12 Maggio 2021

Como-Grosseto Serie C: Arrigoni e Gabrielloni non bastano, la doppietta di Galligani rallenta la corsa della capolista

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Termina con un incredibile pareggio la partita tra Como e Grosseto: due reti a testa ad infiammare un confronto rocambolesco che fa da contraltare al gelido clima dello stadio Sinigaglia. I padroni di casa si portano meritatamente in vantaggio nel corso del primo tempo con una splendida punizione di Arrigoni e un abile colpo di testa di Gabrielloni. Nell’intervallo qualcosa cambia e il Grosseto entra con maggior convinzione, riuscendo prima a ridurre lo strappo e poi a ricucirlo del tutto con una doppietta di un ispiratissimo Galligani. Un punto a testa che ha un retrogusto sicuramente più amaro per la capolista che vede sfumare un trionfo fondamentale nella corsa alla promozione diretta.

Partenza col botto. La sfida inizia nel segno del Como: al terzo minuto Gabrielloni ha la possibilità di inaugurare le marcature ma non riesce ad appoggiare in porta il cross propiziato da Rossetti. Il Grosseto mostra una certa difficoltà nel trovare una soluzione alle iniziative dei padroni di casa, che passano per buone parte dalla fantasia dei centrocampisti. Ed è infatti proprio uno dei mediani a sbloccare la situazione al settimo minuto. Arrigoni si incarica di battere la punizione conquistata dai compagni a ridosso della trequarti: quello che ne segue è un capolavoro di balistica, un tiro dai venticinque metri che termina sotto l’incrocio. Il Como si galvanizza e preme sull’acceleratore per chiudere al più presto la pratica con Gatto, come al solito straripante, a cercare il raddoppio: percussione solitaria e tiro a incrociare su Chiorra, che però si abbassa bene e devia il tiro in calcio d’angolo. Il Grosseto percepisce che la situazione sta diventando spinosa e prova a salire di giri, senza tuttavia riuscire a presentarsi concretamente dalle parti di Facchin, chiamato a un solo intervento. Il Como scherma abilmente su Piccoli, trequartista, e le punte del Grosseto non vengono servite con la costanza necessaria. Al 34’ il Como trova il bis: sulla punizione conquistata si preparano a calciare il pallone Arrigoni e Dkidak. Sembra essere di nuovo il mediano l’incaricato ad eseguire la battuta ma all’ultimo si scosta dopo la finta e lascia tirare Dkidak: il cambio sorprende la difesa del Grosseto e Gabrielloni prende benissimo il tempo insaccando di testa. I comaschi si mostrano ormai in controllo ma non ancora sazi, con Gatto che si invola nuovamente pochi minuti dopo e viene steso a ridosso dell’area, mostrando chiaramente la convinzione dei suoi. Il Grosseto si scuote nell’ultimo minuto con il primo vero pericolo per i padroni di casa: su un ribaltamento di fronte la palla arriva a Galligani che apre per Piccoli, il quale si coordina ma non riesce a inquadrare bene lo specchio della porta con la palla che finisce sul fondo.

Orgoglio toscano. Il secondo tempo si apre con un Grosseto più propositivo, capace di mostrarsi con maggiore frequenza dalle parti di Facchin, seppure senza impensierirlo eccessivamente. Il Como non cala il proprio livello di attenzione pur concedendo qualcosa in più: all’11’ Gatto prova a mettersi in proprio e calcia un buon destro che però colpisce Gabrielloni e termina fuori. I rispettivi tecnici iniziando ad inserire qualche subentrante per evitare che la stanchezza giochi brutti scherzi. Il Grosseto mostra una crescente personalità e con un buon lavoro di intesa a centrocampo aumenta  gli scambi che permettono di avanzare con costanza. I comaschi dal lato loro calano di giri e l’inerzia del match sembra essere cambiata: al 28’ su un’altra buona salita gli ospiti trovano il cross vincente che sorvola l’area dal lato sinistro e trova il destro di Galligani che si coordina con qualità e trova un bel gol con un tiro che incrocia su Facchin. Come per i padroni di casa nella prima frazione, il gol carica gli ospiti che vedono una luce. Gli uomini di Gattuso perdono la bussola quel poco che basta per vedere il proprio vantaggio svanire all’84’: è di nuovo Galligani a bucare la porta di Facchin, questa volta controllando il pallone con un movimento che manda fuori fase i difensori, portando la sfera sul piede sinistro e tirando un missile da dentro l’area sul secondo palo. Il Como prova a non farsi sfuggire del tutto la partita dalle dita e spinge per scardinare di nuovo l’area toscana:  i minuti rimanenti tuttavia sono troppo pochi per entrambe le compagini e nessuna delle due riesce a trovare l’affondo definitivo. Termina dunque con un punto a testa una partita che sicuramente riserva qualche rimpianto in più alla squadra casalinga che dovrà alzare maggiormente la guardia in vista degli ultimi confronti.


