14 Aprile 2021

HSL Derthona – Chieri Serie D: ritorna il Drago Draghetti, i Leoni riacciuffano i collinari

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Daniele Moccia
Responsabile Eccellenza - Promozione Piemonte Promozione Girone B

E alla fine il Drago salvò i Leoni. Ci pensa il rigore di Gianluca Draghetti a portare il pari al Derthona, che per la quarta volta in questo 2021 si è trovato costretto a rimontare gli avversari. Un ottimo Chieri, trascinato da uno straripante Pautassi e dalla gran rete di Spera, assedia i Leoni per tutto il primo tempo, salvo però andare in apnea nell’ultima mezz’ora, portando a casa un solo (ma comunque buono) punto.

Sia Didu che Pellegrini si affidano alle proprie certezze di formazione. Padroni di casa, orfani anche di capitan Magnè (espulso contro il Borgosesia), in campo con il classico 4-3-3 con in porta Rosti e con la coppia centrale composta da Emiliano e un adattato Tordini; fascia destra affidata a Gualtieri e dal lato opposto spazio a Cirio; in mediana il solito Lipani, con ai lati Manasiev e Nsingi; davanti sulla destra un Corbier in crescita e l’esplosivo Gueye, galvanizzato dalla doppietta da urlo contro il Borgosesia, a supporto di Michele Spoto punta centrale. Per i collinari solito 3-5-2, con il terzetto davanti a Finamore composto da Conrotto, Benedetto e De Letteriis; in regia Abelli, pronto a smistare per le mezzali Ferrandino e Castelletto e per i quinti Spera e Pautassi; punte centrali Ravasi e Alan Rossi.

Ad impattare da subito nel modo giusto il match ci pensa il Derthona, che grazie a un pimpante Cirio si fa vedere con traversoni interessanti da sinistra. Al 2′ un cross del 3 bianconero trova Tordini, ma la sua incornata è alta. La manovra dei Leoni è fluida e avvolgente, grazie soprattutto alla tecnica di Lipani, bravo a smistare con classe i palloni verso i compagni di reparto e il tridente. Dopo 10′ di un buon Derthona, il Chieri cresce e acquista metri e sicurezza, a partire dalla palla gol colossale passata dal tandem Ravasi-Rossi: palla dalle retrovie al 10 chierese, colpo dello scorpione a servire Rossi, che di testa colpisce alla grande con un leggero pallonetto sul secondo palo, ma non ha fatto i conti con un felino Rosti, che sale in cielo e smanaccia in angolo. I ragazzi di Didu prendono coraggio, insistendo soprattutto sulle fasce. Al 12′ ci pensa Spera con un cross insidioso, che trova Ravasi e il successivo miracolo di Rosti; poco dopo è invece Pautassi a raccogliere un cross rasoterra da corner e a concludere di poco alto col mancino. I Leoni tengono botta con coraggio e si affidano alle certezze degli ultimi giorni, tutte raccolte nella figura di Ousmane Gueye: l’ala bianconera si prende sulle spalle la squadra, grazie a grandi sgroppate che portano a palle gol interessanti, come l’assist al 23′ per Spoto che però trova poca fortuna e potenza. Il numero 9 tortonese ci riprova ancora nei minuti successivi, prima su assist di Manasiev dalle retrovie (stop in area, controllo a seguire e botta alta di nulla) e poi di testa su cross di Cirio (largo di poco). Nonostante ci siano 10′ che sorridono particolarmente all’HSL, il Chieri passa in vantaggio al 31′ costruendo ancora una volta con un cross da sinistra, ben contrastato inizialmente da Emiliano, ma sulla palla vagante Cirio e Nsingi tardano l’intervento e Spera è un fulmine a prendere palla, aprire il compasso col mancino e insaccare all’incrocio con una pennellata. Il colpo il Derthona lo sente e il Chieri passa il suo miglior momento della partita: la squadra di Didu sembra pressoché perfetta, soprattutto nelle ripartenze, ben interpretate dalle mezzali. Tra tutti spicca Castelletto, che al 38′ prende palla dalla sua area e con un coast to coast alla Bruno Peres nel derby di Torino si fa tutto il campo, arriva dal limite e carica il destro che però si schianta sul palo a Rosti battuto.

