25 Giugno 2021

Giana Erminio-Renate Serie C: Acerbis ipnotizza Galuppini, Corti e Perna affondano le pantere

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Vola la Giana Erminio con il quarto successo consecutivo; questa volta la vittima è il Renate, che non ha sfruttato un calcio di rigore nel primo tempo con Galuppin, e un vantaggio di freschezza atletica su un avversario che era sceso in campo anche mercoledì scorso nel recupero casalingo con la Pro Sesto. Decide il match a undici minuti dal novantesimo Perna, con l’aiuto involontario di Silva la cui deviazione con la schiena manda fuori causa l’estremo difensore nerazzurro Gemello. È stata una Giana in crescita come gioco che in questo frangente di stagione ha dalla sua parte gli dei del calcio, mentre il Renate avrebbe dovuto sfruttare meglio le occasioni costruite per segnare, e si ritrova ormai definitivamente fuori dalla lotta per la promozione diretta: discorso che pare affare esclusivo tra Como e Alessandria.

La Giana fa… e disfa. Bisogna attendere il 12′ per avere una conclusione in porta degna di nota: angolo calciato rasoterra dal Renate, tocco per l’accorrente Silva in proiezione offensiva, rasoterra di destro che mette i brividi ad Acerbis. Grandissima opportunità sprecata poi dal Renate al 22′ per andare in vantaggio, slalom sulla sinistra di Galuppini che viene ingenuamente atterrato da dietro in area da Pinto: sul dischetto si presenta lo stesso Galuppini ma Acerbis è più bravo di lui e respinge di piede. Una delle leggi non scritte del calcio, quella del gol sbagliato-gol subito, si verifica al 29′: errore in impostazione del Renate, immediato lancio per Corti che entra in area e di piatto sinistro supera Gemello, che riesce solo a toccare, sbloccando il risultato a favore della Giana. Trascorrono soltanto pochi secondi e il Renate sfiora il pareggio, Galuppini colpisce a colpo sicuro da una decina di metri ed è ancora Acerbis ad avere la meglio con un’altra parata di piede salva-risultato. Gli ospiti ci provano con insistenza a pareggiare, e su calcio d’angolo Maistrello d’esterno sfiora il palo. Risponde la Giana nel ribaltamento di fronte, colpo di testa di Bonalumi che va sul fondo di poco. Nell’unico minuto di recupero concesso da Garofalo il Renate pareggia con un po’ di fortuna: discesa sulla sinistra, rasoterra in mezzo per Anghileri, carambola tra due difensori della Giana e autorete di Marchetti.

Decide Perna con l’aiuto di Silva. Un solo cambio nell’intervallo, Diana manda in campo Possenti al posto di un Damonte che non è in condizioni ottimali e il numero 24 nerazzurro si sistema sul lato sinistro mentre Magli prende il posto di Damonte al centro. Renate che prova a sfruttare la maggiore freschezza fisica rispetto a una Giana che ha giocato anche mercoledì, ma che però non riesce a rendersi pericoloso dalla parti di Acerbis. Così, la prima conclusione del secondo tempo porta la firma di Perico al 22′, con Gemello che lascia sfilare il pallone a bordo campo. La Giana torna a condurre al 34′: destro da 25 metri di Perna, il pallone è deviato di schiena da Silva e si infila alle spalle di un incolpevole Gemello. Il Renate è un po’ spiazzato dal gol subito e reagisce soltanto con due colpi di testa di due nuovi entrati: il primo al 40′ di Giovinco e poi al 44′ con Burgio, più pericoloso, che spaventa Acerbis. Al secondo minuto di recupero, invece, per la Giana il nuovo entrato Rossini prova a chiudere i conti, Gemello fa buona guardia sul primo palo. La Giana si difende senza patemi nei 4 minuti di recupero dagli ultimi assalti del Renate e conquista la quarta vittoria consecutiva che l’avvicina alla salvezza diretta.

IL TABELLINO

 

Giana Erminio-Renate 2-1
RETI: 29′ Corti (G), 46′ aut. Marchetti (G), 34′ st Perna (G).
GIANA ERMINIO (3-5-2): Acerbis 7, Marchetti 6.5, Bonalumi 6.5, Montesano 6.5, Perico 6.5, Palazzolo 6 (20′ st Finardi 5.5), Pinto 5.5, Greselin 5.5 (20′ st Capano 6), Madonna 6 (44′ st Barazzetta sv), Perna 6.5 (44′ st Rossini sv), Corti 7 (31′ st D’Ausilio sv). A disp. D’Aniello, Ferrario, Benatti, Zugaro, Dalla Bona, Pirola. All. Brevi 6.5.
RENATE (3-5-2): Gemello 6, Silva 6.5, Damonte 6 (1′ st Possenti 6), Magli 6.5, Guglielmotti 6.5 (27′ st Giovinco 6), Kabashi 7, Ranieri 6.5 (27′ st Marano 6), Rada 6 (42′ st Burgio sv), Anghileri 5.5, Galuppini 6 (17′ st Nocciolini 5.5), Maistrello 6.5. A disp. Bagheria, Merletti, Giovinco, Langella, Santovito, Vicente, Lakti. All. Diana 6.5.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6.
ASSISTENTI: Fontemurato di Roma 2 e Bahri di Sassari.
AMMONITI: Pinto, Palazzolo (G), Kabashi, Maistrello, Marano (R).

