13 Luglio 2020 - 22:47:44

Serie D, Viassi duro su Boloca: «Immaturo»

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È un periodo nero, nerissimo. In un weekend in cui in Piemonte l’unica a sorridere è il Borgosesia di Marco Didu, Chieri e Fossano ufficializzano il primo step di pre-crisi.
I collinari di Massimo Morgia incassano la seconda sconfitta consecutiva ai danni di un Ghivizzano che ha radicalmente invertito la marcia con Rino Lavezzini in panchina. Conrotto e compagni si trovano a sette punti dalla zona playout e devono scommettere gran parte delle loro fiches sul prossimo scontro, sia per evitare di resuscitare un’altra squadra in crisi regalandole tre punti che diverrebbero pericolosissimi, sia per dare un’altro colpo di reni in chiave salvezza.
Discorso simile per il Fossano dove però il periodo è decisamente a tinte più scure. Terza sconfitta consecutiva e seconda partita di fila senza andare a segno. «Fatichiamo in quello che fino a due domeniche fa era la base – sentenzia Viassi – Siamo il quinto migliore attacco, ma ora fatichiamo a concretizzare il gioco che conduciamo contro chiunque. Se poi ci si aggiunge che chiunque tiri contro di noi la mette all’incrocio… È un periodo no».
Problemi interni • A destare però stupore, nel tabellino del Fossano, è la sostituzione di Daniel Boloca dopo soli 45’. Quello che è stato individuato come il gioiello made in Viassi (non ce ne voglia l’astro nascente Scotto) sta infilando una serie di partite negative che si riflettono poi anche sul ruolino di marcia del Fossano tutto. Ciò che però ha determinato la sostituzione del regista fossanese non è tanto il rendimento quanto l’atteggiamento.
«Se Boloca vuole fare il giocatore deve ricordarsi che sono tre anni che nessuno lo faceva giocare più di una o due partite consecutive. Purtroppo quando questi ragazzi vengono seguiti da certe squadre rischiano di perdere la dimensione e se la perdi, fai fatica dopo a ritrovarla».
A poche partite dalla fine della stagione, infatti, il centrocampista del Fossano pare essersi già messo d’accordo per il salto nei professionisti nella prossima stagione: forte l’interessamento del Gozzano, ma non è da escludere un salto diretto in Serie B (il Crotone sembrava più avanti quest’inverno). «Ha nove partite per tornare a giocare in quel modo che ha fatto sì che ci fosse la fila per venirlo a vedere. Sia per lui che per i compagni di squadra che meritano di più sul piano dell’atteggiamento, sia per me, sia per la società Fossano. Io e il Fossano non accettiamo che si giochi solo per allenamento in ottica dell’anno prossimo: gli abbiamo dato tanto come staff tecnico e società e, insieme ai suoi compagni, gli abbiamo concesso tante volte di essere bello, ma poco efficace. Spero mi smentisca nelle prossime settimane e torni ad essere maturo».
Il confronto con Mitta non calza alla perfezione (naso storto per i pochi minuti giocati contro un atteggiamento poco professionale), ma di fatto Viassi è costretto a usare per la seconda volta il pugno di ferro in uno spogliatoio che se dovesse raggiungere la salvezza diretta a cui è proiettata «Sarebbe come vincere il campionato».

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