14 Aprile 2021

Grosseto-Alessandria Serie C:pareggio amaro per tutti allo Zecchini, a Sicurella risponde Corazza

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Allo Zecchini il risultato finale è di 1-1. All’eurogol di Sicurella nel primo tempo risponde Corazza dopo cinque minuti dalla ripresa. Pareggio tutto sommato giusto al netto di quanto espresso dalle due squadre: gli ospiti hanno condotto la partita mantenendo il pallino del gioco per lunghi tratti fino all’espulsione di Parodi a metà del secondo tempo, i padroni di casa al contrario hanno difeso con ordine ripartendo pericolosamente grazie alle progressioni dei suoi uomini più avanzati, gli uomini di Magrini forse avrebbero potuto osare di più una volta acquisita la superiorità numerica, ma hanno dato l’impressione di accontentarsi di un pareggio.

Padroni di casa che iniziano la gara con il loro classico 4-3-1-2 che vede a sorpresa Raimo iniziare come terzino sinistro, al suo posto a destra Polidori, mentre a centrocampo Sicurella sostituisce all’ultimo Cretella come mezz’ala destra.  Alessandria che risponde con un 3-5-2 che vede in regia Giorno al posto di Gazzi, in avanti Stanco viene preferito ad Eusepi. L’Alessandria parte forte fin dai primi minuti mantenendo il baricentro alto tendando così di schiacciare i padroni di casa, che a loro volta difendono in maniera efficace ed ordinata in attesa del giusto spiraglio per partire in contropiede. I Grigi cercano di impensierire la retroguardia guidata da Corelli soprattutto tramite cross provenienti dalle fasce. Al 9’ il primo brivido infatti proviene dal cross insidioso tentato da Di Quinzio per l’inserimento dalla destra di Parodi, è bravo però Vrdoljak ad intercettarlo. Spesso si profilerà nel corso del primo tempo questa situazione in cui gli uomini di Longo provano a sorprendere la retroguardia di casa con traversoni a cercare l’inserimento dell’esterno opposto. All’ 11′ grande occasione per l’Alessandria: Celia approfitta di un contrasto tra Corazza e due difensori, si avventa sul pallone vagante ed entra in area ma da ottima posizione non riesce ad inquadrare la porta e il suo sinistro si spegna innocuo sul fondo. Il Grosseto si mostra in avanti tramite ripartenze guidate da Galligani, che al 13′ si libera in velocità di un paio di avversari, ma una volta in area non riesce a trovare il giusto spiraglio per la conclusione, appoggerà quindi malamente per Polidori che è costretto a concludere verso la porta da posizione proibitiva per non rischiare di subire un contropiede. Durante l’azione seguente i padroni di casa rischiano ancora di andare sotto: prima Corelli sventa in tuffo, rischiando l’autogol, il cross di Parodi indirizzato per Corazza. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Di Quinzio mette una bella palla per Di Gennaro che incorna bene all’angolino basso ma trova lo splendido riflesso di Barosi che salva quello che sembrava un gol fatto. In quello che forse è stato il miglior momento dei Grigi durante la partita arriva un fulmine a ciel sereno: al 23′ Sicurella recupera palla nella propria trequarti inizia una rapida progressione verso la porta avversaria, arrivato ai 25 metri lascia partire un bolide che si insacca sotto la traversa, Pisseri sicuramente avrebbe potuto fare di più su questo tiro si forte e improvviso ma abbastanza centrale. Continua così il mantra della partita che vede gli uomini di Longo fare la partita ed un Grosseto in attesa forte ormai anche del gol di vantaggio. Al 37′ Giorno ci prova dalla distanza stoppando egregiamente un campanile al limite dell’area e facendo partire una rasoiata insidiosa, trova però ancora una volta l’attento Barosi che si deve impegnare ancora una volta per mantenere la propria rete inviolata. Sarà ancora pericoloso Giorno intorno al quarantesimo avventandosi sulla respinta del traversone di Sini, questa volta però la conclusione è da dimenticare. Sul finire del primo tempo nel corso di una semplice, all’apparenza, transizione di gioco nella retroguardia del Grosseto, Ciolli commette un’ingenuità incredibile regalando di fatto il pallone a Corazza, che al limite dell’area non ci pensa due volte a calciare in porta, fortunatamente per il numero 5 toscano la conclusione esce di poco a lato e il Grosseto va  a riposo in vantaggio al termine di un primo tempo divertente con occasioni da entrambe le parti.

