12 Maggio 2021

Livorno-Como Serie C: Gabrielloni chiude i conti, biancoblù ancora al vertice

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Partita fondamentale per entrambe le formazioni, che si devono giocare il tutto per tutto, ma su due fronti opposti. Allo stadio “Armando Picchi”, infatti, va in onda una lotta per la salvezza: da un lato quella del Como, che deve mantenere il primato sulle altre squadre, se vuole provare a conquistare la serie B e che, reduce da una brutta sconfitta contro l’Olbia, deve far capire di che pasta è fatta. Dall’altra parte c’è il Livorno, che deve cercare di salvarsi dalla retrocessione. La partita rinviata tra Pontedera e Vercelli, poi, è un’ulteriore spinta per il Como a fare bene, per cercare di conquistare dei punti preziosissimi. Il match, dopo un agguerrito primo tempo, in cui il Livorno cerca di dare del filo da torcere all’avversaria, si sbilancia però tutto a favore dei biancoblù, che nel secondo tempo riescono a ribaltare il risultato – dopo i primi quarantacinque minuti finiti con il gol di Dubickas per il Livorno – e portare a casa la partita. Finisce così 2-1 per il Como.

Il capitano amaranto Andrea Mazzarani e l’allenatore Marco Amelia commemorano Piermario Morosini e Bruno “Romoletto” Graziani ad inizio partita

 

Dubickas c’è. Il Livorno sceglie di scendere in campo con il 3-5-2 e Braken e Dubickas come attaccanti, scelta che a fine primo tempo si rivelerà vincente. I lombardi, al contrario, optano per il 4-4-2, scegliendo di piazzare come titolare Gatto, che all’andata fu protagonista del gol che portò alla vittoria la propria squadra. Prima dell’inizio della gara, il capitano del Livorno Mazzarani rende omaggio insieme al tecnico Amelia a Piermario Morosini (a nove anni dalla scomparsa) ed a Bruno “Romoletto” Graziani, colonna degli amaranto, scomparso a 78 anni qualche giorno fa. Entrambe sono consapevoli dell’importanza della partita e di dover lottare per guadagnare tre punti che valgono oro e, perlomeno nei primi minuti, lo si nota, in quanto le formazioni scendono in campo agguerrite e pronte a tutto. La prima occasione succosa arriva al 3′ ed è per il Como, con Gatto che si porta il pallone nell’area piccola e prova ad andare al gol con un sinistro impreciso, che finisce sul fondo. Al 10′ è ancora il Como ad approfittarne con un contropiede di Rosseti che serve sulla fascia Iovine, il quale va al tiro – rendendosi pericoloso – e costringe il portiere avversario ad uscire. Squadre ben distribuite, che lasciano pochi spazi, ma agguerrite e pronte a tutto per cercare di sbloccare il risultato: nei primi minuti, infatti, non mancano le occasioni da entrambi le parti. Ed è il Como, in particolare, a sfruttare le palle lunghe ed i contropiede, rendendosi pericoloso in diversi momenti. Al 16′ Rosseti si mangia un gol stoppato all’ultimo da Sosa, che interviene in scivolata e salva i suoi. Con lo scorrere dei minuti, il ritmo del match si distende ed entrambe le formazioni non hanno grandi spazi. Un’azione degna di nota dopo i primi venti minuti è quella che vede un contropiede del Livorno dopo un calcio d’angolo battuto, ma Bovolon ferma tutto. 30′ Gatto viene servito se la mette sul destro e va al tiro, ma trova il portiere pronto con i pugni. La respinta porta la palla tra i piedi di Gabrielloni, che sbaglia momento e non riesce a concretizzare. 44′ è l’11 Dubickas a sbloccare il risultato: approfittando della confusione in mezzo all’area e rubando il tempo agli avversari, che si lasciano trovare impreparati, riesce a raggiungere la rete. La partita, per gran parte del primo tempo sottotono, si infiamma improvvisamente. Il Como si spinge in avanti e prova a riportare il match sul pareggio: i minuti di recupero sono di fuoco, con tutta la formazione lombarda nell’area avversaria. Una su tutte, c’è l’occasione bruciata dal duo Gabrielloni-Rosseti, che provano a cogliere di sorpresa la difesa avversaria, non riuscendo però a concretizzare. Le formazioni tornano negli spogliatoi sull’1-0.

