10 Aprile 2021

Lecco-Juventus U23 Serie C: poker per D’Agostino che strapazza Zauli, ma che disastro i bianconeri

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È un autentico spettacolo il Lecco di Gaetano D’Agostino che, contro la Juve, vince per 4-0 regalando grande calcio per tutti i 90 minuti di gioco. La Juventus parte malissimo, e l’1-2 rifilato nel giro di tre minuti dal Lecco taglia le gambe ai bianconeri. Ma la distanza tra le due squadre è tanta, forse troppa, e nel secondo tempo il Lecco dà il via alla festa del gol, rifilando un poker che sa di lezione di calcio per Lamberto Zauli.

LE SCELTE  Gaetano D’Agostino dà continuità al suo consueto 3-4-2-1, confermando, ad eccezione di Merli Sala e Marotta, lo stesso undici visto nel match di domenica scorsa di Piacenza. Zauli, invece, rivoluziona l’assetto tattico, proponendo un 3-4-1-2 con Alcibiade al centro della difesa, assieme a Capellini e De Marino. Sulle fasce, spazio a Rosa e Felix Correia. In mezzo al campo, la coppia Leone-Dabo. In avanti, occasione per Rafia e Brighenti, oltre al confermato Marques.

PRIMO TEMPO L’avvio di gara è scoppiettante. Passano soltanto quattro minuti è il Lecco già la sblocca, con la rete di Capogna. Costruzione dal basso errata della Juventus che perde palla al limite dell’area con Capellini: ne approfitta Capogna, che si gira benissimo al limite dell’area e con un preciso destro a fin di palo buca Nocchi, che nulla può. La risposta dei bianconeri arriva subito però, con una grandissima chance da calcio piazzato per Brighenti al 6′, ma la palla termina fuori di pochissimo. L’inizio è a ritmi altissimi, e un minuto dopo il Lecco va anche in raddoppio: scivola De Marino a centrocampo, contropiede guidato da Iocolano che serve Mangni centralmente, il numero 10 lecchese vede arrivare a sinistra tutto libero Azzi e lo serve, l’esterno incrocia con il destro e fa 2-0. Doccia fredda per la Juve che, con il passare dei minuti, non riesce a reagire. Al 24′ sono nuovamente i padroni di casa a sfiorare il gol, con la conclusione laterale di Celjak, deviata in calcio d’angolo da De Marino. C’è luce anche per la Juve però, e al 29′ un pasticcio difensivo del Lecco rischia di rimettere in partita la formazione bianconera: Marques salta Pissardo ma il suo destro è debole, e termina fuori. Non accade altro nel corso del primo tempo, con un Lecco eccellente nella gestione del risultato. Juventus, invece, troppo timida e confusionaria nella costruzione del gioco.

SECONDO TEMPO – Ad inizio secondo tempo Zauli decide di tornare a 4 in difesa, inserendo Del Sole al posto di Brighenti, ma la musica non cambia, e al 7′ arriva il tris: contropiede perfetto del Lecco guidato da Mangni, che crossa sul secondo palo per Celjak, l’esterno croato la pennella in mezzo e Iacolano spicca più in alto di Alcibiade, infilando di testa il gol del 3-0. Al 16′ Capellini rovina definitivamente la sua partita, facendosi espellere dopo un bruttissimo intervento ai danni di Iocolano, e così Zauli decide di effettuare due sostituzioni, risparmiando i due gioellini Felix Correia e Rafia in vista del turno infrasettimanale di mercoledì contro il Novara. Dentro Gozzi proprio per il tunisino, per evitare l’imbarcata, ridisegnando la sua Juve con un 4-4-1. È notte fonda per la Juventus però, e al 42′ arriva anche il poker: Magni se ne va centralmente a ridosso dell’area di rigore, scarica sulla fascia al neo entrato Capoferri che tutto solo, e di sinistro, infila Nocchi e sigla il definitivo 4-0. Per il classe 2001 si tratta del suo primo gol tra i professionisti. Può sorridere D’Agostino: è il decimo risultato utile consecutivo per il suo Lecco e la quarta vittoria nelle ultime cinque di campionato. Male, invece, Zauli, che perde gravemente e con merito, collezionando il terzo risultato negativo consecutivo.

IL TABELLINO

LECCO-JUVENTUS 4-0
RETI: 4′ Capogna (L), 7′ Azzi (L), 7′ st Iocolano (L), 42′ st Capoferri (L).
LECCO (3-4-2-1): Pissardo 6.5, Merli Sala 6.5, Malgrati 7, Cauz 6, Celjak 7.5, Marotta 7 (32′ st Capoferri 7), Foglia 7, Azzi 7.5 (32′ st Bolzoni sv), Iocolano 8 (24′ st Masini 6), Mangni 8, Capogna 8 (21′ st Emmausso 6). A disp. Borsellini, Bonadeo, Lora, Marzorati, Liguori, Nannini, Nesta, Moleri. All. D’Agostino 8.
JUVENTUS (3-4-1-2): Nocchi 5.5, Capellini 4, Alcibiade 4.5, De Marino 4.5, Rosa Oliveira 5.5, Leone 5.5, Dabo 6, Correia 5 (14′ st Compagnon 5.5), Rafia 4.5 (14′ st Gozzi Iweru 5), Brighenti 5.5 (1′ st Del Sole 5, 40′ st Miretti sv), Marques 4.5 (32′ st Cerri sv). A disp. Bucosse, Garofani, Barbieri, Pisapia, Delli Carri, Da Graca. All. Zauli 5.
ARBITRO: Cavaliere di Paola  5.5.
COLLABORATORI: Rizzotto di Roma 2 e Grasso di Acireale.
ESPULSO: 17′ st Capellini (J).
AMMONITI: Alcibiade (J), Leone (J), Cauz (L).