Nel secondo tempo non si vedono i ritmi infernali degli ultimi minuti della prima frazione, ma il Derthona entra con il piglio giusto per trovare il pari. Come spesso ha abituato i propri tifosi, l‘HSL trova quel pizzico di carica in più negli spogliatoi, vista da subito con l’azione personale di Gualtieri, che come Castelletto si fa tutto il campo fino all’area di rigore del Chieri, ma il suo tiro viene murato dalla difesa. Il Chieri risponde all’11 con la zampata (lievemente deviata da Maggi) di Alan Rossi su calcio d’angolo, la palla smorzata termina ad un soffio dal palo alla sinistra di Rosti. Con il passare dei minuti, i Leoni prendono l’egemonia del campo, affidandosi ai lanci di Manasiev, all’appena entrato Palazzo e alla rapidità degli altri due elementi del tridente. È bravo Spoto a concludere verso la porta al 12′ (attento Finamore), così come Gueye, ancora una volta tra i più attivi in bianconero. Dopo il quasi 2-0 chierese (ci prova Ravasi su sponda di Valenti al 27′ alto) è ancora bravo Finamore sul tiro da 30 metri di Lipani, che trova poca fortuna.

La svolta però arriva nell’ultimo quarto d’ora, quando rivede il campo dopo 3 mesi il Drago Gianluca Draghetti, finalmente ristabilito dall’infortunio. Il suo apporto alla squadra si sente (con il conseguente passaggio a 4-2-3-1, che porta a maggiore imprevedibilità alla formazione di Pellegrini) e al 39′, grazie a una sua invenzione di tacco, Luca Palazzo riesce ad inserirsi in area e a guadagnare un calcio di rigore, guadagnato dopo un contatto con Benedetto. Sul dischetto però non ci va il solito Michele Spoto, ma proprio Draghetti, che con grande freddezza batte Finamore e trova l’1-1. Dopo il pari, né il team di Didu né quello di Pellegrini provano a portare a casa l’intera posta: la partita resta bloccata sul pari, un punto prezioso sia per i Leoni che per i collinari, che lasciano buone sensazioni soprattutto sul piano della prestazione.

 

IL TABELLINO

HSL DERTHONA-CHIERI 1-1
RETI (0-1, 1-1): 31′ Spera (C), 40′ st rig. Draghetti (H).
HSL DERTHONA (4-3-3): Rosti 7, Gualtieri 5.5, Cirio 5.5 (41′ Maggi 6), Lipani 6.5, Tordini 6, Emiliano 6.5, Corbier 6 (12′ st Palazzo 7), Manasiev 6.5, Gueye 6.5, Spoto 6, Nsingi 6 (30′ st Draghetti 7). A disp. Parodi, Negri, Roncati, David, Kanté, Cecon. All. Pellegrini 6.5.
CHIERI (3-5-2): Finamore 6, Benedetto 6.5, Pautassi 7.5, Abelli 6 (16′ st Della Valle 6), Conrotto 6.5, De Letteriis 6.5, Spera 7.5 (43′ st Pedrabissi sv), Castelletto 6.5, Rossi 6 (25′ st Zaffiro 6), Ravasi 6.5, Ferrandino 6.5 (25′ st Valenti 6). A disp. Marenco, Benassi, Ozara, Gerbino, Barcellona. All. Didu 6.5.
ARBITRO: Cappai di Cagliari 6.5 Poche decisioni sbagliate e direzione di gara senza sbavature. Giusto il rigore assegnato al Derthona.
ASSISTENTI: Rastelli di Ostia Lido e Ticani di Roma 2.
AMMONITI: 35′ Rossi (C), 36′ Finamore[01] (C), 37′ Gualtieri[02] (H), 46′ Lipani[01] (H), 35′ st Zaffiro (C).

 

