Infiamma, merita, vince. Il Savona razzia l’Angelo Pochissimo e lo fa mostrando l’argenteria di giovani (sei 2001 titolari) che strappano anche i complimenti di Fabrizio Viassi che li battezza tra i migliori del girone e della categoria. Cristini è costretto dai cerotti a rifiatare in panchina lasciando spazio ad un D’Ippolito schierato mezz’ala (già provato in qualche uscita precedente). Anche in difesa Viassi costringe al riposo Federico Giraudo per lasciare spazio a Campana al fianco di Scotto. I due centrali però hanno la vita dura con il tridente Giovannini-Siani-Di Sabato che sulle velocità o sulla manovra riescono spesso e volentieri ad arrivare dalle parti di Merlano.

Nella prima frazione è il Savona a condurre picchiando duro sul lato dolente del Fossano, ovvero l’out di sinistra. Non è tanto Coviello a demeritare, quanto Giovannini ad essere imprendibile specie in dialogo con Siani. Affondi veloci o manovra elegante, l’esterno di De Paola riesce sempre a diventare pericoloso sul fondo come al 6’ quando Siani lo manda sul fondo e Giovannini ricambia il favore preparando la rovesciata del 9 ligure che termina alta di poco. Il Fossano gioca come sa, ma arriva poco o niente dalle parti di Vettorel. Solito fraseggio nello stretto (Boloca esagera in uscita un paio di volte). Lo scambio nello stretto o le sventagliate ad aprire il campo trovano o un Sangare impalpabile o una diga centrale ben costruita da Albani.
Il duetto Siani-Giovannini di per sé è già pericoloso (gol mangiato in totale solitudine nell’area piccola e traversa di esterno a giro dal limite del numero 9 ligure), se poi ci si aggiunge anche un Di Sabato… Nonostante un avvio leggermente spaesato, Di Sabato si riprende e svaria bene sulla trequarti rendendosi prezioso e pericoloso al 40’: Giovannini scappa come al solito sulla destra, centrale per il velo di Siani che favorisce e poi riceve dalla sponda di Di Sabato. Palla alta di poco. Il Fossano riesce a resistere e addirittura rischia di beffare De Paola quando allo scadere Romani imbecca sul secondo palo Campana che a un passo dalla linea non riesce a centrare lo specchio con l’appoggio di coscia.
Gol rocambolesco ma meritato al 4’. Giovannini riceve al limite dell’area piccola, ma la sua conclusione è murata, Albani recupera e prende la traversa a Merlano battuto. Sulla ribattuta si apre un flipper frenetico che termina con un muro di Scotto e il tap in di muscoli di Siani. Sale l’entusiasmo e Di Sabato rischia subito il raddoppio da fuori.
Il Fossano è stordito e le iniziative di Sangare a destra sono facilmente leggibili da Brignone, allora il Savona prova a chiuderla: Giovannini in velocità prima centra in pieno Merlano in uscita, poi scappa ancora a Brondino e mette nelle condizioni Siani di sparare ancora addosso a Merlano (ancora di salvezza). In questi frangenti solo la giocata può risolverla e se c’è bisogno della giocata si deve guardare al ragazzo con la casacca numero 4 sulle spalle: Daniel Boloca sulla trequarti salta in un fazzoletto due uomini, si trascina la difesa al limite e calcia. Una deviazione lo aiuta a spiazzare Vettorel, ma il risultato è tutto suo. 1-1 e un bacio alla maglia molto eloquente in chiave mercato sotto la tribuna.
Il pareggio fa venire in mente la rimonta casalinga col Ghivizzano, ma il tridente blues nonostante ci provi con sventagliate o scambi stretti, ha le polveri troppo bagnate per pensare a completare la rimonta e Viassi non ha cambi per rinvigorire il reparto. De Paola invece li ha e puntella la squadra con l’esperienza di Tripoli e Obodo, abile nel nascondere palla e lanciare in rete Di Sabato con un filtrante tra i colpevoli Scotto e D’Ippolito.
L’1-2 è il ko e neanche il controllo perfetto in area di Romani al 45′ riesce a portare risultato. Il Savona continua la sua marcia.

