16 Maggio 2021

Fossano-PDHAE Serie D: Varvelli giganteggia, Manuali e De Riggi accorciano ma non bastano

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Il PDHAE sbanca l’Angelo Pochissimo con il risultato di 2-3 ma rischia un clamoroso “pesce d’aprile” ad opera dei fossanesi, che dopo aver subito il triplo svantaggio trovano la reazione e provano a beffare i valdostani con una rimonta che sarebbe stata sbalorditiva. Non bastano però le reti di Manuali e di De Reggi alla squadra allenata da Viassi, perché i valdostani ottengono comunque i tanto agognati tre punti, agganciando in classifica la Castellanzese (che ha pareggiato a Lavagna) e soprattutto superando il Bra (uscito sconfitto dalla trasferta sanremese). Continua invece il periodo negativo per la formazione cuneese che, nonostante i due gol segnati (non succedeva dal 21 febbraio, ossia nella gara contro la Castellanzese), non è in grado di rimontare e in particolare di rosicchiare un punto, che sarebbe potuto essere piuttosto rilevante ai fini della classifica in ottica salvezza.

Il Pont Donnaz impartisce lezioni. Fabrizio Viassi opta per un insolito 4-2-4 che tiene conto delle diverse assenze: manca Brondi a centrocampo per infortunio, Scotto – assente per squalifica – viene sostituito da Bellocchio, ma soprattutto pesa l’assenza di Romani – svincolatosi dal Fossano e accasatosi a Pavia – che comporta dunque un reparto offensivo costituito da Coulibaly, De Riggi, De Souza e Galvagno. Roberto Cretaz si presenta invece con un solido 4-1-4-1, nel quale dominano l’egregio lavoro davanti alla difesa da parte di Tanasa e soprattutto l’impatto devastante dell’unica punta Varvelli. Nonostante un avvio più brioso da parte della squadra di casa, che crea una potenziale occasione da gol sull’asse Specchia-Coulibaly, è la formazione valdostana a portarsi per prima in vantaggio: al 23′ Varvelli guadagna furbescamente un calcio di rigore – facendosi stendere in area da Specchia – che viene concretizzato da Andrei Tanasa spiazzando completamente Giorgio Merlano. Cercano subito la reazione i Blues, con Fogliarino che si districa agevolmente in area ma non centra lo specchio della porta, a causa di un preciso intervento difensivo a murare il suo tentativo. Di fronte alla rovesciata, terminata sopra la traversa di De Riggi, il PDHAE non si scoraggia e al 33′ trova la rete del raddoppio: il Fossano è sbilanciato in avanti e con una breve serie di passaggi la formazione ospite riesce a servire Giancarlo Varvelli nello spazio, che si invola e batte il portiere senza troppe difficoltà, siglando il suo undicesimo centro in campionato. A distanza di cinque minuti, i valdostani calano il tris grazie a una favolosa combinazione tra Montenegro e un indomabile Varvelli, che innescato dal terzino riesce a mettere un passaggio all’indietro all’indirizzo di Bernardo Masini, che da due passi non può sbagliare. Paso de la muerte ed è 3-0 per gli ospiti dopo i primi 45 minuti di gioco.

Pesce d’aprile (quasi) riuscito. Terminato l’intervallo, Viassi rimpiazza Specchia – oggi in difficoltà – con Adorni e qualche minuto dopo sostituisce Coulibaly – meno brillante rispetto alla giornata antecedente – con Manuali. I cuneesi prendono coraggio e mettono alle corde un Pont Donnaz uscito dagli spogliatoi con poca grinta e lucidità: dopo il gol sfiorato da Bellocchio con un buon colpo di testa, dagli sviluppi del successivo calcio d’angolo arriva la rete dei Blues, che porta la firma del subentrato Marco Manuali, che dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, da posizione angolatissima scarica un mancino a giro sul secondo palo che batte un impotente Vinci. Dopo la pennellata capolavoro, prova a rispondere Jeantet (con l’unica occasione valdostana del secondo tempo), che supera un paio di avversari, si accentra dalla destra e sfiora un eurogol calciando dalla lunga distanza ma trovando solamente l’incrocio dei pali con il suo violento mancino. Manuali ci prende gusto e al 25′ tenta nuovamente la conclusione da fuori area, questa volta però il suo tentativo sfila a lato, seppur non di molto. La condizione psicologica sorride alla formazione di casa, che mette alle strette gli avversari e va vicina al secondo gol al 36′, quando su una potenziale occasione da due contro uno De Souza viene tuttavia fermato dal direttore di gara per un dubbio fallo in attacco. Non pago, un minuto dopo, il neo-acquisto del Fossano sforna un meraviglioso assist spalle alla porta per Simone De Riggi, che vince il duello fisico e batte Vinci con un gol facile facile. Sulle ali dell’entusiasmo, De Riggi cerca la doppietta personale al 38′ ma la sua conclusione dentro l’area viene murata da un intervento celestiale di Ferrando, che vanifica il possibile pareggio. Messa alle strette, la squadra di Cretaz non può fare altro che resistere alle offensive degli avversari, che sfiorano il 3-3 al secondo minuto di recupero: il traversone dalla sinistra di Coviello viene deviato di testa da De Riggi, tuttavia la capocciata del centravanti sfila di poco a lato, provocando la disperazione di tutti i presenti.
Il PDHAE resiste e alla fine trova i tre punti: un bottino intero per poter continuare a tenere in vita il sogno playoff.

