21 Settembre 2020 - 15:51:13
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Ciliverghe-Legnago Under 19: a Tagliani non bastano Scidone e Cruz per la vittoria

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Il Ciliverghe ha inchiodato sul 2-2 la capolista Legnago, dopo una gara equilibrata e in bilico fino alla fine. In avvio di gara, il veronese Morello ha provato subito a colpire, ma la sua conclusione è risultata debole. Poco dopo lo ha imitato il compagno Zanetti, ma anche in questo caso il portiere ha agguantato in presa facile. Per assistere alla prima iniziativa locale bisogna aspettare il 13’, quando Jadid, con il piattone, ha messo a lato. Intorno al quarto d’ora, ancora pericolosa la capolista con Melaca che, ben servito da Fantini, ha girato a lato una ghiotta occasione. Nel frangente, l’attaccante arrivava all’impatto con la sfera in uno stato di coordinazione precaria. Dopo questo primo scorcio di gara, il Legnago è parso più insidioso, arrivando più spesso alla conclusione. Il Ciliverghe, invece, ha resistito con un buon giro palla, anche se la squadra ha tradito un pizzico di timore reverenziale nei confronti della prima della classe. Timore che è andato via via scemando anche grazie all’esperienza di Cruz Wilson Da Silveira, il bomber brasiliano classe ’83 sbarcato a Mazzano nell’ultima sessione di mercato autunnale. In forza alla prima squadra, per ritrovare al più presto la forma è stato impiegato nell’appuntamento contro il Legnago, data la giornata di squalifica rimediata la settimana scorsa contro il Mezzolara. Con un’attaccante di questa caratura davanti, la mediana del Cili ha potuto contare su tanti palloni appoggiati, migliorando la transizione di palla e sgravando la difesa da un’eccessiva pressione avversaria. Intorno alla mezz’ora la formazione di casa è cresciuta molto e si è presentata dalle parti di Wangue a più riprese. Con l’assistenza di Cruz, Scidone si è involato verso la porta chiamando Wangue all’intervento d’istinto con i piedi nella prima occasione. Nella seconda, lo stesso Scidone è stato nuovamente respinto dal portiere veronese, in giornata di grazia. Sempre Scidone, scatenato in questa fase, ha chiesto un rigore per un contatto sospetto in area, ma l’arbitro ha lasciato correre. Dopo questa sfuriata gialloblù, il Legnago ha rialzato la testa e sulla fascia ha guadagnato metri con Melaca, il quale più volte è sceso per mettere in area palloni interessanti: su uno di questi, il compagno Fantini ha costretto Cominelli alla deviazione in angolo. Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, la ripresa. Il tecnico Corestini ha capito che la prima cosa da fare per arginare il Cili era raddoppiare su Cruz: ecco quindi Sandrini abbassarsi fino alla linea di difesa per garantire il raddoppio. Dopo alcune buone iniziative di Cruz, è arrivato l’1-0 del Ciliverghe al 58’. Da una rimessa sulla destra, sponda di Cruz per Tereziu, il quale ha aperto sulla sinistra per Scidone: qui il fantasista, appena entrato in area, ha piazzato nel sette il suo sigillo. Al 66’, nel momento peggiore degli ospiti, l’insperato pareggio del Legnago. Il subentrato Miatton, da una mattonella intorno ai 25 metri, ha tolto le ragnatele dall’incrocio con una traiettoria da playstation: 1-1. Il Cili comunque non si è perso d’animo e ha nuovamente ripreso a macinare gioco, mentre i veronesi sono vistosamente calati nel corso della ripresa, tenuti a galla solo da qualche giocata individuale. All’85’ il 2-1 dei bresciani per mano dell’attesissimo Cruz. Nella circostanza, grande intesa fra il brasiliano e Scidone, con quest’ultimo che ha pescato Cruz in area dalla destra. Per l’ex Torres è stato un gioco da ragazzi sparare nel mucchio e sorprendere un fin lì irreprensibile Wangue. Poteva essere il giusto epilogo ad una gara interpretata meglio dagli uomini di casa, ma così non è stato. All’89’ la dea bendata ha premiato nuovamente i veronesi, concedendo al colpo di testa di Ferraro, sull’ultima punizione disponibile, la gioia del gol. Ai punti avrebbe vinto il Ciliverghe, ma il 2-2 finale premia anche il Legnago per aver raccolto il massimo da una prestazione sottotono.

 

IL TABELLINO DI CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS UNDER 19

CILIVERGHE-LEGNAGO 2-2
Reti (1-0, 1-1, 2-1, 2-2): 13’ st Scidone (C), 20’ st Miatton (L), 40’ st Cruz (C), 44’ st Ferraro (L).
Ciliverghe (4-3-3): Cominelli, Dumitrascu, Assini, Cerchi (23’ st Scarpari), Bosio, Soldi, Zucchini, Jadid (35’ st Bonzi), Cruz, Scidone, Tereziu. A disp. Piantoni, Belotti, Turelli, Sberna, Cottone, Mor, Raccagni. All. Stefano Tagliani.
Legnago Salus (4-3-1-2): Wangue, Carniel, Zanetti, Sandrini (16’ st Alfieri), Ferraro, Carlassare (42’ st Zinno), Darraji (2’ st Leoni), Barotto, Melaca (33’ st Iamarino), Fantini, Morello (5’ st Miatton). A disp. Bonomo, Maietti, Pasquato, De Marco. All. Nicola Corestini.
Arbitro: Copelli di Mantova 7 Sempre sicuro sulle decisioni da prendere. Ben assistito dai colleghi, non commette particolari errori. Anche sul potenziale rigore sul bresciano Scidone nel primo tempo non tentenna, lasciando correre.
Assistenti arbitrali: Fusari di Brescia e Langellotti di Brescia
Note: 8 gradi, giornata nuvolosa, campo scivoloso in sintetico, 60 spettatori circa. Ammoniti: Assini (C), Cerchi (C), Jadid (C), Tagliani (C), Darraji (L), Melaca (L), Leoni (L). Espulsi: nessuno.

