22 Giugno 2021

Borgosesia-Chieri Serie D: le pennellate di Spera per Valenti, Ozara e Ravasi valgono lo scatto salvezza degli azzurri

Didu sorprende Rossini con uno schieramento inedito. Ferrandino chiude i conti già nel primo tempo

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Carlo Federico Ferrero
Carlo Federico Ferrero
«Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada, lì ricomincia la storia del calcio»

Dopo le sconfitte di misura subite da entrambe le compagini nei recuperi infrasettimanali, a entrare al Comunale con la giusta convinzione e a fare un passo importantissimo verso la salvezza è una squadra sola: il Chieri di Marco Didu passeggia a Borgosesia portando a casa un roboante 5-0 firmato da Valenti al 1’, Ozara al 4’ e Ferrandino al 41’ che chiude i giochi già nella prima frazione (complice anche l’espulsione al 38’ di Aloia). Nella ripresa sono i due gol di Ravasi all’11’ e al 27’ a completare il pokerissimo azzurro. Collinari che sorprendono da subito la squadra di Rossini schierandosi con un inedito 4-3-1-2: Pezziardi da terzino sinistro garantisce la giusta copertura per permettere invece a Spera (ben tre assist) di fare il bello e il cattivo tempo sul lato opposto; il terzetto di centrocampo ben assortito con Gerbino, Castelletto e Ozara sfrutta la superiorità rispetto alla coppia avversaria Gerace-Corigliano; il triangolo offensivo scelto da Didu fa il resto risultando poco leggibile per i padroni di casa. Ferrandino balla tra out destro e trequarti centrale, Ravasi e Valenti si spartiscono alla perfezione il resto del fronte offensivo. Il 3-4-3 dei granata non riesce invece minimamente ad assorbire la grande mobilità degli avanti avversari, con il trio difensivo composto da Confalonieri, capitan Vecchi e Bajic quasi sempre in difficoltà. Non particolarmente d’aiuto neanche Monteleone (errore fatale sullo 0-3) e Baiardi così come Gerace e Corgiliano che in mezzo al campo fanno filtro solamente commettendo fallo. Bramante e Perego possono poco là davanti e il nervosissimo Aloia mette una pietra tombale su un pomeriggio veramente negativo.

Borgosesia-Chieri

Didu spariglia. Neanche il tempo di sistemarsi in campo e al 1’ gli ospiti sono già in vantaggio: punizione dalla trequarti destra respinta dalla retroguardia granata e pallone sui piedi di Spera; l’esterno destro pennella il primo grande cross della sua gara per Valenti che in mezzo all’area svetta su tutti e insacca lo 0-1 alle spalle di un Galli un po’ a metà strada. Inizio shock per i ragazzi di Rossini che non si riprendono: al 4’ arriva infatti il raddoppio di Ozara con un’azione fotocopia del primo gol. Altra gran palla di Spera sul palo lontano e il centrocampista numero sei trova la rete in tuffo di testa per lo 0-2. A questo punto Rossini prova a passare a un 3-5-2 abbassando Perego da mezz’ala sinistra ma è una mossa che non cambia la musica. I valsesiani non riescono infatti a mettere insieme tre passaggi di fila, complice anche la grande sicurezza del reparto arretrato azzurro magistralmente guidato da capitan Conrotto. L’unico brivido per l’estremo difensore Marenco arriva al 34’ con la bellissima punizione di Bramante: la posizione sul centro-destra dai venti metri è perfetta per il suo mancino che supera la barriera ma si stampa sulla traversa (numero uno chierese comunque sulla traiettoria). L’episodio che azzera le speranze di rimonta del Borgo arriva poi al 38’: Gerbino spende un fallo tattico su Aloia che reagisce scalciando violentemente il centrocampista azzurro e si becca addirittura il rosso diretto (era comunque già stato ammonito per cui non ci sarebbe stata possibilità di scampare l’espulsione). Perdere così la propria punta è una botta dalla quale è impossibile riprendersi e infatti passano soltanto tre minuti che il Chieri trova lo 0-3: da una punizione a favore in zona avanzata il Borgo perde metri fino alla propria metà campo e Monteleone inciampa sfortunatamente sul pallone regalando il campo aperto a Ferrandino che batte Galli senza problemi. Lo stesso Monteleone avrebbe poi l’occasione di riscattarsi allo scadere del tempo ma colpisce troppo d’esterno dal limite dell’area non trovando la porta col destro.

