21 Aprile 2021

Imperia – HSL Derthona Serie D: troppo nerazzurro per i Leoni, Pellegrini perde anche al Ciccione

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Daniele Moccia
Responsabile Eccellenza - Promozione Piemonte Promozione Girone B

Non svegliate l’Imperia da questa bella favola. I nerazzurri di Lupo vincono 2-0 contro il Derthona, dominando il secondo tempo e confermando la quinta posizione in classifica a quota 39 punti. Mattatori della giornata Leonardo Di Salvatore e uno straordinario Edoardo Capra, autore di uno dei match migliori della sua stagione.
Per i Leoni, invece, è notte fonda: i risultati di giornata sorridono abbastanza (pareggiano Saluzzo e Città di Varese, perdono Casale e Lavagnese) ma la continua mancanza di risultati fa malissimo al morale dell’intera squadra, che non riesce più a fare punti e a convincere sul campo.

Alessandro Lupo (rappresentato in panchina da Matteo Fiani) lancia il suo Imperia con un 4-2-3-1 molto fluido negli interpreti offensivi. In porta Dani e davanti a lui la coppia di giganti De Bode e Scannapieco, con terzini Malandrino (a sinistra) e Malltezi (a destra); in cabina di regia c’è Grandoni, coadiuvato da Giglio che ben si intercambia con il reparto avanzato; batteria dei tre trequartisti composta da Di Salvatore a destra, Capra in posizione più centrale e Gnecchi che parte da sinistra, a supporto della boa centrale Donaggio.
Il Derthona riabbraccia invece buona parte della vecchia guardia, aggiungendo al ritorno tra i pali di Teti (già in campo titolare contro la Folgore Caratese mercoledì) quello di Tato Manasiev a centrocampo. Le assenze però sono ancora tante (Lipani e Gueye per squalifica, Magnè per infortunio) e Pellegrini si trova costretto a scelte quasi obbligate per il suo 4-3-3: Emiliano e Gjura al centro della difesa con Gualtieri a destra e Maggi a sinistra; Cardore in regia con ai suoi lati Kantè e Manasiev; sulla trequarti lanciano nuovamente Concas, a supporto di Spoto e Varela.

L’ago della bilancia del match si assesta inizialmente sul più totale equilibrio, con i padroni di casa e i Leoni che si annullano in campo. Inizialmente la manovra sembra in mano alla squadra di Lupo, che però ci mette un po’ prima di presentarsi attivamente dalle parti di Teti. Nel mentre i nerazzurri provano a scardinare la ben piazzata difesa bianconera togliendo ogni tipo di riferimento offensivo, facendo muovere molto i 4 davanti e favorendo, a fasi alterne, gli inserimenti di Giglio da dietro. I Leoni invece si concentrano ad attaccare l’area avversaria soprattutto da vie centrali, sfruttando il gran dinamismo di Manasiev e Kantè unito alle buone geometrie di Concas sulla trequarti e Cardore in mediana. Il primo squillo infatti arriva dal macedone di Tortona all’8′, bravo a crossare dal centro destra per Spoto, altrettanto bravo a staccare e a servire Cardore un po’ arretrato, ma l’ex Bra si fa murare al momento del tiro. L’Imperia tiene botta, soprattutto grazie ai centimetri dei due centrali Scannapieco e De Bode, imperiosi nel limitare i lanci lunghi dalle retrovie bianconere. Capito ciò il Derthona inizia a far girare palla a terra per provare ad infilare Dani, tentando al 21′ con Spoto (conclusione defilata col destro, larga di poco) e al 25′ con Concas (l’ex Carpi manca l’aggancio dopo una rapida combinazione con Varela e lo stesso Spoto), senza però mai impensierire concretamente l’Imperia. I Leoni però non sono esenti da qualche sbavatura difensiva, che potrebbe premiare concretamente i nerazzurri che invece peccano di leziosità (il colpo di tacco di Donaggio alla mezz’ora ne è un esempio).

