21 Aprile 2021

Bra – PDHAE Serie D: MarchisOne, MarchisTwo e GaeThree, i roerini sono pronti al big match con il Gozzano

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Daniele Moccia
Responsabile Eccellenza - Promozione Piemonte Promozione Girone B

Il Bra ringhia e il Gozzano è avvisato. La squadra di Daidola aggiunge allo scalpo del Sestri Levante quello del PDHAE, battendo 3-1 i valdostani e lanciandosi nel migliore dei modi verso lo scontro diretto contro i cusiani di mercoledì prossimo. A prendersi la scena è sicuramente Luca Marchisone attaccante classe 2001 autore della sua prima doppietta in Serie D e vera spina nel fianco della formazione in tenuta arancione.

Daidola e Cretaz si affidano alle loro certezze per portarsi a casa i 3 punti. Il Bra in campo con il 3-4-3, con Guerci in porta e la difesa affidata al solito capitan Rossi, con a lato Daqoune e Tos; Capellupo e Tuzza in mediana pronti ad innescare Baggio a destra e Reeb a sinistra; le due ali Marchisone e Merkaj nel duplice ruolo di attaccanti esterni e di trequartisti, cercando di dare pochi punti di riferimento agli avversari e il miglior aiuto alla punta centrale Gaeta. Nei valdostani spazio invece al più classico dei 4-4-2, con grande risalto al ruolo di fantasista di Lauria, incaricato ad agire da punta, da mezza punta e da trequartista a seconda delle occasioni; al fianco del capocannoniere del Pont il gigante Varvelli, pronto a ricevere i cross di Jeantet da sinistra e di Paris da destra; manovra affidata alle geometrie di Tanasa e Filip; quartetto difensivo composto da Balzo e Ciappellano al centro e Scala e Sassi terzini, con Vinci tra i pali.

Ad ingranare meglio a inizio gara sono gli ospiti valdostani, bravi a sfruttare le fasce specialmente con Jeantet. Il 7 del Pont è bravo a saltare il proprio marcatore al 2’, realizzando un insidiosissimo cross teso inizialmente parato da Guerci, ma la palla filtra sbattendo sullo stinco di Paris, che non riesce a dare la giusta direzione alla palla che sbatte sulla traversa. Il Bra si riassesta con efficacia e in modo ordinato organizza le trame offensive palla a terra, affidandosi soprattutto a Capellupo. Il primo tiro della partita giallorossa è infatti del 21, bravo a farsi trovare pronto su calcio d’angolo e a calciare da fuori col destro, trovando però i guantoni di Vinci. Sul ribaltamento di fronte è però il Pont a fare paura al Bra, lanciando lungo verso Varvelli, bravissimo ad andare via di forza a Daqoune e a calciare in diagonale da sinistra a destra, senza trovare la giusta precisione. Il destino però sembra chiamare Capellupo nel ruolo di protagonista, inaugurando la sagra degli assist al bacio al 21’, disegnando una traiettoria insidiosa per Marchisone che taglia tutta la difesa, ma per un pelo si fa anticipare dalla uscita bassa e puntuale di Vinci. Poco dopo il 21 del Bra ci riprova tagliando fuori un avversario in dribbling e servendo Gaeta, che calcia a giro ma non impensierisce Vinci. Il tiro di Gaeta è però l’ultimo acuto del primo tempo del Bra, che nella seconda parte dei primi 45’ va in sofferenza nel miglior momento della partita del Pont. Ci prova per primo Ciappellano di testa al 25’ (punizione di Lauria, incornata potente, attento Guerci), seguito a ruota dallo stesso Lauria (anche lui di testa, servito da Tanasa, largo di poco) e sul finale di tempo da Varvelli, anche lui di testa, ma con scarsa precisione.

