7 Marzo 2021

Casale – Chieri Serie D: Drago e la traversa sgambettano gli azzurri di Didu

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Il classico sgambetto da turno infrasettimanale. Casale e Chieri, entrambe molto rimaneggiate tra infortuni, squalifiche e massiccio turnover, si presentavano alla sfida con obiettivi decisamente diversi. Lo 0-0 scaturito al termine dei 90′ sa di occasione persa per entrambe: il Chieri, nonostante abbia comunque sgranocchiato un punto nei confronti di PDHAE e Caronnese (uscite sconfitte rispettivamente da Saluzzo e Gozzano), con una vittoria avrebbe agganciato proprio i rossoblù al quinto posto; mentre il Casale, che, bisogna dirlo, ha sofferto molto nei primi 45 minuti, si è costruito nella ripresa le chances per portare a casa quelli che sarebbero stati tre punti fondamentali, alla luce delle vittorie del già citato Saluzzo e del Legnano. Chiariamo, è comunque un buon pareggio per i nerostellati, che però sono ora a -8 lunghezze da Saluzzo e Legnano, che occupano l’ultimo posto disponibile per evitare la zona playout.

LA PARTITA

Come già detto, Buglio (al ritorno in panchina dopo lo stop forzato) e Didu schierano entrambi due formazioni molto rimaneggiate, dando spazio a quei giocatori che finora hanno trovato poco spazio e facendo riposare chi invece ha dato tanto nelle ultime giornate. Per i padroni di casa spicca soprattutto l’esclusione di Coccolo (tenuto in panchina per tutti i 90 minuti), ma c’è da segnalare anche il positivo debutto da titolare di Alessio Raso, giovane centrocampista arrivato pochissimi giorni fa in prestito dalla Pro Vercelli. Il classe 2002, schierato subito da Buglio in cabina di regia, gioca una gara convincente ed ordinata, dimostrando spirito di abnegazione e sacrificio. Tanti cambi nell’undici titolare anche per Didu, che lascia inizialmente in panchina colonne portanti come Spera, Ferrandino e Ravasi, inserendo al loro posto Ozara, Castelletto e Pedrabissi (gli ultimi due protagonisti del gol vittoria di domenica scorsa con il Borgosesia). Inamovibile invece per gli azzurri la freccia Pautassi, che manco a dirlo è il primo a dare subito una scossa al match: al 15′ su sponda di Pedrabissi, l’esterno classe ’95 scaglia infatti un siluro verso la porta di Drago, che però con un riflesso mozzafiato riesce a toccare con la punta delle dita il pallone, deviandolo sulla traversa. Il legno colpito da Pautassi fa da campanello d’allarme per Buglio, che capisce le difficoltà di Nouri a destra ed inverte i suoi esterni, andando a piazzare Fabbri su Pautassi e spedendo Nouri a duellare con Ozara sulla fascia opposta. Dopo la traversa, che sembrava presagire un primo tempo scoppiettante, la partita però si blocca, complice anche l’attenzione del gruppo di Buglio, che tenendo Nouri e Fabbri molto bassi sulla linea di difesa, rallenta in modo efficace la manovra offensiva del Chieri, che fatica a trovare varchi nell’intricata retroguardia nerostellata. A provarci prima della fine del primo tempo sono i due numeri 9: da una parte Valenti, che raccoglie un cross di Ozara e gira di testa un pallone che sfiora il palo, dall’altra Colombi, che scalda i guantoni di Bonofiglio con un tentativo da fuori potente ma relativamente facile da respingere. Nella ripresa la solfa non cambia: squadre tatticamente molto ben messe in campo e pochi spazi per incidere. Il Casale però capisce che qualche spiraglio per provare a vincere c’è: è sempre Colombi a suonare la carica e a trascinare i suoi, come quando al 7′ si incunea in area e si presenta davanti a Bonofiglio, salvo poi doversi arrendere di fronte alla scivolata salvifica di Conrotto. Pochi minuti dopo è invece Benedetto a salvare gli azzurri, andando a stoppare Nouri lanciato a rete dopo una bella discesa sulla sinistra. Il terzetto difensivo di Didu si conferma il vero punto di forza della squadra, sempre coordinato alla perfezione e quasi mai impensierito dagli attaccanti nerostellati. La partita sostanzialmente non regala più squilli altisonanti. Didu ci prova nel finale inserendo prima Ravasi e poi De Riggi, ma neanche questo sbilanciamento offensivo riesce a scalfire la resistenza dei padroni di casa, che portano a casa un buon punto. Qualche rimpianto anche per il Chieri, che però coglie l’ottavo risultato utile consecutivo e rimane lì, a ridosso delle zone di lusso della classifica.

