14 Aprile 2021

Albinoleffe-Grosseto Serie C: Savini e Barosi non fanno passare uno spillo

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La Sagrada Familia, la famosa chiesa di Barcellona, è rinomata tra le altre cose per essere un’eterna incompiuta: non si sarà spostata a Gorgonzola, ma la sfida tra Albinoleffe e Grosseto le ha sicuramente reso omaggio, in una sfida in cui è mancata a entrambe le formazioni la brillantezza per fare qualcosa in più dell’ordinario e riuscire a completare l’opera da 3 punti. Scusante parziale le varie assenze da entrambe le parti, su tutte Nichetti per i padroni di casa e Galligani per gli ospiti, che hanno costretto entrambi gli allenatori a scelte quasi obbligate. È il Grosseto, schierato con il 3-5-2 con Moscati al posto di Galligani, a partire meglio: al 8′ Boccardi sembra aver fatto tutto bene per battere a rete, ma tra i suoi calcoli manca Borghini, che appare dal nulla e in scivolata compie un provvidenziale salvataggio in corner. L’Albinoleffe, rimodellato da Zaffaroni con una inedita versione di capitan Giorgione seconda punta, sembra soffrire la velocità degli ospiti, che trovano più di un corridoio pericoloso tra le linee: al 27′ ancora Boccardi si trova libero in area, ma questa volta non si materializza nessun difensore ed è necessario un grande riflesso di Savini per evitare lo 0-1. Verso la mezz’ora la fase di spinta ospite ha però una netta frenata, favorita anche dal centrocampo dei padroni di casa, che inizia a prendere le misure e a mettere i bastoni tra le ruote alla manovra dei toscani: il finale di primo tempo si incanala dunque sulle rotaie dell’equilibrio, con una partita sporca che sembra favorire più l’Albinoleffe che il Grosseto. A inizio ripresa lo spartito non cambia, il concerto continua piatto e senza l’acuto di alcun tenore, in una gara che sembra aspettare solo l’episodio che la possa indirizzare: il sottile predominio sul gioco sembra sempre appartenere agli ospiti, ma un chiaro padrone della sfida non c’è e le occasioni scarseggiano, con l’unica mezza opportunità che capita al 13′, con un destro di Sicurella dai 20 metri facile preda di Savini. I cambi operati da Zaffaroni e Magrini non riescono a dare quella vivacità sperata e la stanchezza inizia a subentrare nelle gambe dei 22 in campo e ad annebbiare le idee e le emozioni. Bisogna aspettare fino al 40′ per avere un vero brivido che corre lungo la schiena: Giorgione trova l’unica occasione della sua comunque encomiabile gara fuori ruolo, calciando a giro dal vertice sinistro dell’area in modo velenosissimo, ma Barosi, il cui mestiere è invece il portiere, risponde con un gran tuffo che gli permette di deviare la sfera in angolo con le “Caressiane” punta delle dita. La sfida resta un manifesto delle difese e dell’organizzazione di gioco che soffocano lo spettacolo, soprattutto col passare dei minuti: conseguenza logica è lo 0-0 finale, che qualcuno dice sia il risultato perfetto, ma in realtà non accontenta nessuno, con l’Albinoleffe che ferma la sua corsa in zona playoff e con un Grosseto, che proprio quella zona sta inseguendo, che non trova un colpo esterno in cui la tipica C toscana resta solo aspirata per più di un motivo.

IL TABELLINO

ALBINOLEFFE 0

GROSSETO 0

ALBINOLEFFE (3-5-2): Savini 6.5, Canestrelli 6.5, Mondonico 6.5, Borghini 7, Gusu 6, Gelli 6, Piccoli 5.5, Genevier 6.5, Tomaselli 6 (16′ st Cori 6), Manconi 5.5 (33′ st Maritato 6), Giorgione 6.5 A disp. Paganessi, Caruso, Cerini, Berbenni, Gabbianelli, Ravasio, Miculi, Ghezzi All. Zaffaroni 6.

GROSSETO (3-5-2): Barosi 6.5, Ciolli 6.5, Kalaj 6.5, Polidori 6.5, Raimo 6, Vrdoljak 6, Sicurella 6.5 (36′ st Kraja s.v.), Sersanti 6 (35′ st Simeoni s.v.), Campeol 6 (10′ st Giannò 6), Boccardi 6.5 (35′ st Russo 6.5), Moscati 5.5 (10′ st Stijepovic 6) A disp. Chiorra, Simeoni, Merola, Consonni, Scaffidi All. Magrini 6.

ARBITRO: Grasso di Ariano Irpino 6.5 Gestione serena della gara e dei cartellini.

