16 Maggio 2021

Fossano-Caronnese Serie D: Coviello apre, Adorni rimonta, 2-2 all’Angelo Pochissimo

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Ci ha preso ormai gusto il Fossano di Viassi, che rimonta sulla Caronnese al novantesimo minuto con il risultato finale di 2-2. Una gara di grande equilibrio quella vista all’Angelo Pochissimo, nel quale la formazione cuneese ha giocato prevalentemente per contenere le offensive dei rossoblù, i quali, dal canto loro, sono riusciti faticosamente a scardinare la difesa bianco-azzurra, andando a segno per due volte grazie a due episodi su palla inattiva (entrambi causati da Andrea Bellocchio), e hanno subito la rimonta negli ultimi sprazzi di gara. Dopo l’impresa di Imperia, quindi, la formazione piemontese si rende protagonista con un’altra rimonta, guadagnando un punto che purtroppo per essa vale piuttosto poco ai fini della classifica, data l’altra incredibile rimonta di giornata, ovvero quella del Vado Ligure sul Borgosesia: si accorcia comunque la distanza dal terzultimo posto per i bianco-azzurri, che nelle prossime uscite dovranno sbagliare il meno possibile per guadagnare l’accesso ai playout.

Grande equilibrio fra le parti. Roberto Viassi schiera i propri uomini con il suo famigerato 4-3-3, con De Souza al centro del tridente (al posto di De Riggi, come a Imperia) fiancheggiato da Coulibaly e da Galvagno, che in fase di non possesso diventa un 4-1-4-1 con Coviello davanti alla linea difensiva. Dall’altra, Roberto Gatti risponde con un 4-3-1-2 atipico, dato il continuo scambio di posizione fra Banfi e Corno fra attacco e trequarti. Gli ospiti partono subito fortissimo e pochi istanti dopo il fischio di inizio si ritrovano già nell’area avversaria: Siani viene servito in area di rigore e scarica il proprio tiro verso lo specchio, che viene prima parato da Merlano e successivamente allontanato dalla difesa; l’atteggiamento passivo dei fossanesi non piace a Viassi, che rimprovera subito i propri giocatori e li esorta a essere più concentrati e chiusi in difesa. Il baricentro cuneese resta infatti molto abbassato, causando diverse problematiche ai lombardi nella costruzione del gioco, i quali devono ricorrere al lancio lungo per cercare di scardinare la muraglia fossanese; dall’altro lato, i padroni di casa provano a sfruttare le ripartenze (anche a causa di un palleggio poco entusiasmante) ma si dimostrano poco cinici negli ultimi sedici metri. Il primo squillo piemontese arriva al 22′, quando De Souza si avvita su sé stesso per servire Adorni, il quale lanciato a tu per tu contro Marietta si fa ipnotizzare: la successiva conclusione di Lazzaretti viene murata dai difensori rossoblù. Al 24′ Coulibaly parte allora da sinistra e mette sul secondo palo un bel traversone per la testa di Galvagno, che fa da sponda verso Coviello, che quasi in spaccata riesce a toccare il pallone quel tanto che basta per farlo finire in fondo alla rete: il Fossano passa meritatamente in vantaggio e prova dunque a difendere il risultato. La Caronnese cerca quindi la risposta giusta con il solito Siani, ma il suo tentativo è troppo centrale per poter impensierire Merlano. Continua la carica lombarda e al 37′ cambia nuovamente il risultato: il calcio d’angolo di Calì viene deviato da Bellocchio verso la propria porta, regalando così il pareggio agli ospiti. I ragazzi di Viassi non riescono a scuotersi e devono subire gli attacchi avversari, tamponandoli però in maniera efficace.

