21 Aprile 2021

Juventus U23 – Livorno Serie C: goleada bianconera al Moccagatta, profondo rosso per gli uomini di Dal Canto

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Dopo la brutta sconfitta rimediata contro il Como ci si aspettava una risposta da parte dei bianconeri e così è stato: gli uomini di Zauli conquistano i tre punti grazie ad una prestazione a tratti straripante che li vede imporsi per ben 6-0 contro un Livorno che probabilmente ha subito anche più di quanto meritasse. Per gli uomini di Dal Canto sconfitta pesantissima che peggiora una situazione già non idilliaca per la squadra toscana.
Zauli schiera un 3-5-2 con diverse assenze rispetto ai pronostici, mentre il collega Dal Canto schiera il suo classico 4-4-2 con in campo i due nuovi acquisti del mercato provenienti dall’Alessandria: Blondett e Bussaglia. Per gli ospiti una panchina a dir poco corta come ormai succede da numerose partite.

La gara inizia in maniera frizzante fin dall’inizio con entrambe le squadre che giocano a viso aperto mostrando buoni spunti in fase offensiva. Dopo i primi minuti arrembanti sono i Bianconeri a prendere in mano il pallino del gioco provando a sfruttare le corsie esterne grazie alla velocità di Correia da una parte e Ake dall’altra, che inizialmente faticano a concretizzare negli ultimi 30 metri, gli ospiti invece provano a farsi pericolosi nel momento in cui recuperano palla a centrocampo e verticalizzano improvvisamente. E’ infatti per il Livorno la prima palla gol della gara: Mazzarani metta a centro area un rasoterra invitante per Dubickas che però non riesce ad impattare bene in girata e manda fuori. Saranno ancora gli ospiti a farsi pericolosi di lì a poco, Haoudi si avventa su un pallone lasciato rimbalzare da Capellini, lascia partire un tiro potente ma centrale che Bucosse non ha problemi a neutralizzare. Al minuti 26’ Correia per l’ennesima volta salta secco  Bussaglia, si accentra e sfodera un destro che impegna Stancampiano, sulla respinta il più rapido ad intervenire è Brighenti che ribadisce in rete. Dopo soli due minuti Brighenti si concede il bis questa volta di testa: Correia apre tutto per Ake, che mette un cross delicato per la girata perfetta del bomber che porta suoi sul doppio vantaggio. Ma ai Bianconeri non basta e al 30’ Marques sfrutta bene il pallone messo al limite dell’area ancora da Ake e fa partire un rasoterra imparabile che si infila all’angolino basso alla destra del portiere. Nel giro di cinque minuti  gli ospiti, che fino a quel momento avevano disputato certamente una buona partita, incassano ben tre gol con una difesa apparsa più che mai allo sbando. La reazione ospite c’è: capitan Mazzarani  dopo la bella sponda di testa di Dubickas si coordina bene e solo un intervento prodigioso di Bucosse gli nega la gioia del gol. La giornata si dimostra negativa per i granata che al 40’ perdono Mazzarani che in seguito ad un duro contrasto con Dragusin non riesce a riprendere il gioco, al suo posto Pallechi classe 2000 proveniente dal settore giovanile. Termina così la prima frazione, nella quale sono bastati 5 minuti a tutta birra dei padroni di casa per guadagnare un ampio vantaggio.
Dopo solo un paio di minuti della seconda frazione il risultato diventa ancora più rotondo: Marie-Sainte sbaglia completamente la gestione di un pallone innocuo regalando palla a Correia che prende la mira e firma il poker bianconero. Granata che nonostante tutto non smettono di crederci e cercano almeno il gol della bandiera. Haoudi impegna Bucosse con un gran sinistro, sulla respinta arriva Parisi che calcia a botta sicura ma Dragusin salva sulla linea.  Al 10’ il neoentrato Compagnon aggiunge il suo nome al tabellino dei marcatori incornando un pallone portato in area da Marques e alzatosi in seguito ad un contrasto, il classe 2001 è impietoso e costringe Stancampiano a raccogliere il pallone dalla rete per la quinta volta. Dopo soli tre minuti è Pecorino, anche lui appena entrato a gonfiare la rete: Correia parte dalla sinistra e mette in mezzo per Marques che spreca colpendo il palo, ma arriva Pecorino a ribadire in rete. Da qui in avanti i padroni di casa mantengono il controllo della partita senza affondare ancora il colpo mentre gli uomini di Dal Canto cercano invano il gol della bandiera, ma un attento Bucosse nega questa gioia  neutralizzando il diagonale di Haoudi, ultima vera occasione per un Livorno che come ci si potrebbe aspettare sembra attendere in pratica il fischio finale per l’ultimo quarto d’ora di gara così come i padroni di casa.