La favolosa rete di Marco Manuali fa sperare il Fossano e lo elegge migliore in campo per i Blues.

IL TABELLINO

FOSSANO-PDHAE 2-3
RETI (0-3, 2-3): 23′ rig. Tanasa (P), 33′ Varvelli (P), 38′ Masini (P), 19′ st Manuali (F), 37′ st De Riggi (F).
FOSSANO (4-2-4): Merlano 6, Specchia 5 (1′ st Adorni 6), Bellocchio 6, Galvagno 5.5, Giraudo 6, Coviello 6, Fogliarino 6, Coulibaly 6 (8′ st Manuali 7), De Riggi 7, Lazzaretti 6 (30′ st Reymond 6), De Souza 6.5. A disp. Bosia, Cavallera, Medda, Quaranta, Di Salvatore, Brero. All. Viassi 6.
PDHAE (4-1-4-1): Vinci 6, Montenegro 6.5, Maffezzoli 6, Tanasa 7, Ferrando 6.5, Ciappellano 6, Filip 6, Masini 7 (15′ st Sassi 6), Varvelli 8, Cena 6 (27′ st Borettaz 6), Jeantet 6.5 (49′ st Paris sv). A disp. Gini, Ruatto, Gambino, Benedetto, Sterrantino. All. Cretaz 6.5.
ARBITRO: Picardi di Viareggio 6.
COLLABORATORI: Carrucciu di Parma e Cossovich di Varese.
AMMONITI: 2′ De Riggi[01] (F), 34′ Bellocchio[00] (F), 23′ st Fogliarino[02] (F), 40′ st Merlano (F), 46′ st Tanasa (P), 49′ st Filip[02] (P).

LE PAGELLE

FOSSANO
Merlano 6 Chiamato poche volte in causa, si fa trovare pronto; può poco o nulla di fronte alle tre reti.
Specchia 5 Parte benino ma si arena troppo presto, ricevendo tante critiche dal proprio tecnico; suo il fallo che provoca il calcio di rigore avversario.
1’ st Adorni 6 Buono il suo apporto sulla fascia, più in fase di contenimento che di spinta.
Bellocchio 6 Sostituire una pedina importante come Scotto non è semplice ma fa del suo meglio: affrontare un colosso come Varvelli non è comunque semplice per nessuno.
Galvagno 5.5 Si vede troppo poco in avanti, manca spesso il suo supporto e non riesce a ferire come dovrebbe, né sulla fascia né accentrandosi.
Giraudo 6 Fa il suo per contenere le manovre offensive avversarie, mette una pezza quando serve ma in certi frangenti deve essere più attento.
Coviello 6 Svolge il proprio compito senza particolari acuti; soffre un po’ l’agilità e il dribbling di Jeantet.
Fogliarino 6 Agisce bene sia davanti alla difesa che a supporto dell’attacco, ma non splende.
Coulibaly 6 Meno bene rispetto alla sua grandiosa prestazione di Sestri Levante, mette comunque in mostra delle giocate di livello, deve però essere più cinico al momento della conclusione.
8’ st Manuali 7 Mette a segno una rete meravigliosa e cerca anche la doppietta personale: dà la scossa giusta che serviva alla squadra.
De Riggi 7 Parte malino, rimediando un giallo in meno di due minuti, ma cresce con il passare dei minuti, trovando prima la rete del 2-3 e poi sfiorando la doppietta. Un centravanti così serviva proprio al gioco di Viassi.
Lazzaretti 6 Fa il proprio dovere in mezzo al campo, molto importante nella fase di pressing.
30’ st Reymond 6 Apporta maggiori energie al centrocampo cuneese.
De Souza 6.5 Si nota chiaramente che non è al 100% e infatti non effettua una gara memorabile, tuttavia l’assist per De Riggi è geniale e non può non essere preso in considerazione.
All. Viassi 6 Dopo aver regalato i primi 45 minuti, la squadra trova la reazione giusta e sfiora una rimonta sensazionale: appuntamento con i punti rimandato ancora una volta.

