Chieri Ghivizzano Serie D: Melandri dà il La, Della Valle chiude la festa

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Questo è un Chieri da vertice! Al bel gioco in crescita di Morgia si unisce anche una vittoria schiacciante che non lascia spazi a nei o leggeri difetti, fatta eccezione per una mezza ingenuità di Ozara sul rigore. Ma considerata l’età, il ruolo non naturale e la prestazione sensazionale, è una macchia più che cancellabile.
Il Ghivizzano infatti per tutto il primo tempo, per quanto provi a intentare verticali sulle fasce si scontra ripetutamente su Pautassi e Ozara e neanche il cercare Lucatti (ben braccato dal duo Mosagna-Benedetto) sembra poter sortire effetto. Già al 10′ il Chieri ci prova di furbizia, con una punizione battuta velocemente da Cecchi per Melandri che insacca. Lingamoorthy di Genova però annulla perché stava ancora confabulando sul punto di battuta. Giacinti, Cecchi e Varano spadroneggiano in mediana rompendo sul nascere ogni tentativo di rinascita toscana e favoriscono un possesso palla spaventoso. Possesso che si trasforma finalmente in gol al 31′. Il 2002 Ozara ruba palla in fascia e la affida ai sapienti piedi di Varano. Il filtrante a tagliare tutta la retroguardia biancorossa che nasce dai quei piedi è pura magia e genio e Melandri non può fare altro che completare l’opera battendo Marino sul primo palo. 1-0. La risposta dei Colchoneros (guardare simbolo Ghivizzano) è timida e il tiro da fuori di Marin e leggibile facilmente da Luppi. Il Chieri spinge e rimane nella trequarti e al 38′ arriva a un passo dal raddoppio con un’azione da calcio champagne. Pautassi dal fallo laterale per Melandri che di spalla serve un altro stop di spalla di Varano: sguardo alto e altro filtrante preciso per Yeboah che però controlla male regalandola a Marino; Yeboah finisce i suoi 2′ da incubo mangiandosi il secondo gol su un cross basso di Pautassi che lo trova sul secondo palo. Stop sbagliato e palla sul fondo.
Nella ripresa il Chieri non abbassa i giri del motore e il giovane Barcellona vuole subito farlo capire ai ragazzi di Fanani: verticale veloce di Cecchi e tiro di fretta del 2002. Guantoni toscani e calcio d’angolo. Niente sembra cambiato, ma la sorpresa di giornata Ozara si permette un’ingenuità che rischia di compromettere tutto: cross senza pretese e trattenuta di maglia su Marin nonostante la palla fosse già passata oltre. Dal dischetto Lucatti non perde l’occasione di allungare in classifica marcatori. 1-1. Il gol rivitalizza i toscani, che in pochi minuti si divorano un gol dentro l’area piccola (stranamente è il killer Lucatti a ciccare il piattone) e rischiano un gollonzo sul cross storto di Dell’Orfanello. È solo un fuoco di paglia perché Morgia riesce a ristabilire l’ordine tra i suoi e Yeboah scaccia i fantasmi. Contropiede con Varano che trova un altro colpo da biliardo per Melandri sulla destra; cross soffice e incornata a incrociare vincente. L’inerzia è totlamente a favore dei padroni di casa che non soffrono neanche con l’uomo in meno (entrata dura da arancione di Pautassi) anche grazie ai cambi e proprio dai cambi arriva il meritato colpo del ko. Rilancio di Luppi che, complice un errore di lettura di Brusacà, serve Bragadin in solitudine. Generosamente, l’esterno del Chieri aspetta un taglio centrale che viene fatto da Della Valle.

