9 Agosto 2020 - 10:56:56

Tritium – Ponte San Pietro Under 19: con Siciliano splende sempre il sole, e Calvi gongola

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Partita bella e divertente, quella giocata a La Rocca di Trezzo, tra la Tritum di Calvi e il Ponte San Pietro di Alborghetti. Un match vinto quasi sul gong dai padroni di casa che hanno, alla fine, saputo far valere la maggior freschezza atletica e l’uomo in più nell’ultimo frangente di gara. Fin dai primi minuti di gioco si vede che i padroni di casa vogliono continuare la loro bellissima scalata in classifica; sul versante opposto c’è un Ponte un po’ rimaneggiato e con una panchina davvero molto corta. Malgrado questo le squadre non si sprecano e partono fin da subito a giocare una gara a viso aperto. Il primo brivido della partita lo regalano i padroni di casa con Beretta che, dopo una bella azione solitaria sull’out mancino, serve al centro Siciliano che con il controllo supera l’intera difesa, ma Remondini è bravissimo in uscita a salvare il risultato. La Tritium sembra avere in mano il controllo del gioco e al 14’ si rende nuovamente pericolosa. Matrascia riceve palla a destra, cerca il fondo ma alla fine opta per il passaggio orizzontale verso Marra che, solissimo al limite dell’area prova il sinistro a giro, ma la sfera termina davvero di un niente a lato. La gara continua su questo trend, di una Tritium in avanti alla ricerca del vantaggio mentre gli ospiti si difendono compatti per poi ripartire in campo aperto. Al 24’ ecco che gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati quando Nava con un lancio perfetto, trova in area Siciliano che taglia fuori benissimo la difesa ospite e a tu per tu con Remondini questa volta non sbaglia. La Tritium con il vantaggio gioca con maggiore tranquillità, ma al 33’ in maniera fortunosa il Ponte trova il pari. Kritta da destra si mette in proprio e si accentra, una volta al limite tira senza troppe pretese ma davanti a De Carlo la palla rimbalza malissimo trovando impreparato il portiere: è 1-1. Negli ultimi minuti di primo tempo il Ponte prova a sfruttare l’inerzia del match ora dalla sua parte, ma vuoi un po’ di sfortuna vuoi un po’ di imprecisione, il gol del sorpasso non arriva e le squadre vanno dunque all’intervallo sul punteggio di 1-1. La ripresa si apre senza cambi, sia negli interpreti sia nel copione. La gara resta piacevole, ma nessuna delle due squadre in campo sembra essere in grado di riuscire a prendere il controllo sull’avversario. Ad avere una maggiore supremazia territoriale in questa fase della ripresa è la formazione di Albroghetti, che tiene tanto palla nella trequarti difensiva della Tritium senza però riuscire a trovare il varco vincente. Al 12’ per cercare di invertire il trend che sta pian piano assumendo la partita, Calvi decide di mettere mano al suo assetto tattico e, grazie all’ingresso di Cereda al posto di Furfaro, si sveste del suo 3-4-1-2, per passare ad più ordinato 4-3-3. Il cambio tattico non cambia l’inerzia della partita, anzi non fa altro che contrarre ancora di più le due squadre il tutto a scapito dello spettacolo, che nel secondo tempo sembra un po’ latitare. Alla mezz’ora, però, Rabasca già ammonito, ferma a metà campo Beretta lanciato in contropiede: doppio giallo e Ponte San Pietro in dieci. Malgrado la superiorità la Tritium fatica a prendere possesso della manovra: in mezzo al campo la squadra di Calvi è troppo frenetica e ricorre troppo spesso al lancio in profondità, sempre ben contenuto dal Ponte. Proprio gli ospiti, consapevoli delle difficoltà di giocare per 15 minuti in inferiorità e abbassano il baricentro senza soffrire troppo le folate offensive degli abduani. Ma al 42’, come un fulmine a ciel sereno dagli sviluppi di una rimessa laterale sulla sulla sinistra battuta velocemente e con furbizia da Pedrini, la Triitum torna nuovamente in vantaggio: in area a Siciliano con freddezza e potenza libera un potente destro sul quale Remondini può poco. Subito lo svantaggio, il Ponte si riversa a testa bassa i avanti alla ricerca del pareggio, trovando però una Tritium intelligente che sfrutta alla grande la superiorità numerica e si porta a casa questi tre pesantissimi punti che danno vigore alla sua corsa verso i playoff.

TRITIUM 2
PONTE SAN PIETRO 1
RETI: 24′ Siciliano (T), 33′ aut. De Carlo (T), 42′ st Siciliano (T).
TRITIUM (3-5-2): De Carlo 5.5, Furfaro 6 (12′ st Cereda 6), Aquilino 6.5, Nava 6.5, Uttini 7, Pagani 6.5, Matrascia 7 (35′ st Mendicino sv), Beretta 6.5 (35′ st Pedrini sv), Nembri 6, Marra 6.5, Siciliano 7.5. A disp. Caprioli, Sassano, Gallo, Tresoldi. All. Calvi 6.5. Dir. Conti.
PONTE SAN PIETRO (4-3-3): Remondini 6.5, Arrigoni 6, Kritta 7, Cortinovis 7, Biffi 6.5, Noris 6.5, Santini 6, Spinedi 6.5 (27′ st Cattaneo 6), Milesi 6.5, Locatelli 6, Rabasca 5.5. A disp. Mangiapoco, Restivo, Wahab. All. Alborghetti 6. Dir. Locatelli.
ARBITRO: Traversi di Brescia 6.5
ESPULSO: 29′ st Rabasca (P).