PDHAE
Vinci 6 Poche parate ma buone, davanti alla pennellata di Manuali può nulla, forse contro De Riggi avrebbe potuto fare qualcosina in più.
Montenegro 6.5 Un cavallo sulla corsia di destra, interviene con degli ottimi anticipi e alza bene il baricentro della squadra: ci mette lo zampino nella terza rete valdostana.
Maffezzoli 6 Contiene bene Galvagno, va un po’ in difficoltà contro Coulibaly ma in particolar modo contro Manuali.
Tanasa 7 Egregio il suo lavoro in mediana, grazie all’ingente numero di palloni recuperati: arricchisce la propria prestazione siglando il rigore che vale l’1-0.
Ferrando 6.5 Grande prova di solidità per il classe ’98, autore soprattutto di un intervento da urlo su De Riggi nel finale di gara.
Ciapellano 6 Completa bene il reparto difensivo, rimanendo col fiato sul collo di De Souza.
Filip 6 Non va oltre al proprio compito, comunque supporta bene l’operato di Jeantet.
Masini 7 Meno efficace sulla fascia rispetto a Jeantet, riesce comunque a trovare il gol grazie a un ottimo inserimento in area.
15’ st Sassi 6 Spende bene le proprie energie per tenere a galla la squadra.
Varvelli 8 Guadagna un rigore con furbizia, segna il gol del 2-0 e mette anche a referto un assist: giornata da incorniciare per il capitano, oggi incontenibile.
Cena 6 Meglio in fase di contenimento che di spinta, piano piano si sta ritagliando sempre più spazio in questa squadra.
27’ st Borettaz 6 Fa il proprio dovere per creare maggiore densità a centrocampo.
Jeantet 6.5 Quando parte palla al piede è devastante, riuscendo a seminare praticamente chiunque: l’incrocio dei pali colpito con quel tiro pauroso grida ancora vendetta. (48’ st Paris sv).
All. Cretaz 6.5 Dopo un primo tempo eccellente, rischia di gettare al vento due punti su tre ma alla fine è abile nel contenere gli attacchi del Fossano: tre punti non scontati per come si era messa la partita.

ARBITRO: Picardi di Viareggio 6: Direzione tutto sommato buona, alterna chiamate di qualità a degli interventi di dubbia lucidità.

LE INTERVISTE

«Il primo tempo è stato al di fuori delle nostre aspettative, ci siamo organizzati per partite forte ma il nostro avvio è stato lento, quando invece avremmo dovuto dare un segnale diverso – ammette il dirigente fossanese Ezio Panero – Nei primi 45 minuti ci siamo espressi male, nel secondo tempo invece abbiamo dimostrato di possedere le qualità per poter impensierire chiunque: si tratta comunque di un’altra occasione persa, importante per accorciare in classifica. A Imperia avremo un’altra opportunità, visti gli incroci delle nostre dirette concorrenti. Siamo in attesa del “risveglio” dei ragazzi, perché si allenano bene ma sono incappati in tanti infortuni che ne stanno condizionando l’annata. La sosta può servirci per rimettere in sesto giocatori fuori forma come Giraudo, Adorni e De Souza; speriamo nel celere rientro di Brondi».

«Siamo andati un po’ in affanno, nonostante le difficoltà abbiamo fatto un gran primo tempo, mettendo in campo l’atteggiamento giusto. Dopo aver segnato tre reti ci sta il calo mentali, ma alla fine sono arrivati tre punti rilevanti – sostiene Roberto Cretaz nel post-gara – Abbiamo tanti infortunati, fra cui Scala e D’Onofrio, ma nonostante ciò abbiamo corso tanto e abbiamo portato divertimento. Con la sosta possiamo recuperare tante energie e qualche infortunato: bisogna anche imparare a gestire il caldo di una giornata come questa. Queste partite insegnano, oggi ci è andata bene e abbiamo vinto. Non mi interessa il secondo posto: stiamo vivendo il sogno e continuiamo a portarlo avanti, ma prima poi ci sveglieremo, e spero che accadrà il più tardi possibile. Vorremmo arrivare fra le prime cinque, i playoff sarebbero importantissimi per una neopromossa».


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