IL TABELLINO

Como–Grosseto 2-2
RETI (2-0, 2-1, 2-2): 7’ Arrigoni (C) 34’ Gabrielloni (C) 28’ st Galligani (G) 39’ st Galligani (G).
COMO (4-4-2): Facchin 6; Iovine 6.5, Bertoncini 6, Crescenzi 6, Dkidak 6; Terrani 6 (19’ st Cicconi), Bellemo 6, Arrigoni 7, Gatto 6.5 (35’ st Solini SV); Rossetti 6 (19’ st Ferrari 5.5), Gabrielloni 7 (35’ st Celeghin SV) A. Disp. Bolchini, Bovolon, H’maidat, Walker, Daniels, Koffi, Castillion. All. Gattuso 6.
GROSSETO (4-3-1-2): Chiorra 6; Raimo 6, Ciolli 6, Polidori 5.5, Campeol 6.5 (35’ st Fratini SV); Kraja 6 (9’ st Sicurella), Vrdoljak 6.5, Cretella 6.5 (44’ st Sersanti SV); Piccoli 6 (35’ st Simeoni SV), Galligani 7.5, Merola 5.5  (9’ st Russo) A disp. Barosi, Gafà, Consonni, Bifini, Fregoli. All. Magrini 6.5.
ARBITRO: Costanza Antonino di Agrigento 6.
ASSISTENTI: Di Giacinto di Teramo e Basile di Chieti.
AMMONITI: Raimo (G) Cretella (G) Piccoli (G) Polidori (G) Rosseti (C) Ciolli (G) Magrini (G)

LE PAGELLE


COMO
Facchin 6
Nel primo tempo non deve quasi intervenire se non per un intervento e un piccolo sussulto nel finale. Nel secondo è messo a dura prova ma senza eccessive colpe nelle reti subite.
Iovine 6.5 Lavora bene nella propria fascia di competenza e fornisce un contributo importante in fase offensiva.
Bertoncini 6 Inizia molto bene schermando con qualità le incursioni avversarie. Nel secondo tempo risente del maremoto emotivo a cui la squadra è soggetta.
Crescenzi 6 Come il compagno di reparto partita a due facce: leadership e ordine nei primi 60 minuti, qualche ammanco nell’ultima mezz’ora.
Dkidak 6 Chiamato a giocare titolare all’ultimo minuti per l’infortunio di Toninelli disputa una buona gara con le consuete qualità.
Terrani 6 Si vede meno del solito ed è il primo ad essere sostituito dei suoi. Qualche buona incursione palla al piede ma non molto altro.
19’ st Cicconi 6 Entra per offrire corsa e fiato in una fase cruciale: non una delle sue performance più brillanti ma comunque una discreta presenza.
Bellemo 6 Lavora molto bene in entrambe le fasi: ripiega bene schermando i centrocampisti avversari e recuperando palloni, in attacco apre gli spazi con qualità.
Arrigoni 7 Gol di qualità incredibile per aprire le marcature e permettere ai suoi di giocare con meno pressione. Sempre grande qualità nel servire in compagni.
Gatto 6.5 Altra partita di sostanza: pur mancando il gol è uno dei più pericolosi dei suoi, con corsa e tecnica. Ci prova fino al momento in cui viene sostituito. (35’ st Solini sv).
Rossetti 6 Dialoga bene con il compagno di reparto e collabora nell’occupare gli spazi aperti da Gabrielloni.
19’ st Ferrari 5.5 Non un grande impatto per il centravanti del Como: offre tutti i mezzi a propria disposizione ma non riesce ad essere totalmente efficace.
Gabrielloni 7 Il brillante gol di testa è un segnale del suo stato di forma. (35’ st Celeghin sv).
All. Gattuso 6 Prepara bene la partita e infatti i sui vanno rapidamente in vantaggio. Qualcosa poi cambia e non riesce a guidare con fluidità i suoi fino al termine della gara.

GROSSETO
Chiorra Qualche pecca nel tempismo tra i pali, ma si rende protagonista di un paio di buoni intervento. Cerca di gestire la linea difensiva con personalità.
Raimo 6 Partita giocata con ordine nella propria area, qualche affanno iniziale ma poi riesce a prendere le misure.
Ciolli 6 Presente, esegue più di una buona chiusura specialmente quando la partita diventa maggiormente concitata.
Polidori 5.5 Più in affanno del previsto, ma riesce a restare lucido quanto basta per evitare un’incursione di troppo dei comaschi.
Campeol 6.5 Buon lavoro di contenimento e costruzione. Non spinge eccessivamente ma da mostra di padronanza degli spazi e dei propri mezzi. (35’ st Fratini sv).
Kraja 6 Il meno brillante del suo centrocampo, gestisce bene qualche pallone ma non è sempre lucido nella costruzione.
9’ st Sicurella 6.5 Entra con il giusto piglio nonostante il momento sfavorevole e offre corsa e presenza.
Vrdoljak 6.5 Uno dei più lucidi dei suoi: spesso è la prima scelta per la costruzione davanti alla difesa fornendo diverse giocare interessanti.
Cretella 6.5 Parte male ma cresce moltissimo del secondo tempo e si erge a faro del centrocampo. Tanta qualità nelle giocate diverse incursioni da centravanti più che da centrocampista difensivo. (44’ st Sersanti sv).
Piccoli 6 Ha un ruolo complicato e cruciale, ossia quello di agire tra le linee. All’inizio fa fatica per i grossi meriti avversarsi, poi cresce quel tanto che basta per offrire il giusto aiuto. (35’ st Simeoni sv).
Galligani 7.5 Partita maiuscola della punta toscana. Due gol di assoluta qualità che mettono in mostra il vasto arsenale offensivo ma soprattutto l’indomito coraggio.
Merola  5.5 Partita non eccelsa: si impegna per offrire qualche spunto offensivo ai suoi ma soffre la stretta marcatura della difesa avversaria.
9’ st Russo 6 Porta freschezza e forza di volontà in un momento difficile, propiziando delle belle inizative palla al piede.
All. Magrini 6.5 La partita si complica da subito e sembra impossibile rimetterla sui binari giusti. Nella ripresa invece i suoi rientrano in campo con il giusto piglio e conquistano un pareggio meritato.

Arbitro Costanza Antonino di Agrigento 6 Partita con ritmo alto ed energico, ma lui è bravo ad ammonire quando necessario ed evitare che la situazione si scaldi eccessivamente.


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