Vuoi per carattere, vuoi per fortuna, ma il Fossano strappa un altro punto pesantissimo in casa di un’altra corazzata destinata alle zone nobili. Dopo il Prato infatti inciampa anche il Chieri dopo una partita dominata su tutti i piani: fisico, tecnico, territoriale, carismatico. La corazzata azzurra di Morgia però nonostante abbia sfornato occasioni su occasioni, principalmente grazie ad un Melandri devastante, non è riuscita a raggiungere il raddoppio della sicurezza, né ad evitare il tranello finale.

È ospite la prima emozione della ripresa con la solita volata di D’Ippolito sulla sinistra che termina con un cross delizioso per Galvagno che, in fuorigioco, centra in pieno Luppi da vicinissimo. Da qui in avanti è dominio chierese che scava le trincee sulla trequarti avversaria e, vuoi per un’iniziativa di Melandri, vuoi per un’altra sortita laterale (Bruni e Pautassi spingono come indemoniati), il Chieri arriva sempre a impensierire Merlano con azioni anche esteticamente convincenti. Già al 3′ Sbordone sponda intelligentemente e raffinatamente per Varano che a botta sicura però non centra lo specchio. Altra specialità dei Morgia’s boys sono i corner che Cecchi batte quasi sempre sul primo palo, ma al 9′ Merlano legge la spizzata pericolosa di Melandri e smanaccia. Il calcio champagne continua al 21′: magia di Melandri che si porta avanti la palla col tacco in fascia e lancia Barcellona; tiro di prima di sinistro e miracolo basso di Merlano. Il vantaggio è nell’aria: 3′ dopo ancora Melandri premia la sovrapposizione di Bruni, cross al bacio e incornata piazzata di un Varano tutto solo che vale l’1-0. Il Fossano prova a reagire e col passare dei minuti riesce ad alzare il baricentro cercando di premiare la capacità balistica di Romani che però non trova mai la giusta coordinazione con un Galvagno sottotono.

Nella ripresa lo spartito non sembra cambiare: il Chieri fa la partita cercando scambi eleganti e sempre pericolosi e il Fossano aspetta, affidandosi alla difesa collaudata, giovane ma esperta Scotto-Giraudo che resiste anche all’estro dei cambi di Morgia (De Riggi, Di Sparti e Campagna dialogano a memoria e a meraviglia). Esempio chiarificatore al 26′ quando Campagna di tacco manda lungo a destra Di Sparti che premia il taglio centrale di Varano: el diez si incunea e di puntone fa partire una palla lenta ma insidiosa che rotola sul palo opposto. Il Fossano risponde con orgoglio e al 34′ ha la sua migliore occasione con Mitta che dal limite impegna Luppi in una parata bassa. Il Chieri non gestisce e continua a insistere nel fraseggio breve tra i due 2001 Di Sparti- De Riggi, col primo che si fa murare un tiro al 34′ e il secondo sfiora un eurogol al 40′ da fuoriarea. Ma se la porta è stregata e non si amministra, c’è il rischio della beffa e infatti… Al 47′ Brondino viene atterrato al limite e Fichera di Milano indica il dischetto. A Romani non trema il piede e firma un pari che vale tantissimo per i cuneesi. Sia per la classifica, che per la consapevolezza di un gruppo che può davvero strappare punti contro chiunque.

CHIERI – FOSSANO SERIE D 1-1
RETI (1-0, 1-1): 23′ Varano (C), 48′ st rig. Romani (F).
CHIERI (4-3-3): Luppi 6.5, Bruni 7, Pautassi 7.5, Giacinti 6.5, Benedetto 6.5, Conrotto 6.5, Melandri 7.5 (23′ st Campagna 6.5), Cecchi 7, Barcellona 6.5 (11′ st De Riggi 6.5), Varano 7 (35′ st Bragadin 6.5), Sbordone 6.5 (17′ st Di Sparti 6.5). A disp. Bertoglio, Casanova, Della Valle , Nouri, Mosagna. All. Morgia 6.5.
FOSSANO (4-3-3): Merlano 7, Boloca 6, Scotto 6, D’Orazio 5.5 (25′ st Sangare 6.5), Cristini 5.5, Galvagno G. 5.5, Romani 6, D’Ippolito 5.5 (30′ st Giraudo S. 6.5), Giraudo F. 6, Coviello 6, Mitta 5.5 (30′ st Brondino 7). A disp. Bosia, Campana, Massucco, Bertoglio, Bergesio, Zeni. All. Viassi 6.5.

