25 Giugno 2021

Imperia-Casale Serie D: un doppio Poesio doma i Draghi! Scatto salvezza dei nerostellati

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Tre punti d’oro, tre punti che sanno di salvezza quelli che il veterano Claudio Poesio regala al Casale al termine di una partita che si è accesa all’improvviso nei secondi 45′ con il numero 8 nerostellato che apre le danze dal dischetto e le chiude con un rigore in movimento nel primo minuto dopo i 90 regolamentari lanciando la storica società del Monferrato verso una salvezza più che mai meritata al termine di un filotto di 3 vittorie in 3 partite negli ultimi 7 giorni contro dirette concorrenti. Inutile la testata vincente del classe ’02 Lorenzo Cassata che porta per soli 8 minuti il risultato sul 1-1. All’Imperia non basta l’incitamento dei tifosi a fine partita perché vede il sogno playoff allontanarsi sempre di più dopo l’ennesima sconfitta subita (la terza consecutiva) mentre vede avvicinarsi sempre di più lo stesso Casale, vera e propria bestia nera, ora a più 7 dalla zona playout.

Una partita maschia. Quella che va in scena allo stadio “Nino Ciccione” è un grande classico della categoria, ma oggi il bottino vale ancora di più: una vittoria dei draghi significherebbe playoff molto più vicini con una sola vittoria di distanza dal 5° posto del Folgore Caratese, mentre ai nerostellati i 3 punti servono come l’ossigeno per evitare di essere risucchiati dalla lotteria dei playout.
La partita è fin dalle prime battute molto tesa e nervosa. Il tecnico Lupo dell’Imperia disegna un 4-3-3 molto mobile con Capra e Di Salvatore a fianco del povero Donaggio che da solo se la dovrà vedere contro la quarta miglior difesa del campionato, mentre Buglio arriva in Liguria col solito 4-3-3 privo dell’infortunato Coccolo, fratturatosi la clavicola nel derby col Derthona, che lascia il posto al 2002 Nicolas Cocola sull’out di sinistra, Colombi punta centrale e Romeo jolly sulla fascia opposta, le chiavi del gioco sono affidate al solito duo Poesio-Lewandoski mezz’ali box-to-box e di esperienza e con una difesa molto solida guidata da capitan Todisco. Le squadre sentono il peso del match, e si vede, purtroppo a discapito dello spettacolo. Sì, perché faticano a trovare varchi interessanti nelle retroguardie avversarie, ben chiuse e organizzate, intente a non scoprirsi.
Una prima frazione di gioco molto maschia, condizionata da molti, forse troppi errori tecnici, contrasti di gioco molto duri e con molte interruzioni, nonostante il direttore di gara, il signor Silvestri, lasci giocare il più possibile.
Al 25′ né Dani né Drago si sono ancora sporcati i guantoni. L’unica occasione degna di nota è targata Casale: palla tra i piedi di Poesio sulla trequarti che scarica a Lewandowski e si inserisce fra le maglie di Scannapieco e De Bode, quest’ultimo disegna una parabola illuminante che supera la difesa nerazzurra ma per poco Poesio non arriva ad agganciare il pallone a tu per tu con Dani vanificando una triangolazione con gli effetti speciali.
Il primo tiro dell’Imperia arriva alla mezzora con Capra, che dallo spigolo dell’area rientra sul destro e dalla sua mattonella calcia in porta, ma la conclusione è debole e Drago blocca facilmente.
Primi 45′ poveri di emozioni e risultato tutto sommato giusto dal punto di vista delle occasioni da gol create con i nerostellati di Buglio in generale più pericolosi da calcio piazzato e i nerazzurri di Lupo che hanno provato a rendersi pericolosi sulle corsie tuttavia senza successo.
Poesio sale in cattedra. Formazioni che rientrano in campo con un piglio diverso: le maglie cominciano ad allungarsi, soprattutto quelle dei padroni di casa che provano con i guizzi individuali di Capra, Donaggio e  Di Salvatore ad impensierire la retroguardia dei casalaschi, tuttavia lasciando molto spazio agli ospiti che attaccano sempre con almeno 5 uomini.
Al 11′ un ispirato Capra riceve palla sull’out di sinistra nella zona del centrocampo, si sposta palla sulla destra e disegna un cambio di gioco millimetrico per il neo entrato Samuele Sassari, che non controlla perfettamente ma va al tiro con una volèe insidiosa sul palo ma trova un attento Drago che respinge in corner con un ottimo intervento.
Il pallino del gioco però ce l’ha il Casale, che con pazienza fa girare palla da una parte all’altra del campo alla ricerca della giocata vincente. Serve un episodio per sbloccare la partita che finora è stata pressoché bloccata. Al quarto d’ora Nuori sulla corsia di destra cerca di imbeccare con un passaggio rasoterra Colombi in area di rigore, ma viene anticipato per un attimo da Grandoni che però non controlla e viene scippato dallo stesso Colombi che viene atterrato in area di rigore da una scivolata sconsiderata di Grandoni. Silvestri non ha dubbi e fischia il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Poesio che incrocia a mezza altezza col destro, Dani tocca, ma non abbastanza per respingere il tiro. 0-1 Casale che concretizza un, seppur leggero, dominio territoriale.
I ragazzi di Buglio non si accontentano e continuano a premere sull’acceleratore mettendo in apprensione un’Imperia che sembra aver subito il colpo. I padroni provano sporadicamente con 2 conclusioni che finiscono lontane dallo specchio da parte di Martelli e con una conclusione (sempre dalla lunga distanza) di Gnecchi che fraseggia sulla trequarti con Donaggio, si libera di un avversario e conclude centrale, Drago blocca senza difficoltà.
La partita sale di intensità e aggressività. I padroni di casa continuano a cercare il gol del pareggio con Capra e Sassari, i più ispirati dell’Imperia, ed è proprio dai piedi di quest’ultimo che nasca il gol del pareggio: dal nulla, a difesa schierata, il 17 nerazzurro stoppa e scaglia una sassata verso la porta che Drago respinge coi pugni e sulla respinta Fontana concede il quarto corner per i ragazzi di Lupo. Sulla bandierina Malandrina crossa sul primo palo e trova la deviazione vincente di Cassata, sicuramente uno dei più piccoli in area nerostellata, che trova il pareggio e si sfoga con un urlo di gioia, scatenando la platea giunta al Ciccione.
Le squadre sono molto lunghe e sulle gambe, come detto il Casale è alla terza partita in una settimana, i tecnici provando a mischiare le carte con nuovi innesti dalla panchina, senza però sortire l’effetto sperato.
Sul tramonto del match, superati i 90 minuti di gioco, con l’Imperia sbilanciato in attacco, Franchini vince un duello a centrocampo e combina con Mullici che sulla corsia di destra supera un avversario, arriva sul fondo e crossa rasoterra a rimorchio per un compagno, il più svelto di tutti è il solito Poesio, l’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto, che glaciale trasforma un rigore in movimento prendendo in controtempo Dani. 1-2 finale firmato Poesio, all’ottavo gol stagionale, pesantissimo che vale tantissimo in ottica salvezza per il Casale.

