10 Aprile 2021

Sestri Levante – HSL Derthona Serie D: Ferretti colpisce e Buso finisce, i Leoni sbattono sul muro Salvalaggio

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Daniele Moccia
Responsabile Eccellenza - Promozione Piemonte Promozione Girone B

Torna a splendere il Sestri Levante tra le mura del Sivori. Il 2-0 contro l’HSL Derthona vale i 3 punti per i Corsari, che non vincevano in casa dal 16 gennaio contro l’Arconatese: ritrovare la solidità casalinga può voler molto per Ruvo, che agguanta momentaneamente il quarto posto in classifica. Per i Leoni invece tante, troppe note dolenti: gli infortuni di capitan Magnè, Negrì e forse Draghetti complicano ulteriormente la situazione dei ragazzi di Pellegrini, sempre più immersi nelle sabbie mobili della zona playout. Il solo Rosti, sempre più protagonista ogni partita che passa, non basta più ai Leoni: serve qualcosa in più, soprattutto davanti.

11 tipo (classico 3-5-2) per i Corsari, che cambiano il solo Buffo dal match di San Valentino contro il Città di Varese: in porta Salvalaggio, con davanti a lui il solito terzetto Pane, Chella e Grea; in regia Selvatico, con ai lati Cirrincione e Ferretti e larghi il sopracitato Buffo (al posto di Puricelli) e Cavalli; davanti il giovane capocannoniere della squadra Buso con l’ariete Croci.
Pellegrini invece cambia, affidandosi a un decisamente più offensivo 4-2-3-1: Rosti tra i pali; Magnè a guidare la difesa, con Tordini al suo fianco (turno di riposo per Emiliano) e con Gualtieri e Maggi sulle corsie esterne; al fianco di Lipani c’è l’ex Bra Cardore, all’esordio in maglia bianconera; a destra Gueye e a sinistra Spoto, con Concas nell’inusuale posizione di trequartista e Varela punta centrale.

Voglia di riscatto sia per i Leoni che per i Corsari, che fin da subito ci mettono grande intensità in ogni pallone giocato. I lampi veri e propri dalle parti di Rosti e Salvalaggio si contano su una mano, ma le manovre delle due formazioni sono fluide e sia il terzetto difensivo del Sestri che la coppia Magnè-Tordini dell’HSL tengono bene botta al reparto offensivo avversario. Il primo lampo è targato Derthona al 3′, grazie al colpo di testa di Varela, bravo a sfruttare il bel traversone da sinistra di Cardore ma meno bravo nella conclusione, ben bloccata da Salvalaggio. Il Sestri tiene bene botta, ma concede qualcosa ai Leoni, soprattutto dalla propria corsia destra, maggiormente impegnata in fase di spinta: da quella zona di campo infatti sfiora l’eurogol Michele Spoto al 15′, con una girata dal vertice dell’area di rigore che impegna Salvalaggio in una bella parata. Dopo un momento di stasi, la molla che fa scattare la partita arriva al 34′, sui piedi di Ousmane Gueye mandato a rete da un lancio dalle retrovie: il numero 11 bianconero si presenta in area, ma nel duello contro Grea si fa ipnotizzare e il suo tiro viene murato dal difensore rossoblù. Sul ribaltamento di fronte il Sestri va in contropiede, sfruttando l’intervento a vuoto di Magnè, che lascia un grosso spazio sfruttato da Buso, che si invola verso l’area, rientra sul destro e calcia a giro da posizione ghiottissima, ma con scarsa precisione. Lo stesso capitano del Derthona, poco dopo, si trova costretto a lasciare il campo per infortunio: una perdita importante sul piano dell’esperienza, da aggiungere a quelle di Manasiev e Teti. Nel finale, infatti, il Sestri riesce a trovare la via del gol: palla a Selvatico in regia, sventagliata a destra verso Cavalli, che prende le misure e crossa verso il cuore dell’area di rigore dove trova Ferretti, bravo ad inserirsi e a insaccare indisturbato sul secondo palo.

