25 Giugno 2021

Carrarese-Pro Vercelli Serie C: Della Morte sbaglia un rigore, sfuma il terzo posto per i Leoni

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Poco da fare quando nel calcio si getta alle ortiche ogni tipo di chance. Anche se si parte da favoriti, i traguardi prefissati, così facendo, rimangono un’autentica chimera. Dall’incredibile errore di Clemente sottoporta in quel di Pontedera, al rigore fallito da Della Morte in apertura del match del «dei Marmi», passando poi per le incredibili occasioni fallite sottoporta da Costantino, Awua e Gatto. Si paga dazio e anche meritatamente: la Pro Vercelli in ritiro in Toscana per ricompattarsi, non riesce ad avere ragione, ieri pomeriggio, di una Carrarese già salva e che nulla aveva più da chiedere agli ultimi 90′ di regular season. Ne vien fuori, tra mille rimpianti, uno 0-0 che fa scivolare la band di Francesco Modesto al quarto posto, superata dal Renate, vittorioso a Meda col minimo sforzo (1-0) contro la Lucchese, retrocessa in Serie D. E dire che le Bianche Casacche avrebbero dovuto vincere tutte e 4 le ultime partite per concorrere al primo posto: morale della favola, di vittorie neanche l’ombra. Bensì due sconfitte e altrettanti pareggi il cui misero bottino hanno fatto perdere il podio ai Leoni, con la conseguenza di avere meno giorni di riposo e una partita in più da disputarsi nella corsa playoff. Spareggi promozione da affrontarsi con ritrovato spirito e, possibilmente, con una condizione fisica (minata recentemente dalla vicenda Covid-19), apparsa ancora una volta deficitaria. Contro una Carrarese, si diceva, senza più particolari obiettivi da raggiungere, la Pro Vercelli torna al classico schieramento classico del 3-4-3 «puro»: davanti a Saro, il terzetto difensivo delle grandi occasioni composto dal bulgaro Hristov, capitan Masi e Auriletto. Centrocampo affidato al mediano Awua e alla fonte di gioco Emmanuello con Nielsen che parte dalla panchina. Lungo gli esterni corrono a destra Clemente (ancora «elettrizzato» dall’incredibile errore sottoporta di Pontedera a tempo scaduto) e Gatto sulla mancina. Là davanti c’è Costantino (e non Comi), insieme a Della Morte (e non Rolando Eugio) e Zerbin. La Carrarese del neotecnico Totò Di Natale (subentrato dopo le dimissioni di mister Silvio Baldini) si posiziona in campo secondo i dettami di un 4-2-3-1; davanti all’ex Livorno e Catania Pulidori, i centrali Tedeschi (ex di turno) e Agyei. Un’altra vecchia conoscenza delle Bianche Casacche, Milesi, agisce da terzino destro, mentre a sinistra c’è Imperiale. I mediani di metà campo sono l’ex bandiera del Livorno Luci, insieme a Schirò, mentre i trequartisti rispondono al nome di Giudici, Piscopo e Doumbia. Là davanti, spazio alla «boa» Marilungo. Pronti, via e, dopo appena 6′, la Pro Vercelli ha subito una ghiottissima opportunità di portarsi in vantaggio grazie a un calcio di rigore: palla bassa, dalla destra, da parte di Clemente, velo di Costantino e intervento da dietro di Tedeschi a sbilanciare Zerbin. Sia Rolando Eugio che Comi sono seduti in panchina e, allora, dagli undici metri si presenta Della Morte: tuttavia, la conclusione bassa, benché tutto sommato angolata, viene respinta da Pulidori. Fatto che conferma la non certo favorevole tradizione dal dischetto da parte delle Bianche Casacche. Il primo tempo scorre quindi all’insegna dell’equilibrio e la notizia del vantaggio del Renate sulla Lucchese all’ultimo istante prima del duplice fischio, rigetta in campo una Pro determinata a trovare subito, ad inizio ripresa, il gol del vantaggio. Passa meno di 1′ e Della Morte, con un bel filtrante, serve in area Costantino che, tutto solo, tocca di piatto facendo carambolare il pallone tra portiere e traversa. La palla rientra in gioco e Awua, da metri zero, non riesce incredibilmente a rete. Al 51′, invece, è la Carrarese a sfiorare il vantaggio: Saro non trattiene colpevolmente un pallone e Marilungo, in girata a porta sguarnita, conclude a lato. Al 52′, quindi, gol annullato alla Pro: perfetta punizione scodellata da Della Morte e colpo di testa in tuffo di Auriletto. Palla in fondo al sacco, ma viene segnalato il fuorigioco del difensore leonino. Al 54′, su nuovo cross dalla destra di Della Morte, Gatto – da due passi – conclude di testa incredibilmente alto. La verve dei Leoni terminerà qui e neanche l’ingresso in campo di Rolando Eugio e Comi la ravviverà. Finisce 0-0.

 

IL TABELLINO

CARRARESE-PRO VERCELLI 0-0
CARRARESE (4-2-3-1): Pulidori 7.5, Imperiale 6 (23′ st Ermacora 5.5), Agyei 5.5 (15′ st Pasciuti 6), Luci 6, Giudici 6 (1′ st Valietti 6), Marilungo 5 (10′ st Manzari 6), Tedeschi 5.5 (15′ st Borri 6.5), Doumbia 6, Schirò 6, Piscopo 6.5, Milesi 6. A disp. Mazzini, Caccavallo, Pavone, Bresciani, Santochirico. All. Di Natale 6.
PRO VERCELLI (3-4-3): Saro 5.5, Hristov 5, Masi 5, Auriletto 6.5, Clemente 6, Awua 5.5 (16′ st Nielsen 5.5), Emmanuello 6, Gatto 5 (34′ st Rizzo sv), Della Morte 6 (16′ st Iezzi 5), Costantino 4.5 (22′ st Comi 5.5), Zerbin 6.5 (16′ st Rolando 5.5). A disp. Tintori, Romairone, Bruzzaniti, Esposito, Erradi, Merio, Carosso. All. Modesto 5.
ARBITRO: Feliciani di Teramo 6.
COLLABORATORI: Maninetti di Lovere e Caso di Nocera Inferiore.
AMMONITI: Masi (P), Hristov (P), Milesi (C), Doumbia (C), Luci (C).


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