24 Gennaio 2021

Como-Olbia Serie C: succede tutto nel primo tempo con quattro reti e un’espulsione, finisce in parità

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Al Giuseppe Sinigaglia va in scena uno dei confronti più spettacolari della giornata: nonostante le significative differenze di classifica, Como ed Olbia si affrontano a viso aperto ed ad armi pari in una vera e propria battaglia che termina con un eccitante 2-2, che non soddisfa però le diverse ambizioni delle due compagini. La squadra di casa, dopo le due incoraggianti vittorie ottenute contro Pro Patria e Albinoleffe, cerca conferme per ribadire la propria candidatura ad una possibile promozione; i sardi invece, reduci da una una cocente sconfitta sul campo della Carrarese, sono ansiosi di smuoversi dai bassifondi della classifica e di dimostrare di meritare ampiamente la categoria.

Il primo acuto è del Como, al 3′ è infatti Terrani a provare un radente tiro-cross in grado di mettere in apprensione la difesa degli ospiti che riesce a liberare solo dopo un ottimo intervento di Tornaghi a mano aperta. Non si fa attendere la risposta dell’Olbia, al 6′ Ragatzu riceve palla sulla trequarti mancina, si accentra e lascia partire un destro potente che si spegne sul fondo dopo aver scheggiato il palo; al 9′ da segnalare il primo cambio della gara: causa problemi fisici, esce un claudicante Toninelli e prende il suo posto in difesa Edoardo Bovolon. Ed è proprio il neo-entrato, al 15′, a deviare goffamente nella propria porta il cross tagliato di un vivace Giandonato: Olbia che in questo modo legittima un ottimo quarto d’ora di gioco. I padroni di casa non si perdono d’animo, reagiscono riversandosi ferocemente nella metà campo sarda in cerca del pareggio. Però è ancora Ragatzu ad andare vicino al gol, visto che l’attaccante ex Cagliari si esibisce in una progressione analoga a quella precedente e il suo destro termina nuovamente largo. Al 25′ arriva meritato il pareggio dei lombardi: imbucata in verticale per Gatto, che si inserisce in area dalla sinistra e fa partire un cross delicato d’esterno su cui si avventa Terrani, abile ad insaccare di piatto al volo. Prosegue la mezz’ora di fuoco di uno scatenato Ragatzu che, smarcato da un velo geniale di un ispiratissimo Giandonato, spara in diagonale mirando l’angolo basso, anche questa volta però la conclusione si spegne sul fondo. La partita è vibrante e al 39′ arriva un ulteriore colpo di scena, perché la squadra comasca riesce addirittura a ribaltarla: stupenda azione corale dei neri che pescano l’inserimento di un instancabile Iovine, botta ravvicinata in controtempo a cui Tornaghi non ha modo di opporsi. Vantaggio Como e secondo gol stagionale per il terzino con spiccate doti offensive. Tuttavia le emozioni che la prima frazione riserva non sono ancora terminate: al 45′ infatti il centrale difensivo olandese Agyakwa si distrae in fase di impostazione e si fa soffiare la sfera in maniera banale da Udoh; il centravanti biancazzurro riesce con astuzia a farsi tamponare e, oltre a provocare l’espulsione del difensore, procura ai suoi un calcio di rigore a tempo scaduto; dal dischetto Ragatzu è glaciale, spiazza Facchin e firma il pareggio allo scoccare del minuto 47′. Allo scadere dei 3 minuti di recupero si va quindi a riposo con il parziale di 2-2. L’espulsione di Agyakwa costringe Banchini a risistemare la difesa effettuando una sostituzione forzata ad inizio ripresa: è il terzino Magrini a dare il cambio ad un impalpabile Rosseti. Il secondo tempo però non sembra cavalcare l’onda entusiasmante che aveva contraddistinto il primo. Le squadre faticano a trovare ritmo e la gara inizia improvvisamente a farsi nervosa e ricca di errori tecnici. La possibile svolta arriva al minuto 11: è nuovamente Udoh a procurarsi un calcio di rigore essendo stato trattenuto a più riprese a centro area, ed è sempre lui a presentarsi sul dischetto di fronte a Facchin, che questa volta battezza l’angolo giusto esibendosi in una splendida parata a mano aperta. Punteggio che rimane quindi inalterato e Olbia che spreca una colossale occasione per indirizzare il match a proprio favore. Il cronometro scorre ineluttabile e la sensazione è che la squadra allenata da Canzi abbia accusato il contraccolpo psicologico prodotto dall’errore del suo centravanti; gli ospiti non solo non sembrano trovare energie nervose per colpire, addirittura rischiano di venire sopraffatti in contropiede dall’organizzazione tattica della formazione comasca. I cambi dei sardi non sortiscono l’effetto sperato e bisogna attendere gli ultimi minuti per assistere ad un assalto finale; al 38′ è il solito Ragatzu a provarci con una sforbiciata velleitaria a centroarea. L’ultimo sussulto concreto del match arriva nei 3 minuti di recupero concessi da Catanoso e porta la firma di Biancu, ma la sua punizione dal limite viene facilmente neutralizzata da Facchin.