Per vedere le vere emozioni bisogna attendere la ripresa, che mette in scena un autentico “one team show” a tinte nerazzurre. Di fatto il Derthona non rientra in campo, prendendo a freddo in meno di 60 secondi la rete che porta avanti l’Imperia: Malltezi si traveste da Usain Bolt e si lancia a tutta velocità a destra, mandando al bar tutta la corsia mancina del Derthona; arriva sul fondo e crossa per Capra, eccezionale a difendere palla spalle alla porta apparecchiando la tavola per Di Salvatore, che non si lascia pregare nell’infilare Teti con un letale tiro all’angolino. Pellegrini e i suoi ragazzi vanno completamente in bambola, abbozzando una timida reazione con Spoto ma poco più. Infatti, i ponentini al 5′ allungano sul 2-0: Capra ruba palla a centrocampo, allargando subito dopo per Giglio, che a grandi falcate duella con Gualtieri per poi servire a rimorchio Gnecchi, il quale crossa col mancino e pesca l’anticipo dello stesso Capra che infila Teti sul primo palo.
Dritto, gancio e Derthona al tappeto. Il colpo è troppo duro da digerire e i tortonesi non troveranno più la via per impensierire Dani. Ai liguri infatti gira tutto perfettamente e l’emblema perfetto dello straordinario secondo tempo nerazzurro è la prestazione di Edoardo Capra: l’attaccante classe ’88 è semplicemente devastante, con strappi in velocità e assist per i compagni, i quali non sempre riescono ad essere precisi per chiudere definitivamente l’incontro. La prima di queste fiammate arriva al 9′, con uno sprint del 7 a sinistra che serve Giglio, bravo a combinare con Donaggio e a servire l’assist per Malltezi, che sgancia una bomba verso Teti che non trova precisione. A metterci una pezza dove possibile ci pensa Samuele Emiliano, tra gli ultimi a mollare nel Derthona: la sua dedizione alla causa gli serve a sventare molte azioni pericolose, andando a tamponare anche dove i compagni di reparto faticano ad arrivare. Oltre al roccioso difensore dei Leoni, però, si mette in mostra il solito Francesco Teti, autore al 24′ di un miracolo pazzesco sul facile tap in di Dosaggio. Al Derthona restano solamente le briciole, con qualche sporadico tentativo da parte di Cirio e Varela, ma mai realmente pericoloso per mettere in difficoltà Dani. L’unica parata concreta dell’estremo difensore nerazzurro arriva nel finale con il colpo al volo di Mingiano, ma non abbastanza per trovare la rete della bandiera e per impedire al Derthona la decima sconfitta stagionale.

Giunti a questo punto le prossime due partite contro Vado e Fossano diventano fondamentali per i Leoni al fine di ritrovare la via dei 3 punti. Se non dovessero arrivare delle vittorie dalle partite contro la terzultima e l’ultima della classe la situazione rischia davvero di diventare difficile da rialzare.

 

IL TABELLINO

IMPERIA-HSL DERTHONA 2-0
RETI: 1′ st Di Salvatore (I), 5′ st Capra (I).
IMPERIA (4-2-3-1): Dani 6, Scannapieco 6.5 (48′ st Fazio sv), Malandrino 6.5, Grandoni 6.5, De Bode 6.5, Malltezi 7, Capra 8 (44′ st Sassari sv), Giglio 7, Donaggio 6.5 (48′ st Fatnassi sv), Gnecchi 6.5, Di Salvatore 7 (29′ st Minasso 6.5). A disp. Trucco, Gandolfo, Martelli, Sancinito, Cassata. All. Lupo 7.
HSL DERTHONA (4-3-3): Teti 6.5, Gualtieri 5.5, Maggi 5 (25′ st Andriolo 6), Kanté 6 (16′ st Mutti 6), Emiliano 6, Gjura 5.5 (35′ st Corbier sv), Concas 5, Manasiev 6, Varela 5.5, Cardore 5.5 (19′ st Cirio 6), Spoto 6 (12′ st Mingiano 6). A disp. Rosti, Castagna, Tordini, Casagrande. All. Pellegrini 5.
AMMONITI: 13′ Giglio (I), 16′ Gualtieri[02] (H), 36′ Malandrino[02] (I), 38′ st Minasso[01] (I), 45′ st Concas (H).
ARBITRO: Bouabid di Prato 6.5 Gara non troppo difficile da gestire, pochi episodi al limite. Ordinaria amministrazione svolta con autorità e precisione.
ASSISTENTI: Manzini di Voghera e Lobene di San Benedetto del Tronto.