Non dire Gatti se non ce l’hai nel sacco. Le squadre rientrano dagli spogliatoi con gli stessi interpreti del primo tempo, ma passano pochi minuti prima che uno sbiadito Specchia lasci il posto a Reymond, che dopo aver rimediato un discutibile giallo nel giro di 120” viene spostato da terzino a mediano, invertendosi con Coviello. Gatti cerca di vivacizzare la giocata e inserisce Rocco e Vernocchi al posto di Gargiulo e Siani, anche se l’unico grande pericolo arriverà dai piedi di Banfi, che cerca la conclusione bassa su calcio di punizione, non trovando la porta per questione di poco. Al 26′ però Bellocchio risulta nuovamente decisivo per gli ospiti, atterrando in area Corno e concedendo quindi il calcio di rigore: sul dischetto si presenta proprio Corno, che batte Merlano con una conclusione centrale e porta in vantaggio i lombardi con il suo decimo sigillo in campionato (il quarto dagli undici metri). I rossoblù prendono coraggio e al 29′ hanno l’occasione di chiudere l’incontro con Becerri, che dal limite dell’area scarica il tiro verso la porta bianco-azzurra, ma l’estremo difensore devia il pallone con un grande riflesso. Il ritmo della Caronnese scende e di conseguenza aumenta quello del Fossano, voglioso di effettuare un’altra importante rimonta. Ed è proprio quando (la squadra di) Gatti dorme, che i fossanesi ballano: la parafrasi di questo vecchio detto – reso celebre da Giovanni Trapattoni –  risulta utile per descrivere gli ultimi sprazzi di gara, perché dopo gli ingressi di De Riggi e Manuali i padroni di casa danno fondo alle proprie energie e prima guadagnano un calcio d’angolo proprio grazie a una conclusione del numero 27, dopodiché dal traversone del centrocampista arriva la deviazione vincente di Adorni, che al 90′ regala il 2-2 ai bianco-azzurri. I rossoblù provano a rispondere subito dopo con la punizione diretta di Becerri, ma Merlano in due tempi neutralizza la conclusione del numero 16 e protegge il prezioso pareggio fino al triplice fischio.

IL TABELLINO

FOSSANO-CARONNESE 2-2
RETI (1-0, 1-2, 2-2): 24′ Coviello (F), 37′ aut. Bellocchio (F), 27′ st rig. Corno (C), 45′ st Adorni (F).
FOSSANO (4-3-3): Merlano 6, Specchia 6 (7′ st Reymond 5.5), Bellocchio 5.5, Scotto 6, Galvagno 6.5, Coviello 7, Fogliarino 6 (28′ st Di Salvatore 6), Coulibaly 6.5, Lazzaretti 6 (37′ st Manuali 6.5), De Souza 6.5 (22′ st De Riggi 6), Adorni 7. A disp. Bosia, Volpatto, Cavallera, Medda, Brero. All. Viassi 6.5.
CARONNESE (4-3-1-2): Marietta 6, Travaglini 6, Coghetto 6 (30′ st Costa 6), Cosentino 6, Galletti 6.5, Gargiulo 6 (18′ st Vernocchi 6), Putzolu 6.5, Banfi 6 (22′ st Becerri 6.5), Siani 6 (18′ st Rocco 6), Corno 7, Calì 6. A disp. Angelina, Cattaneo, Torin, M’Zoughi, Boschetti. All. Gatti 6.
ARBITRO: Zoppi di Firenze 5.5.
COLLABORATORI: Conforti di Salerno e Petarlin di Vicenza.
AMMONITI: 46′ Coviello (F), 9′ st Reymond (F), 21′ st Lazzaretti[01] (F), 36′ st Calì (C), 47′ st Vernocchi (C).

LE PAGELLE

FOSSANO
Merlano 6 Non può nulla sui due gol subiti, si fa trovare prontissimo sulle due conclusioni al veleno di Becerri.
Specchia 6 Più appannato del solito e non è un caso quindi che il tecnico lo richiami più di una volta a causa della sua scarsa lucidità.
7’ st Reymond 5.5 Da terzino fa rimpiangere uno Specchia fuori forma e ottiene un giallo decisamente discutibile, da mediano fa leggermente meglio.
Bellocchio 4.5 Giornata no per il centrale difensivo: dopo essere partito bene commette un goffo autogol e nella ripresa stende in area Corno, concedendo quindi la massima punizione agli avversari. Di sicuro non vedrà l’ora che questa giornata finisca.
Scotto 6 La sua assenza contro il PDHAE si era fatta sentire pesantemente: oggi come altre volte sempre attento nelle marcature e a respingere i palloni che arrivano dalle sue parti.
Galvagno 6.5 Non una delle sue prestazioni migliori, ma confeziona un furbo assist per Coviello a seguito di una bella azione di gioco.
Coviello 7 Apre abbastanza inaspettatamente le marcature e si comporta diligentemente sia davanti alla difesa che come terzino sinistro.
Fogliarino 6 Fa il proprio dovere come mezzala anche se talvolta sbaglia l’ultimo passaggio.
28’ st Di Salvatore 6 L’allenatore lo inserisce per dare la scossa come nella partita antecedente, ma questa volta non ha modo di mettere in mostra le proprie doti.
Coulibaly 6.5 La sua fisicità e la sua velocità lo rendono una costante spina nel fianco della difesa rossoblù; meno concreto rispetto ad altre uscite, riesce a dare il La all’azione dell’1-0.
Lazzaretti 6 Si sbatte in lungo e in largo, prova anche a rendersi pericoloso in chiave offensiva in qualche occasione.
37’ st Manuali 6.5 Entra, lotta e impacchetta l’assist per Adorni per il 2-2 finale: ingresso da applausi.
De Souza 6.5 Patisce la fisicità della coppia difensiva avversaria ma gioca molto bene spalle alla porta, svariando anche su tutto il fronte d’attacco.
22’ st De Riggi 6 Subentra con grinta ed entusiasmo, caricando i propri compagni per ottenere il pareggio.
Adorni 7 Prestazione più che convincente sulla corsia di destra, arricchita dal suo primo gol in campionato.
All. Viassi 6.5 La squadra paga alcune ingenuità ma con l’orgoglio e con la fame riesce a ottenere un buon pareggio contro una delle contendenti ai playoff.