IL TABELLINO

CASALE-CHIERI 0-0

CASALE (3-5-2): Drago 7.5, Guida 6, Fabbri 6, Raso 6.5, Cintoi 6, Bettoni 6.5, Nouri 6 (35′ st M’Hamsi sv), Romeo 6, Colombi 6.5 (27′ st Cocola 6), Selmi 6 (18′ st Mullici 6), Franchini 6. A disp. Tarlev, Graziano, Fontana, Albino, Premoli, Coccolo. All. Buglio 6.5.

CHIERI (3-5-2): Bonofiglio 6, Benedetto 6.5, Pautassi 7 (23′ st Della Valle 6), Abelli 5.5 (14′ st Spera 6.5), Conrotto 6.5, De Letteriis 6.5, Ozara 6 (37′ st De Riggi sv), Castelletto 6, Valenti 6 (18′ st Ravasi 5.5), Pedrabissi 6 (41′ st Ferrandino sv), Gerbino 5.5. A disp. Finamore, Pompilio, Mosole, Rossi. All. Didu 6.

AMMONITI: 44′ Abelli (Ch), 14′ st Raso (Ca), 40′ st Romeo[02] (Ca), 43′ st Bettoni (Ca).

ARBITRO: Romei di Isernia 6 Dirige senza troppi patemi la contesa. Grazia Guida che dopo pochissimi minuti meriterebbe il cartellino giallo.

CASALE
All. Buglio 6.5 Imbriglia la manovra offensiva degli azzurri impostando la gara sulle ripartenze in contropiede. Inverte subito gli esterni, capendo le difficoltà che avrebbe avuto Nouri di fronte a Pautassi, e il risultato gli dà ragione.
Drago 7.5 Riscatta lo sfortunatissimo autogol dell’ultima giornata con la Folgore Caratese. Un solo intervento degno di nota, ma sensazionale: non ci sono aggettivi migliori per descrivere il riflesso con cui devia sulla traversa la bordata di Pautassi.
Guida 6 Rischia l’ammonizione dopo pochissimi minuti per un brutto fallo su Pedrabissi. Romei lo grazia, consentendogli di giocare il resto della partita con la tranquillità necessaria a non commettere strafalcioni.
Fabbri 6 Diligente e concentrato: motivi per cui Buglio lo sposta praticamente subito di fascia, mettendolo dalla parte di uno scatenato Pautassi, a cui piano piano prenderà le misure.
Raso 6.5 Buon debutto da titolare per il classe 2002, arrivato giusto venerdì scorso dalla Pro Vercelli. Prende tante botte ma non molla mai, facendosi carico della fase di impostazione dei nerostellati con determinazione e caparbietà, dimostrando di essere già ben inserito nelle meccaniche della squadra.
Cintoi 6 La sua voce si sente ovunque in campo, sempre ad incitare e spronare i compagni da vero capitano.
Bettoni 6.5 Spazza quando c’è da non andare per il sottile, ma si fa notare anche in fase di disimpegno. È il principale punto di riferimento sui calci piazzati, con i compagni che lo cercano spesso e volentieri per sfruttare le sue doti nelle sponde aeree.
Nouri 6 Soffre tremendamente Pautassi nei minuti iniziali di partita. Decisamente meglio in marcatura su Ozara per il resto del match. Da segnalare una bella chiusura proprio su Ozara in scivolata, ma sulla coscienza ha un paio di occasioni non gestite al meglio in area di rigore avversaria. 35′ st M’Hamsi sv
Romeo 6 Duello tutto da gustare quello tra emergenti classe 2002 con Gerbino. Poche folate in attacco ma tanta presenza nelle fasi calde della gara.
Colombi 6.5 Fa a sportellate con tutto e tutti, andando a creare spazio anche laddove sembra non essercene. Pericolo numero uno per la retroguardia azzurra: testa i riflessi di Bonofiglio da fuori e chiama Conrotto al grande intervento in scivolata a negargli la gioia del gol. 27′ st Cocola 6 Qualche buona giocata negli ultimi minuti, in cui cerca soprattutto di fare da punto di riferimento per i compagni.
Selmi 6 Si sacrifica con costanza in fase di pressing per provare a infastidire i tre della difesa azzurra. 18′ st Mullici 6 Qualche buon pallone da calcio piazzato, ma stavolta non riesce a trovare il modo di concludere verso la porta.
Franchini 6 Lavora tra le linee per approfittare delle sponde di Colombi. Molto bella la palla con cui lancia Nouri in campo aperto, ma Benedetto rende tutto vano con un grande intervento.

