7 Marzo 2021

Serie D, Saluzzo – PHDAE: Bedino all’ultimo respiro regala i tre punti ai granata

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Una vittoria che vale oro in ottica salvezza per il Saluzzo di Boschetto, che supera in casa il Pont Donnaz Hone Arnad E. grazie a una rete dell'(ormai non più) inaspettato Nicolò Bedino, che a cinque minuti dal triplice fischio ha calciato in fondo alla rete il pallone che permette ai granata di allontanarsi ulteriormente dalla zona playout.

I padroni di casa scendono in campo con una divisa celeste e con un solido 5-2-3, che in fase d’attacco muta in un 3-4-3, dove hanno grande rilevanza le giocate sulle fasce dei due esterni Bedino e Arkaxuiu. Gli ospiti, invece, guidati dal vice di Cretaz (a causa della squalifica rimediata da quest’ultimo nel precedente impegno con la Lavagnese), si schierano con un classico 4-4-2, puntando su un tandem d’attacco estremamente fisico costituito dal capitano Varvelli e da Bernasconi, il quale prende il posto del prolifico Fabio Lauria (sei centri in campionato per lui), una scelta offensiva che alla fine dei conti potrebbe aver pesato più del dovuto sulle sorti dell’incontro.
L’inizio della partita è subito frenetico, con gli Orange che guadagnano subito un calcio d’angolo senza però sfruttarlo a dovere, mentre i saluzzesi reagiscono con un tiro dal limite dell’area di Tosi che viene tuttavia facilmente parato da Gini. Col passare dei minuti è comunque la formazione di casa a emergere meglio e a fare proprio il pallino del gioco, con il Pont Donnaz che attende di recuperare palla per ferire in ripartenza. La tattica ospite, tuttavia, non paga, dato che al 12′ è il Saluzzo a sbloccare per primo il risultato: Vittorio Tosi porta palla al piede per qualche metro, arriva nei pressi dell’area di rigore e con un mancino a giro battezza l’angolino alla destra del portiere, che non si tuffa (forse credendo che la conclusione sarebbe sfilata sul fondo) e rimane immobile a fissare la sfera che sbatte sul palo interno e scivola in fondo alla rete. Una conclusione da biliardista, che vale il secondo centro in campionato per il centravanti dei granata.
Dopo l’1-0 calano i ritmi in campo, entrambe le formazioni divengono più attendiste e sviluppano poche manovre degne di nota: gli unici pericoli arrivano solamente da calcio di punizione, ma sia la retroguardia granata sia quella arancione sono brave a neutralizzare le occasioni da palla inattiva.

Autore della rete dell’1-1, Carmine Sterrantino conferisce un buon cambio di marcia alla formazione arancione.

Dopo l’intervallo, il tecnico del PHDAE cambia qualcosa e inserisce Sterrantino al posto di Gambino, in modo da creare maggiore pericolosità in zona d’attacco. La scelta risulta azzeccata, perché, nonostante alcuni tentativi in porta da parte di Sardo (subentrato a Gonella) e di Barale, è proprio Carmine Sterrantino a trovare la rete dell’1-1: al 20′ Supertino è protagonista di un clamoroso annebbiamento e, invece di allontanare il pallone dalla propria area di rigore, lo lascia ingenuamente sfilare verso il fondo, regalandolo però di fatto a un avversario, che scarica su Sassi, la cui conclusione verso lo specchio viene sporcata e infine deviata davanti alla linea dal classe 2002, che ristabilisce così la parità.
I ritmi ora si fanno più concitati, le squadre si allungano e cercano disperatamente la rete del vantaggio. È alla fine il Saluzzo a uscirne meglio, che prima impensierisce Gini con un buon tiro di Sardo, ben servito da Caldarola, e infine trova la via del gol: al 40′ un traversone dalla sinistra pesca Tosi in area, che a botta sicura trova la pronta respinta dell’estremo difensore avversario, ma sulla ribattuta è lesto Nicolò Bedino a scaricare il pallone in fondo alla rete, siglando la rete che varrà la definitiva vittoria per la formazione granata.