Una rete che a livello morale è una vera e propria mazzata per i Leoni, che rischiano di prendere il 2-0 nel recupero (altra palla gol per Buso, ben servito da Croci in area, tiro largo di poco) e trovandosi costretti ad andare a riposo con una partita da riorganizzare. Pellegrini, come spesso è capitato, è bravo a dare la giusta carica ai propri ragazzi, che entrano in campo con buon piglio. Dopo un inizio di ripresa faticoso, con una doppia occasione per il Sestri prima con Buso al 2′ (cross ancora di Cavalli, colpo di testa largo) e poco dopo con un tiro da fuori di Selvatico, di poco alto, il Derthona si accende con Spoto: il 10 bianconero raccoglie l’assist di Maggi, trova spazio per concludere in area ma si fa ipnotizzare da Salvalaggio in due occasioni. La partita passa nelle mani dei Leoni, che giocano con gran cuore, lasciando però il fianco scoperto alle ripartenze dei Corsari, i quali si affidano soprattutto al dinamismo di Cirrincione e alla rapidità di Buso. Il giovane fantasista rossoblù continua la sua personale battaglia con la porta del Derthona, inventando all’11’ per Ferretti che non trova la giusta precisione, così come Cirrincione pochi minuti dopo in contropiede, che calcia alto da 25 metri. Pellegrini prova la doppia carta Negri-Draghetti per cambiare la gara, ma anche qui si conferma una giornata no per i bianconeri: il terzino si fa male poco dopo, lasciando obbligatoriamente i Leoni in 10 (manca un fuoriquota per sostituirlo), mentre l’attaccante esce inspiegabilmente dopo 9′, forse per un problema fisico. Con l’ingresso di Mingiano però sembra smuoversi qualcosa, soprattutto grazie alle giocate di Varela: la punta del Derthona in poco più di un minuto ha una doppia e ghiottissima palla gol per agguantare il pari, prima di destro e poi di testa, ma Salvalaggio si traveste da Superman e salva con due tuffi prodigiosi.

Come dice la più dura legge del gol, gol mangiato, gol subito: al 32′ altro lancio da Selvatico a Cavalli, il laterale destro crossa ancora indisturbato e indovina l’assist per Buso, che finalmente trova la via del gol e del 2-0 che chiude virtualmente la partita. I Leoni, dopo il raddoppio ligure, mollano la presa. In balia delle ripartenze rossoblù, si rende protagonista ancora una volta Rosti, che negli ultimi 10′ salva l’impossibile su Selvatico, Buso e Ferretti, riuscendo almeno nel non rendere troppo amara la sconfitta per i Leoni. Per il Sestri solo grandi sorrisi e un momentaneo quarto posto in classifica agguantato: Ruvo può godersi la domenica in grandissima tranquillità.

 

IL TABELLINO

SESTRI LEVANTE-HSL DERTHONA 2-0
RETI: 44′ Ferretti (S), 32′ st Buso (S).
SESTRI LEVANTE (3-5-2): Salvalaggio 7.5, Cavalli 7.5, Grea 6.5, Pane 6.5, Chella 6.5, Selvatico 6.5, Buffo 6 (14′ st Puricelli 6.5), Ferretti 7, Croci 6.5, Buso 7, Cirrincione 7 (42′ st Marianelli 4.5). A disp. Di Stasio, Iurato, Bonaventura, Contipelli, Canovi, Cuneo, Bianchi. All. Ruvo 7.
HSL DERTHONA (4-2-3-1): Rosti 7, Gualtieri 6.5 (15′ st Negri 6), Maggi 6.5, Lipani 6.5, Magnè 5.5 (36′ Gjura 6), Tordini 6, Concas 5, Cardore 5.5, Varela 6, Spoto 6 (34′ st Cirio sv), Gueye 5 (15′ st Draghetti sv, 24′ st Mingiano 5.5). A disp. Teti, Kanté, David, Corbier. All. Pellegrini 5.5.
ARBITRO: De Angeli di Milano 6.5 Direzione non troppo complicata, pochi cartellini e giuste decisioni nei fischi.
COLLABORATORI: Cassano e Nicosia di Saronno.
AMMONITI: 7′ st Croci (S), 17′ st Puricelli[99] (S).
ESPULSI: 48′ st Marianelli (S).
ANGOLI: 5-4 Sestri Levante.

 