IL TABELLINO

JUVENTUS-LIVORNO 6-0
RETI: 26′ Brighenti (J), 28′ Brighenti (J), 30′ Marques (J), 2′ st Correia (J), 10′ st Compagnon (J), 13′ st Pecorino (J).
JUVENTUS (3-5-2): Bucosse 6.5, Dragusin 7, Capellini 6, De Marino 6 (27′ st Rosa Oliveira 6), Di Pardo 6, Leone 6.5 (35′ st Ranocchia sv), Peeters 6.5 (9′ st Barrenechea 6.5), Akè 7 (9′ st Pecorino 7), Correia 8, Marques 6.5, Brighenti 7.5 (9′ st Compagnon 7). A disp. Garofani, Raina, Alcibiade, Gozzi Iweru, Barbieri, Delli Carri. All. Zauli 7.
LIVORNO (3-4-2-1): Stancampiano 6, Marie-Sainte 4, Sosa 4.5, Blondett 4.5, Bussaglia 5, Castellano 5, Buglio 5, Parisi 5.5, Haoudi 5.5 (30′ st Nunziatini sv), Mazzarani 6.5 (40′ Pallecchi 5), Dubickas 6. A disp. Neri, Deverlan, Canessa. All. Dal Canto 5.
ARBITRO: Lovison di Padova 6.5.
COLLABORATORI: Martinelli di Seregno e Agostino di Cinisello Balsamo.

LE PAGELLE

JUVENTUS
All. Zauli
7 Grande vittoria che fa ritrovare certezze dopo la brutta sconfitta con il Como, la cosa più importante oggi era reagire e ritrovare certezze e così è stato.
Bucosse 6.5 Nonostante l’ampio margine di vittoria deve compiere diversi interventi importanti per mantenere la propria porta inviolata, decisivo soprattutto nel primo tempo col risultato ancora in bilico.
Dragusin 7 Gara senza sbavature ne incertezze, la sua capacità di essere un regista arretrato lo identifica come difensore moderno.
De Marino 6 Dalla sua parte arrivano i pochi pericoli corsi durante la partita, nonostante questo gara ampiamente positiva.
Di Pardo 6 Sbaglia anche lui poco e nulla.
Ake 7 Sforna nel giro di 4 minuti due assist al bacio, partita di quantità e qualità.
Peeters 6.5 Partita di enorme sostanza come al solito: smista un gran numero di palloni e raramente viene saltato.
Capellini 6 Tutto tranquillo dalle sue parti.
Leone 6.5 Schierato a sorpresa non delude le aspettative e sforna una prestazione molto positiva condita da tanti palloni recuperati e smistati magistralmente.
Correia 8 Oggi semplicemente imprendibile, salta sempre almeno un uomo prima creando sistematicamente superiorità numerica a sinistra, gara di alto, altissimo livello la sua.
Brighenti 7.5 In due minuti mette in ginocchio la formazione avversaria con un uno-due pazzesco, oggi ha mostrato quanto vale un bomber della sua esperienza.
Marques 6.5 Segna un gran bel gol su suggerimento di Ake, ne sbaglia un altro paio a risultato acquisito ma oggi sicuramente non è un problema.

LIVORNO
All. Dal Canto 5 Sicuramente non tutte le colpe sono da addossare all’allenatore, ma dopo una sconfitta del genere bisogna farsi delle domande, soprattutto per quanto riguarda il reparto difensivo.
Stancampiano 6 Difficilmente dimenticherà questa giornata, ma obiettivamente poco poteva fare per arginare questo disastro.
Marie-Sainte 4 Correia si fa beffe di lui per tutto il primo tempo e lui per ringraziarlo ad inizio secondo tempo gli regala il pallone del poker. Così non va.
Sosa 4.5 Disattento in troppe situazioni, Brighenti non è un fulmine di guerra eppure si fa anticipare spesso e volentieri.
Blondett 4.5 Certo sperava in un ritorno migliore nel suo vecchio stadio, mezzo punto in più perché continua a giocare nonostante l’acciacco rimediato dopo dieci minuti della ripresa.
Parisi 5.5 Sfiora il gol della bandiera ma Dragusin salva sulla linea, meno in difficoltà del resto della difesa.
Mazzarani 6.5 Il più pericoloso della propria squadra fino a quando non è costretto a lasciare il campo in seguito al duro contrasto con Dragusin.
Castellano 5 In balia degli avversari per lunghi tratti della partita, meglio durante le ripartenze ma non è abbastanza.
Buglio 5 Sovrastato da Peeters non riesce ad imporre ritmo ed ordine.
Bussaglia 5 Da lui ci si aspetta molto di più, si fa anche ammonire ingenuamente per un fallo di stizza.
Haoudi 5.5 A tratti pericoloso, a tratti evanescente. Oggi sicuramente non era facile per lui trovare spazi per fare male alla retroguardia avversaria, ma con un po’ di convinzione in più ce l’avrebbe potuta fare.
Dubickas 6 Pericoloso e mai domo, sfiora il gol in più di un’occasione.


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