ASSISTENTI: D’Ilario di Tivoli 6.5, Di Maio di Molfetta 6.5

AMMONITI: Campeol (G), Gelli (A), Polidori (G), Cori (A), Kalaj (G), Mondonico (A)

 

LE PAGELLE

ALBINOLEFFE

Savini 6.5 In partite del genere basta anche solo una parata importante per essere decisivi, come la sua su Boccardi.
Canestrelli 6.5 Soffre gli avanti ospiti solo i primi minuti, poi prende le misure e disputa una gara all’insegna della solidità.
Mondonico 6.5 Le palle alte sono tutte sue e anche quando la sfera passa a terra è esente da difficoltà.
Borghini 7 Mezzo voto in più dei suoi compagni di reparto per quella chiusura decisiva su Boccardi, picco di una grande prestazione.
Gusu 6 Spinge con buona frequenza sulla fascia, ma la precisione nei cross e nelle giocate è da rivedere.
Gelli 6 Manca la sua classica perla di qualità, una partita più normale del solito, forse anche perché in un ruolo non proprio suo.
Piccoli 5.5 Più di una volta lento nei riflessi e nel far girare la palla, non riesce mai a ritagliarsi un posto nella gara.
Genevier 6.5 Esperienza da vendere in mezzo al campo, tra contrasti e buone aperture fa sempre la sua figura.
Tomaselli 6 Pochi palloni utili per puntare l’avversario, non la giornata giusta per la sua velocità e la sua fantasia. (16′ st Cori 6)
Manconi 5.5 Altra giornata di lotta poco fruttuosa, la difesa lo controlla bene e lo rende praticamente inoffensivo. (33′ st Maritato 6)
Giorgione 6.5 Schierato fuori ruolo non batte ciglio, lotta come un leone in un mestiere a lui sconosciuto e sfiora anche il gol vittoria.
All.Zaffaroni 6 La partita a scacchi con Magrini finisce in stallo, la difesa è sempre al top ma manca qualcosa là davanti.

GROSSETO

Barosi 6.5 Un pareggio non piace ma è sempre meglio di una sconfitta, lui lo sa e la evita con la grande parata su Giorgione.
Ciolli 6.5 Tranquillità e ordine trasmessi a tutta la difesa, prestazione attenta in cui non fa passare nessuno.
Kalaj 6.5 Classe 2000, ma non si direbbe: la sicurezza è quella di un veterano, i mezzi tecnici quelli giusti per una carriera.
Polidori 6.5 Dietro c’è da sporcarsi le mani, con le buone e con le cattive lui lo fa come e quando serve.
Raimo 6 Partito a razzo, ma le pile si esauriscono un po’ troppo presto e il suo impatto sulla gara si rimpicciolisce molto.
Vrdoljak 6 Chiede sempre palla e la gioca a testa alta, ma non accende davvero mai la lampadina e la sua regia non è quella di un cult.
Sicurella 6.5 Costante pendolino tra le linee, ha sempre in canna la giocata non banale, impegna anche Savini. (36′ st Kraja s.v.)
Sersanti 6 Contributo relativo alla manovra, ma in una gara che è una lotta fa il suo in mezzo. (35′ st Simeoni s.v.)
Campeol 6 Discese sulla fascia col contagocce, si dedica con maggiore dedizione ai compiti difensivi. (10′ st Giannò 6)
Boccardi 6.5 Il più pericoloso dei suoi, fa sempre grande movimento e tiene impegnati i difensori. (35′ st Russo 6.5)
Moscati 5.5 La difesa gli mette addosso il mantello dell’invisibilità di Harry Potter, cerca di toglierselo ma ci riesce mai. (10′ st Stijepovic 6)
All.Magrini 6 La partenza è molto incoraggiante, ma la riserva di fantasia dei suoi non basta per portare a casa l’intera posta.

LE INTERVISTE

All. Zaffaroni (Albinoleffe): «Non abbiamo avuto un grande approccio alla gara, ma siamo stati bravi a rimetterci a posto e a cominciare a giocare davvero. Sicuramente le assenze hanno pesato, e anche per questo abbiamo faticato soprattutto a renderci pericolosi in attacco, ma per quello che abbiamo espresso penso che il pareggio sia stato giusto».

All. Magrini (Grosseto): «Partita molto dura, contro una squadra che ha nella difesa il suo punto di forza e che ha reso molto spesso inefficace la nostra manovra. Avremmo sicuramente dovuto sfruttare di più un inizio di gara positivo per portarci in vantaggio e gestire la gara, ma tutto sommato sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi».


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