17 Maggio 2021

Chieri-Caronnese Serie D: Rossi e Siani combattono, Finamore e Marietta blindano i rispettivi fortini

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Zero reti e un punto a testa tra Chieri e Caronnese. In confronto a un primo tempo molto chiuso e a lunghi tratti bloccato, nella seconda frazione le due formazioni hanno alzato i ritmi provando a colpire l’avversario e a strappare una vittoria che sarebbe stata molto importante per il morale. Un pareggio che non cambia di molto la classifica delle due compagini: 30 punti e dodicesimo posto per il Chieri, 39 punti e sesta posizione condivisa con l’Imperia per la Caronnese.

Pochi spazi. Una prima frazione, quella tra Chieri e Caronnese, che si apre senza particolari sussulti: le due formazioni, che avvertono l’importanza della partita, sin dalle prime battute del match, osano e rischiano poco o niente. La naturale conseguenza di un atteggiamento poco propositivo è un gioco molto bloccato, con le due squadre che provano a costruire occasioni ma in maniera discontinua, disordinata e poco efficace. Se la Caronnese decide di adottare un atteggiamento quasi esclusivamente difensivo, il Chieri prova con il passare dei minuti ad affacciarsi con maggiore insistenza e pericolosità dalle parti di Marietta, sebbene la manovra offensiva della formazione di casa non produca particolari problemi alla retroguardia rossoblù. Al quarto d’ora di gioco è infatti proprio in favore degli uomini di Didu la prima occasione del match: Ferrandino, che nell’azione precedente aveva conquistato un prezioso calcio di punizione, si incarica della battuta offrendo però un pallone troppo morbido e facile preda di Marietta. Intorno alla mezz’ora, la Caronnese inizia a costruire con maggiore precisione. Delle tre occasioni da gol create nella prima frazione, tutte derivano da situazioni di palla inattiva: un calcio di punizione e due calci d’angolo, entrambi battuti in maniera molto imprecisa e con poca sufficienza. Il Chieri approfitta della poca precisione della formazione ospite e prova ad organizzare qualche ripartenza in contropiede. Al 33’ c’è spazio per un episodio dubbio in area di rigore del Chieri, con Corno che cade forse in seguito a una spinta a pochi metri di distanza da Finamore: il direttore di gara, per il quale non ci sono gli estremi per un calcio di rigore, assegna senza dubbi la rimessa da fondo campo ai padroni di casa. Nel finale della prima frazione prova a crescere la Caronnese come intensità di gioco e precisione nei passaggi, di contro il Chieri abbassa il proprio baricentro difendendosi in maniera ordinata e compatta e senza concedere troppo spazio agli ospiti. Il primo tempo di una partita condizionata dai molti falli che ne interrompono il regolare svolgimento si avvia così alla sua conclusione senza altri particolari sussulti da parte delle due squadre, che faticano a trovare e a dare continuità alle loro trame di gioco.

