27 Gennaio 2021

Under 19 Nazionali: Gianluca Porro, dopo il Milano City, è pronto a nuove sfide

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Gianluca Porro per qualche settimana è stato accostato alla panchina della prima squadra del Milano City come successore di Andrea Ardito. L’idea c’è stata eccome, ma era subordinata all’intensificarsi della collaborazione con il Lombardia Uno dell’amico Paolo Gatti che, alla fine, è sfumata. Il tecnico milanese diventa così uno dei pezzi pregiati del mercato allenatori sia per quanto riguarda le prime squadre che le giovanili. Allievi della Pro Patria, i valdostani del PDHA in Eccellenza e i due anni alla guida dell’Under 19 del Milano City sono le esperienze recenti dell’ex centrocampista di Varese, Empoli, Ascoli, Carrarese, Prato, Pro Sesto, Sangiovannese. «Mi considero un allenatore in continua formazione: ho fatto oltre trecento partite nei professionisti ma queste non sono sufficienti per fare bene in panchina: serve formarsi e aggiornarsi continuamente». I buoni risultati alla guida dell’Under 19 Nazionale del Milano City l’avevano proiettato tra i papabili per la panchina in Eccellenza in seguito alla retrocessione dalla Serie D, ma il discorso non è decollato e per Porro l’esperienza granata è da ritenersi conclusa (è stato scelto Antonio Aiello): «Si era pensato a me in ottica della collaborazione con il Lombardia Uno che però non è andata a buon fine. Per me sono stati due anni importanti al Milano City sia dal punto di vista umano che professionale visto che, oltre ad allenare, mi occupavo di stilare le relazioni sulle avversarie della prima squadra».
Il nome di Porro è uno dei più gettonati in ambito di Settore Giovanile e, nelle scorse settimane, è stato accostato anche a quello del Lecco per la guida di una compagine Nazionale. Trattativa sfumata che ha lasciato un po’ di amarezza al tecnico classe 1979 che, al momento è concentrato sulla ripresa dell’attività della sua Scuola Calcio e sull’iniziativa legata al Sud-Africa che segue con Paolo Gatti ed Ettore Menicucci.
I contatti comunque non mancano e il sogno è uno: quello, un giorno, di far ritorno a Varese da allenatore delle giovanili. «A Varese ho lasciato il cuore e quei colori hanno rappresentato tanto visto che mi hanno consentito di approdare in Serie A direttamente dalla Serie C (stagione 1998/99 all’Empoli, nda). C’è Amirante che ho conosciuto al Milano City e sono contento che siano riusciti a tornare in Serie D». Se non dovesse arrivare una proposta per cominciare la preparazione con un club Porro ha già deciso cosa farà: «Ne approfitterò per seguire il Corso Uefa A visto che il punteggio non manca affatto. Il calcio è il mio mondo e non lo abbandonerò mai».


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