12 Giugno 2021

Lecco-Albinoleffe Serie C: bergamaschi coriacei in riva al lago. Iocolano riapre i giochi ma i compagni non lo assistono

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Il Lecco chiude malamente la regular season capitolando sotto i colpi di un generoso Albinoleffe. Le compagini scendono in campo con ancora pretese da avanzare nei confronti del campionato: il Lecco, con un occhio al manto del Rigamonti e l’altro che saetta tra Renate, Carrara e Alessandria; l’Albinoleffe, impegnato a consolidare il settimo posto.

Uno – due bergamasco. Il primo squillo di giornata è dei padroni di casa: un corner dell’eclettico Iocolano favorisce lo stacco imperioso di Raggio, con Savini che si accartoccia sul pallone. Fiammata a parte, Il gioco lecchese non decolla: la vettura d’agostiniana sembra davvero aver terminato la benzina e l’approccio alla gara rappresenta forse il punto più basso di una stagione priva di mezze misure. L’unica eccezione è al 20’: break del Lecco nella metacampo ospite, con Marotta che affida la sfera a Capogna; Azzi gli detta il passaggio e si avventa sulla sfera ma viene anticipato in uscita da Savini. L’Albinoleffe risulta guardingo, compatto, come da tradizione. Nell’arco di cinque minuti, gli uomini di Zaffaroni confezionano un fiammeggiante uno-due, sfruttando prestanza fisica e rapidità degli interpreti.  Al 25’, Genevier si arma di matita e righello per scodellare un perfetto traversone da palla inattiva per l’accorrente Borghini, che brucia l’immobile difesa bluceleste e batte Bonadeo. I lacustri accusano il colpo e, inermi, assistono al raddoppio degli ospiti, frutto di un’azione ben congegnata. Tomaselli verticalizza per Giorgione, velo per Manconi che scappa alle spalle di Raggio e crea la superiorità numerica, palla giocata sul settore di destra a Petrungaro, che in diagonale trafigge Bonadeo.  Barlume di reazione per l’abulico Lecco, con una palombella di Iocolano da oltre 30 metri, che si abbassa ma non abbastanza per trafiggere Savini.

La perla del fuoriclasse non basta. Di fatto, occorrerebbe un guizzo del fuoriclasse per ridare un senso a una partita eccessivamente scialba. Iocolano recepisce il segnale e dopo un paio di minuti piazza il pallone sulla propria mattonella e disegna un arcobaleno su punizione che si deposita in fondo al sacco. I locali ora ci credono e, rientrati in partita, collezionano occasioni da palla da fermo con il fine di completare la rimonta. La prima si traduce in una girata di Capogna, che impegna un Savini lievemente incerto nella circostanza. Al 18’, la caparbietà di Mastroianni propizia un calcio piazzato dal limite dell’area ma Iocolano, questa volta, manca per poco il bersaglio. Pochi istanti dopo, il neo entrato Capoferri trova un ottimo corridoio per l’ex Monza, che mette al centro ma la coppia d’attacco bluceleste manca l’appuntamento col gol. Il Lecco affolla la trequarti rivale ma rischia di capitolare al 26’, su una ripartenza bergamasca: Tomaselli prende campo, alza la testa e pesca il solissimo Gusu, che bagna il suo esordio nel match con un errore sottorete destinato a rivelarsi decisivo. Il Lecco si appresta al forcing finale, inaugurato dalla serpentina di Nesta, il cui tiro sporco impensierisce Canestrelli, abile però a schiaffeggiare il pallone lontano dall’area piccola. L’Albinoleffe è alle corde e cerca di approfittarne il vivace Capoferri, che prova a sorprendere Savini con un insidioso tiro-cross che sibila il palo. Al triplice fischio, i giochi sono fatti: il Lecco affronterà il Grosseto al primo turno dei playoff, mentre i bergamaschi riceveranno il Pontedera.

IL TABELLINO

Lecco-Albinoleffe 1-2
RETI: 25’ Borghini (A), 30’ Petrungaro (A), 2’ st Iocolano (L).
LECCO (3-4-2-1): Bonadeo 6; Merli Sala 6, Raggio 5.5 (15’ st Capoferri 6), Cauz 5; Masini 5 (27’ st Nesta 6), Marotta 6 (33’ st Lora sv), Bolzoni 5.5, Azzi 5.5; Iocolano 7, Mangni 4.5 (1’ st Mastroianni 6); Capogna 5.  A disp. Pulze, Villa, Malinverno, Nannini, Purro, Haidara, Moleri.  All. D’Agostino 5.
ALBINOLEFFE (3-5-2):  Savini 6; Borghini 7, Canestrelli 6.5, Riva 6; Petrungaro 7 (15’ st Gusu 5.5), Gelli 6, Genevier 6.5, Giorgione 6 (46’ st Gabbianelli sv), Tomaselli 6.5 (36’ st Nichetti sv); Manconi 6.5, Cori 6 (46’ st Galeandro sv). A disp. Paganessi, Caruso, Cerini, Berbenni, Piccoli, Ravasio, Miculi, Ghezzi.  All. Zaffaroni 6.5.
ARBITRO:  Ferrieri Caputi di Livorno 6
ASSISTENTI:  Lenza di Firenze e Ceolin di Treviso.
AMMONITI:  Canestrelli (A), Mastroianni (L), Gelli (A).