IL TABELLINO DI CHIERI GHIVIZZANO SERIE D 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 31′ Melandri (C), 6′ st rig. Lucatti (G), 24′ st Yeboah (C), 46′ st Della Valle (C).
CHIERI (4-3-3): Luppi 7, Ozara 7, Pautassi 7, Giacinti 7.5, Benedetto 7, Mosagna 7, Melandri 8 (41′ st Della Valle 7), Cecchi 7.5, Barcellona 6.5 (8′ st De Riggi sv, 21′ st Di Lorenzo 6.5), Varano 7.5 (34′ st Conrotto 7), Yeboah 7.5 (38′ st Bragadin sv). A disp. Bertoglio, Barbero, Bellocchio, Di Sparti. All. Morgia 7.5.
GHIVIZZANO (4-4-2): Marino 6, Borgia 5, Dell’Orfanello 5.5, Benedetti 5, Brusacà 5, Canali 5.5 (36′ st Nottoli sv), Fomov 5.5 (11′ st Viti 5.5, 39′ st Zadrima sv), Aprile 5.5, Lucatti 5.5, Marin 6 (34′ st Papi sv), Solinas 6. A disp. Signorini, Francescangeli, Aldrovandi, Subbicini, Broccoli. All. Fanani 5.5.
ARBITRO: Lingamoorthy di Genova.
ESPULSI: 31′ st Pautassi (C).

LE PAGELLE DI CHIERI GHIVIZZANO SERIE D

CHIERI
All. Morgia 7.5 Gioco perfetto abbinato a concretezza e risultato. Perfezione.
Luppi 7 Ligio nelle uscite. Distribuisce sicurezza.
Ozara 7 L’ingenuità alla fine non costa nulla. Partita incredibile e indimenticabile.
Pautassi 7 Anche qui: il rosso non rovina il solito cocktail di qualità e sostanza sull’out sinistro.
Giacinti 7.5 Usa mille polmoni al meglio. Ruba palloni in quantità industriale senza dimenticarsi di costruire.
Benedetto 7 Marcatura ineccepibile sul bomber di categoria.
Mosagna 7 La sicurezza è in continua ascesa. Ormai è un giovane affermato.
Melandri 8 Il solito, Grazie! Imprendibile e letale sia quando si allarga che quando taglia dentro. Uomo chiave. 41′ st Della Valle 7 Entra e segna. C’è altro da aggiungere?
Cecchi 7.5 La regia più lucida vista finora. Palloni distribuiti come una macchinetta per precisione e tempestività. Ah, intelligente anche in interdizione.
Barcellona 6.5 L’occasione per tornare al gol ce l’ha e la usa come può.  21′ st Di Lorenzo 6.5 Copre bene il campo.
Varano 7.5 Assist da fantascienza. Semplicemente geniale.
34′ st Conrotto 7 Bentornato! Entra con l’uomo in meno rendendo ancora più ermetico il reparto.
Yeboah 7.5 I due gol mangiati se li sogna la notte, ma non importa. perché quando gioca esterno incanta con dribbling impensabili. La rete scaccia i fantasmi.

GHIVIZZANO
All. Fanani 5.5 I suoi non riescono mai a entrare in possesso del gioco.
Marino 6 Zero responsabilità e un paio di parate.
Borgia 5 Comincia bene, ma la fase calante comincia presto. Il duo Melandri-Pautassi è difficile da gestire.
Dell’Orfanello 5.5 Solo nei 10′ buoni della sua squadra fa vedere qualcosina. Troppo poco.
Benedetti 5 Non legge un dribbilng di Yeboah che sia uno.
Brusacà 5 Errore finale da pennarello rosso.
Canali 5.5 Fa sentire poco la presenza. Il continuo cambio di riferimento offensivo lo spiazza.
Fomov 5.5 Nessuna proposta offensiva. Aiuta dietro, ma neanche in modo impeccabile. 11′ st Viti 5.5 Non sfigura, ma non incide per niente.
Aprile 5.5 Prova a battagliare volenterosamente, ma ne esce sempre sconfitto.
Lucatti 5.5 Il timbro lo mette ed è il suo mestiere. Ma il gol mangiato avrebbe potuto cambiare la partita.
Marin 6 A tratti riesce a dare profondità. protagonista dell’unico sussulto.
Solinas 6 Anche lui gira benino intorno a Lucatti. Sufficienza perché è tra i pochi a fare qualcosa.