9 Marzo 2021

Alessandria – Como Serie C: i lariani spiccano il volo con Cicconi e Terrani, Gregucci fermato dai legni

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Il Como espugna il Moccagatta per 2-0 nel recupero della diciottesima giornata e si porta a meno due dalla capolista Renate, accendendo i fari sul big match di lunedì prossimo. Di Cicconi nel primo tempo e Terrani nel finale i gol che fermano una sfortunata Alessandria, a cui i legni hanno negato per tre volte il pareggio con due traverse colpite da Parodi e un palo interno di Mustacchio. Gregucci, che deve fare ancora a meno di Celia, Suljic, Di Quinzio e Mora, cambia tre undicesimi della formazione che ha pareggiato con la Pro Partia: out Blondett, Rubin e Eusepi, dentro Bellodi, Mora e Giorno. Gattuso, reduce da quattro successi consecutivi e pensando anche allo scontro diretto col Renate, concede un turno di riposo a Terrani e Gabrielloni sostituendoli con Peli e Ferrari.

Avvio indiavolato degli ospiti che assediano i piemontesi. Al sesto minuto Ferrari, smarcato dall’imbucata di Gatto, calcia addosso a Pisseri. Sul proseguo dell’azione cross di Peli per il numero 32 che insacca da due passi, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso centravanti. Al decimo è Gatto a sfiorare il gol, con una deviazione su tiro di Bellemo che spiazza il portiere ma si spegne di poco sul fondo. Due minuti più tardi tiro-cross di Bellemo su cui Ferrari, in scivolata, non trova la deviazione decisiva per questione di centimetri. Al sedicesimo lancio geniale di cinquanta metri di Bellemo che smarca Cicconi davanti al portiere, ma il centrocampista si lascia ipnotizzare da Pisseri in uscita. Due giri di lancette più tardi arriva il meritato vantaggio del Como: Peli ruba palla a Cosenza al limite dell’area, Gatto imbuca per Cicconi che stavolta non sbaglia. La reazione ospite arriva soltanto a ridosso della mezz’ora, prima con una conclusione dal limite di Parodi che colpisce la parte interna della traversa, poi con una verticalizzazione di Giorno per Corazza che, a tu per tu con Facchin, spreca tutto calciando debolmente addosso al portiere.

La ripresa si apre con un cambio per i padroni di casa, con un opaco Mora che lascia il posto a Mustacchio. L’esterno di Gregucci si rende subito protagonista con un diagonale mancino che si stampa sul palo interno a Facchin battuto. Sulla respinta si avventa Arrighini, che da un metro fallisce il tap-in calciando clamorosamente a lato. Como vicino al raddoppio al diciottesimo con Gatti che, servito perfettamente da Ferrari, si fa murare la conclusione ravvicinata da un provvidenziale recupero di Cosenza. Sugli sviluppi del corner il centravanti ospite va nuovamente a segno, ma soltanto per vedersi ancora strozzare l’urlo in gola dal guardalinee, che segnala come il pallone fosse uscito sul cross. Gregucci vuole il forcing per giungere al pareggio e inserisce Eusepi, Chiarello e Gazzi al posto di Arrighini, Castellano e Giorno. I cambi danno nuovo vigore all’attacco piemontese: prima Eusepi chiama Facchin alla respinta con una botta dal limite, poi Parodi dal limite coglie il terzo legno di giornata per i grigi. Sul calcio d’angolo che ne segue i padroni di casa si sbilanciano troppo e vengono puniti da un contropiede micidiale del neoentrato Terrani, che dopo aver corso settanta metri palla al piede batte Pisseri in uscita. L’ultimo ad arrendersi è Eusepi che prova l’azione personale ma, giunto al limite dell’area piccola, si fa murare in angolo da Crescenzi. La sfida al vertice che andrà in scena lunedì prossimo al Sinigaglia dirà se questo Como è già pronto per assumere il comando del girone, oppure se il Renate continuerà a comandare la classifica confermando di essere la favorita per la vittoria del campionato. L’Alessandria, invece, ospiterà la Pistoiese per confermarsi nelle prime posizioni.

I giocatori del Como festeggiano il gol di Terrani

IL TABELLINO

ALESSANDRIA 0
COMO 2

RETI: 18’ Cicconi (C), 37’ st Terrani (C)
ALESSANDRIA (3-5-2): Pisseri 6.5, Bellodi 6, Cosenza 6, Prestia 6, Mora 5.5 (1’ st Mustacchio 6.5), Bruccini 6, Giorno 6.5 (24’ st Gazzi 6), Castellano 5.5 (19’ st Chiarello 6), Parodi 6.5, Corazza 5.5 (35’ st Stanco sv), Arrighini 5 (19’ st Eusepi 6.5). A disp: Crisanto, Crosta, Blondett, Casarini, Macchioni, Poppa, Rubin. All. Gregucci 5.5
COMO (4-2-3-1): Facchin 6.5, Iovine 6, Crescenzi 7, Solini 6, Dkidak 6 (34’ st Bovolon sv), Bellemo 7, H’Maidat 6 (43’ st Arrigoni sv), Peli 6.5, Gatto 6 (31’ st Rosseti sv), Cicconi 6.5 (31’ st Terrani 6.5), Ferrari 5.5 (31’ st Gabrielloni sv). A disp: Zanotti, Toninelli, Celeghin, Soldi, Vincenzi. All. Gattuso 6.5
ARBITRO: Daniele Rutella di Enna 5.5 Qualche sbavatura sulle ammonizioni, fatica soprattutto a tenere un metro coerente alternando momenti in cui è molto fiscale ad altri in cui lascia correre troppo. In un paio di occasioni rischia di perdere il controllo di una partita dove nessuno è disposto a tirare indietro la gamba.
AMMONITI: Crescenzi (C), H’Maidat (C), Castellano (A), Giorno (A), Prestia (A)