All’inizio della ripresa Longo cambia subito qualcosa sostituendo il deludente Celia per Frediani. Subito il neoentrato si mette in mostra: da sinistra salta l’uomo e rientra sul destro con il quale mette il pallone in mezzo all’area, sulla traiettoria vanno a vuoto prima Corelli e poi Ciolli dunque arriva Corazza che ringrazia e gonfia la rete, è 1-1. Grosseto che ad inizio ripresa sembra aver perso la capacità di impensierire gli avversari tramite le ripartenze e che fatica sempre di più a tamponare la costante pressione sulle fasce, Magrini decide di correre ai ripari togliendo Kraja e inserendo Kalaj, una mezz’ala per un difensore centrale dunque, modificando l’assetto tattico in una sorta di 3-5-2.  Solo al quarto d’ora i toscani si affacciano in avanti con Sicurella che tenta il bis da fuori area ma questa volta il suo destro va alto sopra la traversa, peccato perchè avrebbe potuto servire Boccardi completamente libero. Al ventesimo Longo prova ad aumentare il coefficiente offensivo della squadra inserendo Chiarello, decisamente più offensivo di Casarini, ma dopo pochi minuti Parodi si fa espellere molto ingenuamente procurandosi una doppia ammonizione facilmente evitabile. Longo deve perciò cambiare ancora per ripristinare l’equilibrio della squadra: esce Stanco, ed entra Bellodi. I Grigi si risistemano in un 4-4-1 con Corazza unico terminale offensivo. Con l’uomo in più i padroni di casa acquisiscono maggiore sicurezza ed iniziano a guadagnare campo ma senza mai affondare il colpo o sbilanciarsi. Stjiepovic si libera bene sulla sinistra conquistando un calcio di punizione poco fuori dall’area, Vrdoljak nonostante la posizione defilata sceglie di concludere direttamente verso la porta difesa da Pisseri ma trova l’attenta risposta dell’estremo difensore, sulla respinta Gorelli tenta l’acrobazia ma la conclusione esce non di molto alla sinistra della porta. Alla mezz’ora ancora il Grosseto si fa pericoloso con Simeoni che conquista palla abilmente a centrocampo, apre per Raimo e si inserisce in area andando a colpire egli stesso sul traversone del compagno, la conclusione sfortunatamente per lui viene murata dalla difesa. A cinque minuti dal termine i Grigi si fanno pericolosi grazie alla pregevole sponda di Eusepi per Giorno che può calciare da ottima posizione ma il potente tiro mancino trova l’opposizione di Corelli. Poco dopo Frediani compie una splendida accelerazione sulla destra e mette in area un pericoloso rasoterra sul quale è bravo ad avventarsi Barosi. L’ultima emozione del match proviene da Simeoni che dalla distanza impegna Pisseri che con questo intervento si riscatta dell’errore del primo tempo. Finisce dunque 1-1 allo Zecchini di Grosseto una gara dalle svariate facce nella quale entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di prevalere, dunque il pareggio risulta giusto.

IL TABELLINO

GROSSETO-ALESSANDRIA 1-1
RETI (1-0, 1-1): 23′ Sicurella (G), 5′ st Corazza (A).
GROSSETO (4-3-1-2): Barosi 7, Polidori 5 (21′ st Campeol 5.5), Gorelli 5.5, Ciolli 5, Raimo 6.5, Sicurella 7, Vrdoljak 6.5, Kraja 5 (6′ st Kalaj 6), Sersanti 6.5 (30′ st Simeoni sv), Boccardi 5 (21′ st Moscati 5.5), Galligani 5.5 (6′ st Stijepovic 6). A disp. Chiorra, Giannò, Gafà, Russo, Consonni, Cretella, Scaffidi. All. Magrini 5.5.
ALESSANDRIA (3-5-2): Pisseri 5.5, Prestia 6.5, Di Gennaro 6.5, Sini 6.5, Parodi 5, Casarini 6 (21′ st Chiarello 6), Giorno 6.5, Di Quinzio 6, Celia 5.5 (1′ st Frediani 6.5), Stanco 5 (25′ st Bellodi 6), Corazza 6.5 (33′ st Eusepi sv). A disp. Crisanto, Cosenza, Gazzi, Crosta, Macchioni, Rubin. All. Longo 5.5.
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino 6.
COLLABORATORI: Ricciardi di Ancona e Vitale di Ancona.
ESPULSO: 22′ st Parodi (A).