Como-Olbia Serie C
Iovine esulta per il momentaneo vantaggio dei suoi

IL TABELLINO

COMO-OLBIA 2-2
RETI: 15’ aut. Bovolon (C), 25’ Terrani (C), 39’ Iovine (C), 47′ rig. Ragatzu (L).
COMO (4-4-2): Facchin 7, Toninelli sv (10’ pt Bovolon 5), Agyakwa 5, Solini 6, Iovine 7.5, Terrani 7, H’Maidat 6 (37’ st Arrigoni sv), Bellemo 6.5, Gatto 7 (24’ st Ferrari 5.5), Gabrielloni 6.5, Rosseti 5.5 (1’ st Magrini 6). A disp. Zanotti, Crescenzi, Foulds, Dkidak, Celeghin, Cicconi, De Nuzzo, Walker. All. Banchini 6.5.
OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi 5.5, Arboleda 5, Emerson 6, Altare 6.5, Cadilli 5.5, Pennington sv (19’ Occhioni 6), Lella 6, Ladinetti 6, Giandonato 7(34’ st Marigosu sv), Ragatzu 6.5 (40’ st Biancu sv), Udoh 5.5 (35’ st Cocco sv). A disp. Van der Want, La Rosa, Della Bernardina, Secci, D’agostino, Demarcus. All. Canzi 5.5.
ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria 6.5 Amministra con polso e autorevolezza una gara ricca di colpi di scena.
ESPULSO: 44′ Agyakwa (C).
AMMONITI: Bellemo (C), Ferrari(C)

