venerdì, 10 Aprile 2020

Chieri: 8 giornate a Gervasio per razzismo, Bellotto «Gliene aggiungiamo due»

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Il giudice sportivo, in riferimento alla partita di under 19 contro la Sanremese, ha inflitto una squalifica di otto giornate al centrocampista del Chieri, Gabriel Gervasio per: «avere, in reazione a continue provocazioni subite (leggasi la squalifica di Luca Ferrari della Sanremese, per avere lanciato una borraccia all’indirizzo Gervasio senza colpirlo), rivolto espressioni dal chiaro contenuto discriminatorio per motivi di razza all’indirizzo di un calciatore avversario, al termine della gara».

Una squalifica durissima che la società Chieri accetta e rincara la dose. «Ha fatto una doppia stupidata e per questo come società gli aggiungeremo un altro paio di giornate – spiega Davide Bellotto, vice di Morgia in prima squadra e vate del Settore Giovanile – Per quello che è la società Chieri, col suo valore e il suo insegnamento, un giocatore non deve reagire alle provocazioni e ancora di più non deve dire quelle cose».
Davide Bellotto mette l’accento su due punti chiave. Il primo è la punizione che per un gesto così è necessaria e giusta, il secondo è la difesa di un ragazzo che ha visto crescere anno dopo anno al Pavia di Chieri: «Non voglio che in alcun modo il ragazzo venga demonizzato. Non è razzista, non voleva esprimere razzismo nella sua espressione. Lo ha fatto e ha commesso un doppio errore. Ribadisco che come società, per quello che insegniamo ai ragazzi, questo gesto rimane una stupidata da sanzionare, ma è e rimane un bravo ragazzo che non pensa quelle cose».

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