PAGELLE CHIERI

Luppi 6.5 Poche volte chiamato in causa, ma risponde presente.
Bruni  7 Motorino instancabile sulla destra. Copre e si propone con continuità arrivando a confezionare cross al bacio (chiedere a Varano per ulteriori informazioni).
Pautassi 7.5 In tribuna si chiedono se assomigli più ad Ansaldi o ad Alex Sandro a seconda della fede calcistica. Fatto sta che salta l’uomo con una facilità disarmante e annulla un certo Galvagno.
Giacinti 6.5 Lavoratore oscuro che porta tanta legna.
Benedetto 6.5 Giganteggia su ogni pallone che arriva in zona.
Conrotto 6.5 Solido e pulito. Non sbaglia niente e si lancia anche in qualche volata centrale.
Melandri 7.5 Imprendibile in allungo, nello stretto, quando arretra, quando avanza. Libertà d’azione su tutto il fronte offensivo esercitata alla perfezione. 23’st Campagna 6.5
Cecchi 7 Distribuisce palloni a memoria. Centro fondamentale del gioco di Morgia. Pericoloso anche dai calci d’angolo.
Barcellona 6.5 Manca il gol per un miracolo di Merlano. Personalità nel fraseggio, ma pecca fisicamente contro Scotto che gli impedisce le sponde. 11’st De Riggi 6.5 Si rende pericoloso con dialoghi di alto livello. Manca solo il gol.
Varano 7 Puntuale all’appuntamento col gol. Sempre giocate intelligenti. 35’st Bragadin 6.5 Cerca di strappare.
Sbordone 7 mette ripetutamente in crisi D’Ippolito. Ottima catena con Bruni. 17’st Di Sparti 6.5 Solita fonte di giocate di classe.
All. Morgia 6.5 Manca un soffio ad una vittoria più che convincente. Due prove comunque incoraggianti.

PAGELLE FOSSANO
Merlano 7 Tiene a galla i suoi con un paio di miracoli (quello su Barcellona su tutti) e sui calci d’angolo insidiosi di Cecchi.
Boloca 6 Un po’ più braccato rispetto alla gara col Prato, ma fa intuire comunque la sua personalità.
Scotto 6 Costantemente sotto assedio resiste e fa vedere chiusure di stile.
D’Orazio 5 Completamente fuori dal gioco. Filtra poco. 25′ st Sangare 6.5 Qualche allungo lo fa intuire nel finale.
Cristini 5.5 Poca verve e sovrastato.
Galvagno 5.5 Non gli riescono le sue giocate e si innervosisce. Non la sua partita.
Romani 6 Nel primo tempo è l’unico a creare pericoli con cross tesi e tagliati (la sua specialità). Sparisce però nel momento decisivo non si scompone.
D’Ippolito 5.5 Gli esterni del Chieri lo annichiliscono e Romani non lo aiuta molto in copertura. Sofferente. 30′ st Giraudo S. 6.5 Entra in modo deciso.
Giraudo F. 6 Come Scotto non si fa intimidire. Patisce, ma risponde sempre.
Coviello 6 Anche lui nel mirino di Pautasso e Melandri, ma accetta la sfida. Ne vince e ne perde, ma sempre con dignità.
Mitta 5.5 Abbandonato là davanti può fare poco. 30′ st Brondino 7 Entra e si procura il rigore. What else?
Viassi 6.5 Altro punto pesantissimo messo in cassaforte. Squadra meno sbarazzina ma sempre di carattere.

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