PAGELLE TRITIUM

De Carlo 5.5 Subisce un gol con la complicità di un rimbalzo letto male, ma in altre occasioni si complica la vita completamente da solo facendo sudare freddo i compagni di squadra.
Furfaro 6 Sempre attento in marcatura. Impiegato come centrale nella difesa a tre gioca con ordine senza mai strafare con la palla tra i piedi.
Aquilino 6.5 Esterno per questa volta a tutta fascia. Corre in lungo ed in largo dando sempre un’alternativa ai compagni.
Nava 6.5 In mezzo al campo mette al servizio della squadra la sua dirompente fisicità. Pecca però nella gestione della sfera: ricorre troppo spesso al lancio lungo.
Uttini 7 Dietro è una sicurezza. Con mestiere e senso della posizione blocca praticamente sul nascere ogni tentativo offensivo del Ponte San Pietro.
Pagani 6.5 Dei tre centrali difensivi è quello che più si presta all’impostazione. Il piede buono lo ha, e si vede, però spesso abusa di questa giocata.
Matrascia 7 Parte esterno finisce terzino. Sempre nel vivo del gioco, è sempre molto attento e quasi mai preso fuori posizione. Gara molto positiva la sua.
Beretta 6.5 Inizia benissimo la partita con spunti e guizzi. Ma la sua inventiva sembra spegnersi dopo il pareggio degli avversari.
Nembri 6 Davanti fatica a dialogare con i compagni. Rispetto ad altre occasioni trova meno la conclusione verso lo specchio della porta.
Marra 6.5 S’accede e si spegne mettendo a disposizione dei suoi compagni la sua grande qualità. Se avesse maggiore continuità nell’arco dei 90 minuti sarebbe un giocatore pazzesco.
Siciliano 7.5 Su questa pesante vittoria della Tritium c’è indelebilmente la sua firma. Una doppietta d’autore la sua: prima un gol di freddezza, poi nel finale quando la partita sembrava destinata al pareggio una sua bordata da pochi metri dalla porta ha regalato a Calvi la vittoria.
All. Calvi 6.5 La squadra approccia la gara con carattere, ma dopo il pareggio del Ponte va in difficoltà. Nella ripresa per cercare di cambiare l’inerzia del match prova anche il cambio tattico in corsa, ma la vera discriminate che ha spostato la gara a suo favore è stata l’espulsione. Bella vittoria per i tre punti, ma per ciò che riguarda la prestazione si può fare meglio.

PAGELLE PONTE SAN PIETRO

Remondini 6.5 Nel primo tempo un paio di suoi interventi salvano il Ponte. Nella ripresa è pressoché inoperoso.
Arrigoni 6 Partita onesta nella quale non si mette in mostra per nessuna giocata. Presiede la sua zona con sicurezza, ma senza acuti.
Kritta 7 Come spesso capita è uno dei migliori dei suoi. Propositivo e sempre pericoloso: il gol del Ponte nasce da una sua bella iniziativa personale.
Cortinovis 7 Uomo di qualità e ordine in mezzo al campo. Tocca una miriade di palloni in mezzo dando geometrie pulite all’intera manovra della squadra di Alborghetti.
Biffi 6.5 Al centro della difesa soffre solamente nella prima mezz’ora di gara. Per il resto poi gioca una gara relativamente tranquilla, dove mette una pezza quando chiamato in causa.
Noris 6 Come il compagno di reparto Biffi vive un sabato pomeriggio di relativa tranquillità, ad eccezione della prima mezz’ora dove va un po’ più in affanno.
Santini 6 Gara sostanzialmente anonima la sua. Sicuramente ci mette impegno e buona volontà, ma nei fatti combina poco nell’economia della partita.
Spinedi 6.5 In mezzo al campo è un po’ pasticcione, ma sempre pimpante. Si fa trovare spesso dai compagni con buona volontà. Mezzo punto in più per aver cercato fino all’ultimo la giocata vincente.
Milesi 6.5 Lasciato praticamente da solo contro il terzetto di difensori abduani, si barcamena come può. La condizione non è ottimale, ma mette in mostra comunque ottimi spunti che lasciano presagire ad un continuo di campionato in crescendo.
Locatelli 6 La coperta è corta, e lui è costretto più volte a sacrificarsi: rinuncia ad un po’ di qualità per dare equilibrio alla squadra di Alborghetti.
Rabasca 5.5 Non gioca una brutta partita, ma i due gialli che gli costano l’espulsione sono sintomo di come sia ancora un giocatore un po’ acerbo nei momenti caldi della partita.
All. Alborghetti 6 Solamente alla vista della distinta si poteva intuire che sarebbe stato una gara difficile. Le assenze adesso iniziano a pesare, ma la squadra in campo lotta e prova fino all’ultimo di uscire da La Rocca con almeno un punto.

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