Dopo la vittoria di misura ottenuta contro la Lavagnese, i valdostani escono dal campo sconfitti da un ottimo Saluzzo, sempre ben posizionato in difesa e bravo a creare pericolose azioni da gol. I piemontesi vincono la quindicesima giornata di campionato e volano a quota 18 punti in campionato: «Si tratta di una vittoria legittima, fortemente voluta, che stava quasi per sfuggirci, come già accaduto con Derthona e Bra – afferma nel post-partita mister BoschettoSapevamo che sarebbe stata una partita sporca, sia per le condizioni del campo, sia per il tipo di gioco effettuato dalla squadra avversaria. Bisogna fare tanti complimenti ai ragazzi. Se ci avessero detto che a questo punto del calendario avremmo avuto questi punti, ci avrei messo la firma».

La terna arbitrale: Marin di Portogruaro con Nicosia e Cassano di Saronno

IL TABELLINO DELLA GARA:

SALUZZO 2
PHDAE 1

Saluzzo (5-2-3): Demarino 7, Bedino 7, Arkaxuiu 6.5 (21’ st Masina 6), Caldarola 6.5, Supertino 5.5, Serino 6.5, Gonella 6.5 (14’ st Sardo 6), Mazzafera 6, Carrer 6.5 (28’ st Scavone 6), Tosi 7 (44’ st Gaboardi sv), Barale 6.5 (41’ st Clerici sv). All. Boschetto 7.

PHDAE (4-4-2): Gini 6, Scala 6, Mattezzoli 6, Tanasa 6.5, Balzo 6.5, Ferrando 6 (38’ st Lauria sv), Sassi 6.5, Paris 6, Varvelli 6, Bernasconi 6 (12’ st Juantet 6.5), Gambino 6 (1’ st Sterrantino 7). All. Cretaz 6.

Reti (1-0, 1-1, 2-1): 12’ Tosi (S), 20’ st Sterrantino (P), 40’ st Bedino (S).

Ammoniti: 25’ Paris (P), 34’ st Scala (P), 47’ st Scavone (S).

Arbitro: Marin di Portogruaro 5.5: Direzione non da buttare via completamente, ma in più casi poca lucidità di fronte a certi falli.

L’autore del gol del momentaneo vantaggio granata: Vittorio Tosi.

LE PAGELLE:

SALUZZO
All. Boschetto 7 La squadra vince con la voglia e con lo spirito di chi non molla mai, dimostrandosi unita e solida in difesa e abbastanza efficace in attacco.
Demarino 7 Neutralizza praticamente tutti i tentativi avversari, dà grande sicurezza al reparto; incolpevole sul gol, si prende anche la briga di dribblare in un paio di occasioni gli attaccanti avversari.
Bedino 7 Fa su e giù sulla fascia destra per novanta minuti, senza fermarsi. La sua prestazione viene incorniciata dalla seconda rete personale in campionato.
Arkaxuiu 6.5 Sempre attento sull’out di sinistra, contiene come può le incursioni da parte di Sassi e di Scala. 21′ st Masina 6 Mette qualche pezza qua e là nei venticinque minuti a propria disposizione.
Caldarola 6.5 Il capitano dei granata, nonostante la costituzione non propriamente statuaria, fa valere la propria esperienza per vincere i duelli contro gli attaccanti orange; molto bravo anche nell’impostare le azioni dal basso.
Supertino 5.5 Nel totale la sua prestazione è buona ma la grossa dimenticanza in occasione del gol avversario è un neo molto evidente che non può passare inosservato.
Serino 6.5 Completa bene il pacchetto difensivo grazie a una prova di solidità arricchita da alcune buone impostazioni di gioco che gli fanno valere il titolo di regista basso della squadra.
Gonella 6.5 Grande partita di sacrificio da parte dell’esterno sinistro, che dà vita a un pregevole duello con Sassi e prende talvolta l’iniziativa con alcune scorribande delle sue grazie al suo dribbling di livello. 14′ st Sardo 6 Entra bene in campo, facendo valere la propria esperienza (all’alba dei 36 anni), la propria agilità e creando anche un paio di occasioni da gol.
Mazzafera 6 Buona la sua prestazione in mezzo al campo, senza comunque andare troppo oltre al proprio compito; prezioso contributo in fase di ripiegamento.
Carrer 6.5 Un guerriero che dà battaglia per più di settanta minuti, non molla di un centimetro e crea qualche grattacapo ai difensori con la sua tenacia e il suo dribbling. 28′ st Scavone 6 Fa il proprio dovere, apportando energie fresche sulla corsia di destra.
Tosi 7 Sigla la rete dell’1-0 e ci mette lo zampino in occasione del gol del 2-1: poco presente per il resto della gara, ma la firma messa in questi due frangenti lo rende uno dei protagonisti di questo incontro. 44′ st Gaboardi sv.
Barale 6.5 Ottima prestazione a centrocampo grazie all’elevato numero di palloni recuperati; funge bene anche da schermo per via della sua fisicità. 41′ st Clerici sv.