 

Mariano Scidone del Ciliverghe

LE PAGELLE DI CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS UNDER 19

CILIVERGHE

All. Stefano Tagliani 6.5 Match interpretato perfettamente dalla squadra, peccato per le due palle inattive che rovinano la festa. Lavorare sulla concentrazione.
Cominelli 6 Attento nell’uscire per accorciare il campo in auto alla difesa, è superato solo da due lampi sui quali non può nulla.
Dumitrascu 6 Sufficienza piena per lui, presidia la sua zona ed imbastisce la manovra sulla destra.
Assini 6.5 Non si risparmia e  consuma tutto l’ossigeno nelle bombole, spinge con costanza producendo una prova di tutto rispetto.
Cerchi 6.5 Ottimo lavoro di falegnameria in mediana, è sempre sulle linee di passaggio togliendo i rifornimenti alle punte veronesi (23’ st Scarpari sv).
Bosio 6 Si prende pochi rischi spazzando senza troppi giri di parole, prova discreta.
Soldi 6.5 Imposta con sicurezza e spesso ci mette delle pezze, come quella su Darraji involatosi a rete nel primo tempo.
Zucchini 5.5 Sfiora un gol di testa nel primo tempo, però troppo macchinoso nell’impostazione, le palle perse sono numerose.
Jadid 5.5 Prova di quantità, sulla qualità bisogna ancora lavorarci: troppa insicurezza e imprecisione nel mezzo (35’ st Bonzi sv).
Cruz 8 Che dire…esperienza da vendere. Una vita nel professionismo lo ha reso un vero bomber di razza. Il Cili ha ricevuto una grossa mano, sfiorando la vittoria soprattutto grazie alla rete del brasiliano. Altro livello.
Scidone 7 Dopo un tempo brillante senza rete, apre le marcature trovando anche un discreto feeling con Cruz. Merita una chance in prima squadra.
Tereziu 6 Buona la prima frazione, nella ripresa si vede meno nelle zone strategiche del campo.
A disp. Piantoni, Belotti, Turelli, Sberna, Cottone, Mor, Raccagni. 

 

La formazione del Ciliverghe

LEGNAGO SALUS

All. Nicola Corestini 6.5 Se una vera squadra si vede nelle difficoltà, il Legnago ha grosse chance di esserlo davvero. Dopo una partita di sofferenza, in cui la manovra stentava, 2 fiammate decisive per la conquista del punto. Posto in classifica pienamente meritato.
Wangue 7 Grande prova, tiene in vita i suoi con riflessi impressionanti. Nel pieno dei suoi super poteri è insuperabile.
Carniel 6 Fa a sportellate dietro e si salva dai pericoli con particolare disinvoltura. Bene così.
Zanetti 7 Ragiona molto e calpesta il campo con ampie falcate: propone anche interessanti palle basse in mezzo soltanto da finalizzare.
Sandrini 6 Non una grande prova per il reparto di centrocampo, fa quel che può (16’ st Alfieri sv).
Ferraro 6.5 Raddrizza la gara allo scadere con la testata del 2-2, però va rivista la fase difensiva. Vedi Carlassare.
Carlassare 5.5 Cruz fa quello che vuole. Serve più personalità per ambire alla prima squadra. Insieme al compagno di reparto vanno ancora curate certe lacune (42’ st Zinno sv).
Darraji 5.5 La volata verso la porta bloccata sul più bello è l’unica immagine di una gara poco produttiva (2’ st Leoni sv).
Barotto 6 Qualche sgroppata e poco altro in una giornata caratterizzata da poco palleggio e tanti ripiegamenti.
Melaca 5.5 Incide poco negli ultimi 16 metri, accusa la giornata difficile dei compagni, ma non fa granché per migliorarla (33’ st Iamarino sv).
Fantini 5.5 Spaesato in mezzo al campo, non ha mai iniziative davvero pericolose. Da ritrovare al più presto la vena creativa.
Morello 5.5 Non è una prova particolarmente irresistibile la sua (5’ st Miatton 7 Entra e nel momento critico della sfida va a togliere le ragnatele dal sette. Piedino magico).
A disp. Bonomo, Maietti, Pasquato, De Marco. 

 

La formazione del Legnago Salus

I COMMENTI DI CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS UNDER 19

ASCOLTA IL COMMENTO A CALDO DI STEFANO TAGLIANI, TECNICO DEL CILIVERGHE

ASCOLTA IL COMMENTO A CALDO DI NICOLA CORESTINI, TECNICO DEL LEGNAGO


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