12 Giugno 2021

Livorno-Pro Sesto Serie C: Bismark-Marchesi, è paradiso biancoceleste! Amaranto in Serie D dopo 28 anni

Le più lette

Lecco-Pro Vercelli Primavera 3: le Aquile affossano i Leoni calando un poker da incorniciare, Malinverno è devastante

Nell’ultima giornata di campionato il Lecco strapazza la Pro Vercelli con un rotondo 4-0, infilando la terza vittoria consecutiva....

Caselle: pronte le panchine del Settore giovanile, 2008 a Comità e Gentile, inversione Gribaudo-Goteri

Tutto definito a Caselle in vista della prossima stagione. Rispetto alle prime ufficialità c’è l’inversione sulle panchine di 2007...

La Juve Domo torna in campo al Curotti in un triangolare con Baveno e Bulé Bellinzago

La giornata di domenica 6 giugno è stata quella del ritorno in campo della Juve Domo. Le ragazze allenate...

Gettare il cuore oltre l’ostacolo, allacciare i lacci degli scarpini senza pensare ad altro che ai prossimi 90′ e non rischiare nulla perché ogni errore può valere l’entrata all’inferno dalla porta principale. All’Armando Picchi di Livorno è il gol di Marchesi che mette però la parola fine alle incertezze, ai dubbi e alle ansie della stagione della Pro Sesto. Una rete che vale la vita e la morte, sportivamente parlando: è Filippini dunque a sorridere alla fine, dopo una gara basata sull’attenzione e sulla concentrazione, dopo una sfida sofferta, difficile. Dopo una vittoria sudata minuto dopo minuto e soprattutto dopo i miracoli di Livieri e le perle di Bismark e Marchesi. Al Livorno invece non resta altro che la retrocessione nei dilettanti dopo ben 28 anni.

Reti bianche. Si taglia con un grissino la tensione delle due squadre nell’affrontare i primi 45′ minuti di una partita più che decisiva per il loro percorso. Il primo colpo di scena si intravede nell’undici di Filippini: fuori D’Amico, infortunatosi nel warm up, dentro Maffei a svolgere compiti di regista laterale. Una scelta forzata che però porta buoni risultati, poiché il numero 28 scende in campo con la testa giusta e trova le giocate corrette per impensierire la difesa amaranto. All’11’ è proprio Maffei ad incaricarsi della battuta del primo calcio d’angolo della Pro Sesto, con Scapuzzi che tocca di tacco sul primo palo ma non abbastanza per spaventare Neri. E’ ancora la Pro Sesto ad affacciarsi dalle parti di neri: Maldini cerca Bismark con un bel tracciante, Blondett incespica e di conseguenza innesca la corsa del numero 9 della Pro. L’attaccante viene però rimontato e il suo tiro frettoloso dai 15 metri termina tra le braccia del portiere amaranto. Per osservare la prima risposta dell’undici di Amelia occorre invece aspettare il 17′, quando il cross di Geminiani termina sulla testa di un Parisi non certo noto per i suoi centimetri ma certamente per la sua intelligenza nel posizionamento. Il colpo di testa però è debole, ma l’azione che ha portato alla conclusione è elaborata e può far sorridere il tecnico. La squadra fa circolare il pallone da esterno ad esterno, ma la lentezza della manovra permette a Caverzasi e compagni di posizionarsi preventivamente. Il brivido più intenso per Livieri arriva al 24′: Gemignani scende con coraggio sull’out mancino fino a servire Mazzarani al limite dell’area. La staffilata del 10 pietrifica Livieri ma fa la barba al palo terminando fuori. È di nuovo affidata a Maffei la risposta della Pro Sesto, con l’esterno bravo a dribblare Gemignani che lo stende. L’arbitro concede però il vantaggio, Scapuzzi serve Gualdi che a sua volta trova Bismark ben piazzato. Il centravanti però spedisce il pallone altissimo. Da mettere a referto la bella rovesciata di Braken al 33′ e un duello esaltante tra Maldini e Parisi, con il primo finora sempre concentrato e il secondo che funge da vera spina nel fianco della difesa amaranto. Sul gong si fa ammonire Sosa: il centrale, diffidato, salterà la prossima partita, qualunque campionato sia.