LE PAGELLE

HSL DERTHONA
All. Pellegrini 6.5 Gara giocata bene per una buona ora, alcuni momenti di eccessiva difficoltà ma tutto sommato un pareggio meritato.
Rosti 7 Nel primo tempo è provvidenziale con due miracoli su Rossi e Ravasi. Ordinaria amministrazione nei secondi 45′.
Gualtieri 5.5 La fascia destra dei Leoni risulta il punto debole per tutta la partita. Salva parzialmente una prestazione molto negativa in fase difensiva con un paio di sgroppate in attacco.
Cirio 5.5 Partita buona, soprattutto grazie ai calci piazzati, però pesa molto la disattenzione sul gol di Ferrandino. Esce zoppicando dopo un colpo subìto.
41′ Maggi 6 Match ordinato, un paio di chiusure provvidenziali. Spinge molto meno rispetto a Cirio, ma difende meglio.
Lipani 6.5 Con la solita maturità tecnico-tattica del veterano gestisce le trame dei Leoni sbagliando pochissimi palloni.
Tordini 6 Considerando che ha giocato in una posizione che non gli è totalmente congeniale alcune sbavature è giusto perdonarle. Nel complesso interpreta bene il ruolo, soprattutto in fase d’impostazione da dietro.
Emiliano 6.5 Senza Magnè è suo il compito di gestire la difesa e lo fa bene, nonostante qualche difficoltà nelle ripartenze in velocità del Chieri.
Corbier 6 Finalmente sta entrando negli schemi di Pellegrini. Anche se la giocata non gli riesce sempre disputa una gara pimpante, con alcuni strappi interessanti dall’ala destra.
12′ st Palazzo 7 Ormai il ruolo di dodicesimo titolare se l’è cucito addosso e lo interpreta sempre benissimo. Ancora una volta entra dalla panchina e dà la svolta alla partita, guadagnando il rigore dell’1-1.
Manasiev 6.5 Inizia la partita sotto tono, ma ci mette poco a rientrare in carreggiata. Regista aggiunto, meno inserimento rispetto al solito e più lanci lunghi, quasi mai sbagliati.
Gueye 6.5 È senza dubbio il giocatore più in forma a disposizione di Pellegrini. Nel primo tempo gioca praticamente da solo, nella ripresa cala fisicamente.
Spoto 6 Gli arrivano pochissimi palloni, ma la dedizione che ci mette è da esempio per tutti i compagni. Un vero Leone, come dicono i tifosi.
Nsingi 6 Tiene botta fisicamente agli avversari, creando con frequenza la superiorità numerica. Piccolo errore sullo 0-1 chierese, ma ha meno colpe di Cirio.
30′ st Draghetti 7 Il ritorno di fiamma del Drago. In un quarto d’ora riacciuffa la partita, innescando l’azione del rigore e segnandolo.

CHIERI
All. Didu 6.5 Nonostante il pari del Derthona sia arrivato nel finale il punto guadagnato al Coppi è ottimo. Ottime risposte da ogni effettivo messo in campo dai collinari.
Finamore 6 Pochi interventi veri, ma sempre puntuali, specialmente nella ripresa.
Benedetto 6.5 Il migliore del terzetto difensivo, sia per precisione nelle chiusure che per abilità nel gestire la retroguardia. L’unico errore dell’incontro è il rigore causato.
Pautassi 7.5 Si mangia la fascia per tutta la partita, senza mai stancarsi. Arriva al tiro con grandissima facilità ed è tra i primi per le occasioni da gol create tra i suoi compagni.
Abelli 6 Poco appariscente ma sicuramente efficace nella funzione di gestore della manovra.
16′ st Della Valle 6 Mezz’ora positiva, entra bene in partita.
Conrotto 6.5 Nonostante dal suo lato abbia Gueye tiene bene botta nella maggior parte dei casi.
De Letteriis 6.5 Come il compagno di reparto gestisce il centrosinistra con maestria, coprendo gli spazi ed evitando inserimenti pericolosi.
Spera 7.5 Svolge alla grande le due fasi a tutta fascia sulla destra. Spesso presente a fare da attaccante aggiunto, come in occasione della bella (e decisiva) conclusione nel sette che ha sbloccato la gara.
43′ st Pedrabissi sv
Castelletto 6.5 Contributo decisivo alla causa, donando grande fisicità ad entrambe le fasi di gioco.
Rossi 6 Poche occasioni per lui, a parte il colpo di testa a inizio gara.
25′ st Zaffiro 6 Esordio buono in maglia azzurra. Serve ancora tempo per entrare negli schemi di Didu, ma l’inizio è buono.
Ravasi 6.5 Tiene il reparto d’attacco con grande classe ed esperienza, servendo assist al bacio e andando al tiro. Rosti gli toglie la gioia del gol.
Ferrandino 6.5 Combatte con il coltello tra i denti senza risparmiarsi in nessun contrasto. Dà tutto fino alla sua uscita dal campo.
25′ st Valenti 6 Impatta benissimo la partita servendo un bell’assist per Ravasi dopo una manciata di secondi. Meno pericoloso dopo, ma comunque nel vivo della manovra.


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