 

Borgosesia-Chieri
Valenti firma il vantaggio

 

Disfatta inevitabile. Visto l’epilogo del primo tempo, con il terzo gol regalato da Monteleone e l’espulsione stupida di Aloia, per i padroni di casa è impresa ardua già solo rientrare in campo. I primi cinque minuti sono segnati dal nervosismo con interventi al limite sui quali il direttore di gara Terribile lascia correre. Orfano del compagno di reparto Aloia, il povero Bramante può poco là davanti e il raccordo di qualità offerto da Perego non basta ai valsesiani per provare ad imbastire qualche manovra degna di nota. Tra la rassegnazione generale dei ragazzi di Rossini, all’11’ arriva così il quarto gol del Chieri: il break sulla destra del solito Spera sarebbe nettamente falloso ma Terribile – pur ben posizionato – non ravvisa l’irregolarità e consente al laterale azzurro di arrivare indisturbato fino all’area di rigore; pallone a sinistra per Valenti che rigioca dietro e regala a un indisturbato Ravasi la gioia personale per lo 0-4. Pochi e confusi i tentativi di risposta dei granata che non riescono a sfruttare nemmeno le palle inattive. A fare la differenza anche in fase difensiva è ancora Spera che chiude sempre bene le diagonali, non perde un contrasto che sia uno e al 27’ trova addirittura la tripletta di assist: altro cross perfettamente calibrato sul secondo palo per la testa di Ravasi che firma la sua meritata doppietta personale. Per gli ospiti è un ultimo quarto di pura amministrazione. La gara si chiude al 49’ dopo un recupero evitabile. A farne le spese è il malcapitato Galli che compie l’unica parata della sua gara prendendosi in pieno volto la conclusione di Pedrabissi. Riforma permettendo, la salvezza è praticamente in tasca per Didu; Borgosesia che invece precipita ultimo a pari-merito con il Vado (sconfitto dal Fossano).

 

Borgosesia-Chieri
Riccardo Ravasi, autore di una doppietta, festeggiato da Diego “Ciccio” Valenti

IL TABELLINO

BORGOSESIA-CHIERI 0-5

RETI: 1′ Valenti (C), 4′ Ozara (C), 41′ Ferrandino (C), 11′ st Ravasi (C), 27′ st Ravasi (C).
BORGOSESIA (3-4-3): Galli 5.5, Confalonieri 5 (14′ Iannacone 5.5), Baiardi 4.5, Vecchi 5, Bajic 5.5, Gerace 5.5 (35′ Matera 5.5), Monteleone 5, Corigliano 5 (32′ st Beretta sv), Perego 6 (17′ st Areco 6), Bramante 6 (17′ st Rivi 6), Aloia 4. A disp. Xausa, Menga, Omoregbe, Bernardo. All. Rossini 5.
CHIERI (4-3-1-2): Marenco 6, Pezziardi 6.5, Pautassi 6.5, Gerbino 6.5 (30′ st Benassi sv), Conrotto 7, Ozara 7 (19′ st Mosole 6), Spera 9, Castelletto 6.5, Valenti 7.5 (35′ st Barcellona sv), Ravasi 7.5 (32′ st Mennuti sv), Ferrandino 7.5 (25′ st Pedrabissi 6.5). A disp. Finamore, Della Valle , Sangiorgi, Bianco. All. Didu 7.5.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa 5.5.
COLLABORATORI: Mallimaci di Reggio Calabria e Conforti di Salerno.
AMMONITI: 11′ Corigliano[00] (B), 19′ Aloia (B), 24′ Gerace[01] (B), 32′ Ravasi (C), 38′ Gerbino[02] (C), 45′ Ozara[01] (C), 40′ st Baiardi[01] (B).
ESPULSI: 37′ Aloia (B).

LE PAGELLE

BORGOSESIA

Galli 5.5 Non sicurissimo in occasione dei primi due gol ma bisogna dire che i palloni di Spera sono veramente ben tagliati e di non facile lettura. Anche coi piedi non dà grande sicurezza e infatti il suo allenatore lo riprende spesso. Nella giornata nera non è però certo lui il maggior colpevole.

Confalonieri 5 Neanche un quarto d’ora di partita gli è sufficiente per farsi anticipare di testa in due occasioni dagli accorrenti Valenti e Ozara. Non può essere tutta colpa sua ma per lui sono quattordici minuti horror.

14′ Iannacone 5.5 Entrare già sotto di due gol non è il massimo per un difensore. Di fatto continua il pessimo lavoro iniziato dai compagni.

Baiardi 4.5 Nel primo tempo non si vede praticamente mai. Nel finale prende anche un’ammonizione che da diffidato gli farà saltare il match di Varese.

Vecchi 5 Il capitano è lento in fase d’impostazione e sembra fin troppo tranquillo rispetto a ciò che è costretto a vedere in campo. Poco presente anche dal punto di vista vocale.

Bajic 5.5 L’unico del terzetto difensivo a non sfigurare troppo. Si concede anche una bella sgroppata in avanti nel finale e per fermarlo servono quattro avversari.

Gerace 5.5 Si fa ammonire presto e poi rischia anche di terminare la gara prima del tempo mettendo in campo eccessiva irruenza. È uno di quelli che provano di più a governare la partita ma con risultati rivedibili.

35′ Matera 5.5 Sostituisce il compagno prima che possa commettere il pasticciaccio ma nemmeno lui riesce a dare una scossa.

Monteleone 5 Sarebbe uno dei migliori per intraprendenza ma l’errore che regala lo 0-3 a Ferrandino è davvero molto vistoso.