La ripresa però è tutta un’altra musica. Il Bra alza il ritmo da subito e dopo soli 4′ minuti trova la chiave per sbloccare la partita. Palla centrale per Tuzza, che dalla trequarti vede Marchisone, che punta Sassi e dal limite dell’area, prende la mira con il destro e insacca all’angolino con gran tiro a giro. Il Pont sembra subire il contraccolpo, perdendo le misure sul campo e faticando a ritrovare la solidità vista nel primo tempo. Passano pochi minuti e il Bra raddoppia, ancora grazie al talentino classe 2001, che riapre la premiata ditta con Capellupo, fenomenale ad inventare con un lancio che taglia in due la difesa valdostana, favorendo l’inserimento da dietro di Marchisone che stoppa e infila Vinci con un tiro di mezzo esterno destro all’angolino. Destro-sinistro e il Pont va al tappeto. Le sbavature difensive dei ragazzi di Cretaz compromettono la partita degli ospiti, che non riescono più con la continuità del primo tempo a farsi valere dalle parti di Guerci. Il Bra invece acquista fiducia, inserendo il pimpante Magnaldi e mettendo in ulteriore difficoltà il Pont in contropiede. È proprio in contropiede al 23′ che il Bra sfiora il tris, partendo con Tuzza per vie centrali, il quale arriva al limite dell’area, servendo lo smarcato Gaeta che calcia con forza sul primo palo, trovando i guantoni di Vinci. L’attenzione dell’estremo portiere valdosano viene però a mancare pochi minuti dopo, in un’azione fotocopia che porta al 3-0 dei roerini: Merkaj dalla trequarti innesca Gaeta, che si smarca ancora nella parte destra dell’area, altro tiro potente sul primo palo ma questa volta Vinci è poco reattivo e si fa bucare.

Gioco, partita e incontro. Il Bra amministra la partita, concedendo poche sortite agli attaccanti del Pont, che ci provano soprattutto con dei tiri da fuori. Unica nota lieta per i valdostani è il gol allo scadere di Jeantet, che per battere la difesa del Bra si è dovuto inventare un’azione solitaria da destra e un tiro potente all’angolo opposto. Poco vale però, perché i 3 punti se li prende il Bra che volta alto, sempre più, verso il duello sempre più in solitaria con il Gozzano.

 

IL TABELLINO

BRA-PDHAE 3-1
RETI (3-0, 3-1): 4′ st Marchisone (B), 10′ st Marchisone (B), 25′ st Gaeta (B), 45′ st Jeantet (P).
BRA (3-4-3): Guerci 6, Rossi 7, Tos 6.5 (39′ st Bruno sv), Tuzza 7, Gaeta 7, Merkaj 6.5 (34′ st Campagna sv), Baggio 6 (16′ st Magnaldi 6.5), Reeb 6, Marchisone 8 (24′ st Bongiovanni 6), Capellupo 7.5, Daqoune 6.5 (29′ st Olivero 6). A disp. Giaccardi, Tabone, Petracca, Sia. All. Daidola 7.5.
PDHAE (4-4-1-1): Vinci 6, Scala 6, Sassi 5 (35′ st Sterrantino sv), Tanasa 6, Balzo 5.5, Ciappellano 5, Jeantet 7, Filip 6 (15′ st Gambino 6), Varvelli 6, Lauria 6.5 (26′ st Montenegro 6), Paris 6. A disp. Gini, Ruatto, Ferrando, D’Onofrio, Cena, Masini. All. Cretaz 5.5.
AMMONITI: 23′ Sassi[01] (P), 28′ Varvelli (P), 41′ Filip[02] (P), 24′ st Daqoune[00] (B), 32′ st Montenegro[01] (P).
ARBITRO: Casalini di Pontedera 6.5 Poteva diventare una gara difficile da arbitrare, ma è bravo a prendere in pugno l’incontro da subito.
ASSISTENTI: Taverna di Bergamo, Cucinotta di Brescia.

 

