10 Agosto 2020 - 04:33:32

Serie D: Innesti decisivi, Di Renzo Ciliegina

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Chi prende per rinforzare e/o puntellare un reparto, chi per sopperire agli infortuni, chi invece per dare l’ultima pennellata alla propria opera. A guidare per impatto la categoria degli innesti di Dicembre c’è Luca Di Renzo. Sulla carta Francesco Buglio ha preso uno dei migliori terminali offensivi sul mercato e lo ha trasformato in pepita d’oro anche sul terreno del Natal Palli.
Arrivato poche ore prima nel Moferrato, contro il Fossano non è riuscito ad aprire la cassaforte cuneese, ma contro il Seravezza la musica suonata da Di Renzo è cambiata e per Buglio la chiave non è tattica o tecnica, ma è tribale, è il gruppo. «Il rigorista è Di Lernia e a questi livelli tira l’incaricato. Però Marco ha voluto fare un gesto forte, fortissimo. Consegnando il pallone ad un ragazzo arrivato pochi giorni fa gli ha dimostrato che tutta la squadra lo vuole aiutare e lui deve aiutare noi. Questi sono i nostri valori: un gruppo di ragazzi capace di gesti importanti tra loro per divertire società e tifosi». La macchina funzionava, era quasi pronta, mancava solo quel pizzico di olio per lubrificare gli ingranaggi offensivi e a dare una prima occhiata sembra che Fasce abbia fatto l’innesto perfetto.
Un acquisto lo ha fatto anche il Borgosesia (l’attaccante ’95 Francesco Bigotto dal Fiorenzuola), ma il vero colpo è stato allontanare le sirene del Sondrio da Riccardo Ravasi e lui ha mandato un chiaro segnale aprendo le marcature nella sfida a doppia faccia con la Fezzanese dove – oltre al peso offensivo portato da Baudi nel finale – si è sentito il vuoto lasciato da Bartolini in mezzo al campo. La sua fisicità e la sua esperienza infatti han cambiato casacca e fatto il suo esordio col Ghivizzano dove è stato uno dei migliori per i colchoneros costretti a recuperare in extremis (nonostante la superiorità numerica) contro il Verbania del nuovo arrivato da Messina, Mattia Gioria su cui Galeazzi spende subito buone parole: «È un giovane che si è inserito subito bene nel gruppo. Insieme alla squadra ha fatto un signor secondo tempo, nel quale, nonostante l’uomo in meno, abbiamo condotto la partita».
Come Borgosesia e Verbania, anche il Bra si è visto rimontare il vantaggio per mano di un nuovo acquisto. Classe ’98, trequartista di professione e risponde al nome di Nicolò Bruschi. Arrivato da Chieti in settimana Luca Tarabotto e Fabrizio Monte gli hanno affidato i calci piazzati e subito è risultato decisivo: «Si è mosso bene tra le linee, ma soprattutto con tre piazzati ha fatto un gol e lambito due volte i legni – descrive Monte – In un campionato fisico come questo uno specialista è fondamentale». Daidola intanto ha salutato in settimana Sarr (già in gol all’esordio con sconfitta all’Inveruno) e D’Antoni, che potrebbe accasarsi al Vigasio col mandato di migliorare una classifica che per ora condannerebbe i veneti ai playout. Il Valzer delle punte ha portato via Mitta da Fossano (Possibile approdo all’Este o al Vado), a cui la classifica permette un ricerca paziente di un attaccante giovane e disposto ad abbracciare più un progetto sportivo che un lauto compenso. Si attendono sviluppi in settimana per l’innesto offensivo del Chieri.

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