PHDAE
All. Cretaz 6 La squadra si fa mettere sotto sul piano del gioco e si rende poco pericolosa; alla fine il tandem d’attacco massiccio non ha dato i risultati sperati.
Gini 6 Forse poco lucido in occasione della prima rete, si rifà alla grande con diversi interventi a proteggere la porta nel corso dei novanta minuti.
Scala 6 Prezioso in fase di contenimento e di grande aiuto nelle manovre offensive, finisce la benzina verso la fine e patisce la rapidità di Sardo.
Mattezzoli 6 Fa il proprio dovere in difesa e dà una buona mano in zona d’attacco, senza però risultare troppo pericoloso.
Tanasa 6.5 Grandissimo lavoro in mezzo al campo, fa valere la propria fisicità e ripulisce un grandissimo numero di palloni dalle grinfie avversarie.
Balzo 6.5 Figura fondamentale nella retroguardia valdostana, conferisce sicurezza e solidità alla linea difensiva grazie anche ai suoi eccellenti interventi di testa.
Ferrando 6 Rappresenta un buon elemento a completare la coppia di centrali, anche se dà meno garanzie rispetto a Balzo. 38′ st Lauria sv.
Sassi 6.5 Prestazione non memorabile, anche se bisogna denotare il suo spirito e l’elevato numero di kilometri percorsi, oltre ad aver fornito un mezzo assist in occasione della rete di Sterrantino.
Paris 6 Una prova senza macchie da parte del centrocampista classe 2000, il quale però probabilmente finisce con l’accusare il cartellino giallo rimediato a inizio gara, che in certi frangenti lo frena un po’.
Varvelli 6 Si mette in mostra grazie alla sua stazza imponente, mettendo spesso in difficoltà i difensori piemontesi, e dà la carica ai suoi compagni; tuttavia, si rende poco pericoloso in zona gol senza praticamente mai andare alla conclusione.
Bernasconi 6 Parte dal primo minuto e dà l’impressione di crescere col passare dei minuti, ma alla fine si rivela abbastanza innocuo, non procurando fastidi particolari agli avversari (nemmeno su calcio di punizione). 12′ st Juantet 6.5 Entra per portare maggior imprevedibilità e rapidità alla manovra e in effetti la squadra giova del suo ingresso in campo cambiando atteggiamento.
Gambino 6 Non convince appieno il classe 2002, che viene sostituito subito prima della ripresa. 1′ st Sterrantino 7 Pupillo di Cretaz, rientra da un infortunio e sigla il momentaneo pareggio con il suo secondo centro in campionato.


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