16 Maggio 2021

Gozzano-Chieri Serie D: Allegretti vale la vetta, Didu grida vendetta

Le più lette

Casatese, le prime mosse di Giacomo Lunare: confermati Walter Borghi e Alessandro Recchia

La Casatese, società in forte espansione, con le conferme degli allenatori più esperti ed affidabili sulle panchine di Under...

Eccellenza Girone A: La Biellese – RG Ticino, pari ad alti livelli

Era la giornata del grande scontro e così è stato, calcio di alto livello per la categoria quello che...

Il Lecco e D’Agostino si separano, rescissione consensuale dopo un anno e mezzo

Calcio Lecco 1912 comunica di aver risolto consensualmente il contratto con Gaetano D’Agostino. La Società desidera ringraziare il tecnico e tutto...

Il Gozzano ritorna ad essere… Allegretti. Proprio l’attaccante rossoblù è infatti l’autore della rete decisiva, realizzata in apertura dopi soli 8′ su assist di Carta, che ha permesso alla propria squadra di vincere dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa contro la Castellanzese. Determinante inoltre l’espulsione, a detta del Chieri esagerata, rimediata da Castelletto al 16′ del primo tempo che ha inevitabilmente condizionato l’andamento del match. Grazie a questa vittoria e complice il pareggio della squadra lombarda sul campo della Lavagnese, i padroni di casa ritornano così in vetta solitaria con 56 punti con due punti di distanza dai rivali in classifica. Gli azzurri si avvicinano invece sempre più alla zona play-out, ormai distante a due sole lunghezze in attesa che il Derthona giochi le due partite rimandate.

Lampo di Allegretti. Il protagonista del match, fin dai primi minuti, è Allegretti che va vicino alla rete già al 5′ quando prova una conclusione da fuori area che finisce di poco a lato dalla porta difesa da Finamore. L’attaccante rossoblù trova però la rete del vantaggio solamente dopo tre minuti: Carta, dopo uno buono spunto sulla fascia destra, passa una bella palla ad Allegretti che tira in porta e insacca la rete realizzando così quel che sarà il definitivo 1-0. Il secondo episodio chiave della partita arriva al 16′ quando il direttore di gara espelle Castelletto per un’entrata su Allegretti: il giallo sarebbe potuto bastare a detta di molti. Il Chieri di Marco Didu, rimasto in dieci, cambia così modulo e passa dal 3-5-2 al 4-3-2 con Pautassi e Spera schierati come terzini. Al 26′ Mastay realizza la rete del raddoppio dopo un tiro di Allegretti non bloccato da Vagge ma l’arbitro annulla per fuorigioco e il risultato rimane così sull’1-0. Nei minuti restanti del primo tempo, il Gozzano continua ad avere il pallino del gioco mentre il Chieri prova a ripartire in contropiede. Gli ospiti rimediano una serie di punizioni a favore ma senza riuscire a sfruttarle per la poca precisione di Spera. Al 39′ avviene poi un episodio dubbio nell’area di rigore degli azzurri: proprio al limite si verifica un contatto tra Dalmasso e Allegretti ma il direttore di gara lascia correre e non fischia il penalty a favore dei padroni di casa.

Poche emozioni, tanti cartellini. La ripresa incomincia subito con un’occasione a favore dei rossoblu: Mostay riesce infatti ad entrare in area di rigore con una serie di dribbling e calcia ma Finamore si fa trovare pronto e para tranquillamente. Allegretti ha poi l’occasione per raddoppiare all’8′ quando mette giù un lancio lungo ma viene ben chiuso dal capitano azzurro, Conrotto. Tre minuti dopo, pur essendo marcato, Ravasi si gira poi bene in area di rigore avversaria ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Queste sono le uniche vere emozioni della seconda frazione di gioco. Nei minuti successivi, il match è infatti spezzettato dalle sostituzioni effettuate dai due allenatori e dai tanti falli (e conseguenti cartellini gialli, ben otto al termine della partita, distribuiti ai loro autori) fischiati dall’arbitro. Nella seconda parte della ripresa, le due squadre si alternano in fase d’attacco ma il ritmo del gioco rimane comunque basso. Ravasi prova una conclusione a rete al 30′ senza però impensierire particolarmente Vagge. Scena simile avviene quattro minuti più tardi ma nell’altra area di rigore: Kayode tira infatti debolmente e Finamore para tranquillamente. Il Chieri si fa particolarmente notare in fase d’attacco dal 40′ quando alza il proprio ritmo alla ricerca del pareggio. Gli ospiti ricevono diverse punizioni a favore ma Ferrandino, pur avendo accesso la miccia offensiva azzurra con il suo ingresso, non ne approfitta. Il Gozzano gestisce poi bene il proprio vantaggio nei minuti di recupero ma Kayode rischia rovinare tutto con l’espulsione per somma di ammonizioni al 49′. Dal suo fallo nasce infatti l’ultima occasione a favore degli ospiti con una punizione sulla fascia destra ma questa finisce su Allegretti. Il direttore di gara fischia la fine della gara e il Gozzano guadagna così tre punti preziosi mentre il Chieri, a secco da quattro partite, rimane ancorato alla zona play-out.

