sabato 6 Giugno 2020 - 00:34:26

Fossano – Legnano Under 19: Frau e Cipullo fanno piangere i blues

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Dopo 18 giornate il Fossano lascia la vetta. Anche i ragazzi di Frattolillo cadono nella ragnatela di un Legnano frena-grandi che dopo Chieri e Bra, fa lo sgambetto anche all’Angelo Pochissimo. La ricetta di Salvatore Apollo è cocktail di calcio propositivo e vera e propria guerriglia atta a spezzettare il gioco e portare a casa un risultato che dà continuità e continua a far salire Frau e compagni in graduatoria.
Il Fossano si presenta orfano di Medda (conservato per la trasferta a Verbania della prima squadra) e schiera in mediana Kone e Fogliarino, con il tridente alle spalle di Gaboardi formato da Madeo, Di Salvatore e Raimondi. Apollo invece si tiene la carta Virzì in panchina e davanti circonda bomber Frau da Cozzi e Roma.

Dopo i primi canonici minuti di studio, sono gli ospiti a prendere campo con più regolarità. Chiodini, Bellagente e Cipullo sono più cattivi e costanti nei compagni e il frutto è un maggior numero di palloni dalle parti di Gaia. Il primo squillo è dell’uomo più pericoloso: Niccolò Frau. Affondo a sinistra e cross basso disinnescato da Fogliarino che mettendola in angolo dà l’impressione dell’autogol. È una dinamica già vista e che funge da provocazione a Madeo, che prova ad emulare il 9 lombardo accentrandosi da destra e scegliendo la conclusione sul primo palo. Travaini scalda però i guanti in vista di una signora partita.
Ogni palla giocata dal Legnano, verticale o orizzontale che sia, va a passare da Frau, abile ad eludere la marcatura creando spazi per i tagli degli esterni e delle mezzali. Exempli gratia all’11’: tiro smorzato da fuori area con Bellagente che sfiora una deviazione che sarebbe stata letale per Gaia. Su quest’azione si vede però il primo neo della retroguardia blues che rimane completamente pietrificata. Ancora Frau fa tremare la capolista con un tiro leggermente defilato da sinistra che però è murato da Giordano sulla riga.
Non ce n’é, il Fossano non riesce a uscire come suo solito e parte della responsabilità è di Kone che fa assaggiare il suo personalissimo leitmotiv della partita: giocate di fisico e classe dal livello sopraffino, alternate a errori banali e potenzialmente pericolosissimi. Da una palla recuperata in mediana, Bellagente al 31′ si inventa un lancio col contagiri per Roma. L’esterno si accentra bene ma a tupertu con Gaia si divora clamorosamente il primo punto della gara.

Fossano Legnano under 19 l8 Cipullo
Fossano Legnano under 19 l8 Cipullo

Frattolillo vede che qualcosa non va e prova a passare a un 4-3-3 retrocedendo Giordano a mezzala e facendo scalare un dimenticato Di Salvatore a sinistra. Neanche il tempo di riposizionarsi che il Legnano trova la chiave. Palla vagante al limite dell’area e Frau si inventa un assist a palombella per Cipullo sul filo del fuorigioco (per qualcuno in posizione di fuorigioco). Troppo bello l’assist, troppo facile la posizione perché una palla così venga sprecata dal capitano. 0-1.
Il Fossano è toccato nell’orgoglio e prova a rimettere la partita in parità prima del duplice fischio, ma Gaboardi manca due volte l’appuntamento col gol. Al 35′ prova in scivolata a deviare un filtrante rasoterra di Fogliarino (palla salvata sulla riga), al 44′ invece sbaglia clamorosamente un cross basso in area piccola di Madeo. Nel mezzo Kone manda a lato di testa una punizione di Fogliarino.

La ripresa è un altro film. I padroni di casa provano a impostare 45′ a una porta sola, ma il Legnano resiste rischiando anche di ampliare il vantaggio. Frattolillo ritrova la brillantezza di Madeo che dopo soli 3′ si invola in quei dribbling stretti che riescono solo a lui e reclama inutilmente un rigore. Pochi giri di lancette dopo la palla capita sui piedi di Minutelli su sviluppi da corner, ma il corpo è troppo all’indietro e il suo tiro è deviato in angolo.
Il Fossano spinge, ma lascia inevitabilmente qualche spazio che gli ospiti non riescono a sfruttare. All’8′ Frau, su lancio addirittura di Travaini, manda alto di poco un pallonetto di testa. L’episodio chiave però avviene al 12′: Cipullo si invola a destra e prova a restituire (per classe, efficacia e spettacolarità) l’assist al bomber lombardo con un pallonetto soffice che Frau addomestica bene. La conclusione dal limite dell’area piccola è a botta sicura, ma non ha altro esito che ammaccare il palo alla sinistra di Gaia.
Antica, vetusta, mistica, inesorabile e puntuale. La legge del “gol mangiato gol subito” arriva sempre. Altro slalom di Madeo che ottiene ciò che prima gli era stato negato: ostruzione di Lazzati e fischio di Puddu di Pinerolo a indicare il dischetto. 1-1 senza diritto di replica.
Cambia il risultato, non il canovaccio. Fossano alla ricerca del bottino pieno e Legnano arroccato che concede un solo pertugio al 24′. Più merito di Kone che demerito legnanese, perché il numero 11 di casa in pochi centimetri salta tre uomini e fa partire un missile basso indirizzato all’angolino. Travaini si supera e con la manona manda in angolo.
Frattolillo le prova tutte – anche se in mezzo non ha ricambi di ruolo – e punta tutte le fiches sul 2003 Scarafia largo a sinistra. Qualche spunto interessante sì, ma non abbastanza da penetrare Merico e reparto. Apollo incita i suoi che serrano bene i ranghi e spezzano bene il gioco con malizia ed esperienza.
Sul gong un lancio lungo vede in difficoltà Gaia che, pressato da Virzì rischia la frittata ciccando completamente l’uscita. Il mix vincente di Apollo funziona e porta a casa il nono risultato utile nelle ultime 10 uscite, ma soprattutto un altro scalpo importante da aggiungere alla coalizione.