CHIERI
All. Didu 6.5 Punta sugli eroi della vittoria con il Borgosesia, ovvero Castelletto e Pedrabissi (assist e gol nell’occasione). La traversa di Pautassi grida ancora vendetta, ma nonostante un pareggio non troppo convincente, coglie comunque l’ottavo risultato utile consecutivo.
Bonofiglio 6 Respinge senza patemi un tentativo da fuori di Colombi, ovvero l’unico tiro nello specchio della formazione nerostellata.
Benedetto 6.5 Si conferma su ottimi livelli dopo la superba prestazione con i granata di Prelli. Legge perfettamente la situazione quando, da ultimo baluardo, va a fermare Nouri che puntava dritto verso la porta di Bonofiglio.
Pautassi 7 Inesauribile ed imprescindibile. Costringe Buglio a rivedere le sue strategie difensive e chiama Drago al super intervento al 15′, con il pallone che va a stamparsi sulla traversa. 23′ st Della Valle 6 Prova qualche sortita offensiva negli ultimi minuti.
Abelli 5.5 Stavolta non sembra sul pezzo fin da subito. Perde qualche pallone di troppo, cosa rara per lui, e fatica a prendere in mano le redini dell’incontro. 14′ st Spera 6.5 Le sue giocate e la sua imprevedibilità mandano spesso in tilt la retroguardia avversaria.
Conrotto 6.5 Veniva da un errore non da lui nell’ultima uscita con il Borgosesia, ma con la sua esperienza si riscatta immediatamente. Salvifico nell’immolarsi su una conclusione ravvicinata di Colombi che sembrava molto pericolosa.
De Letteriis 6.5 Prova positiva anche per il classe 2001, che abbina efficacia negli interventi ed eleganza nell’uscire palla al piede, non disdegnando qualche sgroppata in avanti quando gli spazi lo consentono.
Ozara 6 Rimane da annotare un bel cross per la testa di Valenti, la cui incornata finisce a lato di poco. Potrebbe puntare con più convinzione Nouri, che ad inizio partita sembrava in difficoltà. 37′ st De Riggi sv
Castelletto 6 Torna titolare dopo più di due mesi, ma non tradisce dal punto di vista della corsa e della sostanza.
Valenti 6 Sfiora il vantaggio con una bella torsione su traversone di Ozara. Sa sempre come tenere palla, permettendo così alla squadra di salire. 18′ st Ravasi 5.5 Veniva da quattro gol nelle ultime cinque partite. Stavolta ha poco tempo per confermare il suo magic moment, ma c’è da dire che fa poco per incidere nel finale.
Pedrabissi 6 Il gol all’ultimo secondo di domenica scorsa gli vale una maglia da titolare. Comincia bene prendendo falli importanti e servendo a Pautassi l’assist per il possibile 0-1. Si spegne alla distanza. 41′ st Ferrandino sv
Gerbino 6 Da lui forse ci si aspetta sempre qualcosa in più, date le sue enormi potenzialità. Ingaggia comunque una bella sfida con Romeo e non ne esce sconfitto.


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