Gatto apre le danze. Dopo l’intervallo, la risposta biancoblù arriva immediata e precisa, con Gatto, che torna ad essere un vero e proprio pericolo per gli avversari, dopo il gol dell’andata. È proprio lui, infatti, a sbloccare il risultato e riportare i suoi sul pareggio, dopo quattro minuti netti: Terrani gli lascia spazio servendogli un bel cross. Il numero 10 risponde infilandosi tra gli avversari e riuscendo ad insaccare. I minuti successivi scorrono tranquilli, con il Livorno che incassa il colpo, ma per cerca di non mollare. Ma è un’illusione che dura poco: al 18′ è Gabrilloni a trovare uno sbocco e a chiudere i giochi ancora prima del tempo. È ancora Terrani che apre i giochi, questa volta trovando la parata di Neri, che però si lascia scappare il pallone: Gabrielloni approfitta dello sbaglio avversario e va al gol. Dopo la seconda rete, la partita si blocca su un Livorno stanco e poco reattivo ed un Como che nonostante passi la maggior parte del tempo nell’area avversaria, non trova più sbocchi per incrementare il risultato. Finisce così 2-1 per i lombardi, che sentono la serie B sempre più vicina, ma che devono fare i conti con un’agguerritissima Alessandria, che deve ancora giocare la sua partita per mantenere il secondo posto.

 

IL TABELLINO

LIVORNO-COMO 1-2
RETI (1-0, 1-2): 44′ Dubickas (L), 4′ st Gatto (C), 18′ st Gabrielloni (C).
LIVORNO (3-5-2): Neri 5, Sosa 5.5, Gemignani 6 (41′ st Canessa sv), Blondett 5.5, Mazzarani 6 (42′ Haoudi 6), Castellano 5.5, Bussaglia 5.5 (41′ st Bobb sv), Di Giovanni 6 (15′ st Evan’s 6.5), Parisi 5.5, Dubickas 6, Braken 6. A disp. Stancampiano, Paci, Deverlan, Buglio, Bueno, Caia, Pallecchi. All. Amelia.
COMO (4-4-2): Facchin 6, Bovolon 6.5, Solini 6, Crescenzi 6, Iovine 6.5, Gatto 7 (40′ st Cicconi sv), Bellemo 6, Arrigoni 6, Terrani 6 (30′ st Daniels sv), Rosseti 7 (30′ st Ferrari sv), Gabrielloni 6 (40′ st Walker sv). A disp. Bolchini, Dkidak, Bertoncini, Celeghin, De Nuzzo, Koffi, Castillion, H’Maidat. All. Gattuso.
ARBITRO: Rutella di Enna 6.
ASSISTENTI: Severino di Campobasso e Carrelli di Campobasso.
AMMONITI: Bussaglia (L), Di Giovanni (L), Terrani (C), Gabrielloni (C), Daniels (C).