Muro contro muro. Pronti e via e Gatti prova a dare una svolta alla partita giocandosi immediatamente la carta Battistello. Nell’immaginario del tecnico rossoblù il suo ingresso deve essere funzionale a trovare quella rapidità e precisione di gioco tanto richiesta nel corso del primo tempo ma mai ottenuta realmente dai suoi uomini. La Caronnese ritorna in campo riprendendo la gara come l’aveva interrotta negli ultimi minuti del primo tempo: poco ritmo ma gestione saggia della sfera in attesa di trovare spazi interessanti per provare a colpire il Chieri. Superata l’ora di gioco si assiste ad una partita più vivace, con i protagonisti in campo che hanno più coraggio a rischiare la giocata a differenza di quanto visto nei primi 45’. Le due formazioni non sembrano infatti accontentarsi del pareggio e puntano a vincere la gara: una vittoria che, al di là dei tre punti, sarebbe utile al morale di entrambe. A differenza di quanto fatto dalla Caronnese, il tecnico del Chieri Didu non cambia i suoi interpreti fino ad una ventina di minuti dal termine, quando opta per l’ingresso in campo di Barcellona, il cui impatto sulla gara sarà più che positivo. Una decisione che evidenzia una volontà, quella del tecnico dei padroni di casa, di non alterare gli equilibri all’interno di una partita molto complicata e imprevedibile. A 120 secondi dal termine Ravasi prova a prendersi la scena con un gesto tecnico che, se avesse portato al gol, avrebbe fatto impazzire di gioia i suoi. Ricevuto un ottimo pallone dalla destra, il numero 10 del Chieri si coordina in rovesciata provando a sorprendere l’estremo difensore Marietta: la sua conclusione è facilmente disinnescata dal numero 1 della formazione ospite. Si concluderà dopo il colpo di testa di Pautassi allo scadere una partita e un pomeriggio molto complicato per le due formazioni, che nell’arco dei 90′ si sono date battaglia senza riuscire però a colpire e affondare l’avversario.

 

IL TABELLINO

CHIERI-CARONNESE 0-0
CHIERI (3-5-2): Finamore 6.5, Dalmasso 6.5, Pautassi 6.5, Sangiorgi 6 (34′ st Castelletto sv), Conrotto 6.5, De Letteriis 6.5, Benassi 5.5, Della Valle 6, Rossi 7 (25′ st Barcellona 6.5), Ravasi 6, Ferrandino 5.5. A disp. Marenco, Pezziardi, Pompilio, Ozara, Mennuti, Pedrabissi, Valenti. All. Didu 6.5.
CARONNESE (4-4-2): Marietta 6, Coghetto 7 (17′ st Torin 6), M’Zoughi 6, Galletti 6 (9′ st Cosentino 6), Travaglini 6, Gargiulo 6, Banfi 5.5 (29′ st Becerri 6.5), Putzolu 6.5 (1′ st Battistello 6), Siani 6.5, Corno 5.5 (13′ st Vernocchi 5.5), Calì 5.5. A disp. Angelina, Boschetti, Cattaneo, Midolo. All. Gatti 6.5.
ARBITRO: Pirriatore di Bologna 6.5.
AMMONITI: 14′ Putzolu (Ca), 30′ Coghetto (Ca), 36′ Sangiorgi (Ch), 32′ st Benassi (Ch).

LE PAGELLE

CHIERI (3-5-2)

Finamore 6.5 Quando chiamato in causa si presenta sempre attento e preciso. Gioca con personalità e senza alcun timore.
Dalmasso 6.5 Rischia poco o niente, è bravo a leggere i palloni vaganti e a sventarne la minaccia.
Pautassi 6.5 È intraprendente, lavora lungo tutta la fascia di destra spingendosi spesso anche in attacco. Ottimi i suoi anticipi in fase di non possesso.
Sangiorgi 6 Il suo è un lavoro silente ma estremamente efficace e importante nell’economia del gioco della sua squadra (34’ st Castelletto sv).
Conrotto 6.5 La sua è una partita di grande sacrificio: è un muro invalicabile per gli attaccanti della Caronnese.
De Letteris 6.5 Ottimi i suoi anticipi e le sue chiusure in mezzo al campo. Tiene bene la posizione e aiuta i compagni di reparto.
Benassi 5.5 Svolge un buon lavoro in mezzo al campo, ma non riesce a incidere nella manovra offensiva della Caronnese. Nel secondo tempo la sua prestazione lievita ma non abbastanza da risultare pericoloso.
Della Valle 6 Una gara attenta e molto tattica. Si fa trovare libero tra le linee, offrendo sempre una buona linea di passaggio ai suoi compagni.
Rossi 7 Tanta corsa e applicazione. Svaria su tutto il fronte d’attacco, è bravissimo nel ripiegare e aiutare i compagni a sbaragliare situazioni molto delicate.
25’ st Barcellona 6.5 Lotta, combatte e prova a trascinare la squadra verso la vittoria: il suo ingresso è più che positivo. Non riesce a incidere nel match, ma va premiata la sua forza di volontà.
Ravasi 6: Lavora bene di sponda ed è abile nel conquistarsi preziosi calci di punizione. Ottimo anche nei duelli aerei contro i difensori della Caronnese.
Ferrandino 5.5 Ottimi i suoi dribbling nello stretto, che permettono al Chieri di conquistare preziosi calci di punizione. Non riesce tuttavia a rendersi pericoloso in fase offensiva.
All. Didu 6.5 Una gara molto delicata e letta in maniera diligente. Decide di cambiare pochi interpreti per evitare di snaturare gli equilibri della sua squadra.

