10 Agosto 2020 - 21:43:22

Bra – Borgosesia Under 19: Bernardo sgambetta i giallorossi; monumento Rovei

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Pochi forse han pensato a vendicare la beffa di Mastropietro dell’andata, ma forse, in fondo in fondo, per Marco Bernardo la rete dell’Attilio Bravi è stata anche per lavare il ko dell’andata.
Il Borgosesia si presenta a Bra con lo stesso undici dell’andata a causa della nota rosa ridotta e una buona dose di infortuni che costringe alla sola panchina Baioni e Pettinaroli. Bernardo e Monteleone fidi scudieri di Panariello unico riferimento centrale. L’unica variabile è Bellan che si comporta da terzino anomalo tanto da confondere il 3-4-2-1 con un 4-4-2.
Anche il Bra risponde con un 4-4-2 asimmetrico con Mastropietro esterno destro, ma col mandato di accentrarsi per trovare filtranti a favore delle punte leggere.

Nei primi minuti il copione che tutti si aspettavano si realizza: i giallorossi controllano con più decisione il palleggio e, sfruttando il movimento continuo dei terminali offensivi, riesce a mandare al tiro Cua già al 5′, dopo una percussione da destra personalissima. Sembra il primo accenno ad una partita a tinte giallorosse, ma dopo pochi secondi il Borgosesia tira fuori l’arma decisiva: Monteleone scippa il pallone a Catania in trequarti (errore che ripeterà Alì qualche minuto dopo) e affonda a destra. Il passaggio centrale rasoterra trova la prima delle tante sponde di Panariello a favore di Bernardo che di prima intenzione la piazza dove Giaccardi non può neanche sognare di arrivare. 0-1 lampo.


Sia e compagni si trovano subito a inseguire e il nervosismo in fase di costruzione si fa subito sentire. Col passare dei minuti infatti la ricerca della profondità si fa sempre meno esteticamente apprezzabile e le combinazioni strette sempre più imprecise. Gli ultimi accenni di pericolosità cuneese vedono un tiro di Garello al 24′ (Xausa scende bene sul primo palo) e un filtrante soffice ed elegante di Mastropietro per Garello che a tu per tu fa suonare le campane del santuario dietro la porta granata.
Da qui in avanti le occasioni sono solo a marca granata: Monteleone, nei panni di Diabolik, sottrae un altro pallone sanguinoso a Tavella, ma Panariello non ricava altro che un corner dall’assist del Griezmann valsesiano. Dalla bandierina Bernardo scodella sul secondo palo, dove Rovei, lasciato solissimo, in sforbiciata ammacca il palo.


Il Bra arranca e anche sulle palle inattive a favore si dimostra poco in partita. Da un calcio d’angolo offensivo infatti, Bernardo e Monteleone scappano a velocità luce sulla sinistra, liberando lo spazio centrale per Panariello. La punta ospite è tanto brava a far salire i suoi quanto imprecisa sottoporta e lo dimostra sparando alto da solo davanti a Giaccardi.
Sul finale di primo tempo il Bra reclama un rigore ai danni di Tabone, ma per Puddu di Pinerolo non ci sono gli estremi per il rigore.

Tremano le pareti dello spogliatoio del Bra e Pisano, non potendo puntare su Diop e Turano, getta nella mischia il 2003 Squillaciotti che già dalla prima palla dimostra di accettare volentieri il duello fisico coi due marcantoni Bruno e Pirrello.
Il cambio però ha poco effetto, perché il Borgosesia applica alla perfezione la partita preparata in settimana: arrocco difensivo, ben coadiuvato dai duttili e precisi Restello e Rovei e ripartenze fulminee e taglienti, ispirate sempre dai due centrocampisti granata.
A macinare più chilometri è Russo sull’out di destra, ma a far fare bella figura a Giaccardi è quasi sempre Monteleone, meno attivo rispetto ai primi 45′, ma quando si accende… Al 16′ è sempre l’ex Valdengo – mandato appunto da Rastello – a servire un buon pallone centrale per Panariello. Tiro angolato e primo volo salvifico di Giaccardi. Il secondo miracolo è al 24′ quando il portiere 2003 disinnesca un tiro di Bernardo dal limite praticamente identico a quello del 0-1. Ultimo, ma non ultimo su Monteleone, scappato alle marcature sul filo del fuorigioco. Il tupertu è più un errore di Monteleone, ma è sulla ribattuta che Giaccardi strappa applausi rialzandosi e frapponendo la mano tra il pallone e la rete del ko. Deviazione sulla traversa.
Xausa prova a emulare disinnescando un duello singolo con Squillaciotti e un tiro da fuori di Kharoubi. Niente colpo di scena finale come all’andata, il Borgosesia sgambetta i giallorossi e ufficializza le sue ambizioni di playout grazie ad una prestazione concreta e completa. Paga dazio il Bra che ora punta allo scontro diretto col Fossano per rimettersi in coda.

