Ricordare la storia, e rispettarla, è un aspetto chiave alla base di qualsiasi società sportiva. E chi onora gli avvenimenti storici, spesso gioca con un motivo in più, con il peso di grandi campioni scesi in campo prima, con la stessa maglia addosso. Il Casale è sceso con questa pressione in campo contro il Verbania, ma con l’obiettivo chiarissimo in mente, dall’inizio alla fine. Nel compleanno per i 110 anni dalla nascita della società, i nerostellati hanno onorato al meglio il peso della storia, conquistando tre punti che legittimano tutto quanto di buono visto finora dalla truppa di Buglio. Il Verbania dell’esordiente Cotta invece sembra patire il calore incondizionato dei tifosi allo stadio (con tanto di coreografia scenografica) e non trova risposte alla rapidità sulle fasce dei nerostellati. Gli ospiti si presentano a Casale con un inedito 4-3-3, abbandonando la difesa a 5 della gestione Galeazzi; dal lato di casa, invece, il modulo scelto è il consueto 4-2-3-1, con Di Renzo coadiuvato dal tris di trequartisti Lamesta, Poesio e Coccolo. Già dalle prime battute emergono le motivazioni in più del Casale, e dopo cinque minuti proprio Poesio va ad un passo dalla gioia personale, strozzata solo da un grande intervento di Russo, su cross basso di Di Renzo. Lo stesso Di Renzo, dieci minuti più tardi, si trova a tu per tu con Russo, complice un’incomprensione tra Portis e Pezzati, ma l’ottima uscita di Russo sventa ancora la minaccia. Il gol è decisamente nell’aria, e arriva al minuto 24: uno scatenato Coccolo scappa via sulla sinistra e mette dentro un pallone che Di Lernia recapita in rete con il bacino. Il terzino destro biancocerchiato, Gioria, sembra sempre più in difficoltà sulle accelerazioni di Lorenzo Coccolo, che alla mezz’ora crea ancora scompiglio, ma il suo cross non viene capitalizzato da Di Renzo per questione di centimetri. Poco prima del fischio di metà partita, ancora una volta Coccolo va via sulla sinistra, mette in mezzo per un solissimo Lamesta che colpisce al volo, ma la sfera, ben colpita, non trova l’angolino destro di poco. Quando la gara sembra completamente sotto controllo per i nerostellati, il primo vero pericolo dalle parti di Rovei fa suonare un campanellino: Margaroli fa la torre su punizione dalla destra, e sul pallone arriva Pedrabissi, dimenticato dalla retroguardia di casa, ma il numero 10, al volo, scheggia l’incrocio dei pali. A pericolo rientrato le squadre hanno da riflettere su temi diversi negli spogliatoi, ma la pausa sembra giovare leggermente di più al Verbania, che dopo sedici minuti deve fare i conti con un ottimo intervento di Rovei su un tiro da fuori dell’ex di turno, Sadouk. I campanellini d’allarme cominciano a diventare sempre di più per gli uomini di Buglio, e così sale in cattedra Di Renzo: il puntero scappa via a Fortis, serve in mezzo Poesio che calcia a botta sicura, ma l’intervento congiunto di Russo e Panzani strozza l’urlo in gola al numero 8. Ancora una volta, è solo il preludio della seconda gioia nerostellata, perché al 29′ Di Lernia ruba palla nella metà campo avversaria a Pezzati, serve il solito Coccolo in volata che trova a sua volta un solissimo Di Renzo a centro area, che non deve far altro che appoggiare in rete il doppio vantaggio. Esplodono gli ultras di casa e tutto il popolo Casale. Ma se ci si adagia troppo, la punizione prima o poi arriva, e puntuale come un orologio svizzero ecco il colpo del campione che riapre la disputa: Rovei rinvia addosso ad Austoni, che controlla e al volo serve un pallone incredibile a Pedrabissi, involato tra Pezzati e Panzani, che il numero 10 sfrutta nel migliore dei modi, con un pallonetto da fuori area che beffa l’uscita di Rovei. I toni tra i sostenitori nerostellati si fanno più pacati, e lo spettro della rimonta aleggia con insistenza sul Natal Palli. Il Verbania preme sull’acceleratore e si riversa in avanti, ma nel momento di massimo sforzo biancocerchiato arriva la doccia gelata: un Coccolo in stato di grazia pesca la corsa di Poesio sulla destra, che vede al centro il neo-entrato Cappai; il centravanti classe ’89 stoppa in maniera fortuita, e riesce a toccare con la punta del piede quel tanto che basta per superare Russo. E’ la ciliegina sulla torta in uno dei giorni più importanti della società Casale: tre punti, grande prestazione e anniversario onorato al meglio. L’altra faccia della medaglia, invece, mostra un Verbania come un cantiere in piena costruzione; l’esordio di Cotta non è stato dei migliori, ma la squadra ha mostrato una durezza mentale non indifferente. Forse, più che la testa, mancano gli interpreti.

