Su una palla verticale, il centrale del Bra sbaglia lo stop allungandosi troppo il pallone e regalandolo a Ravasi il quale punta Rossi centralmente e lascia partire un destro strozzato e lento, ma abbastanza angolato da battere un Bonofiglio partito con qualche tempo di ritardo. Da qui in avanti i giallorossi provano lentamente ad uscire, ma le alternative a lanci verticali, facilmente leggibili da Costa e Saltarelli tardano a palesarsi. Ci riescono forse solo al 20’ quando Campagna vince un duello fisico con Costa e riesce a mandare (complici due rimpalli fortunosi) Petracca al limite dell’area, ma il 2000 perde il tempo. Altro sussulto per Daidola quando Ghidinelli fa partire un cross basso dalla destra, ma Campagna è un secondo in ritardo.
Le squadre iniziano a sfilacciarsi un minimo e i lanci lunghi iniziano ad essere una risorsa. Risorsa sì, ma mal sfruttata sia da Petracca, che perde il contrasto di fisico con Saltarelli al limite dell’area e perde il tempo di tiro, sia da Ferrandino che, infilatosi in un buco lasciato dal duo Tos-Olivero, si allunga troppo il pallone a tupertu con Bonofiglio. Prima del duplice fischio c’è ancora tempo per un cross basso di Ravasi dalla sinistra che ottiene lo stesso risultato di quello di Ghidinelli qualche minuto prima: ovvero il mancato tocco per questione di centimetri da parte di Bigotto.

Daidola prova a sconvolgere la partita dall’intervallo rischiando la carta Casolla (a mezzo servizio) addirittura per Tos, passando alla difesa a 4 con Brancato a sinistra e Olivero al fianco di Rossi. La mediana non cambia e Petracca scivola dietro a Casolla e Campagna. Nei primi minuti Casolla sembra dare qualche opzione in più, ma senza impensierire Iali. Ciò cha cambia più sensibilmente nel Bra una maggior cattiveria sui contrasti e sulle seconde palle che fanno alzare il baricentro giallorosso. Il primo vero intervento di Iali, infatti, giunge al 10’ quando Casolla allarga per Ciccone, per poi andarsi a prendere il cross dello stesso 2001, ma il colpo di testa alza una parabola facilmente leggibile. I granata di Didu perdono in fosforo (cala la qualità e la frequenza dei passaggi delle due mezzali Matera e Castelletto), ma rimane insidioso in velocità e infatti risponde subito al colpo. Bel cambio di gioco di Renolfi per Ferrandino che velocemente suggerisce centralmente, Matera però è troppo frettoloso nel concludere e spara largo dal vertice dell’area piccola.
Al 13′ Didu effettua il suo primo cambio sperimentando Ramon Muzzi sulla trequarti al posto di Ferrandino e in pochi minuti arriva il primo assolo in verticale che termina con un siluro sui guantoni sicuri di Bonofiglio.

Da qui in avanti il portiere giallorosso veste i panni del protagonista salvando su un colpo di testa sicuro e ravvicinato di Bigotto nato dal cros perfetto di Iannacone. Manona e calcio d’angolo. Da un lato la possibilità di un doppio svantaggio che affosserebbe le speranze braidesi, dall’altro un segnale di poterla riaprire. A sciogliere il dubbio sul presagio rappresentato dal miracolo di Bonofiglio ci pensa sempre lui. Ciccio Casolla. Affondo a destra di Spera (subentrato a un non brillantissimo Brancato) e cross nell’area piccola per il piede pronto e lesto del bomber ospite lasciato inspiegabilmente solo dai fin qui perfetti Costa e Saltarelli. 1-1. Il Bra prende coraggio e in mediana rinasce Tuzza che nel finale costringe Iali a due miracoli sullo stesso piano di quelli di Bonofiglio. Al 38′ colpo di testa su corner di Capellupo e mano aperta in controtempo che salva sulla riga, mentre al 40′ è un tiro da fuori a impegnare l’estremo difensore di Didu. In mezzo anche il Borgosesia rischia di riguadagnare il vantaggio, ma più che merito di Bonofiglio (bravo comunque ad aprire la gamba) è un errore da matita rossa per Cirigliano che in solitudine non angola e centra l’unico ostacolo tra sé e i 3 punti. All’ultimo respiro Muzzi si invola sulla sinistra e reclama un rigore per fallo di mano di Rossi, ma Fantozzi di Civitavecchia non è dello stesso avviso e dopo i debiti minuti di recupero decide coi tre fischi che le distanze tra valsesiani e roerini in classifica rimane di 3 punti.