IL TABELLINO

IMPERIA-CASALE 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 15′ st rig. Poesio (C), 38′ st Cassata (I), 46′ st Poesio (C).
IMPERIA (4-3-3): Dani 6, Scannapieco 6, Malandrino 5.5, Grandoni 5, De Bode 6, Gandolfo 5.5 (1′ st Malltezi 5.5), Capra 6, Martelli 5.5 (26′ st Cassata 6), Donaggio 5, Gnecchi 5.5, Di Salvatore 5.5 (8′ st Sassari 6). A disp. Palmieri, Fazio, Luisi, Fatnassi, Kacellari, Sancinito. All. Lupo 5.5.
CASALE (4-3-3): Drago 6, Nouri 6, Fontana 6 (37′ st Lanza sv), Raso 6, Guida 6 (22′ st Mullici 6.5), Todisco 6.5, Romeo 6.5, Poesio 7.5, Colombi 6.5 (24′ st Franchini 6), Lewandowski 6.5 (24′ st Bettoni 6), Cocola 6 (45′ st Moolenaar sv). A disp. Tarlev, Nnadi Tochukwu, Esposito. All. Buglio 6.5.
ARBITRO: Silvestri di Roma 6.
COLLABORATORI: Gookooluk di Civitavecchia e Magherini di Prato.
AMMONITI: 38′ Gandolfo[02] (I), 40′ Romeo[02] (C), 3′ st Todisco (C), 43′ st Raso[02] (C).