LE PAGELLE

LECCO
Bonadeo 6  Il velo di timidezza per un 2003 chiamato all’esordio stagionale in una partita delicata è comprensibile. Tuttavia, sul primo gol non abbozza neppure l’uscita.
Merli Sala 6  Uno dei pochi a lottare e a provare a salvare le sorti di una retroguardia impacciata e decisamente poco attenta.
Raggio 5.5  Suo un colpo di testa che per poco non costringe i più a chiedersi perché D’Agostino non lo abbia mai impiegato durante tutto l’anno. Poi, però, Manconi gli scappa via con semplicità disarmante e la sua prova s’ingrigisce.
15’ st Capoferri 6  Entra con buon piglio e colleziona giocate interessanti, tra cui un tiro-cross che fa la barba al palo.
Cauz 5  L’ombra del difensore lucido e puntuale in chiusura che si è visto durante tutta la stagione. Si confida in un ritorno ai massimi livelli.
Masini 5  Pure lui risulta spento. Il dinamismo messo in mostra per tutto il girone di ritorno dal suo ingresso in bluceleste questa volta non lo accompagna tra le mura del Rigamonti – Ceppi.
27’ st Nesta 6  Un ingresso in campo salvabile, quantomeno per l’intraprendenza. Pesa l’assenza di precisione nell’ultimo passaggio.
Marotta 6  Con la crescita del Lecco, viene fuori anche lui. Lotta con impeto ma viene misteriosamente richiamato in panchina da D’Agostino nel suo momento migliore.  (33’ st Lora sv).
Bolzoni 5.5  Sebbene Lora abbia ben figurato nelle ultime settimane, il tecnico ripropone lui e Marotta. La sua prova non è neppure tra le più negative, semplicemente, risulta anonima.
Azzi 5.5  Alterna incursioni degne di nota a momenti in cui si estrania dal gioco. Prova poco brillante anche la sua.
Iocolano 7  Riaccende la gara con una punizione d’antologia, sulla quale, però, lo stesso Savini non era efficace. Predica nel deserto per ampi tratti di gara. Il primo ad incidere, l’ultimo ad arrendersi.
Mangni 4.5  Sottotono è dire poco. Ogni pallone che passa per i suoi piedi è facile preda dei difensori bergamaschi.
1’ st Mastroianni 5.5  La sua prova non è pessima. Tuttavia, l’ammonizione che gli farà saltare il primo turno dei playoff risulta essere una vera e propria ingenuità.
Capogna 5  Nel primo tempo si dà da fare, poi però, quando la squadra acquisisce consapevolezza, perde lucidità in ogni giocata e non punge come dovrebbe.
All. D’Agostino 5  La prestazione di squadra è davvero sconfortante, specie nel primo tempo. Un finale di stagione evidentemente mal gestito.

 

ALBINOLEFFE
Savini 6  Sulla punizione di Iocolano non brilla per reattività. Per il resto, qualche buon intervento con cui scongiura i pericoli locali.
Borghini 7  Nel gol che sblocca il risultato risulta bravo quattro volte: temperamento, potenza, stacco, cinismo. Poi, una prova tecnicamente confortante.
Canestrelli 6.5  Salva una situazione pericolosa su Capogna e fa buona guardia. Una prestazione accorta e ordinata.
Riva 6  Qualche imprecisione di troppo, una nell’impostazione del gioco con cui rischia di mandare in rete gli attaccanti blucelesti. Tuttavia, insieme a Canestrelli, tiene a bada Capogna e Mastroianni.
Petrungaro 7  Infila il 2-0 con una staffilata con cui buca Bonadeo, al termine di un’azione da applausi.
15’ st Gusu 5.5  Non riesce a porre il punto esclamativo sulla vittoria, mancando per un nonnulla l’1-3.
Gelli 6  Dinamismo e ordine tattico, queste sono le frecce al suo arco.  Garantisce solidità, anche se in alcuni momenti non è troppo appariscente.
Genevier 6.5  Qualche pallone smistato in maniera ineccepibile e, per il resto, una prova da veterano nella conduzione del centrocampo.
Giorgione 6  Quantità e sostanza, anche se la crescita del Lecco lo manda in sofferenza.
Tomaselli 6.5  Da lui parte l’azione del raddoppio e quella del potenziale 3-1. Non si risparmia e stravince il confronto sulla fascia con Masini. (36’ st Nichetti sv).
Manconi 6.5  Sbuca alle spalle di Raggio e, con qualità e mestiere, manda in porta Petrungaro per il 2-0.
Cori 6  Prova a incidere dalle parti di Merli Sala senza troppo successo. Svaria per tutto il fronte offensivo offrendo una prova generosa.
All. Zaffaroni 6.5  Prepara la partita con cura nei dettagli apprezzabile. L’Albinoleffe riesce a fare l’Albinoleffe, il Lecco invece non si esprime come dovrebbe.

 

ARBITRO
Ferrieri Caputi di Livorno 6  Una gestione non eccelsa della gara nella ripresa ma, in fin dei conti, la ripartizione dei cartellini è corretta.


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