LE PAGELLE

ALESSANDRIA
Pisseri 6.5
Provvidenziale su Ferrari e Cicconi nei primi minuti, incolpevole sui gol.
Bellodi 6
Si perde Cicconi sullo 0-0 ma viene salvato da Pisseri, per il resto partita di ordinaria amministrazione.
Cosenza 6
Perde il pallone da cui nasce il vantaggio ospite, cresce nel secondo tempo quando prima mura il tiro a botta sicura di Gatto, poi stoppa Cicconi lanciato in contropiede.
Prestia 6
In difficoltà nei primi minuti quando gli avversari arrivano da tutte le parti, cresce nella ripresa come tutto il reparto.
Mora 5.5
In difficoltà nel primo tempo contro la coppia Dkidak-Cicconi, viene sostituito nell’intervallo.
1’ st Mustacchio 6.5
Entra col piglio giusto e, al secondo pallone toccato, sfiora il gol centrando il palo interno.
Bruccini 6
Sbanda anche lui insieme alla squadra nei primi minuti, poi dà ordine al centrocampo con una partita di quantità.
Giorno 6.5
Inizia in sordina, poi cresce col passare dei minuti. Mette Corazza davanti al portiere con una verticalizzazione pregevole. Cala nella ripresa e viene richiamato in panchina.
24’ st Gazzi 6 Torna in campo dopo più di due mesi e mette ordine grazie alla sua esperienza.
Castellano 5.5
Fa poco filtro nel primo tempo quando il Como prende il sopravvento.
19’ st Chiarello 6 Entra in campo nel modo giusto e contribuisce al forcing con cui l’Alessandria prova a cercare il pareggio.
Parodi 6.5
Solo le traverse, colpite con due sassate dal limite, gli negano la gioia del gol che sarebbe valso il pareggio.
Corazza 5.5
Ha la palla dell’1-1 ma la spreca calciando debolmente addosso al portiere.
Arrighini 5
Primo tempo da spettatore non pagante, nella ripresa fa peggio mettendo a lato da un metro dopo il palo di Mustacchio.
19’ st Eusepi 6.5 Ci prova un paio di volte dal limite impegnando Facchin.
All. Gregucci 5.5
La sua squadra approccia male la partita e lui fatica a trovare le contromisure per arginare un Como scatenato. Cambia l’inerzia della partita con le sostituzioni ma, complice la sfortuna, non riesce a recuperare il risultato. Il contropiede che chiude la partita nasce da un calcio d’angolo a favore e non si accorge che la squadra è troppo sbilanciata.

COMO
Facchin 6.5
Decisivo in uscita su Corazza per evitare il gol del pareggio, viene salvato per tre volte dai legni.
Iovine 6
Una partita ordinata in fase difensiva, si fa vedere poco davanti.
Crescenzi 7
Guida la difesa con personalità. Protagonista nel finale quando si avventa per primo su una pericolosa respinta di Facchin e poi mura Eusepi al limite dell’area piccola.
Solini 6 Non va in difficoltà neanche nel momento di maggior pressione dell’Alessandria.
Dkidak 6
Un buon primo tempo, cala alla distanza.
Bellemo 7
Protagonista nell’assalto iniziale dei suoi, illuminante il lancio di 50 metri che mette Cicconi davanti al portiere.
H’Maidat 6
Partita generosa in cui garantisce quantità alla squadra.
Peli 6.5
Fondamentale il pallone recuperato al limite dell’area che frutta il vantaggio.
Gatto 6
Ha una buona chance a inizio ripresa ma si fa murare da Cosenza.
Cicconi 6.5
Si divora un gol a tu per tu con Pisseri, alla seconda occasione si riscatta segnando il gol de vantaggio.
31’ st Terrani 6.5 Chiude la partita con un contropiede micidiale di 70 metri.
Ferrari 5.5
Da matita rossa il gol sbagliato dopo cinque minuti, sul proseguo dell’azione è ingenuo a finire in fuorigioco facendosi annullare la rete. Sfortunato nel secondo tempo quando va ancora in gol su calcio d’angolo, perché il guardalinee segnala che pallone è uscito sulla traiettoria.
All. Gattuso 6.5 Prepara bene la partita, col Como che domina nei primi venti minuti trovando il vantaggio. Tarda a rispondere alle mosse di Gregucci e la squadra ne risente abbassandosi troppo, ma con un po’ di fortuna riesce a resistere e nel finale azzecca il cambio che frutta il secondo gol.


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