IL TABELLINO DI BRA BORGOSESIA UNDER 19

BRA-BORGOSESIA 0-1
RETI: 5′ Bernardo (Bo).
BRA (4-4-2): Giaccardi 7, Magnaldi 6 (43′ st Olarean sv), Milanesio 6 (18′ st Masina 6), Catania 5, Alì 5.5, Tavella 5.5 (17′ st Costanzo 6), Garello 5.5, Sia 6, Tabone 5.5, Mastropietro 6 (1′ st Squillaciotti 6), Cua 5.5 (11′ st Kharoubi 5). A disp. Scivoli, Perovic, Bacco, Armenio. All. Pisano. Dir. Vassallo.
BORGOSESIA (3-4-2-1): Xausa 6.5, Bruno 7, Bellan 6.5, Mussa 6.5, Pirrello 7, Russo 6.5, Panariello 6.5 (49′ st Ippolito sv), Rastello 7.5, Rovei 7.5, Bernardo 7 (40′ st Dappiano 6.5), Monteleone 7 (44′ st Benincasa sv). A disp. Finotti, Baioni, Pettinaroli, Carminati. All. Prelli. Dir. Mariani.
ARBITRO: Puddu di Pinerolo 6.

LE PAGELLE DEL BRA

All. Pisano 5.5 L’approccio è buono e i cambi sono giusti, ma non riesce a cambiare una partita che ha preso un brutta piega.
Giaccardi 7 Dà continuità alla prestazione maiuscolo messa in campo a Chieri. Altri miracoli, altri applausi. Da clonare.
Magnaldi 6 Prova a spingere di tanto in tanto e questo gli vale la sufficienza, perché sul piano difensivo deve lottare con un osso durissimo.
Milanesio 6 Più bloccato rispetto al collega. Quando il Bra patisce dal suo lato è per amnesie altrui. Accerchiato. 18′ st Masina 6 Non imprime un nuovo ritmo ad una gara bloccata, ma difensivamente non commette sbavature.
Catania 5 Quella è una palla da non perdere per nessun motivo al mondo. Primo neo in un buon periodo.
Alì 5.5 Come Catania rischia grosso, ma Monteleone lo grazia sbagliando l’ultimo passaggio. Fa fatica sia sui tagli di Monteleone e Bernardo che sulla fisicità di Panariello.
Tavella 5.5 La palla va a rilento e qualche responsabilità di regia c’è. Tra i più calanti dopo lo svantaggio. 17′ st Costanzo 6 Di tanto in tanto prova a svariare in mediana.
Garello 5.5 Nella prima frazione cerca dialoghi nello stretto o assoli pericolosi, si perde man mano diventando di facile gestione.
Sia 6 Corre, prova a mettere ordine e cercarsi spazi con fisico e tecnica. Tra una spallata e un’altra, manca solo il tocco giusto.
Tabone 5.5 Giornataccia da punta di riferimento. L’impegno e il sudore ci sono, tanto che è il primo a creare spazi con palla lontana, ma è spuntato.
Mastropietro 6 Ruolo e interpretazione enigmatica. Si nasconde dal gioco per lunghi tratti, ma gli bastano due slalom di suola centrali per creare scompiglio. 1′ st Squillaciotti 6 Con forza e volontà cerca di riportare uno spirito gladiatorio.
Cua 5.5 Per la sua tecnica e il suo tasso tecnico, le giocate viste sono improduttive. 11′ st Kharoubi 5 Ha qualche anno ed esperienza in più, ma non si vede.
Dir: Vassallo.

LE PAGELLE DEL BORGOSESIA

All. Prelli 7.5 Gara ben preparata e che si mette subito in discesa. La guerriglia di Monteleone e Bernardo è fruttuosa tanto quanto la fase difensiva. ottima gestione dei cambi: Dappiano cambia ritmo e mette in cassaforte il risultato.
Xausa 6.5 Risponde presente in modo decisivo ai tentativi finali dei cuneesi. Lui c’è.
Bruno 7 Coordina, picchia, ammaestra. Impressiona.
Bellan 6.5 È il tassello anomalo dello scacchiere e interpreta il ruolo con pulizia e ordine. Mezzo esterno, mezzo terino.
Mussa 6.5 Mastropietro che si accentra gli toglie qualche pressione, ma è attento su Tabone quando si allarga.
Pirrello 7 A lui il compito di coprire il mezzo ruolo lasciato libero da Bellan. Mandato eseguito con esperienza e senso della posizione.
Russo 6.5 «Vai, corri!» Due parole ripetute all’infinito. Fa talmente tanti chilometri che in settimana gli tocca la revisione.
Panariello 6.5 Torre perfetta. Non perde un duello fisico coi centrali braidesi, ma in fase realizzativa lascia a desiderare.
Rastello 7.5 Picchia e ruba palloni. Un Gattuso in salsa granata.
Rovei 7.5 Inizia a rilento con qualche disattenzione di troppo, ma è un crescendo straripante. Disinnesca sul nascere mille azioni giallorosse e quel palo è un’opera incompiuta.
Bernardo 7 Continua il periodo d’oro e il piede caldo riscalda anche l’Attilio Bravi. Due colpi secchi da biliardo, ma su uno deve dividere la gloria con Giaccardi. 40′ st Dappiano 6.5 Mette al sicuro il risultato rinfrescando il passo nel finale.
Monteleone 7 Punta e strappa con una facilità disarmante. Manca spesso l’ultimo tocco, ma rimane l’incubo della difesa cuneese per tutta la partita.
Dir: Mariani.

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