IL TABELLINO DI BORGOSESIA – BRA SERIE D

BORGOSESIA-BRA 1-1
RETI (1-0, 1-1): 12′ Ravasi (Bo), 25′ st Casolla (Br).
BORGOSESIA (4-3-1-2): Iali 7, Iannacone 7, Renolfi 7, Probo 6.5 (31′ st Rizzo 6), Costa 6, Saltarelli 6, Matera 6 (39′ st Beretta sv), Castelletto 6, Bigotto 5.5 (31′ st Cirigliano 5.5), Ravasi 6.5, Ferrandino 6.5 (13′ st Muzzi 6.5). A disp. Galli, Ferrando, Barrella, Canessa, Tagliapietra. All. Didu 6.
BRA (3-5-2): Bonofiglio 7, Olivero 5.5, Ciccone 6, Rossi 6, Tos 5 (1′ st Casolla 7.5), Tuzza 6.5, Petracca 5.5 (26′ st Vergnano 6.5), Brancato 5.5 (13′ st Spera 7), Capellupo 6, Campagna 6.5, Ghidinelli 5.5 (13′ st Corticchia 6.5). A disp. Pietropaolo, Magnaldi, Tabone, Bosio, Marchisone. All. Daidola 6.5.
ARBITRO: Fantozzi di Civitavecchia.

LE PAGELLE DI BORGOSESIA – BRA SERIE D

BORGOSESIA

All. Didu 6 Approccio ottimo soprattutto in mezzo al campo. Però questi sono altri punti persi subendo rimonte. Paga l’unica sbavatura difensiva.
Iali 7 Un miracolo a mano aperta e tanti interventi sicuri.
Iannacone 7 Spinge spesso e volentieri, senza dimenticarsi di coprire adeguatamente su Ciccone. Gran cross per Bigotto.
Renolfi 7 Continua a crescere sotto tutti gli aspetti. Attento dietro su Brancato (non è sua la responsabilità sull’1-1) e in impostazione sa cambiare gioco o proporsi in fascia con facilità.
Probo 6.5 Buona prova da metronomo nella prima frazione, condita anche con qualche uscita palla al piede. 31′ st Rizzo 6 Buona intensità, in una fase di gioco dove il gioco ragionato centra poco.
Costa 6 Insieme a Saltarelli conduce una gestione perfetta della pressione giallorossa. Tutto questo fino all’unico e decisivo buco di reparto.
Saltarelli 6 Fa valere le sue doti da terzino in uscita palla al piede dando un’opzione in più nella costruzione.
Matera 6 Molto positiva la prima mezzora, poi comincia lentamente ad eclissarsi sul piano dell’incisività delle giocate. Ogni tanto qualche sprazzo.
Castelletto 6 Tra i più positivi per l’approccio, segue lo stesso destino di Matera.
Bigotto 5.5 È ormai entrato bene negli schemi di scambi stretti e veloci del reparto offensivo di Didu, ma non riesce a trovare giocate determinanti. Sul colpo di testa famoso dà tanta potenza e poca angolazione. 31′ st Cirigliano 5.5 Tanta volontà, ma il gol divorato pesa tanto.
Ravasi 6.5 Non si ferma più. Come al solito il più presente in fase offensiva, sia nel ruolo di terminale che di spalla.
Ferrandino 6.5 Per vie centrali o meno, riesce a trovare soluzioni pericolose. 13′ st Muzzi 6.5 Prima esperienza da trequartista. Forse ha ragione Didu nel dire che attacca troppo verticalmente, ma se i granata rischiano di trovare il raddoppio è grazie anche al suo fosforo.

BRA

All. Daidola 6.5 Costretto di nuovo a reinventarsi l’attacco. I cambi funzionano e rendono vivace una ripresa che avrebbe potuto portare anche due punti in più. Ma il pareggio è più che giusto e tutto sommato buono per come si era messa.
Bonofiglio 7 Avrebbe potuto fare un po’ di più sul gol di ravasi, ma i miracoli nella ripresa valgono oro.
Olivero 5.5 Con Tos nel primo tempo legge male troppe situazioni e lascia buchi qua e là. Giornata no.
Ciccone 6 Partita non scoppiettante, ma in cui riesce comunque a garantire corsa e presenza fisica.
Rossi 6 Non commette sbavature e, anzi, qualche buona chiusura su Ravasi la mette a referto.
Tos 5 Errore tanto inaspettato quanto determinante. 1′ st Casolla 7.5 Cambia il volto alla partita. Dà e cerca soluzioni oltre a firmare il punto.
Tuzza 6.5 Alterna spezzoni anonimi a lavoro sporco, ma nel finale si ridesta impegnando Iali agli straordinari.
Petracca 5.5 L’eredità di Casolla si fa sentire sulle spalle. Pochi guizzi. 26′ st Vergnano 6.5 Aiuta in mediana aumentando freschezza e qualità del fraseggio.
Brancato 5.5 L’out di destra in fase difensiva è il punto debole del primo tempo e in fase offensiva non trova quasi mai la strada per il cross. 13′ st Spera 7 Chi invece la trova è lui. Decisivo.
Capellupo 6 Fa girare la palla a corrente alternata.
Campagna 6.5 Tante sportellate e corsa generosa. Esordio lampo e positivo. (QUI LE SUE PAROLE A FINE GARA)
Ghidinelli 5.5 Troppo spesso leggero nei contrasti. 13′ st Corticchia 6.5 Fa sentire peso ed esperienza.

 


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