LE PAGELLE

BRA
All. Daidola 7.5 Non poteva arrivare meglio di così al big match di mercoledì contro il Gozzano. Tiene botta all’impeto del Pont nel primo tempo, mentre nella ripresa i suoi ragazzi sono in totale dominio del campo.
Guerci 6 Risponde presente su un paio di conclusioni per tempo. Nessun intervento proibitivo, ma il suo contributo è comunque importante. Rimane beffato nel finale dal rimbalzo sul tiro di Jeantet.
Rossi 7 Costretto in un paio di occasioni agli straordinari nel primo tempo, rispondendo sempre e comunque con grande attenzione. Si limita all’ordinaria amministrazione nella ripresa, con la leadership del capitano.
Tos 6.5 Gestione di livello della sua zona di competenza della difesa, si lascia scappare pochi palloni. Collaborazione eccellente con i due compagni di reparto.
39’ st Bruno sv
Tuzza 7 Si presta a tutto, dalla battaglia sul piano fisico alle grandi palle per i compagni di reparto. Innesca l’1-0 aprendo il gioco a sinistra per Marchisone, che non sbaglia.
Gaeta 7 Lavora di sponta per buona parte del match e appena ha delle palle buone prova a colpire. Gran gol di potenza che chiude i giochi.
Merkaj 6.5 A differenza di Marchisone opera maggiormente da trequartista, servendo palloni insidiosi per gli inserimenti dei centrocampisti e di Gaeta. Sull’asse con il numero 9 si costruisce la rete del 3-0.
34’ st Campagna sv
Baggio 6 Sfrutta gli spazi lasciati da Merkaj, arrivando spesso sul fondo. Meno incisivo nel dribbling rispetto ai compagni di squadra, ma il suo contributo è comunque importante nel creare scompiglio sulla destra.
16’ st Magnaldi 6.5 Entra alla grande, quando parte in rapidità dà l’impressione di poter creare pericoli da un momento all’altro.
Reeb 6 Match simile a quello di Baggio, non eccessivamente appariscente ma comunque fondamentale per il funzionamento dell’ingranaggio Bra.
Marchisone 8 Come un bomber di vecchia data, è un cecchino nel concretizzare le occasioni che gli arrivano tra i piedi. La doppietta realizzata è da raccontare nel manuale dell’ala perfetta: destro a giro all’angolino e taglio letale alle spalle dei difensori.
24’ st Bongiovanni 6 Pimpante in zona gol, gioca con grande voglia i 25’ concessi da Daidola.
Capellupo 7.5 Giocate da maestro d’orchestra e un assist spaziale per il 2-0. La partita del cervello giallorosso vale il prezzo del biglietto.
Daqoune 6.5 Non una giornata facile, soprattutto nel primo tempo: la rapidità di Jeantet e la fisicità di Varvelli sono clienti scomodi, ma porta a casa la pagnotta con ottimi meriti.
29’ st Olivero 6 Bravo a raccogliere palle sporche e a guadagnare minuti prendendo calci di punizione.

PDHAE
All.Cretaz 5.5 Gara chiaroscura per il suo Pont. Nel primo tempo gioca a tratti meglio degli avversari, ma nella ripresa qualcosa viene a mancare. Un 3-0 che servirà molto nel percorso di maturità della squadra.
Vinci 6 Ci mette i guantoni dove può, soprattutto nel primo tempo sia in uscita bassa che nei tiri da fuori. Sulle reti di Marchisone difficilmente può fare meglio, colto impreparato invece sul suo palo nel 3-0.
Scala 6 Pattuglia la fascia sinistra con attenzione, costringendo Merkaj a passare per vie centrali. Buona spinta anche in fase offensiva.
Sassi 5 Perde il duello con Marchisone sull’1-0 e se lo fa scappare nel raddoppio arrivato pochi minuti dopo. Gara da dimenticare in fretta.
35’ st Sterrantino sv
Tanasa 6 Entrambe le fasi svolte a dovere, arriva al tiro da fuori creando un paio di palle gol buone per i suoi compagni di squadra.
Balzo 5.5 Meno in difficoltà rispetto al compagno di reparto, ma comunque soffre il tridente giallorosso in molte occasioni, specialmente nel secondo tempo. Da salvare i primi 45’, giocati con grande attenzione nella maggior parte delle occasioni.
Ciappellano 5 Manca il raddoppio su Marchisone, che segna l’1-0 con troppa facilità, ma il vero peccato mortale è la rete successiva del Bra, in cui lascia una voragine e favorendo l’inserimento dell’attaccante 2001. inserisce
Jeantet 7 Uno dei più pericolosi, salta spesso l’uomo e crossa con costanza dalla sua corsia di competenza. La bella azione personale che porta al gol della bandiera del Pont è un premio, seppur magro, alla sua buona prestazione.
Filip 6 Apporto costante alla fase offensiva, specialmente nel primo tempo con inserimenti interessanti. Spreca le ultime cartucce nelle battute iniziali del secondo tempo, esce esausto.
15’ st Gambino 6 Prova a farsi valere con qualche strappo per vie centrali.
Varvelli 6 Il gigante valdostano fa spesso reparto da solo, creando spazi per Lauria e facendosi trovare pronto nei cross dei compagni. Un po’ meno cercato nel secondo tempo, complice anche il contraccolpo dovuto alla rete del Bra dopo pochi minuti.
Lauria 6.5 Fa tutto, dal trequartista alla punta, calciando da fuori e in area. Nonostante il grande sforzo del primo tempo non riesce a lasciare il segno concretamente dell’incontro, ma resta la prestazione.
26’ st Montenegro 6 Venti minuti circa più di quantità che di qualità, ci mette la gamba senza badare a convenevoli.
Paris 6 Dal suo lato arrivano meno palloni rispetto a Jeantet, ma comunque nella prima frazione si fa sentire con traversoni precisi.

 

LE INTERVISTE AGLI ALLENATORI

Fabrizio Daidola, allenatore Bra

Luca Marchisone, attaccante Bra

Roberto Cretaz, allenatore PDHAE

 


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