 

LE PAGELLE

IMPERIA
All. Lupo 7 Il secondo tempo è da incorniciare come una delle migliori prestazioni della sua squadra. Dinamismo eccezionale, il passivo poteva essere più largo.
Dani 6 Pressoché inoperoso, se non in un intervento su Mingiano nel finale.
Scannapieco 6.5 Poteva essere una partita insidiosa, soprattutto per la grande fisicità di Varela e la rapidità di Spoto. Resta però sempre concentrato, prendendo anche qualche botta ma senza mai mollare un centimetro.
48′ st Fazio sv
Malandrino 6.5 Grande intensità per tutta la partita, arriva anche alla conclusione in un paio di occasioni. Anche se l’Imperia gioca meno dal suo lato risulta uno dei migliori per chilometri percorsi.
Grandoni 6.5 Seconda presenza in nerazzurro e grande qualità in mezzo al campo. Non si prende troppi rischi nell’attaccare, preferendo l’impostazione (molto precisa) dalle retrovie.
De Bode 6.5 Così come Scannapieco trasforma una partita potenzialmente complessa in un compito facile. Nel secondo tempo annulla completamente il tandem d’attacco del Derthona.
Malltezi 7 Chiamatelo Bolt, chiamatelo treno, chiamatelo come volete: il terzino ha fatto letteralmente impazzire la retroguardia bianconera, componendo con Di Salvatore una coppia devastante.
Capra 8 Mattatore assoluto, tecnicamente e fisicamente. Si inventa palloni per i compagni e arriva al tiro con una facilità disarmante, centrando il quarto gol stagionale.
44′ st Sassari sv
Giglio 7 Assist man di alto livello, appena trova uno spazio per inserirsi se lo prende tutto, creando insidie non da poco a tutta la difesa dei Leoni.
Donaggio 6.5 Partita maiuscola anche per lui, soprattutto nel gran lavoro di rifinitura per i compagni. Manca il 3-0 sia per un intervento prodigioso di Teti che per la mancanza di cattiveria giusta sottoporta.
48′ st Fatnassi sv
Gnecchi 6.5 Primo tempo in ombra, alternato a una ripresa decisamente più nel vivo del gioco. Anche se conclude poco in porta combina divinamente con i compagni di reparto, firmando anche l’assist del 2-0 di Capra.
Di Salvatore 7 Secondo gol in maglia nerazzurra e grande imbucata che sblocca una partita complicata.
29′ st Minasso 6.5 Ingresso arrembante, attacca ogni spazio possibile.

HSL DERTHONA
All. Pellegrini 5 Non basta un discreto primo tempo, perché la ripresa è completamente da buttare via. I Leoni non sono praticamente tornati in campo dagli spogliatoi.
Teti 6.5 Nonostante la giornata nera da parte di tutti riesce ancora una volta a ritagliarsi uno spazietto da protagonista. il miracolo su Donaggio è prodigioso.
Gualtieri 5.5 Messo in difficoltà per buona parte della partita, non basta una propositiva fase d’attacco per riscattarsi.
Maggi 5 In apnea costante per via della giornata d’oro di Malltezi, Di Salvatore e Capra. Non riesce mai a riprendersi da una gara contraddistinta da troppa sofferenza.
25′ st Andriolo 6 Ingresso positivo, senza eccessivi errori.
Kanté 6 Primo tempo bello e intenso, che lo vede protagonista di numerose ripartenze e diverse azioni pericolose. Nella ripresa è trasformato, toccando di fatto pochissimi palloni nei 15′ del secondo tempo.
16′ st Mutti 6 Ci mette grinta e convinzione, dando nuova linfa al centrocampo bianconero.
Emiliano 6 Qualche errore di troppo, ma in fin dei conti lui è uno dei pochi a tenere in piedi la squadra anche nel momento di maggiore difficoltà.
Gjura 5.5 Messo in difficoltà da tutto il reparto avanzato allenato da Lupo. Poche chiusure e poche note positive.
35′ st Corbier sv
Concas 5 Impalpabile, se non per un paio di fiammate nei primi minuti del primo tempo. Nel resto della partita non c’è niente da salvare.
Manasiev 6 La sua grinta a centrocampo si è fatta sentire anche nella sconfitta di oggi. Il Derthona deve aggrapparsi a lui.
Varela 5.5 Le occasioni le crea, ma non è mai abbastanza per poter impensierire Dani.
Cardore 5.5 Alti e bassi, parte bene come il resto della squadra toccando una mole industriale di palloni, ma come il resto della squadra molla la presa nella ripresa.
19′ st Cirio 6 26′ ad alta intensità, riesce anche ad andare al tiro.
Spoto 6 Tra i più pimpanti del discreto primo tempo del Derthona, donando la solita corsa che lo contraddistingue. L’uno-due rifilato dai liguri a inizio secondo tempo lo penalizza, toccando pochissimi palloni nella ripresa e uscendo dopo un piccolo battibecco con gli avversari.
12′ st Mingiano 6 Bravo e rapido a smarcarsi in un paio di occasioni, di fatto un suo tiro è l’unico che impensierisce Dani.


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