LE PAGELLE

PAGELLE GROSSETO
All. Magrini 5.5 Partita preparata sicuramente nel modo corretto, cambi funzionali a mantenere l’equilibrio della squadra vista la difficoltà sulle corsie laterali. Peccato solo che i suoi nel momento in cui si sono trovati in superiorità numerica non siano riusciti ad avere quel cambio di ritmo utile per conquistare i tre punti.
Barosi 7 Miracoloso nel primo tempo in occasione dell’incornata di Di Gennaro, compie poi un altro paio di interventi non semplici che vanno a completare un’ottima prestazione.
Polidori 5 Saltato troppo facilmente in molte occasioni, è dalla sua parte che arrivano le maggiori preoccupazioni durante il primo tempo.
Gorelli 5.5 Sfiora il gran gol in rovesciata, marca molto bene gli attaccanti avversari per tutta la gara ma in occasione del gol subito c’è il dubbio potesse fare di più.
Ciolli 5 Commette una grave ingenuità nel primo tempo regalando il pallone a Corazza al limite dell’area che lo grazia, nel secondo tempo commette un liscio clamoroso e questa volta l’attaccante punisce lui e la squadra intera.
Raimo 6.5 Schierato inizialmente a sinistra non sfigura, una volta passato a destra nel secondo tempo si propone in avanti con maggior frequenza e la sua prestazione sale di livello.
Sicurella 7 Il gol è una perla, progressione di trenta metri palla al piede e bolide sotto l’incrocio. Per il resto si comporta bene nel rombo di centrocampo mantenendo sempre le giuste distanze coi compagni di reparto e negando spazi alle azioni avversarie.
Vrdoljak 6.5 Perno del centrocampo, dai suoi piedi iniziano tutte le azioni, è il fosforo di questa squadra peccato non sia riuscito ad alzare i ritmi nel finale per cercare la vittoria.
Kraja 5 Il meno convincente dei centrocampisti, spesso fuori posizione alla ricerca di palloni giocabili raramente salta l’uomo o entra nel vivo dell’azione.
Sersanti 6.5 Gara di sacrificio al servizio della squadra, quando prende palla tra le linee spesso è pericoloso nel dare l’ultimo passaggio per Galligani.
Boccardi 5 Troppo fuori dal gioco e mai realmente pericoloso, non riesce a tenere il passo con gli strappi improvvisi dei suoi compagni di reparto.
Galligani 5.5 Con le sue accelerazioni nel primo tempo mette in crisi più di una volta la retroguardia avversaria, spesso però gli manca la lucidità necessaria negli ultimi 30 metri.

PAGELLE ALESSANDRIA
All. Longo 5.5 La squadra domina per lunghi tratti della partita senza però riuscire a rendere efficace la manovra negli ultimi metri, ottima la scelta di inserire Frediani che mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria.
Pisseri 5.5 Poteva fare sicuramente di più sulla conclusione di Sicurella, si fa perdonare nel secondo tempo compiendo un paio di interventi decisivi.
Prestia 6.5 Inizialmente in difficoltà sulla velocità di Galligani, la sua prestazione sale di spessore dal secondo tempo in avanti nel quale ha trovato le giuste misure.
Di Gennaro 6.5 Sfiora un bel gol di testa, guida bene la sua retroguardia che non rischia quasi niente, prestazione da leader.
Sini 6.5 A tratti pare un regista aggiunto, tanta spinta nonostante sia nella difesa a 3, tanti cross interessanti provengono dal suo mancino pulito.
Parodi 5 Nonostante la prestazione buona non gli si può perdonare un’espulsione così ingenua, in uno dei momenti migliori della squadra lascia i compagni in dieci per un fallo evitabile.
Casarini 6 Tanta costruzione ma poco ritmo e pochi inserimenti in avanti, la prestazione è stata sicuramente buona ma può dare molto di più.
Giorno 6.5 Schierato a sorpresa in regia gioca una gran partita abbinando quantità a qualità, impegna il portiere avversario con una gran bella conclusione da fuori area sfiorando il gol.
Di Quinzio 6 Sottotono rispetto al previsto, non riesce ad accendere la lampadina, a trovare il passaggio illuminante. Appannato.
Celia 5.5 Spreca una grande occasione dopo i primi dieci minuti, per il resto una prestazione troppo remissiva.
1’ st Frediani 6.5 Crack della partita, con il suo inserimento a sinistra manda in crisi la difesa avversaria e infatti il gol del pareggio arriva da un suo traversone.
Stanco 5 Impalpabile nonostante la netta supremazia territoriale, ingabbiato abilmente dai centrali avversari non riesce ad esprimersi come dovrebbe.
Corazza 6.5  Segna un gol da bomber d’area e tanto basta, peccato abbia sciupato il primo regalo di Ciolli sul finire del primo tempo.


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