LE PAGELLE

IMPERIA
Dani 6
Incolpevole. Partita sufficiente dell’estremo difensore ligure, che non può nulla in occasione dei 2 gol del Casale. Peccato sul rigore, perché intuisce l’angolo, spinge bene con le gambe, ma il tiro di Poesio è troppo forte e gli piega le mani.
Scannapieco 6  
Difensore roccioso, coraggioso e intraprendente palla al piede quando si tratta di impostare l’azione dal basso. Si esibisce in un paio di ottimi anticipi su Colombi nel primo tempo, uno dei quali dà al via ad contropiede che poteva essere sfruttato meglio da Gnecchi.  
Malandrino 5.5
Partita diligente al di sotto delle aspettative, da lui ci si aspettava una maggiore spinta ed incisività in fase offensiva. Il gol vittoria del Casale arriva dalla sua zona di competenza.
Grandoni 5
Mancino educatissimo, non ci sono dubbi, è il fulcro del centrocampo nerazzurro ma non si prende le responsabilità che gli spettano in fase di costruzione della manovra, troppi lanci lunghi che diventano facile preda della difesa ospite, in fase difensiva non riesce a fare da filtro tra difesa e attacco finendo per trovarsi sempre in inferiorità numerica, per non parlare dell’ingenuità commessa in occasione del rigore commesso su Colombi.
De Bode 6 
Difensore vecchio stampo: grosso e difficile da superare. Nel primo tempo vince praticamente tutti i duelli aerei ai danni del povero Colombi. 
Gandolfo 5.5 
E’ difficile per un classe ’02 riuscire a sostituire un pilastro come Visrga (squalificato). Soffre parecchio l’esplosività di Cocola, Poesio e co. Più che giusta e spesa molto bene, l’ammonizione rimediata per una trattenuta plateale su Lewandovski per impedire una ripartenza che poteva essere molto pericolosa.
1′ st Malltezi 5.5
Ingresso sottotono e senza particolari squilli sull’out di destra. Prova a creare qualche pericolo alla retroguardia avversaria con dei cross dalla trequarti ma vengono sempre respinti facilmente dai difensori
Capra 6
Diesel. Tutto sommato la sua partita è sufficiente dato che è uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca, ma i primi 45 minuti sono tutt’altro che indimenticabili. Cresce, e molto, nella ripresa con 2 giocate che dimostrano le sue enormi qualità tecniche, ma è poco incisivo in zona gol anche grazie all’ottima marcatura di Nouri.
Martelli 5.5
Centrocampista di rottura, ma oggi non è riuscito a spezzare le trame di gioco casalesi che partono spesso e volentieri dai piedi del suo diretto avversario, Lewandovski. Nella ripresa ci prova con 2 tiri dalla distanza che non impensieriscono minimamente Drago.
26′ st Cassata 6
  Cambio più che indovinato da parte di Lupo. Con l’ingresso del giovane attaccante 20002 l’Imperia si mette con un più pericoloso 4-2-3-1 con Capra dietro a Donaggio e lui sulla fascia sinistra. Bravissimo in mischia a trovare la deviazione decisiva contro avversari di 2 o 3 taglie più grosse di lui. Gol porta momentaneamente al pareggio dei padroni di casa e dà una spinta in più ai compagni. 
Donaggio 5
Insufficiente. Zero tiri in porta per lui e zero, o meglio una, occasione create. Un bottino inaccettabile per un attaccante con le sue doti fisiche e tecniche. Va detto che se la doveva vedere con 2 difensori di tutto rispetto.
Gnecchi 5.5
Il numero 10 nerazzurro oggi non è entrato in partita. Si dà molto da fare a centrocampo ma non riesce ad incidere come Lupo vorrebbe da lui.
Di Salvatore 5.5
Nella prima frazione è uno dei pochi a provarci con continuità, infatti la maggior parte delle occasioni create partono dai suoi piedi. Nel primo tempo ha anche l’occasione di rendersi pericoloso ma la sua conclusione ad effetto dal limite finisce ampiamente alta.
8′ st Sassari 6
Cambio di marcia. Costante spina nel fianco per Fontana che si deve dare molto da fare per cercare di arginarlo. A fine partita è colui che ha creato il maggior numero di occasioni da gol nitide. 
Lupo 5.5
Nervoso per tutti i 90 minuti, o meglio fino a quando non viene allontanato da Silvestri dopo il gol di Cassata per un battibecco con gli avversari. Cerca di mischiare le carte in corso d’opera con il 4-2-3-1 ma il Casale è troppo ben organizzato e solido.