IL TABELLINO

GOZZANO-CHIERI 1-0
RETI: 8′ Allegretti (G).
GOZZANO (3-5-2): Vagge 6, Carboni 6.5, Bane 6.5 (17′ st Bianconi 6), Allegretti 7.5, Kayode 6.5, Di Giovanni 7 (36′ st Siano sv), Carta 7, Piraccini 6, Cella 6.5, Mastaj 6 (24′ st Gemelli 6), Pavan 6. A disp. Cincilla, Vono, Rampin, Confalonieri, Olivato, Sangiorgio. All. Caramelli Carlo 6.
CHIERI (3-5-2): Finamore 6, Dalmasso 6 (39′ st Della Valle sv), Pautassi 6.5, Sangiorgi 5.5 (33′ st Pedrabissi 6), Conrotto 6.5, Ozara 5.5 (14′ st Pezziardi 6), Spera 5.5, Castelletto 5.5, Valenti 6 (25′ st Ferrandino 6), Ravasi 6.5, Mosole 6.5 (25′ st Rossi 6). A disp. Marenco, Benassi, Zaffiro, Barcellona. All. Didu 6.
ARBITRO: Giampietro di Pescara 5.
COLLABORATORI: Morotti di Bergamo e Cassano di Saronno.
AMMONITI: 13′ Valenti (C), 19′ Kayode[04] (G), 36′ Di Giovanni[00] (G), 1′ st Ozara[01] (C), 10′ st Mastaj (G), 27′ st Conrotto (C), 28′ st Carboni (G), 31′ st Carta (G).
ESPULSI: 16′ Castelletto (C), 49′ st Kayode (G).

LE PAGELLE

GOZZANO

Vagge 6 L’estremo difensore non è stato molto impensierito nel corso del match. Ha comunque dimostrato una buona sicurezza nelle uscite alte compiute
Carboni 6.5 Il capitano ha comandato molto bene la retroguardia rossoblù dimostrandosi essere un vero leader. E’ particolarmente attento e preciso sugli attacchi avversari.
Bane 6.5 Anche lui, classe 2001, è autore di una buona prestazione nel pacchetto arretrato cusiano. Nel corso del match i suoi avversari non sono infatti mai riusciti a superarlo.
17′ st Bianconi 6 Sostituisce il proprio compagno senza mai entrare in difficoltà di fronte agli attacchi della squadra ospite. Partita in tranquillità per il difensore classe 1999.
Allegretti 7.5 L’attaccante si dimostra essere ancora una volta decisivo. È infatti lui l’autore del gol, su assist di Carta, che ha permesso alla propria squadra di conquistare i tre punti. Oltre alla rete, si rende costantemente pericoloso in area di rigore avversaria. Mina vagante.
Kayode 6.5 Compie una buona partita sulla fascia sinistra dove, nel corso del secondo tempo, si instaura in fase difensiva un bel duello con Pezziardi da cui ne esce spesso vincitore
Di Giovanni 7 La maggior parte delle azioni dei padroni di casa sono avvenute nella fascia destra da lui presieduta. Grazie alla sua velocità, riesce spesso e volentieri a mettere in difficoltà la difesa azzurra. Protagonista della manovra offensiva rossoblù insieme ad Allegretti. (36′ st Siano sv)
Carta 7 E’ dai suoi piedi che nasce, sulla corsia destra, l’azione del gol realizzato da Allegretti. La mezzala si incarica poi della battuta dei calci piazzati dove risulta essere molto preciso. Dialoga inoltre molto bene con Di Giovanni nella trequarti campo.
Piraccini 6 Buona gestione del pallone a centrocampo per la mezzala sinistra. Non offre quel cambio di ritmo necessario per andare alla ricerca del vantaggio ma, grazie al suo buon palleggio, la sua prestazione è comunque sufficiente.
Cella 6.5 E’ lui il vero metronomo del centrocampo rossoblù. Imposta infatti molto bene il gioco della propria squadra per tutta la durata del match.
Mastaj 6 L’attaccante classe 1998 non tocca molti palloni durante la partita ma risulta essere una buona spalla d’attacco di Allegretti. Al 4’ va vicino al gol con una buona incursione in area di rigore ma trova Finamore pronto.
24′ st Gemelli 6 Entra in campo posizionandosi a centrocampo e gestisce bene le redini del gioco nei venticinque minuti da lui disputati.
Pavan 6 Il classe 1993 offre una buona prestazione come uno dei tre difensori centrali e non viene mai seriamente messo in difficoltà dagli avversari
All. Caramelli 6 Privo di Sylla in attacco per squalifica, la sua squadra ha il pallino del gioco per buona parte del match ma non riesce a chiudere definitivamente la partita nonostante la superiorità numerica avuta per un tempo e mezzo.