LE PAGELLE

LIVORNO
Neri 5 Bene nel primo tempo, dove si dà da fare ed evita il gol molte volte. Nel secondo tempo, invece, perde lucidità facendo diversi errori: si fa trovare impreparato soprattutto sulla seconda rete del Como, dove si lascia scappare il pallone dalle mani dopo la parata e manda al gol Gabrielloni.
Sosa 5.5 Anche lui, come tutta la difesa brillante nel corso del primo tempo, dove copre bene la sua posizione e si dà da fare contro degli avversari davvero tosti. Nel corso del secondo tempo, soprattutto dopo il secondo gol, perde grinta.
Gemignani 6 Ci prova, anche quando la squadra subisce il contraccolpo: fa salire la squadra, prova a servire gli uomini più avanzati per cercare di salvare il salvabile e quantomeno fa lavorare (41′ st Canessa sv).
Blondett 5.5 Dopo i primi quarantacinque minuti sopra la sufficienza, comincia a sentire la stanchezza e a non rispondere più, complice anche l’errore difensivo che porta al gol Gabrielloni.
Mazzarani 6 Gioca poco più di quaranta minuti, prima di uscire zoppicante dopo uno scontro nell’area di rigore con Gabrielloni. Prima di quel momento gioca una buona partita, facendosi notare sia in fase difensiva, che in quella offensiva.
42′ pt Haoudi 6 Vigile e attento, nel secondo tempo prova a spingere un po’ per cercare di tornare in una situazione di equilibrio con gli avversari.
Castellano 5.5  Partita sottotono per il numero 14 della formazione amaranto, che non riesce ad essere convincente, soprattutto nella seconda parte del match.
Bussaglia 5.5 Come Castellano, soprattutto nel corso dei secondi quarantacinque minuti non trova i giusti spazi (41′ st Bobb sv).
Di Giovanni 6 Trova la grinta giusta, soprattutto nel corso del primo tempo, dove riesce a farsi notare e a creare delle situazioni molto propositive per i suoi compagni di squadra (15′ st Evan’s 6.5).
Parisi 5.5 In una partita davvero tosta, non trova molti sbocchi, ma sa esserci quando si chiede la sua presenza. Degno di nota, il tentativo di andare in porta nei minuti di recupero del secondo tempo con una testata che per qualche millesimo di secondo ha fatto sognare i suoi.
Dubickas 6 Il suo gol a fine primo tempo ha ben sperare ai suoi per qualche tempo. Ci prova per tutta la partita ed è lì, pronto a sfruttare l’errore avversario, cosa che accade a fine primo tempo e che porta in vantaggio i toscani.
Braken 6 Nel secondo tempo, lavora poco, complice anche la spaccatura della squadra che ad un certo punto accusa il colpo e non risponde più ai comandi, ma fa una prestazione sopra alla sufficienza per tutta la durata della gara.
All. Amelia 6 I suoi si giocano il tutto per tutto: sanno che hanno di fronte un nemico temibile, ma scendono in campo cercando di dare il meglio di sé e lo si nota in molte occasioni nel corso del primo tempo.

COMO
Facchin 6 Pronto e vigile quando c’è bisogno di lui, soprattutto nel corso del primo tempo, quando il Livorno è ancora in partita, riesce a fare un buon lavoro ed è comunque pronto a tutto quando il match si infiamma.
Bovolon 6.5 Uno degli uomini più in forma della difesa biancoblù, è essenziale in diverse occasioni: rende inefficaci i contropiede, stoppa e prevede le mosse avversarie. Bella prestazione
Solini 6 Copre bene la sua zona, riuscendo a non farsi cogliere in castagna e a non farsi sorprendere dagli attacchi avversari.
Crescenzi 6 Prestazione sufficiente per il difensore biancoblù. Neutralizza gli avversari, diventando un buon punto di riferimento anche per i compagni.
Iovine 6.5 Dà il meglio di sé, soprattutto nel corso del primo tempo: lavora molto su cross e palle lunghe, riuscendo a salire sulla fascia ed andare in soccorso dei suoi piazzando anche dei buoni palloni, usufruibili in area di rigore.
Gatto 7 Pericoloso all’andata, quanto al ritorno. Un eterno incubo per la formazione toscana, che deve fare i conti con un giocatore poliedrico e dalle giocate avvincenti. In ottima forma, porta i suoi sull’1-1 e scatena l’inferno (40′ st Cicconi sv).
Bellemo 6 Copre bene gli spazi e riesce ad essere una buona spalla per i compagni, soprattutto per quelli più avanzati.
Arrigoni 6 In mezzo al campo prova a fare avanzare i suoi ed a essere di aiuto nella fase difensiva.
Terrani 6 Buona prestazione la sua, soprattutto quando si tratta di andare all’attacco e provare a mettere in crisi gli avversari (30′ st Daniels sv).
Rosseti 7 Fondamentale nella fase offensiva, riesce in ottime giocate che mettono in crisi gli avversari. Gli manca il gol, per completare un’ottima prestazione (30′ st Ferrari sv).
Gabrielloni 6 Nonostante il gol, prestazione al di sotto delle aspettative per il numero 9, che soprattutto nel primo tempo, è poco reattivo rispetto ai compagni (40′ st Walker sv).
All. Gattuso 6.5 Se nel primo tempo i suoi non riescono a rispondere a dovere agli attacchi avversari, l’atteggiamento cambia completamente quando ha il tempo di parlare con i suoi all’intervallo. E si nota. Infatti, se nei primi quarantacinque minuti la stoffa c’è, già nei primi minuti del secondo tempo si vede che qualcosa è cambiato.

ARBITRO
Rutella di Enna 6 Conduce bene e senza troppe sbavature una partita complicatissima e a tratti molto nervosa.


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