IL TABELLINO DI FOSSANO – LEGNANO UNDER 19

FOSSANO-LEGNANO 1-1
RETI (0-1, 1-1): 33′ Cipullo (L), 14′ st rig. Madeo (F).
FOSSANO (4-2-3-1): Gaia 5.5, Bertolini 6.5, Cavallera 6 (24′ st Quaranta sv), Minutelli 6.5, Fogliarino 5.5 (1′ st Bonamico 6.5), Giordano 6, Madeo 7, Raimondi 5.5 (1′ st Scarafia 7), Gaboardi 5.5, Di Salvatore 5.5 (28′ st Maia 6), Kone 5.5 (45′ st Gallo sv). A disp. Bosia. All. Frattolillo.
LEGNANO (4-3-3): Travaini 7.5, Strafezza 6.5, Lazzati 6 (31′ st Virzi 6.5), Chiodini D. 7, Merico 7, Riccelli 7, Roma 7 (43′ st Bzhetaj sv), Cipullo 7.5, Frau 7 (48′ st Colombini sv), Bellagente 6.5, Cozzi 6 (28′ st Kurpalaj 6). A disp. Colombo, Fusco, Belli, Giorgetti. All. Apollo.
ARBITRO: Puddu di Pinerolo 6.5.

LE PAGELLE DI FOSSANO – LEGNANO UNDER 19

FOSSANO
Gaia 5.5 Poco impegnato durante tutta la partita, ma rischia la frittata su Virzì in pieno recupero.
Bertolini 6.5 In copertura esegue il mandato. Non disdegna dare il supporto a Madeo.
Cavallera 6 Rispetto al compagno, soffre maggiormente le sortite di Roma. Finisce l’ossigeno.
Minutelli 6.5 Regge l’impatto fisico con Frau ed è relativamente pulito in impostazione.
Fogliarino 5.5 Nessun errore da matita rossa, ma è il perno di un centrocampo che non gira. 1′ st Bonamico 6.5 Il cambio campo da cui nasce il rigore del pari è da manuale. Verve in mediana.
Giordano 6 Il calo drastico nel finale di gara macchia la prestazione e fa rischiare la beffa ai suoi compagni.
Madeo 7 La corrente alternata della prima frazione si trasforma in costante alta tensione nella ripresa.
Raimondi 5.5 Poco pungente nel tridente, non migliora la situazione da mezz’ala. 1′ st Scarafia 7 Il talentino classe 2003 entra e mette a ferro e fuoco l’out di sinistra.
Gaboardi 5.5 Quando manca l’appuntamento con il gol c’è già qualcosa di strano. Se poi se ne mangia uno da due passi…
Di Salvatore 5.5 Sulla trequarti non arriva un pallone giocabile. Manca la sua scintilla. 27′ st Maia 6 Da quando entra lui, il gioco si fa troppo spezzettato: non ha tempo di incidere.
Kone 5.5 Nei suoi piedi c’è un bambino che gioca con la luce. Quando la accende è straripante, quando la spegne fioccano errori banali.
All. Frattolillo 6.5 Coperta corta a centrocampo e in avvio si sente, nella ripresa assedio sfortunato. Perde la vetta ma giura battaglia.

 

LEGNANO


Travaini 7.5 Il miracolo basso su Kone è l’emblema di una prestazione nobile.
Strafezza 6.5 Prestazione solida, vacilla un po’ quando entra Scarafia.
Lazzati 6 Ordinato e attento in avvio, ma quando si accende Madeo son guai per tutti. 31′ st Virzì 6.5 Peperino nelle ripartenze. Quasi quasi beffa il Fossano nel finale.
Chiodini 7 Padrone della mediana, soprattutto nella prima frazione dove si fa apprezzare anche in impostazione. Marcantonio in copertura.
Merico 7 Se Gaboardi non segna è anche merito suo.
Riccelli 7 Ottima l’intesa con Merico, insieme ergono un muro.
Roma 7 Intelligente a scendere quando c’è bisogno. Apporto prezioso anche in fase offensiva.
Cipullo 7.5 Fa piangere la mediana e la difesa del Fossano. Prezioso in interdizione e letale in area di rigore.
Frau 7 Punto di riferimento in grado di pulire tantissimi palloni sporchi. L’intesa con Cipullo porta al gol e a un palo ammaccato.
Bellagente 6.5 Lanci intelligenti nei primi 45′, paga dazio a lungo andare sul piano fisico.
Cozzi 6 Meno pungente rispetto ai compagni di reparto ma non lascia scoperta la fase difensiva. 27′ st Kurpalaj 6 Dà manforte alla serrata finale.
All. Apollo 7 Vende cara la pelle e strappa un punto d’oro contro la capolista. I suoi sanno proporre e fare guerriglia.

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