CHIERI

Finamore 6 Incolpevole nella rete realizzata da Allegretti, l’estremo difensore non deve compiere particolari interventi. Si fa comunque sempre trovare pronto nelle conclusioni dei padroni di casa.
Dalmasso 6 Il difensore centrale soffre la presenza di Allegretti ma riesce comunque a gestirli senza andare costantemente in difficoltà grazie alla sua sicurezza in marcatura. (39′ st Dellavalle sv).
Pautassi 6.5 Incomincia il match come terzo centrale della difesa azzurra per poi diventare il terzino sinistro dopo il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-2 dopo l’espulsione rimediata da Castelletto. In questa posizione fa molto bene, in particolar modo nel secondo tempo, sia in fase di copertura difensiva che in quella offensiva grazie alla sua spinta.
Sangiorgi 5.5 Il regista azzurro non riesce a dare il giusto ritmo alla propria squadra nella zona di centrocampo nel tentativo di rimontare lo svantaggio rimediato nei primi minuti del match. Può fare meglio.
Dal 33′ st Pedrabissi 6 Il classe 1995 disputa in totale diciassette minuti in cui contribuisce ad accendere la miccia offensiva nel tentativo di trovare la rete del pareggio alla fine del match.
Conrotto 6.5 E’ sicuramente il migliore della difesa azzurra in questa partita. Classe 1987, sfrutta la propria esperienza per chiudere molto bene sugli attacchi rossoblu mettendo così ordine nella propria area di rigore.
Ozara 5.5 Classe 2001, non offre quella sostanza necessaria a centrocampo per far cambiare il ritmo ai propri compagni nell’andare alla ricerca del pareggio.
14′ st Pezziardi 6 Buona la sua prestazione in fase difensiva, dove non risulta mai essere in difficoltà. Quando si tratta invece di spingere sulla fascia destra, perde il duello con Kayode non riuscendo mai a saltarlo nei minuti da lui disputati)
Spera 5,5 L’esterno non riesce a dare il giusto contributo sulla fascia destra. Impreciso nei cross da lui effettuati, non si fa particolarmente vedere nel corso del match. Poco nel vivo del gioco.
Castelletto 5,5 Il centrocampista macchia la propria prestazione con un ingiusto cartellino rosso rimediato dopo soli sedici minuti del primo tempo per un’entrata su Allegretti.
Valenti 6 In crescita rispetto al match di domenica scorsa contro l’Imperia ma non riesce ancora a trovare la via del gol.
Dal 25′ st Ferrandino 6 Classe 1999, entra e accende la miccia nell’attacco. La sua squadra si è fatta vedere più spesso in avanti dopo il suo ingresso. Nei calci di punizioni da lui calciati non è però mai riuscito a mettere la palla in mezzo.
Ravasi 6,5 È lui il vero fulcro del gioco in fase offensiva della squadra azzurra. La maggior parte delle azioni degli ospiti nascono infatti grazie alla sua qualità ma l’attaccante non riesce però a concretizzare le poche occasioni avute.
Mosole 6,5 Chiamato in causa all’ultimo minuto a causa del forfait di Zaffiro nel riscaldamento, il centrocampista classe 2004 da’ un ottimo contributo in un centrocampo messo in difficoltà dall’espulsione di Castelletto dopo soli sedici minuti.
Dal 25′ Rossi 6 Entra in campo e ci mette molta buona volontà in fase d’attacco nel tentativo di trovare la via del pareggio nei minuti finali del match.
All. Didu 6 Costretto a giocare in inferiorità numerica per buona parte del match per l’espulsione rimediata da Castelletto, la sua squadra prova a farsi vedere in più occasioni in area di rigore avversaria ma i giocatori mancano della giusta precisione per impensierire la difesa rossoblu.

ARBITRO
Giampietro di Pescara 5 Il direttore di gara espelle, ingiustamente a giudizio di molti, Castelletto dopo soli sedici minuti, episodio che ha fortemente condizionato il match. Non sembra poi avere sempre sotto controllo il match a causa del nervosismo presente in campo.

FOTOGALLERY A CURA DI BENEDETTO BONFATTI

 


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli