14 Aprile 2021

Imperia – Borgosesia Serie D: la difesa fa acqua, prosegue la crisi valsesiana

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Paga a carissimo prezzo le disattenzioni difensive Stefano Rossini che non riesce fermare la crisi nella trasferta di Imperia. Tradito dai due centrali arrivati col mercato di riparazione il Borgosesia non si rialza, anzi rilancia un’Imperia in salute che mantiene il filotto positivo casalingo.

Metà della formazione valsesiana è composta da nuovi arrivi con tanto dei due vecchi fari di centrocampo, Rizzo e Matera, che partono dalla panchina. Nel 4-3-3 esordio per il classe 1991 Alessandro Vecchi che si assume la guida della difesa e della squadra ottenendo anche la fascia da capitano. Al suo fianco Bajic, mentre Cortinovis scala largo a destra e Baiardi a sinistra.
Lo spartito del primo tempo è il solito per il Borgosesia. Gioco tendenzialmente in mano granata, con tanti passaggi a costruire l’azione, ma alla fine il conto rimane salato e nella trasferta del Ciccione si mette subito male. Azione offensiva rotta da Giglio abbassatosi a destra e subito verticalizzazione per Donaggio che spalle alla porta elude troppo facilmente la marcatura di Vecchi aprendosi le praterie offensive. Puntando l’area il centravanti di Lupo cerca Capra sul secondo palo, la cui posizione costringe Cortinovis alla scivolata che però finisce in dramma. Autogol dopo soli 2′.

First reaction: shock. I granata di Rossini non reagiscono subitissimo e, nonostante il fraseggio continui, non cessano i pericoli dalle parti di Barlocco che arrivano o da piazzato (due angoli di Sancinito, uno in cui il portiere valsesiano va a vuoto, uno deviato sopra la traversa da Capra) o con ripartenze veloci. Emblematico il momento della partita quando Scannapieco si sgancia dalla linea difensiva vedendo un corridoio centrale che mangia in percussione. Palla affidata a Capra al limite che si avvolge su sé stesso proteggendo il pallone e affidandolo a Gnecchi a rimorchio. Siluro che bolla la parte alta della traversa.
A suonare la carica per l’orgoglio del Borgosesia è il solito Simone Bramante che prova a inventarsi i due primi tiri nello specchio entrambi da fuori area, entrambi letti da Dani, anche se sul secondo il portiere ligure si deve impegnare perché la conclusione a incrociare è sporca e serve interpretare un palleggio strano. No problem. Calcio d’angolo.

La situazione però non si sblocca e l’Imperia di Lupo fa valere la sua esperienza sapendo leggere il minimo errore del reparto difensivo ospite, capitalizzandolo per raggiungere il 2-0. Bajic in palleggio basso sbagli il disimpegno, Sancinito recupera e lancia subito Capra che approfitta del momento di confusione di Bajic per indurlo a procurare il rigore. Donaggio la mette centrale e porta i suoi sul 2-0. Ancora su un altro errore in impostazione di Vecchi l’Imperia rischia di fare il terzo al 39′, ma Capra da dentro l’area fa partire un diagonale lento, ma angolato che esce di pochissimo.
Tra il raddoppio e il possibile 3-0, il Borgosesia prova a reagire subito con Bramante e Perego che provano ad innescare Rivi, ma il nuovo centravanti granata non riesce a dimostrarsi pratico in area di rigore.

Quando tutto sembra non andare per il verso giusto, il cambio di Rossini (Rizzo per Bajic al 36′) sposta Areco da sinistra a destra, dove i piemontesi cercano di affondare maggiormente e a pochi minuti dal termine del primo tempo il numero 8 trova il varco giusto. Cross basso in area piccola dove sbuca il solito Bramante che accorcia le distanze.

