Nulla da perdere, tutto da guadagnare per il Borgosesia che arriva al Natale Palli nel suo periodo di forma migliore e galvanizzata dai tre successi consecutivi contro Lucchese, Chieri e Real Forte Querceta. Sulla trequarti Muzzi lascia il posto a Ferrandino, mentre in mediana sono Castelletto e Mater a mettere a sedere Probo. Dall’altra parte il Casale di Buglio deve continuare a marciare dopo la vittoria con brivido finale di Bra. Undici rodato per i nerostellati con Poesio in trequarti dietro al solito Di Renzo, Coccolo largo a sinistra e Vecchierelli preferito a Fabbri e Sadouk a destra.
Prima frazione bloccata con il Casale attento dietro a non subire il fraseggio stretto, veloce e velenoso del Borgosesia, ma al tempo stesso imballato nel trovare i riferimenti offensivi. Eppure dopo pochi secondi è subito Di Renzo a sporcare i guanti di Iali con un colpo di testa parabolico che costringe il numero uno di Didu a smanacciare in angolo. La seconda soluzione provata da Cintoi e compagni è un lancio in profondità centrale che, complice il buco aereo di Costa, permette a Di Renzo di accomodarsela di petto e lanciare in area Coccolo, ma il filtrante è troppo lungo e facile preda di Iali.
Dal 15’ in avanti è il Borgosesia ad alzare leggermente il baricentro. La solita combinazione Ravasi-Bigotto non riesce a prendere piede, per cui ci si prova sugli esterni Renolfi-Saltarelli. Proprio dalla destra Saltarelli al 18’ fa partire un passaggio basso verso il limite dell’area: velo di Ravasi a favore di Bigotto che però cicca la conclusione di prima intenzione. Così facendo però, il numero 9 granata la alza per Matera che si coordina bene, ma manca di qualche centimetro il bersaglio.
In mezzo al campo il Casale non è più preciso. Todisco si fa apprezzare solo in chiusura, Poesio è braccato a uomo da Castelletto (quasi perse due palle pericolosissime sulla propria trequarti) e Di Lernia si sbatte, ma non trova il La. L’unica soluzione pseudo pericolosa diventano i piazzati, in special modo i corner. Di Lernia fionda in mezzo all’area piccola due palloni tagliati, ma prima De Letteriis, poi Iali sparecchiano.

Pronti partenza via il secondo tempo è tutto un altro film. Se già nel primo tempo l’arma più pericolosa erano i piazzati di Di Lernia, nella ripresa dalla mattonella il numero 10 diventa letale. Postazione di tiro laterale sulla destra, palla tesa nell’area piccola e Di Renzo torna al gol in due tempi a causa della ribattuta di Iali. L’1-0 blocca di nuovo la partita, ma col passare dei minuti il Borgosesia alza il baricentro alla ricerca DELLA giocata. Per ulteriori informazioni chiedere a Ferrandino che dal limite dell’area palleggia come una foca e lascia partire il sinistro che bacia il palo lungo.
Didu capisce che deve osare di più e lo fa in grande stile: fuori Ferrando difensore, dentro Ramon Muzzi che è così caldo in questo periodo che gli bastano pochi minuti per risultare decisivo. Cross basso dalla sinistra che trova il buco giusto sulle vie centrali: Muzzi di piattone prova a concludere servendo involontariamente Ravasi a pochi passi da Tarlev. Troppo facile per il bomber valsesiano. 1-1.
Sale sulla ferita di un Casale che aveva annusato la vetta: Buglio getta nella mischia suo figlio Angelo per garantire miglior qualità nel possesso palla e Lamesta al posto di Vecchierelli. Coccolo di ribattuta su Ialia, Cintoi da fuori a fil di palo, Di Renzo (su un altro corner di Di Lernia) neutralizzato ancora da Iali. L’acceleratore nerostellato non porta effetti, nemmeno quando al 41′ Lamesta controlla in campo aperto e a tupertu, da posizione un po’ defilata, preferisce la potenza alla precisione.

IL TABELLINO DI CASALE-BORGOSESIA SERIE D

CASALE-BORGOSESIA 1-1
RETI (1-0, 1-1): 3′ st Di Renzo (C), 28′ st Ravasi (B).
CASALE (4-2-3-1): Tarlev 6.5, Bianco 6.5, Villanova 6, Todisco 6 (33′ st Buglio 6), Cintoi 6.5, Pinto 6.5, Coccolo 6, Poesio 5.5, Di Renzo 6.5, Di Lernia 7, Vecchierelli 5.5 (33′ st Lamesta 6). A disp. Rovei, Fabbri, Pisanello, Mullici, Sadouk, Brugni, El Khayari. All. Buglio.
BORGOSESIA (3-4-1-2): Iali 6.5, Costa 6.5, Renolfi 6.5, Matera 6 (17′ st Iannacone 6.5), Ferrando 6 (24′ st Muzzi 6.5), De Letteriis 6.5, Saltarelli 6, Castelletto 7, Bigotto 6 (35′ st Probo sv), Ravasi 7 (46′ st Tagliapietra sv), Ferrandino 6.5 (35′ st Rizzo sv). A disp. Galli, Barrella, Canessa, Cirigliano. All. Didu.
ARBITRO: Monesi di Crotone 7 Metro coerente e pugno deciso.

