Assaporato il gusto dei 3 punti, il Chieri di Morgia non sa più farne a meno. Nell’anticipo di giornata i collinari, orfani di capitan Conrotto (lussazione della spalla), stendono una delle sorprese di inizio stagione: il Real Forte Querceta. I toscani di Christian Amoroso resistono bene un tempo cercando di pungere di tanto in tanto con verticalizzazioni improvvise a favore di Di Paola che però si fa trovare spesso e volentieri in fuorigioco.

I collinari, come da copione, provano a guidare la gara col giro palla affidato ai soliti piedi di Cecchi, ma rinunciano, almeno per i primi 45′ alle scorribande di Pautassi schierato nella difesa a 3 a sostegno del 2002 Mosagna. Buon possesso palla appunto che però genera la prima mezza occasione sul retropassaggio sbagliato di Giovanelli che di testa allunga per Manfredi; la palla di testa all’indietro è un po’ lenta, ma Manfredi esce giusto in tempo per evitare l’intervento di  Yeboah. Al 23′ Melandri prova ad accendere la prima scintilla. Da sinistra si accentra, chiede ed ottiene un uno-due nello stretto con Yeboah che termina con il piazzato dello stesso Melandri largo di poco. La retroguardia versiliese resiste bene e l’unica altra occasione nella prima frazione è a favore degli ospiti. Al 27′ Angelotti scodella in mezzo una punizione insidiosa che trova la zuccata di Di Paola a botta sicura. Già con l’esultanza in gola, la punta di Amoroso è costretto a ricredersi perché Luppi vola e salva sulla riga.

Negli spogliatoi Morgia cambia modulo tornando al 4-3-3 concedendo più spazio in mediana e tra le linee a Varano che, dopo un primo tempo sottotono, si ringalluzzisce e trova subito la giocata. Percussione di Pautassi a sinistra (si sente subito la licenza di scorribanda), scambio secco con Melandri e palla verso il dischetto dove c’è Varano che incrocia a dovere. 1-0. Il vantaggio dà maggior consapevolezza al Chieri che però deve incassare la reazione d’orgoglio toscana. Ancora Varano, sul pressing alto di Angelotti, non si intende con Bruni e fa un retropassaggio da incubo che rischia di favorire Doveri. Luppi emula Manfredi nel primo tempo e mette in fallo laterale. Benedetto e Mosagna resistono, ma il pari arriva su piazzato. Corner del fromboliere Angelotti, inzuccata ancora di Di Paola sulla quale Luppi si supera ancora, ma sulla ribattuta si materializza Falchini in tuffo. Da qui partono 5′ di fuoco in cui i toscani rischiano di raddoppiare con Di Paola che affonda sulla destra e invece di metterla in mezzo prova un gol dal fondo cercando uno spiffero che Luppi non lascia; 2′ dopo Falchini cicca un tiro al volo dal dischetto su assist perfetto di Doveri (gol che sarebbe comunque stato annullato per fuorigioco). I collinari non riescono a rialzare il baricentro, ma coi cambi Morgia riesce a non soffrire e cerca gli spazi giusti per colpire. Lancio lungo per Melandri che sfugge alla marcatura di Guidi e a tupertu viene braccato da Melandri. Dagli undici metri l’ex Mantova non sbaglia e firma un personalissimo raddoppio. Si accende anche Bragadin che arriva con facilità sul fondo facendo maturare anche il 3-1 ancora di Melandri annullato però per fuorigioco. Una partita così non può avere un finale scontato: al 44′ Bellocchio sparecchia di testa un cross di Bertoni, da fuori ci prova Belluomini, ma la sua conclusione è deviata di un niente alla sinistra del palo. Dal possibile 2-2 al colpo del ko con Melandri che saltando Biagini, lancia Sbordone in campo aperto: il 2000 scuola juve è bravo a resistere alla carica di Guidi e a battere Manfredi sul palo lontano.