IL TABELLINO DI FOSSANO SAVONA SERIE D

FOSSANO-SAVONA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 4′ st Siani (S), 13′ st Boloca (F), 31′ st Disabato (S).
FOSSANO (4-3-3): Merlano 6, Brondino 5.5 (11′ st Giraudo S. 5.5), Campana 5.5, Boloca 6.5, Scotto 5.5, Galvagno 5, Romani 5, D’Ippolito 5.5, Sangare 5, Coviello 5, Bergesio 5. A disp. Bosia, Cristini, Bertoglio, Madeo, Giraudo F., Lanfranco, Zeni, Giordano. All. Viassi.
SAVONA (4-3-3): Vettorel 6.5, Castellana 6.5, Brignone 6.5, Albani 7 (38′ st David sv), Ghinassi 6.5, Tissone 6.5, Giovannini 8, Lazzaretti 6.5 (19′ st Obodo 7), Siani 7.5 (40′ st Tripoli sv), Disabato 7, D’Ambrosio 6.5 (22′ st Rovido 6.5). A disp. Guadagnin, Curci, Giglio, Deri, Giorgi. All. De Paola.
ARBITRO: Graziella Primatore di Bologna 6.5.

FOSSANO

FOSSANO SAVONA Serie D Bergesio
FOSSANO SAVONA Serie D Bergesio

All. Viassi 5.5 Prestazione sottotono che non rovina la cavalcata. Mancano forze fresche.
Merlano 6 Pochi interventi in cui può dire la sua. Non merita un’insufficienza.
Brondino 5.5 Spesso portato fuorizona da Di Sabato.  11′ st Giraudo S. 5.5 Poco incisivo. non riesce a strappare.
Campana 5.5 Partecipa alla passione sul lato sinistro. Se Coviello non riesce a tenerlo anche lui va in difficoltà. E quel gol mangiato…
Boloca 6.5 Fa quello che sa fare meglio: nascondere palla con corpo e tecnica. Nella prima frazione esagera leggermente, ma nella ripresa guadagna il primo gol stagionale con classe sovrumana. Il bacio alla maglia parla da sé.
Scotto 5.5 Bene in marcatura spalle alla porta, ma quando è puntato soffre.
Galvagno 5 Pochissimi palloni giocabili e mai gestiti bene.
Romani 5 Si sente la sua mancanza. Poche giocate di qualità a cui ci ha abituati. Nel finale può salvare capra e cavoli, ma perde tempo e spazio.
D’Ippolito 5.5 Sballottato in mezzo al campo.
Sangare 5 Poche idee mal realizzate.
Coviello 5 Vittima sacrificale su un Giovannini imprendibile.
Bergesio 5 Fa pochissimo schermo per Boloca e per la difesa. Non meglio in costruzione.


SAVONA

Fossano Savona Serie D Giovannini
Fossano Savona Serie D Giovannini

All. De Paola 7.5 Schiera con coraggio sei millennials e sa quando mettere gli esperti.
Vettorel 6.5 Concentrato sui pochi tiri ricevuti.
Castellana 6.5 Dopo qualche minuto prende le misure e addomestica Romani.
Brignone 6.5 Su Sangare ha vita facilissima.
Albani 7 Guida con carisma un centrocampo padrone. Fa “il Boloca”.
Ghinassi 6.5 Perfetta gestione delle palle aeree.
Tissone 6.5 Vince tutti contrasti aerei e tiene egregiamente la linea.
Giovannini 8 Imprendibile. Dialoga a meraviglia coi compagni di reparto e quando schiaccia sull’acceleratore non ce n’è per nessuno.
Lazzaretti 6.5 Ottimo lavoro da scudiero. 19′ st Obodo 7 Pochi palloni gestiti con sapienza. L’imbucata è provvidenziale.
Siani 7.5 La traversa col tiro a giro fa da contraltare a un gol mangiato clamoroso. Nella ripresa però continua sullo stesso livello di costruzione e capitalizza di muscoli e rabbia.
Disabato 7 Parte disorientato, ma De Paola lo riporta sulla retta via. Col passare dei minuti infatti entra sempre di più in diaologo con Giovannini e Siani e i risultati arrivano.
D’Ambrosio 6.5 Tanto lavoro sporco poco appariscente, ma fondamentale. 22′ st Rovido 6.5 Azzarda qualche affondo in velocità sulla sinistra.