LE PAGELLE DI CASALE-BORGOSESIA SERIE D

CASALE

All. Buglio 6.5 I suoi non riescono a trovare con regolarità i riferimenti offensivi nel primo tempo, ma riesce bene a non subire il gioco veloce del Borgosesia. Tutto sommato un buon punto contro una delle squadre più in forma del momento.
Tarlev 6.5 Il tocco sull’1-1 è troppo ravvicinato per scaricare su di lui qualche responsabilità.
Bianco 6.5 In fase di copertura sbaglia poco o niente e nel forcing finale prova a farsi vedere con qualche percussione.
Villanova 6 Inizio altalenante. Ottimi recuperi alternati a rischi gratuiti. Cresce nel secondo tempo.
Todisco 6 Tra i meno propositivi in fase di impostazione, ma il lavoro sporco di picchiatore pulito lo svolge egregiamente. 33′ st Buglio 6 Da subito fornisce qualche passaggio di qualità. Si guadagna una punizione dalla quale impaurisce Iali.
Cintoi 6.5 Di tanto in tanto gli si chiude la vena e parte in percussione centrale e quasi mai finisce bene. Cresce esponenzialmente dopo il trauma del pareggio. Da qui in avanti piovono interventi di esperienza e spettacolari.
Pinto 6.5 L’unica sbavatura è di reparto. Chiusure sempre pulite.
Coccolo 6 Polveri non bagnate, ma umide. I suoi affondi, quando ben dosati, non trovano fortuna.
Poesio 5.5 Braccato a uomo da Castelletto, ma anche quando gli lascia qualche metro non riesce ad approfittarne. Poco concreto.
Di Renzo 6.5 Torna a segnare da vero rapinatore d’area. Buone anche le sponde e la collaborazione con gli esterni.
Di Lernia 7 Pericolo numero uno per via dei calci piazzati. Si ferma a un solo assist dell’ex.
Vecchierelli 5.5 Tira sempre indietro il piede o la gamba quando la giocata diventa decisiva. Intimorito. 33′ st Lamesta 6 Porta più brio e decisione, anche se il gol mangiato pesa tantissimo.

BORGOSESIA

All. Didu 6.5 Gara ben preparata tanto che nel primo tempo un attacco come quello del Casale produce pochissimo. Nella ripresa ripara subito al gol subito e la mossa Muzzi porta la sua firma.
Iali 6.5 Reattivo sui colpi ravvicinati e con esperienza manda sopra la traversa molte parabole insidiose.
Costa 6.5 Solito cagnaccio che non fa sconti. Il deficit fisico rispetto a Di Renzo lo colma con esperienza e grinta.
Renolfi 6.5 Continua la crescita incredibile del 2001. Non spinge tantissimo per essere a tutta fascia, ma quando affonda i cross sono insisiosi.
Matera 6 A lui è affidato il compito di costruire gioco per vie centrali in una gara difficile. Per intensità e qualche buon fraseggio innescato salva la gara. 17′ st Iannacone 6.5 Entra perfettamente nei meccanismi.
Ferrando 6 Buona amministrazione su Coccolo a cui però concede di tanto in tanto qualche centimetro di troppo. 24′ st Muzzi 6.5 Come al solito il suo ingresso porta fuoco. Basta la sua presenza in area che la palla buona arriva.
De Letteriis 6.5 Nel primo tempo il salvataggio di testa in area piccola (su corner di Coccolo) è indicativo della prestazione rocciosa. Per lui Didu è passato alla difesa a 3 e l’investimento sta pagando.
Saltarelli 6 Attento e mai fuoriposto, con qualche idea anche in fase di spinta.
Castelletto 7 Per qualche minuto lascia libertà d’azione a Poesio, ma per quasi tutta la gara è la sua ombra.
Bigotto 6 Partita difficile, con poche palle giocabili, ma riesce comunque ad avviare il dialogo con Ravasi.
Ravasi 7 Ancora e ancora lui. Si sbatte in verticale, in orizzontale e in diagonale per alzare il baricentro dei suoi. Ci riesce e timbra anche questa.
Ferrandino 6.5 Il palo colpito è un’opera d’arte incompiuta. Insieme a Bigotto e Ravasi non dà punti di riferimento.