17 Maggio 2021

Bra – Caronnese Serie D: autografo Daqoune, giallorossi primi in solitaria

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Buona la prima, buona la seconda. Il Bra di Frabrizio Daidola supera anche il test interno con la Caronnese dando continuità ad un inizio di stagione convincente sotto tutti i punti di vista. Il 3-5-2 che ha risollevato le sorti nella passata stagione trova continuità e solidità nonostante l’assenza di Tos nel terzetto difensivo, ben sostituito da Saltarelli che insieme al giovane veterano Olivero ha affiancato Rossi in marcatura di Rocco e Santonocito.
A livello di retroguardia la Caronnese risponde schierando nuovamente una difesa di Under, con Arcidiacono e Galletti centrali e Mzoughi e Costa terzini. Difesa che regge al tandem offensivo Merkaj-Cardore nella prima frazione in cui il Bra ha cercato con più continuità una trama offensiva ragionata e propositiva.

A parte una punizione defilata di Merkaj che trova la sponda di Cardore per Rossi, col capitano che non ci arriva per un pelo, la prima mezzora offre pochi spunti di cronaca: i giallorossi tengono un baricentro più alto con Capellupo a pulire in modo eleganti tanti mezzi palloni, cercando di sventagliare in favore degli esterni o di un Cardore a briglie sciolte che scala spesso a destra ad aiutare Magnaldi in fase di spinta. Merkaj non riesce sufficientemente a fare a sportellate con Arcidiacono e Galletti e le occasioni nell’area di Marietta latitano.

La Caronnese, a parte qualche palla recuperata in mezzo da Putzolu e Calì per lanciare una ripartenza, non riesce a reagire e nel finale il Bra si avvicina con maggiore insistenza al vantaggio passando dai sapienti piedi di Capellupo: al 38′ corner corto di bongiovanni per il regista e cross che genera una baraonda. Corno allontana ma non troppo lontano da Saltarelli che a botta sicura sfiora il palo. Al 44′ ancora Capellupo fa sudare Marietta con una punizione che sfiora la parte alta della traversa. Prima dell’intervallo i giallorossi sfiorano la beffa. Putzolu in ripartenza si invola verso il limite e lascia andare un destro potente a incrociare che ammacca il palo alla destra di Guerci e rimbalza sulla schiena del numero 1 ex Sondrio. La palla rimane lì, Calì si avventa e la rimette in mezzo per Corno che non ha il tempo di coordinarsi e spara alto.

A inizio ripresa è ancora il bra a spingere l’acceleratore e lo fa sulla corsi sinistra dove Bongiovanni guida l’assalto a Costa. Dopo soli tre giri di lancette Tuzza pesca Bongiovanni che mette una palla soffice e precisa sul secondo palo, ma il taglio di Daqoune è in ritardo di qualche millisecondo e la palla si posa sul fondo. Pochi minuti dopo, copione simile con Tuzza che prova a pescare questa volta Magnaldi, ma ancora il taglio è in ritardo. Dopo due tentativi il terzo è buono: Bongiovanni sul fondo, rientra a saltare Costa e la mette ancora sul secondo palo: Daqoune questa volta è in anticipo e deve torcersi su sé stesso per colpirla in qualche modo e posare il pallone in rete. 1-0.

Gatti prova a cambiare le carte in tavola, inserendo prima Battistello per Gargiulo, facendo però slittare Calì in cabina di regia e poi buttando nella mischia Scaringella per cercare di ristabilire la coppia del gol con Corno della passata stagione. Una reazione c’è e i rossoblù riescono ad alzare la squadra e schiacciare con maggior forza il Bra nella propria metà campo. Scaringella e Corno si cercano, ma l’occasione migliore che hanno è un tiro del capitano all’interno dell’area di rigore murata da capitan Rossi.
Nel finale i rossoblù osano maggiormente ma l’organizzazione del Bra regge grazie ai cambi che non spostano gli equilibri e si aprono spazi in contropiede. I due neoentrati Reeb e Marchisone riescono a rubare palla a metà campo e arrivare sul fondo, con Marchisone che rientrando sul destro mette una palla che canta nell’area piccola per il taglio di Campagna, reo di perdere quel mezzo tempo di gioco che permette a Nzoughi di salvare in scivolata sulla botta sicura del 7 giallorosso. Le palle dentro della Caronnese si rivelano sterili e la partita si chiude su un altro contropiede cuneese con Tuzza mandato da Campagna che in diagonale sfiora soltanto il palo lungo.

BRA-CARONNESE 1-0
RETI: 13′ st Daqoune (B).
BRA (3-5-2): Guerci 6.5, Olivero 6.5 (25′ st Bruno 6.5), Rossi 7, Saltarelli 6.5, Tuzza 7, Cardore 6 (45′ st Tos sv), Merkaj 6 (27′ st Campagna 5.5), Magnaldi 6.5, Bongiovanni 7 (38′ st Reeb 6.5), Capellupo 7 (29′ st Marchisone 7), Daqoune 7. A disp. Giaccardi, Tabone, Gonella, Cuoco. All. Daidola 7.
CARONNESE (4-3-1-2): Marietta 6, Costa 5.5 (27′ st Cosentino 6), Arcidiacono 6, Galletti 6.5, M’Zoughi 6.5, Gargiulo 5.5 (18′ st Battistello 6), Calì 6.5 (36′ st Torin sv), Putzolu 6.5 (25′ st Banfi 6), Rocco 6, Corno 5.5, Santonocito 5.5 (18′ st Scaringella 5.5). A disp. Angelina, Bosisio, Callipo, Gualtieri. All. Gatti 6.
ARBITRO: Costa di Catanzaro 6.5.
AMMONITI: Calì (C), Gargiulo (C), M’Zoughi[00] (C), Bruno[00] (B), Daqoune[00] (B), Olivero[01] (B).