Como-Olbia Serie C
Il momento della monetina prima del fischio d’inizio

LE PAGELLE

PAGELLE COMO
All. Banchini 6.5 La sua squadra è in forma e si vede. Prepara bene la gara, dosa correttamente i cambi e nonostante inferiorità numerica per tutto il secondo non corre il minimo rischio.
Facchin 7 Grandissima sicurezza tra i pali e in uscita. Si prende la soddisfazione di salvare il risultato parando il secondo rigore stagionale.
Bovolon 5 Buttato subito nella mischia al posto dello sfortunato Toninelli. Sua la deviazione sventurata grazie alla quale l’Olbia passa in vantaggio, sfigura anche nell’arduo tentativo di tenere a bada Ragatzu.
Agyakwa 5 La sua prova è macchiata dal gravissimo errore con cui provoca il rigore, e conseguente espulsione, del pareggio ospite a primo tempo scaduto.
Solini 6 Prestazione senza lampi e con poche sbavature dell’affidabile centrale difensivo, guida bene il reparto nella seconda frazione.
Iovine 7.5 Fantastica prova del laterale sinistro: proiezioni offensive costanti, sforna cross di qualità a ripetizione, ed è sempre pericoloso. Il goal da centravanti del momentaneo vantaggio è solo la ciliegina sulla torta.
Terrani 7 Uno dei più attivi del primo tempo, dai suoi brillanti spunti si ha l’impressione che possa nascere sempre qualche occasione. Autore di una rete per nulla banale con cui sigla il pareggio Cala fisiologicamente nella ripresa.
H’Maidat 6 Alterna giocate pregevoli a momenti anonimi. Ci si può aspettare di più in termini di presenza. In generale comunque non demerita. (37′ st Arrigoni sv).
Bellomo 6.5 Il metronomo di questo Como, detta tempi e ritmi di gioco ed è dai suoi piedi che hanno origine le migliori azioni.
Gatto 7 La catena di sinistra lavora perfettamente oggi, l’intesa con Iovine è totale. Punta e salta sempre l’uomo con sicurezza e regala un assist al bacio a Terrani. Uno dei migliori in assoluto.
24’ st Ferrari 5.5 Insomma, il suo ingresso dovrebbe aiutare la squadra a non abbassarsi. Non riesce però a conservare palloni per far rifiatare i suoi ne momento di maggior difficoltà.
Gabrielloni 6.5 Prestazione generosa del numero 9, svaria su tutto il fronte offensivo e si fa trovare dai compagni con cui dialoga a meraviglia. Mezzo voto in più per il pregevole tocco con cui smarca Iovine.
Rosseti 5.5 Prova incolore. combatte come può contro i difensori della compagine sarda,si trova a dover fronteggiare un Altare in gran forma. Sostituito per motivi tattici
1’ st Magrini Subentra a Rosseti per risistemare il reparto difensivo. Non soffre particolarmente le sortite offensive dei sardi.

PAGELLE OLBIA
All. Canzi 5.5 C’è ancora da lavorare. La squadra parte bene ma sembra fragile mentalmente. Questo punto non può bastare, serve più cattiveria per scrollarsi dalle posizioni di classifica più scomode.
Tornaghi 5.5 Nessun particolare demerito sui goal subiti, non offre però la sicurezza per guidare il reparto.
Arboleda 5 Lasciato solo a contrastare Gatto e Iovine, soffre terribilmente. I gol arrivano entrambi dalla sua parte. Migliora nella ripresa esclusivamente perché il Como deve preoccuparsi di gestire le forze.
Emerson 6 La sensazione che lascia è che preferisca attaccare che difendere. Bene quando c’è da impostare l’azione, un po’ meno in fase di non possesso. Per sua fortuna oggi il compagno reparto supplisce alle sue mancanze.
Altare 6.5 Leader vero di questa squadra, mette una pezza dove riesce alle disattenzioni dei compagni. Di testa è un fattore in entrambe le aree.
Cadilli 5.5 Prova timida del laterale mancino, non si propone con convinzione in fase offensiva mentre dietro soffre le giocate di Terrani.
19’ Occhioni Subentra praticamente subito a Pennington. Centrocampista dinamico, compie un lavoro oscuro ma prezioso in mezzo al campo.
Lella 6 Come il suo compagno di reparto sopracitato non è un giocatore che brilla per estetica. Molta sostanza e qualche buon inserimento.
Ladinetti 6 Viene a prendersi spesso il pallone ed è colui che si occupa
di dirigere il gioco dei biancazzurri. Ci riesce ad intermittenza
Giandonato 7 È il vero regista offensivo della squadra,l’uomo di maggior classe. Dalle sue giocate nascono le azioni più promettenti. Ha inoltre il merito di propiziare l’autogoal per l’iniziale vantaggio. (35′ st Marigosu sv).
Ragatzu 6.5 Prende sempre l’iniziativa offensiva, a volte però si intestardisce nel cercare la conclusione. Il talento c’è e si vede, oggi è mancato un pizzico di precisione. Freddo dal dischetto. (40′ st Biancu sv).
Udoh 5.5 Inizialmente troppo isolato, sceglie di mettersi encomiabilmente al servizio della squadra, e ci riesce perfettamente procurandosi due rigori con astuzia. Prova purtroppo macchiata inevitabilmente dall’errore dagli undici metri che costa due punti. (35′ st Cocco sv).

 

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