LE PAGELLE

 

GIANA ERMINIO
Acerbis 7 Si aggiudica il «premio Saracinesca» respingendo un calcio di rigore e con un’altra parata salva-risultato, sempre di piede e contro Galuppini con il quale vince il duello.
Marchetti 6.5 È sfortunatissimo nell’autogol, deviazione di spalla su rinvio di un compagno. Ma disputa una partita attenta e precisa negli interventi.
Bonalumi 6.5 Non ama i fronzoli e fa bene, si rende pericoloso nelle sue sortite in attacco sui calci piazzati.
Montesano 6.5 Completa la buona giornata di forma del trio difensivo schierato da mister Oscar Brevi, e non fa sbagli.
Perico 6.5 Chiude la cerniera di centrocampo, cerca di farsi notare anche in avanti e arretra sulla linea difensiva quando necessità; in una sola parola, completo.
Palazzolo 6 È un giocatore che non appare tanto, facendo però un gioco di sostanza per puntellare il centrocampo biancazzurro.
20′ st Finardi 5.5 Non sfrutta la buona fetta di gara concessagli da Brevi.
Pinto 5.5 Apparso parecchio in difficoltà contro i dinamici e tecnici avversari in nerazzurro; fallo da rigore evitabilissimo.
Greselin 5.5 Prestazione non all’altezza per i suoi mezzi tecnici; non riesce a illuminare la scena.
20′ st Capano 6 Ci mette grinta e intensità quando è chiamato in causa in un momento della gara difficile per la pressione avversaria.
Madonna 6 Ha il suo bel da fare ad arginare gli assalti del Renate che predilige il versante destro, regge l’urto. (44′ st Barazzetta sv).
Perna 6.5 Non sembrava la sua giornata e stava rischiando l’insufficienza, si riscatta con il gol-vittoria con l’aiutino di Silva. (44′ st Rossini sv).
Corti 7 Dà fastidio con il suo movimento ai difensori avversari, dimostra killer-istinct nel trasformare l’unica occasione da rete avuta. (31′ st D’Ausilio sv).
All. Brevi 6.5 La squadra comincia ad avere una manovra più fluidi e i punti in classifica aumentano.

RENATE
Gemello 6 Sfiora la parata decisiva sull’1-0 di Corti, tocca ma non respinge, la sola parta la compie nel recupero su Rossini.
Silva 6.5 Ottimo sia difensivamente sia in impostazione, la deviazione che regala il gol alla Giana non inficia la sua prestazione.
Damonte 6 Guida senza patemi particolari il reparto difensivo, non sta benissimo ed è sostituito all’intervallo.
1′ st Possenti 6 Si piazza sul lato sinistro della difesa a 3 di Aimo Diana e si guadagna lo stipendio.
Magli 6.5 Sa fare al meglio più di un ruolo in difesa, 45 minuti iniziali sulla sinistra e seconda frazione di gioco da perno centrale arretrato.
Guglielmotti 6.5 Le sue leve lunghe lo aiutano a vincere molti duelli nella zona nevralgica del campo; esce quando non ha più nulla nel serbatoio.
27′ st Giovinco 6 Ha il pregio di entrare subito nel vivo, andando allla conclusione in porta in due occasioni.
Kabashi 7 È il migliore in campo del Renate, è un perfetto mix tra tecnica di gioco e capacità atletica. Calciatore da categoria superiore.
Ranieri 6.5 Fa da perfetta spalla a Kabashi, coprendolo nelle sue sortite a sostegno del duo di attaccanti Galuppini-Maistrello.
27′ st Marano 6 Partecipa al vano assalto finale del Renate con una paio di cross interessanti e non sfruttati.
Rada 6 Parte lancia in resta con dinamismo e costruzione del gioco, cala di rendimento nei secondi 45 minuti. (42′ st Burgio sv).
Anghileri 5.5 Il capitano non trova il guizzo giusto nell’uno contro uno con il solido biancazzurro Perico; può dare tanto di più.
Galuppini 6 Quando decide di slalomeggiare non lo si prende; si procura il calcio di gore, però se lo fa parare e si prende mezzo voto in meno.
17′ st Nocciolini 5.5 Si ricordano soltanto un paio di palloni smistati.
Maistrello 6.5 Lotta come un leone mettendo a frutto i suoi tanti centimetri nelle spizzate di testa per Galuppini. Va vicino alla segnatura nel primo tempo.
All. Diana 6.5 I suoi ragazzi non rinunciano mai a creare e lo fanno a una più che discreta velocità.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6 Partita abbastanza corretta e diretta senza patemi.

 


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