CARONNESE
Marietta 6 Bravo ad annullare il primo tentativo di Adorni, non può niente di fronte ai due gol bianco-azzurri.
Travaglini 6 Bene in fase difensiva, contenendo efficacemente Galvagno, meno brillante quando si spinge in avanti.
Coghetto 6 Alterna ottime giocate a svarioni dovuti dalla inesperienza: ha qualità ma si nota che deve ancora raggiungere la maggiore età.
30’ st Costa 6 Fa rifiatare la linea difensiva di fronte alle continue incursioni di Coulibaly.
Cosentino 6 Marca stretto De Souza e cerca di lasciargli meno spazio possibile per agire.
Galletti 6.5 Importanti i suoi raddoppi in difesa, così come i suoi anticipi.
Gargiulo 6 Recupera un buon numero di palloni in mezzo al campo e si affida sempre a Putzolu per rigiocarli.
18’ st Rocco 6 Si limita al compitino, senza mettersi in mostra.
Putzolu 6.5 L’elemento di qualità del centrocampo lombardo, recupera alcuni palloni e cerca spesso la verticalizzazione.
Banfi 6 Agisce bene nella trequarti avversaria, tuttavia manca di concretezza.
22’ st Becerri 6.5 Va alla conclusione solo due volte, ma crea due grossi pericoli alla difesa fossanese: conferisce brio alla manovra.
Siani 6 L’unico del reparto offensivo ad andare in porta, pericoloso ma mai veramente letale.
18’ st Vernocchi 6 Abbastanza impalpabile, probabilmente Gatti si aspettava qualcosa di più da lui.
Corno 7 Guadagna e concretizza il calcio di rigore, regalando il momentaneo vantaggio alla propria squadra; per il resto, trova poco spazio per pungere.
Calì 6 Fa il proprio dovere in mezzo al campo e si occupa della maggior parte dei tiri dalla bandierina.
All. Gatti 6 Prima rimonta e poi si fa rimontare, sfrutta bene i due episodi a favore, concede però troppo e regala sul finale.

ARBITRO: Zoppi di Firenze 5.5: il primo tempo viene arbitrato più che bene, nella ripresa invece non sembra più la stessa persona, facendo alcune scelte abbastanza sconsiderate.

LE INTERVISTE

«Bisogna fare i complimenti agli avversari, visto che sono una grande squadra che conosco bene, dotata di ottima tecnica e difficile da affrontare, da dieci anni ottiene infatti notevoli risultati in D – afferma nel post-partita Fabrizio Viassi – Venivamo dalla grande gara di Imperia e si rischiava di adagiarci sugli allori, ma siamo stati abbastanza bravi. Questo punto è importante perché ottenuto con ben sette giovani in campo: la giovinezza talvolta costa caro, perché ci siamo fatti un autogol clamoroso dopo il vantaggio e abbiamo subito un rigore evitabilissimo, in maniera ingenua. Stiamo recuperando vari elementi, piano piano riavremo a disposizione tutti. Anche oggi la panchina è stata determinante, anche senza fare gol, poiché ci permette di rifiatare in questo duro campionato. Il bicchiere va guardato perché mezzo pieno, perché ci fa notare che abbiamo meno divario dal Borgosesia. Ora aspettiamo che escano le nuove disposizioni sui playout, dobbiamo crederci e dimostrare a chi ci dava per morti che possiamo farcela, ma dobbiamo limitare gli errori e fare più giocate di qualità».

«Abbiamo incrociato un avversario molto abbottonato, che ci ha reso difficile trovare gli spazi, abbiamo mosso piò o meno bene la palla e abbiamo concesso il gol ma poi abbiamo rimontato meritatamente; abbiamo buttato però due punti perché loro sono stati più tenaci – commenta invece Roberto Gatti – L’obbiettivo è vincere la prossima partita, abbiamo tanti fuori quota e la rosa sta raccogliendo meno di quanto abbia seminato».

 


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