CHIERI – REAL FORTE QUERCETA SERIE D 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 6′ st Varano (C), 21′ st Falchini (R), 40′ st Melandri (C), 48′ st Sbordone (C).
CHIERI (3-4-3): Luppi 7, Bruni 6 (37′ st Bellocchio sv), Pautassi 7, Giacinti 6, Benedetto 6, Mosagna 6.5 (29′ st Nouri 6.5), Melandri 7.5, Cecchi 6.5, Yeboah 6.5 (29′ st Bragadin 6.5), Varano 6 (17′ st Della Valle 6), Casanova 6 (27′ Sbordone 6.5). A disp. Bertoglio, Di Lorenzo , De Riggi, Di Sparti. All. Morgia.
R.FORTE QUERCETA (3-5-2): Manfredi 5.5, Giovanelli 5.5, Angelotti 6.5 (42′ st Maccabruni sv), Biagini 6.5, Bertoni 6, Guidi 5.5, Maffini 6.5 (40′ st Fazzini sv), Lazzarini 5.5 (30′ st Belluomini 6), Falchini 6, Doveri 6, Di Paola 6.5. A disp. De Carlo, Credendino, Baldassarri, Minichino, Amico, Fantini. All. Amoroso.
ARBITRO: Romaniello di Napoli 6.5.

Chieri Real Forte Querceta i collinari di Morgia
Chieri Real Forte Querceta i collinari di Morgia

CHIERI
All. Morgia 7 Cambio modulo azzeccato. La beata gioventù guadagna altri punti e consapevolezza.
Luppi 7 Riflessi felini a ripetizione su Di Paola.
Bruni 6 Ricopre sufficientemente tre ruoli. Spinge meno del solito. 37′ st Bellocchio sv
Pautassi 7 Non smette di stupire anche da terzo di difesa, ma quando scala terzino incanta come sa.
Giacinti 6 Solita sostanza in mediana e intesa con Cecchi in crescendo.
Benedetto 6 Non sempre ermetico su Di Paola, ma quando non lo blocca riesce comunque a disturbarlo.
Mosagna 6.5 Prestazione da giocatore di categoria. Morgia si fida di lui e nella ripresa gli toglie le chiocce. 29′ st Nouri 6.5 Fornisce la freschezza richiestagli.
Melandri 7.5 La fantasia scorre potente in lui. In avvio è tra i pochi a concretizzare i pericoli. Nella ripresa è semplicemente devastante.
Cecchi 6.5 Buon giro palla senza sbavature. Carismatico.
Yeboah 6.5 Buon gioco di squadra anche se non regala assoli. 29′ st Bragadin 6.5 Freccia giusta al momento giusto. Trova spazi per pungere e far respirare la squadra.
Varano 6 Completamente sperso in avvio con tanti errori banali non da lui. Col cambio modulo rifiorisce. 17′ st Della Valle 6 Non brilla, ma non delude.
Casanova 6 Non ha il tempo per esprimersi. Risentimento al flessore.  27′ Sbordone 6.5 Rema come un matto nei momenti di difficoltà. Gol della sicurezza e maturato con carattere.

Chieri Real Forte Querceta I Versiliesi
Chieri Real Forte Querceta I Verisliesi

REAL FORTE QUERCETA
All. Amoroso 6 Crede nel colpaccio e a tratti lo accarezza.
Manfredi 5.5 Rilanci totalmente da rivedere e l’uscita su Melandri è da killer.
Giovanelli 5.5 Buona opera di copertura, ma qualche svista mina il senso di sicurezza.
Angelotti 6.5 Fromboliere da piazzato e ottimo in entrambe le fasi di fascia.
Biagini 6.5 Non costruisce azioni raffinate, ma quando la palla passa dai suoi piedi sa sempre dove smistarla.
Bertoni 6 Fa del fisico il suo cavallo di battaglia con buoni risultati.
Guidi 5.5 Calo di prestazione determinante nel finale.
Maffini 6.5 Più bloccato, ma la fase difensiva è encomiabile, specie se esce pulito dal confronto con Melandri che punge maggiormente per vie centrali.
Lazzarini 5.5 Poco filtro in mezzo. In difficoltà. 30′ st Belluomini 6 Entra con voglia e grinta. Qualità che gli procurano l’occasione per il pari sul gong.
Falchini 6 Fantasma per quasi tutta la partita, ma quando serve è lì appostato.
Doveri 6 Qualche buona idea dalla trequarti in su.
Di Paola 6.5 Esperienza e qualità gli valgono il titolo di pericolo numero 1. Spesso sorpreso in fuorigioco, ma il gol è negato solo da un super Luppi.

LE PAROLE A FINE GARA DI CHRISTIAN AMOROSI

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