LE PAGELLE

LECCO
Pissardo 6.5 Prestazione super tranquilla per lui, la Juventus non si affaccia mai dalle sue parti. L’unico brivido arriva da un calcio di punizione di Brighenti ad inizio partita.
Merli Sala 6.5 La catena di destra funziona magistralmente, e il suo apporto c’è. Nessun pericolo in area di rigore, la Juventus è inoperosa da quelle parti.
Malgrati 7 Sostituisce alla grande Marzorati al centro della difesa, disputando una partita di grande personalità.
Cauz 7 Il terzetto difensivo non è mai chiamato in causa nella fase difensiva, ma nella fase offensiva Cauz costruisce sempre con grande qualità.
Celjak 7.5 Va vicino al gol nel corso del primo tempo, presidia con ordine la fascia destra e nel secondo tempo regala anche un assist al bacio per Iocolano.
Marotta 7 Con Foglia si capiscono al volo, la manovra offensiva del Lecco passa dalle loro intuizioni: super partita.
32′ st Capoferri 7 Entra e segna. Il suo sinistro è bellissimo. Impiega soltanto dieci minuti per siglare il suo primo gol tra i professionisti.
Foglia 7 In mezzo al campo il Lecco ha sempre il pallino del gioco, e assieme a Marotta la sua prestazione è perfetta: quantità e qualità.
Azzi 7.5 Il gol del 2-0 è una sua perla, ed è il suo secondo centro in campionato. Il supporto offensivo sulla fascia sinistra è costante per tutta la gara. (32′ st Bolzoni sv).
Iocolano 8 La prestazione è notevole, il gol di testa è da vero bomber: i suoi movimenti offensivi creano continuamente pericoli alla difesa della Juventus. (24′ st Masini 6).
Mangni 8 Una giocata di pregevole fattura in occasione del secondo gol, un cross preciso in occasione del terzo: che partita. Mette tutta la sua qualità a disposizione della squadra.
Capogna 8 Il decimo gol stagionale è l’ennesima perla del suo campionato: prestazione di alto livello, che manda in tilt, per tutta la partita, la difesa bianconera. (21′ st Emmausso 6).
All. D’Agostino 8 Il suo 3-4-2-1 è uno spettacolo: attacca, gestisce e affonda la partita. Vittoria fondamentale, che consolida la sua squadra nelle zone altissime della classifica e conferma l’ottimo stato di forma dei suoi.

 

 

JUVENTUS U23
Nocchi 5 Innocuo nei quattro gol della squadra di D’Agostino, ma le reti subite dalla Juventus sono decisamente troppe.
Capellini 4 Giornata complicatissima per il trio difensivo schierato da Zauli. La sua prestazione è disastrosa: colpevole in occasione della prima rete di Capogna ed espulsione nel secondo tempo.
Alcibiade 5 Il suo giudizio non si discosta tanto da quello del suo compagno Capellini. Il trio offensivo del Lecco è una minaccia per tutto il corso del match.
De Marino 4.5 Scivola sull’azione che porta al gol del 2-0 il Lecco, ma complessivamente la prestazione è decisamente negativa. Quando la squadra bluceleste riparte son dolori.
Rosa Oliveira 5 Zauli dà fiducia a lui e a Leone in mezzo al campo, ma il Lecco sovrasta letteralmente il centrocampo bianconero.
Leone 5 Non riesce a proporsi quasi mai. La costruzione dal basso della Juve dei minuti iniziali viene stroncata dal pressing corale e preciso del Lecco.
Dabo 5 Inizia a tutta fascia sulla destra nel primo tempo. Poi, nella ripresa passa nel terzetto alle spalle della punta, ma il risultato non cambia: giornata no.
Felix Correia 5 Qualche timida iniziativa personale, nulla più. La Juventus non si affaccia quasi mai dalle parti del Lecco, e la sua partita è insufficiente. A metà secondo tempo Zauli decide di sostituirlo. (14′ st Compagnon 5.5).
Rafia 4.5 Una giornata da dimenticare anche per lui, come il resto dei compagni. Sul 3-0 Zauli decide di sostituirlo, preservandolo in vista del match di mercoledì contro il Novara. (14′ st Gozzi Iweru 5).
Brighenti 5.5 Uno dei pochissimi che prova a suonare la carica per i suoi, sin dalle battute iniziali. Il suo calcio di punizione al 6′ è l’unico squillo della sua giornata. A fine primo tempo, però, Zauli decide di sostituirlo: dentro Del Sole al suo posto.
1′ st Del Sole 5 Il suo ingresso in campo non sposta praticamente nulla, anzi. Nel finale di partita è anche sfortunato, ed è costretto ad uscire: al suo posto Miretti. (40′ st Miretti sv).
Marques 4.5 Non sfrutta come dovrebbe la più ghiotta occasione della Juve, sull’errore difensivo del Lecco. Ad un quarto dalla fine lascia spazio al classe 2003, Leonardo Cerri. (32′ st. Cerri sv).
All. Zauli 5 L’esperimento della difesa a 3 non paga, e nel secondo tempo, quando decide di tornare al solito 4-2-3-1, è ormai troppo tardi, la partita è compromessa. Sconfitta che fa male e deve far riflettere.


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