LE PAGELLE

SESTRI LEVANTE
All. Ruvo 7 I suoi uomini giocano da squadra, in un ingranaggio che gira alla grande. Il bel percorso dei Corsari continua a gonfie vele.
Salvalaggio 7.5 Clean sheet sudatissimo, grazie a parate prodigiose su Varela e compagni. Se i 3 punti sono arrivati, è anche (e soprattutto) per merito suo.
Cavalli 7.5 Indemoniato, macina chilometri senza mollare un secondo e dai suoi piedi arrivano i due assist per i gol di Ferretti e Buso. Avere in rosa un 2002 così è un vantaggio enorme per i rossoblù.
Grea 6.5 Pulito e ordinato, quasi mai fuori posizione e ben compatto nella sua zona di competenza. Sul centrosinistra non si passa quasi mai.
Pane 6.5 Il capitano suona la carica e tiene botta per tutti i 90′. Ogni tanto si va vedere anche in zona gol, soprattutto nei calci piazzati.
Chella 6.5 Dirige la difesa con maestria, concedendo poco al reparto offensivo del Derthona. Nelle poche sbavature della partita può comunque contare su Salvalaggio che ci mette una pezza.
Selvatico 6.5 Smista palloni in ogni direzione, velocizzando l’azione con grande pericolosità. Dai suoi piedi partono le azioni dei due gol del Sestri.
Buffo 6 Partita comunque positiva, ma meno brillante dei compagni. I Corsari preferiscono giocare sulla destra e ha meno occasioni per mettersi in mostra.
14′ st Puricelli 6.5 Con maggiori spazi a sua disposizione riesce a rendersi più pericoloso di Buffo. Grande corsa per poco più di mezz’ora.
Ferretti 7 Inserimento al bacio e colpo di testa preciso: la sua incursione indirizza la partita verso i 3 punti.
Croci 6.5 Il lavoro che svolge da boa è preziosissimo. Le combinazioni con il compagno di reparto Buso sono ormai naturali.
Buso 7 Potremmo parlare almeno di una sua doppietta, ma nel corso di tutta la partita spreca almeno un paio di occasioni ghiottissime. Si riscatta nella ripresa, consolidando la sua pazzesca dote realizzativa.
Cirrincione 7 Metronomo instancabile, il Derthona gli concede le praterie nel secondo tempo e lui se le prende tutte. Gli manca solo il gol per culminare una gara super.
42′ st Marianelli 4.5 Gioca poco ma riesce comunque a farsi cacciare per qualche parola di troppo all’arbitro. Decisamente ingenuo.

HSL DERTHONA
All. Pellegrini 5.5 Altri punti persi dopo una prestazione discreta, ma mai sufficiente per poter portare a casa dei punti. E nel mentre la classifica si fa sempre più complicata…
Rosti 7 A fianco della statua di Teti che, molto probabilmente, è già stata costruita a Tortona, tempo poco ci sarà anche quella dell’ex Castellazzo. Nel secondo tempo compie almeno 3 parate super.
Gualtieri 6.5 Per costanza uno dei migliori in campo tra i giocatori di movimento, ci mette grinta ogni volta che ha spazio per spingere a destra.
15′ st Negri 6 L’impatto è positivo, ma è sfortunatissimo nel farsi male dopo poco meno di 15 minuti. Il Derthona però non può cambiarlo, poiché mancano i fuoriquota.
Maggi 6.5 Pellegrini gli affida la corsia mancina e interpreta bene il ruolo, con discreta attenzione difensiva e buona propensione all’attacco.
Lipani 6.5 Passaggi orizzontali, rasoterra o verticalizzazioni: gli riesce tutto con grande facilità. Ce si fosse maggiore concretezza davanti i suoi sforzi nell’impostare l’azione sarebbero decisamente più premiati.
Magnè 5.5 Un intervento in ritardo lo manda fuori posizione, rischiando di portare al gol Buso. Un problema muscolare lo costringe a uscire dopo poco più di mezz’ora.
36′ Gjura 6 Prende bene il posto di Magnè, andando spesso a lanciare dalle retrovie.
Tordini 6 Costretto agli straordinari specialmente nel secondo tempo, concede qualcosa, ma nel complesso tiene botta.
Concas 5 Provato nell’inedita posizione di trequartista, sembra a tratti spaesato e con poco spazio in cui incidere. Nella ripresa non migliora.
Cardore 5.5 Esordio in chiaroscuro per l’ex Bra: un primo tempo pimpante, soprattutto negli inserimenti tra le linee; cala con il passare dei minuti.
Varela 6 Parte decisamente sottotono, venendo poco cercato dai compagni, ma nel secondo tempo è uno dei pochi a impegnare concretamente Salvalaggio, che gli nega a più riprese la gioia del gol.
Spoto 6 Corre come un dannato nella posizione di ala, che per caratteristiche gli si addice meglio. Riesce anche ad andare al tiro, ma con scarsa precisione.
34′ st Cirio sv
Gueye 5 Ha un paio di palle che potrebbero sbloccare la partita, ma le spreca una volta approdato in area. Match da dimenticare.
15′ st Draghetti sv Entra per svoltare la partita, ma esce misteriosamente dopo 9′. A meno che non si tratti di un problema fisico, si tratta di una inspiegabile bocciatura.
24′ st Mingiano 5.5 Un piccolo lampo appena entrato, per il resto non riesce ad entrare nel vivo dell’incontro.


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