La rete allo scadere sembra un segno che l’inerzia può cambiare e il Borgosesia scende in campo con la voglia e l’idea di fare la partita e tenere assediato l’Imperia nella sua metà campo. L’intenzione si tramuta in realtà, anche se la realtà prevede il rischio di qualche ripartenza nerazzurra più contropiedistica di quanto non lo fossero già nel primo tempo. Fatto sta che al 15′ i granata hanno il loro momento migliore dove però o sprecano, o comunque non riescono a superare Dani. Ancora Areco a ispirare dal centrosinistra vede un corridoio verso destra: ci si tuffa e dal limite fa partire un tiro più angolato che potente, ma non troppo perché Dani è bravo ad arrivarci, ma anche fortunato perché la sua ribattuta va sui piedi di Rivi che si dimostra non lesto e colpisce malissimo. Dani ora può bloccare e respirare. Rossini prova a giocarsi tutte le carte offensive che ha in panchina, ma la nuova fitta rete di passaggi non trova più sbocco e si infrange sull’educata e rocciosa retroguardia Scannapieco-De Bode.
Come detto in precedenza, il problema sono le ripartenze e Lupo legge bene il tutto togliendo un generoso Donaggio, per affidarsi alla freschezza e alla velocità del 2002 Lorenzo Cassata che, imbeccato da Capra in versione trequartista, va a tupertu con Barlocco e chiude i conti. La traversa finale di Sassari non rende più rotondo il risultato che comunque recita una sentenza pesante: nono risultato utile consecutivo in casa (una sola sconfitta all’esordio col Bra e due pareggi) e 33 punti per il branco di Lupo. La situazione già nera del Borgosesia non si schiarisce e arriva la settima sconfitta consecutiva, la terza dell’era Rossini.

IMPERIA-BORGOSESIA 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 2′ aut. Cortinovis (B), 30′ rig. Donaggio (I), 45′ Bramante (B), 34′ st Cassata (I).
IMPERIA (4-3-3): Dani 7, Scannapieco 7, Malandrino 6, Sancinito 6.5 (1′ st Martelli 6.5), De Bode 6.5, Virga 6 (23′ Di Salvatore 6, 18′ st Sassari 6.5), Capra 7, Giglio 7.5, Donaggio 7 (31′ st Cassata 7), Gnecchi 6.5, Malltezi 6 (6′ st Gandolfo 6.5). A disp. Palmieri, Fazio, Fatnassi, Grandoni. All. Lupo 7.
BORGOSESIA (4-3-3): Barlocco 5.5, Cortinovis 5, Baiardi 5.5 (37′ st Russo sv), Szafran 5.5 (40′ st Matera sv), Bajic 4.5 (36′ Rizzo 6.5), Vecchi 5, Pettinaroli 5.5 (23′ st Monteleone 6), Areco 6.5 (32′ st De Riggi sv), Rivi 5, Bramante 7, Perego 6. A disp. Galli, Menga, Confalonieri, Iannacone. All. Rossini 6.
ARBITRO: Iacopetti di Pistoia 7.
AMMONITI: 9′ Areco[01] (B), 15′ st De Bode (I), 27′ st Dani[99] (I).