Corigliano 5 Vedi Gerace. E in più, quasi nemmeno ci prova a ragionare. Per questo la sua è un’insufficienza piena. (32′ st Beretta sv).

Perego 6 L’unico che riesce a dare un po’ di qualità. Parte più largo a sinistra; poi si sposta in un ruolo da mezz’ala per cercare di raccordare i reparti. Poco aiutato dal resto della squadra.

17′ st Areco 6 Una mezz’ora durante la quale quanto meno prova a mettersi in mostra.

Bramante 6 Dei titolari si salvano lui e Perego. Colpisce una traversa con una bella punizione. Per il resto prova a creare qualcosa dalla destra ma i tempi di sovrapposizione di Monteleone sono sbagliati e tutti i tentativi sfumano in un nulla di fatto.

17′ st Rivi 6 Stessa voglia di Areco. Ovviamente la situazione che eredita è tutt’altro che favorevole.

Aloia 4 Il peggiore. Nervoso sin dall’inizio, sembra prevedere la giornata nera dei suoi e con un inopinato fallo di reazione si evita una ripresa di inevitabile sofferenza.

All. Rossini 5 Farsi sorprendere sin dal primo minuto e non riuscire a metterci minimamente una pezza è sinonimo di poca prontezza. A destra Spera fa quello che vuole per tutta la gara e i suoi non adottano contromisure. Ripartire dopo una batosta del genere sarà l’impresa più grande.

 

Borgosesia-Chieri
Lotta Ravasi-Corigliano

 

CHIERI 

Marenco 6 Non è chiamato a nessun tipo di intervento, neanche qualche uscita alta in presa. Sulla traversa di Bramante sembra essere in traiettoria ma non ha bisogno di deviare il pallone.

Pezziardi 6.5 Gara molto solida sull’out mancino. Mai saltato da Bramante, non va in difficoltà nonostante il suo piede forte sia il destro.

Pautassi 6.5 Una sicurezza anche lui. Si concede anche un paio di sventagliate in fase di impostazione, segni di come si senta in fiducia.

Gerbino 6.5 Corse sempre giuste per mordere sui pari-ruolo avversari, tranquillità in fase di possesso e nel complesso una prestazione di grande continuità. (30′ st Benassi sv).

Conrotto 7 Monumentale in ogni intervento e sempre pronto a dare il consiglio giusto ai più giovani. Su una gara così ben condotta dal punto di vista difensivo c’è il suo timbro più di quello di ogni altro chierese.

Ozara 7 Sostanza e precisione in mezzo al campo più un bel tuffo di testa che dà il doppio vantaggio ai suoi. Il classe ’01 può essere veramente soddisfatto di una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista.

19′ st Mosole 6 Se Didu concede spazio al più giovane (classe ’04) dei quaranta in distinta c’è sicuramente più di un buon motivo. Porta a casa una mezz’ora di esperienza importante.

Spera 9 Semplicemente perfetto. Mette a referto tre assist (più un altro non concretizzato da Pezziardi che colpisce il palo di testa al 40′) ed è praticamente impossibile vederlo perdere un contrasto. Non manca anche in copertura e completa una partita che lo vede essere per distacco il migliore in campo.

Castelletto 6.5 Anche lui molto sicuro in entrambe le fasi. Lotta e governo che impreziosiscono il pomeriggio trionfale dei collinari.

Valenti 7.5 Apre la gara con una testata in mischia da grande numero nove e regala anche un assist a Ravasi nella ripresa. Partita magistrale anche la sua. (35′ st Barcellona sv).

Ravasi 7.5 Un gol di piede e uno di testa per il numero dieci che si regala una bella doppietta. Garantisce anche tanto pressing e attacchi della profondità mai fini a se stessi che tengono alta la sua squadra. (32′ st Mennuti sv).

Ferrandino 7.5 Nel triangolo offensivo di Didu, anche il mancino fa la sua parte. Sfrutta l’errore di Monteleone per iscriversi a referto e dà quella imprevedibilità che tra trequarti e fascia destra manda in bambola il Borgosesia.

25′ st Pedrabissi 6.5 Non riesce a trovare la gloria personale ma dà tutto quello che ha. Svaria sul fronte offensivo e dimostra di poter essere utile una volta chiamato in causa.

All. Didu 7.5 Il cambio di spartito desta degli effetti che vanno anche oltre le aspettative. Il Borgo non ci capisce nulla e capitola pesantemente sotto i colpi di una squadra con grandi sicurezze difensive e una mobilità che davanti fa la differenza.

 

Borgosesia-Chieri
Mattia Spera, Man of the Match

 

ARBITRO

Terribile di Bassano del Grappa 5.5 La sua è una conduzione tutt’altro che criticabile quantomeno fino al gol dello 0-4 chiaramente viziato da una irregolarità di Spera. Un errore che, se è vero non possa incidere su una gara già ampiamente chiusa, è comunque troppo evidente se si pensa che nell’occasione l’arbitro disponeva di una visuale praticamente perfetta.

 

 


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