PAGELLE BRA
All. Daidola 7 È un Bra che sa soffrire, sa proporre e condurre il gioco, anche contro una squadra organizzata con la Caronnese. L’equilibrio regge.
Guerci 6.5 Pochi impegni seri. Un paio di tiri centrali da fuori e una goccia di sudore sul palo di Putzolu. Comanda i suoi efficacemente anche nel posizionamento sui piazzati.
Olivero 6.5 Gestione ordinata della corsia e buon feeling con Magnaldi. Nella prima frazione soffre leggermente Calì, ma poi si tara. 25′ st Bruno 6.5 Entra e fa subito a sportellate. Presenza massiccia utile per la serrata finale.
Rossi 7 Inizia inseguendo Corno pure a casa sua. Marcatura a uomo di pregevole fattura e quando Corno esce dalla sua zona sorveglia guardingo. Mezzo errore in impostazione ma dovuto alla poca comunicazione dei compagni.
Saltarelli 6.5 Partita solita da ruvido marcatore. Dalla sua parte Santonocito non trova pertugi. Nel finale la macchia di un paio di punizioni dal limite evitabili.
Tuzza 7 Guardaspalle di Capellupo, ma che si permette anche il lusso di incursioni velenose. Nella ripresa aumenta i giri e imperversa sulla corsia sinistra e guida anche carismaticamente la squadra nel momento di serrata.
Cardore 6 Cerca spazi allargandosi sulla destra e qualche buon dialogo lo trova. Manca un po’ di olio nei suoi meccanismi con Merkaj. 45′ st Tos sv
Merkaj 6 Non è una prima punta, ma prova a farlo. Soffre nel duello fisico con Arcidiacono e Galletti, ma alla lunga studia un metodo per aggirarli riuscendoci qualche volta. Generoso lottatore. 27′ st Campagna 5.5 Male su quasi tutti i contrasti e quando li vince spesso fa seguire una scelta non ideale. Il gol mangiato avrebbe potuto chiudere la partita, ma prova a riscattarsi lanciando Tuzza al 52′.
Magnaldi 6.5 In pochissimi minuti perde ogni tipo di timidezza. Un 2003 già pronto a cui manca ancora forse un po’ di pelo, ma la prestazione è solida e dà garanzie a Daidola.
Bongiovanni 7 Nella prima frazione non riesce a capitalizzare i cambi di gioco che gli arrivano, ma a inizio ripresa non ce n’è: diventa un treno che svaria accentrandosi o allargandosi e sforna cross capolavoro. 38′ st Reeb 6.5  Pochi minuti, buone giocate. Un paio di palloni rubati e ben ridistribuiti.
Capellupo 7 Quando la palla è a metà strada tra lui e un Gargiulo, riesce a trasformarla in proprietà privata e, quindi, un lancio interessante.  29′ st Marchisone 7 Dinamicità e tecnica che provano a strappare in modo definitivo la partita.
Daqoune 7 Picchia, si fa picchiare e ripicchia di nuovo. Mezzala dinamica che fa dell’agonismo il punto di forza tanto da buttare la palla in porta con una mossa strana, ma di tutta foga.

PAGELLE CARONNESE
All. Gatti 6 La partita è ben preparata. Aspettare il Bra per punirlo in ripartenza ed effettivamente nella prima frazione rischia, ma mai troppo e rischia il vantaggio nel recupero. Manca la scintilla offensiva.
Marietta 6 Praticamente ingiudicabile. Pochi tiri nello specchio che lo impegnino.
Costa 5.5 Prima frazione di livello, ma l’inizio di secondo tempo lo vede protagonista di una fascia che va a fuoco. 27′ st Cosentino 6 Accorre in soccorso ad un reparto centrale che si mostrava meno sicuro sui palloni a scavalcare.
Arcidiacono 6 Lascia pochissimo spazio a Mercaj e Cardore e quando scala terzino si comporta bene anche nelle incursioni di Marchisone.
Galletti 6.5 Marcatura a uomo su Merkaj che funziona e fa valere il fisico.
M’Zoughi 6.5 Dalla sua parte si passa meno rispetto che sull’out destro. Il salvataggio sulla riga su Campagna tiene i suoi in partita.
Gargiulo 5.5 Non riesce ad impossessarsi della mediana e patisce il baricentro alto cuneese. 18′ st Battistello 6 Partecipa ad tentativo di reazione nel finale facendo legna in mezzo al campo.
Calì 6.5 Il più dinamico in fase di interdizione e immediata proiezione offensiva. 36′ st Torin sv
Putzolu 6.5 Insieme a Calì riesce a dare dinamismo e proiezione. Generoso nel cercare di coprire più campo possibile.  25′ st Banfi 6 Prova a farsi vedere sulla trequarti dando qualche soluzione nello stretto.
Rocco 6 Davanti è il più vivace. Sale a dare profondità e scende a dare lo scarico cercando di aprire spazi a Corno e Santonocito. Purtroppo per lui trova una retroguardia attenta.
Corno 5.5 Manca la sua scintilla. Da piazzato e da movimento non riesce a trovare la via del gol. I due tiri sul fondo arrivano da condizioni di equilibrio precarie, quindi non troppo imputabili.
Santonocito 5.5 Non riesce mai a liberarsi della marcatura di Saltarelli che, spesso con le cattive, riesce sempre ad avere la meglio. 18′ st Scaringella 5.5 Fatica a parlare quella lingua degli angeli con Corno che spesso lascia a bocca aperta tra le mura amiche di Caronno Pertusella.

 


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