PAGELLE IMPERIA

All. Lupo 7 Altro successo casalingo che dà continuità all’impresa di Bra. La squadra è in salute e viaggia verso la salvezza. Ottima lettura della partita e il gol di Cassata dopo pochi secondi lo testimonia.
Dani 7 Che siano ravvicinate o da lontano lui è sempre attento. Per impedire il 2-1 di Bramante servirebbe un miracolo. Miracolo che compie volando all’incrocio sulla punizione dello stesso Bramante nella ripresa negandogli il 2-2.
Scannapieco 7 Insieme a De Bode sbaglia praticamente nulla, concedendosi anche qualche discesa di carattere, voglia e prepotenza.
Malandrino 6 La fascia scelta dal Borgosesia per spingere è la sua e quando salgono i valsesiani va in apnea, anche senza grossi errori.
Sancinito 6.5 Buona gara in fase di recupero e smistamento. Un calcione rimediato sul finale di tempo lo costringe al forfait negli spogliatoi. 1′ st Martelli 6.5 Prova difensiva ordinata e senza sbavature.
De Bode 7 A livello fisico ha gioco facile su Rivi e tiene le fila di una difesa capace di reggere all’elevata pressione a palla bassa valsesiana.
Virga 6 Nei pochi minuti prima dell’infortunio legge bene le trame granata che passano sulla sua fascia. 23′ Di Salvatore 6 Appena entra dà battaglia come è solito fare, anche se non ha campo per aggredire la profondità. Sostituito poi per scelta tattica. 18′ st Sassari 6.5 Ha anche l’occasione per rendere più rotondo il risultato. La sua bella conclusione si stampa sulla traversa.
Capra 7.5 Non trova il gol, ma trova sempre il modo di entrare nell’azione in modo pericoloso, anche procurando il gol. Prima con la sua sola presenza (spingendo Cortinovis all’autorete), poi guadagnando d’astuzia ed esperienza il rigore di Donaggio. Infine è lui a regalare a Cassata la sua prima gioia in Serie D.
Giglio 7.5 Polmoni, grinta, ancora polmoni, ancora grinta. Dall’inizio (dove lancia Donaggio per l’azione dell’1-0) alla fine combatte col coltello tra i denti in mezzo al campo recuperando una quantità infinita di palloni, non rinunciando a lanciare azioni offensive con strappi brevilinei.
Donaggio 7 Ci mette pochi secondi a diventare determinante con l’assist sul secondo palo. Trova anche la gioia dal dischetto. Il resto della partita è composta da spallate e lotta sui palloni alti. 31′ st Cassata 7 A lui il compito di aggredire le praterie lasciate dal baricentro alto del Borgosesia. Detto fatto: gli bastano pochi secondi per mettere in ghiaccio i 3 punti. Primo gol in Serie D per il classe 2002.
Gnecchi 6.5 Nei primi momenti della partita abbina la qualità alla quantità (traversa da fuori). La seconda caratteristica rimane costante per tutta la partita, la prima viene un po’ meno, ma rimane un jolly di centrocampo utilissimo in ogni fase.
Malltezi 6 Non ha occasione di pungere quando è nel tridente, ma fa intravedere l’ordine che porta in dote anche quando scala terzino. 6′ st Gandolfo 6.5 Entra a dare manforte al fortino che regge per tutta la ripresa.

PAGELLE BORGOSESIA

All. Rossini 6 La gara è ben preparata e ben interpretata a partita in corso. Paga lo scotto di due errori dai due nuovi centrali “senior”.
Barlocco 5.5 Dopo pochi giri di lancette va a vuoto su un angolo e non si parla con Baiardi in un’uscita bassa fuori area.
Cortinovis 5 Comincia con un errore sfortunato. Non riesce a riprendersi complletamente anche perché da marcare c’è un certo Capra che affonda spesso e volentieri.
Baiardi 5.5 La sua è una corsia più tranquilla e su Di Salvatore si comporta bene. A svantaggio acquisito dovrebbe avere più responsabilità offensive anche perché Perego si accentra spesso lasciandogli le praterie. Non spinge mai continuità. 37′ st Russo sv
Szafran 5.5 Partecipa bene al giro palla che è una costante della gara, però quando deve provare giocate più rischiose non azzarda. 40′ st Matera sv
Bajic 4.5 La prima in coppia con Vecchi si rivela un incubo. All’errore dell’esperto partner sul primo gol, risponde con un doppio pasticcio sul raddoppio ligure. 36′ Rizzo 6.5 Entra per dare qualità al palleggio e cercare imbucate in area di rigore.
Vecchi 5 Esordio condito da fascia di capitano da dimenticare. Dopo pochi secondi si per Donaggio. Prova a riportare la calma con la sua esperienza ma rischia un altro paio di volte in disimpegno.
Pettinaroli 5.5 Più di rottura che di costruzione e siccome la gara è subito in salita fatica a trovare la giusta collocazione per partecipare alla costruzione. Ostacola anche Bramante da buona posizione. 23′ st Monteleone 6 Si mette largo aspettando palloni da gestire in velocità. Gliene arrivano pochi.
Areco 6.5 Tra i pochi ad avere lo spunto giusto per punire e oltre al gol lo dimostra un’altra volta nella ripresa. Ispirato. 32′ st De Riggi sv
Rivi 5 Lavora discretamente spalle alla porta, ma quando si tratta di attaccarla va in confusione. Quando ha mezze occasioni non le trasforma in occasioni piene, mangiandosi anche un’occasione clamorosa nella ripresa.
Bramante 7 Solito talento indiavolato. Strappa e prova a scassinare la cassaforte ligure in tutti i modi possibili, riuscendoci però soltanto una volta. Si vede negato il
Perego 6 Si muove bene alla ricerca di spazi o di posizioni giuste per dialogare nella fitta rete di passaggi.


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