CASALE
Drago 6
  Sulla carta effettua più parate del collega avversario. Chiude provvidenzialmente la saracinesca sulle conclusioni acrobatiche di Sassari dando grande sicurezza alla retroguiardia.
Nouri 6
  Partita attenta senza alcun errore. Puntuale nelle diagonali, sicuro in marcatura: per lui Capra e Cassata non fanno alcuna differenza.
Fontana 6
  Il classe 2002 si trova a memoria con Cocola e Poesio. Grande partita di concentrazione visti gli avversari scomodi che passano dalle sue zone di competenza. Forse concede troppo facilmente il corner che porta al pareggio di Cassata.(37′ st Lanza sv)
Raso 6
  Diga. Buglio lo piazza davanti alla difesa per intercettare e contrastare le scorribande nerazzurre e in mettere ordine nella manovra nerostellata.
Guida 6
Nel primo tempo non riesce a deviare al meglio un calcio di punizione battuto magistralmente dal solito Lewandovski. Insieme a capitan Todisco mette la museruola a Donaggio. Costretto ad uscire dal campo per un guaio muscolare. 
22′ st Mullici 6.5
La sua sgaloppata palla al piede al 90′ inoltrato porta al gol vittoria di Poesio grazie ad un intelligente assist a rimorchio sfruttando una retroguardia in ritardo e molto schiacciata. 
Todisco 6.5
  Difensore arcigno e intelligente. Provvidenziale nelle letture di gioco sganciandosi dalla linea difensiva quando ne ha l’opportunità. Lotta su ogni pallone.
Romeo 6.5
  Vero e proprio jolly nelle mani di Buglio. Comincia come ala sulla fascia destra e termina la partita come mezz’ala di centrocampo dispensando qualità e quantità. 
Poesio 7.5  Man of the match. Tre gol segnati in 2 partite e 8 reti stagionali firmate dal veterano classe ’87. Centrocampista completo nonostante gli anni adesso inizino a farsi sentire: perfetto in fase di ripiegamento e sempre puntuale nell’inserimento e nella costruzione del gioco.
Colombi 6.5
  Ad inizio partita si prospettava una partita molto difficile per lui in mezzo a 2 difensori solidi come De Bode e Scannapieco, ma si mette l’elmetto e scende nell’arena lottando con le unghie e con i denti su ogni palla. Vero rapace d’area di rigore quando si procura il rigore che Poesio trasforma.
24′ st Franchini 6
  Si sacrifica tanto per la squadra entrando in un periodo delicato della partita e non fa rimpiangere il lavoro di Colombi.
Lewandowski 6.5
  E’ il vero regista della squadra. Svaria su tutto il fronte del centrocampo per inventare occasioni da gol per i compagni. Nel primo tempo il suo classico cambio di gioco sui piedi di Cocola riesce a cogliere impreparata la retroguardia dei draghi.
24′ st Bettoni 6
  Il match winner della gara di andata entra per mettere le toppe nella difesa casalese che aveva perso Guida per infortunio.
Cocola 6
Nel primo tempo si dà molto da fare per provare a mettere in difficoltà Gandolfo e ci riesce anche bene. Per un nonnulla non si trova a tu per tu con Dani dopo una grande azione personale grazie ad una chiusura provvidenziale di Scannapieco.(45′ st Moolenaar sv)
Buglio 6.5
 Partita preparata nel migliore dei modi e cambi azzeccati. La scelta di tenere in campo Poesio si è rivelata giustissima ai fini dell’economia del match. Vittoria di grinta e caparbietà di fondamentale importanza in chiave salvezza.

ARBITRO
Silvestri di Roma 6.5 Riuscire a mantenere gli animi della partita molto freddi non era facile.


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