CASALE-VERBANIA 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 24′ Di Lernia (C), 29′ st Di Renzo (C), 35′ st Pedrabissi (V), 48′ st Cappai (C).
CASALE (4-2-3-1): Rovei 5.5, Bianco F. 6.5, Fabbri 6.5, Todisco 6 (36′ st Vecchierelli sv), Cintoi 6, Villanova 6.5, Coccolo 7.5 (50′ st Mullici sv), Poesio 6.5, Di Renzo 7 (41′ st Cappai 7), Di Lernia 7, Lamesta 5.5 (30′ st Pinto 6). A disp. Tarlev, Graziano, Brugni, Chiesa, Buglio. All. Buglio.
VERBANIA (4-3-3): Russo 5.5, Gioria 5, Panzani 6, Musso 5, Pezzati 6.5, Fortis 6, Gambino 5.5 (24′ st Colombo A. 5.5), Margaroli 5.5 (8′ st Sadouk 6), Austoni 6, Pedrabissi 6.5, Perpepaj 5.5 (31′ st Artiglia sv). A disp. Strola, Lonardi, Festa, Savoldi. All. Cotta.
AMMONITI: 33′ Cintoi (C), 11′ st Musso (V), 21′ st Rovei (C).
ARBITRO: Pezzopane di L’Acquila 7 Arbitro che non si vede, è un buon segno. Non sbaglia nulla in una giornata tranquilla.

PAGELLE CASALE
Buglio 7 Festeggia i 110 anni nel migliore dei modi. DI Renzo là davanti premia l’orchestra.
Rovei 5.5 Il gol subito arriva da un rinvio discutibile e pochi secondi dopo rischia anche di provocare il 2-2 facendosi scivolare il pallone su Fortis.
Bianco 6.5 Solita caparbia prestazione. Chi capita nella sua fascia è ben marcato e deve anche preoccuparsi di tenerlo in fase di spinta.
Fabbri 6.5 Anche lui traccia bene la trincea e dialoga efficacemente con Coccolo.
Todisco 6 Primo tempo superbo rompendo bene e con disinvoltura il gioco biancocerchiato. Nella ripresa stacca la spina e perde palloni su palloni.
Cintoi 6 Con esperienza annichilisce Austoni, ma sul gol gli sfugge in velocità Pedrabissi.
Villanova 6.5 Si scambia gli auguri di Natale con Austoni a suon di colpi al limite del proibito. Efficace.
Coccolo 7.5 Motorino imprendibile. Nel primo tempo colleziona una richiesta di rigore, un assist e tre suggerimenti non sfruttati da La Mesta e compagni. Replica nella ripresa mandando Di Renzo in porta con la palla.
Poesio 6.5 Fa sentire peso ed esperienza nell’avvio super del Casale. Bei duetti, ottime idee e qualche tiro poco fortunato. Peccato per il gol mangiato complice il miracolo di Russo.
Di Renzo 7 Quarto gol in tre partite da titolare e movimenti perfetti per aprire spazi. La ciliegina giusta. 41′ st Cappai 7 Entra, torna al gol e chiude ogni discorso.
Di Lernia 7 C’è dove serve. In area piccola per il tap in, al limite della sua area per dare il La all’azione o alle spalle di Musso per fare lo scippatore e lanciare il 2 a 0.
La Mesta 5.5 Sevito poco dai suoi, non fa fruttare i palloni ricevuti. Il gol mangiato su cross di Coccolo ne è la dimostrazione. 30′ st Pinto 6 Entra in un momento complicato e riesce a cavarsela in un modo o nell’altro.

PAGELLE VERBANIA
Cotta 5.5 Il battesimo era duro e si sapeva, ma la difesa a 4 messa non ha aiutato. Non cambia niente sulla fascia di Coccolo e alla lunga paga dazio.
Russo 5.5 Un paio di indecisioni non aiutano una squadra in sofferenza. Bene il miracolo su Poesio, ma non salva la prestazione.
Gioria 5 Su Coccolo non capisce molto e non riesce a fermarlo una volta. Vittima sacrificale.
Panzani 6 Sarà che era sulla fascia di un La Mesta poco pungente, ma mette in campo una buona prestazione. Non perde la bussola sotto i cori casalinghi.
Musso 5 Semplicemente impalpabile. Poca impostazione e poco filtro.
Pezzati 6.5 Con cavalleria e senza screzi lotta fisicamente con Di Renzo. Considerata la mole di pressione subita, la prova è positiva.
Fortis 6 Sulla corsa fatica con i velocisti nerostellati, ma non sbaglia mai il posizionamento sui cross.
Gambino 5.5 In ombra a centrocampo, dove gli incontristi del Casale fanno il bello e il cattivo tempo. 24′ st Colombo 5.5 Tocca tre palloni e non li gioca al meglio. Niente panico, il ragazzo ha futuro.
Margaroli 5.5 Fa tremare la retroguardia di Buglio con una spizzata di testa su Pedrabissi, ma è l’unico pericolo degno di nota. Sottotono. 8′ st Sadouk 6 Sfiora il gol dell’ex, fermato da una grande parata di Rovei. Entra col piglio giusto.
Austoni 6 Il tocco per lo scatto di Pedrabissi è una magia. Soffre qualcosa con le marcature di Cintoi e Villanova, sempre attenti su di lui.
Pedrabissi 6.5 L’unico dei biancocerchiati a creare grattacapi alla porta di Rovei. Oltre al gol, c’è tanta voglia di mettersi in mostra nella nuova avventura.
Perpepaj 5.5 Al contrario di Pedrabissi, non sembra essere ancora entrato negli schemi di squadra, e il cambio in panchina sicuramente non agevola l’inserimento. Partita scialba.