CARONNESE (4-4-2)

Marietta 6 Non sempre sicuro con i piedi, molto bravo per quanto riguarda le uscite aeree. Infonde sicurezza a tutto il reparto difensivo.
Coghetto 7 Si propone spesso in avanti, va più in difficoltà in fase difensiva. Nel secondo tempo la sua prestazione lievita per attenzione e precisione nelle letture. Partita molto positiva.
17’ st Torin 6 Si muove bene lungo la fascia, provando a sfruttare la sua velocità per mettere in difficoltà la retroguardia del Chieri.
M’Zoughi 6 Chiude molto bene gli spazi e blocca le avanzate della formazione di casa. È poco propositivo in fase offensiva.
Galletti 6 Si vede poco nel corso della prima frazione di gioco, nel secondo tempo prova a mettersi in mostra con qualche giocata molto interessante.
9’ st Cosentino 6 Entra in un momento delicato della gara, riuscendo ad entrare subito in partita. Commette qualche errore nei lanci lunghi in fase di impostazione.
Travaglini 6 Stacca bene di testa, lotta in mezzo al campo e si applica per aiutare la propria squadra.
Gargiulo 6 Gioca bene nel ruolo di regista davanti alla difesa: dai suoi piedi hanno inizio le azioni offensive della Caronnese.
Banfi 5.5 Non è sempre preciso negli appoggi e va spesso in difficoltà se viene pressato. Una gara di grande sacrificio in cui non è riuscito a mettersi in mostra.
29’ st Becerri 6.5 Gatti lo manda in campo per difendere e lottare su ogni pallone che transita dalla sua zona. Lui si applica e non tradisce le aspettative del suo allenatore.
Putzolu 6.5 I suoi tocchi nello stretto sono sempre molto preziosi. Esce bene palla al piede in più di una situazione parecchio delicata.
1’ st Battistello 6 Entra determinato e convinto, provando a lasciare il segno nel match nonostante i pochi palloni giocabili.
Siani 6.5 Si abbassa per ricevere il pallone e aiutare i compagni. Si muove molto bene nello stretto, con i difensori avversari che fanno fatica a contenerlo.
Corno 5.5 Alterna buone giocate ad altre meno positive. Prova a mettere ordine nel mezzo facendo da ponte tra centrocampo e attacco.
13’ st Vernocchi 5.5 Nonostante il suo atteggiamento molto propositivo e voglioso commette qualche errore di troppo in fase di impostazione.
Calì 5.5 È poco brillante in fase offensiva, offrendo una prestazione più convincente in fase di ripiegamento. Non tira mai indietro la gamba nei contrasti.
All. Gatti 6.5 Partecipa attivamente alla partita, guidando la manovra dei suoi giocatori dal primo all’ultimo minuto di gioco. Lotta, esulta con i suoi dopo ogni contrasto vinto e predica continuamente un gioco veloce e offensivo.

ARBITRO

Pirriatore di Bologna 6.5 Una direzione attenta: legge bene una partita molto insidiosa, utilizzando i cartellini come arma per placare gli animi troppo accesi dei protagonisti sul terreno di gioco.

 

LE INTERVISTE

 


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