Sentenza. Continua l’attenta prova difensiva della Pro Sesto nella seconda frazione, con il Livorno che però aumenta i giri del motore col passare dei minuti. E’ Buglio ad impensierire Livieri dal limite al 55′, ma è soprattutto Dubickas a divorarsi quella che sarebbe stata sicuramente l’occasione sliding doors dell’incontro: cross dentro di Parisi al 61′ ed inzuccata di testa dell’attaccante amaranto che finisce clamorosamente a lato. Gol sbagliato, gol subito, quest’oggi ancora di più: tempo due minuti e Scapuzzi sfugge sulla trequarti, servendo poi Bismark al limite. Tiro preciso e Neri spiazzato. E’ la prima rete dell’attaccante con questa maglia ma è soprattutto 0-1 sul tabellino. Saltano gli schemi all’Armando Picchi e gli amaranto provano a scalare l’Everest negli ultimi 30 minuti: servono ora due gol agli Amelia Boys. Sul cross di Parisi al 70′ non arriva Braken per un soffio, ma la vera occasione clamorosa è quella che capita sulla testa di Parisi al 74′: dal calcio d’angolo di Mazzarani arriva l’incornata di Parisi che centra in pieno l’incrocio, il pallone torna in area e stavolta è Marie Sainte a colpire di testa, con Livieri super nel tuffarsi sulla sinistra deviando sul palo. Anche tanta sfortuna sui ragazzi di Amelia. Ci provano poi Braken di testa e Blondett con un inserimento con i tempi giusti di destro, ma la fortezza della Pro Sesto regge. Nel finale sono due le occasioni clamorose: prima la prodezza di Neri su Mutton, poi lo scatto di Gattoni ad innescare Marchesi per il definitivo 0-2.

IL TABELLINO

LIVORNO-PRO SESTO 0-2
RETI: 18′ Ngissah (P), 49′ st Marchesi (P).
LIVORNO (3-5-2): Neri 6, Marie-Sainte 6.5, Blondett 5, Sosa 6 (14′ st Evan’s 6.5), Parisi 7, Buglio 5 (24′ st Bussaglia 6.5), Castellano 5, Mazzarani 5.5, Gemignani 6 (35′ st Canessa sv), Dubickas 4.5, Braken 6. A disp. Bobb, Bueno, Caia, Deverlan, Di Giovanni, Haoudi, Paci, Pallecchi, Stancampiano. All. Amelia 5.5.
PRO SESTO (4-2-3-1): Livieri 7, Maldini 6, Pecorini 7, Caverzasi 6.5, Giubilato 6, Gualdi 6, Gattoni 6.5, Palesi 6.5 (43′ st Cominetti sv), Maffei 6.5 (20′ st Franco 6), Ngissah 7 (36′ st Mutton 5), Scapuzzi 7 (43′ st Marchesi 7). A disp. Bertoli, Costa, Del Frate, Di Munno, D’Amico, Magonara, Ntube. All. Antonio Filippini 6.5.
ARBITRO: Vigile di Cosenza 7.
COLLABORATORI: Terenzio di Cosenza e Basile di Chieti.
AMMONITI: Scapuzzi (P), Sosa (L), Marchesi (P), Ngissah (P).

LE PAGELLE

LIVORNO
Neri 6 Impreciso fin dal principio quando impegnato col pallone tra i piedi, non è però colpevole in alcun modo sulle due reti subite. Anzi, nel recupero disinnesca un’azione a tu per tu contro Mutton che vale un gol.
Marie Sainte 6.5 Sempre sontuoso e preciso nelle chiusure, si incarca un po’ troppo col pallone tra i piedi, come nell’occasione in cui manda in porta Mutton. Vicino al gol di testa ma Livieri si supera.
Blondett 5 Dei tre centrali sembra quello meno brillante. Nell’occasione del vantaggio ospite, troppo attratto della palla, si perde colpevolmente Bismark.
Sosa 6 Buona partita finché in campo, non concede nulla. Poi esce e gli ospiti trovano il gol.
14′ st Evan’s 6.5 Entra benissimo mettendo sprint sull’out mancino. Punta sempre l’uomo e tendenzialmente lo salta, poco preciso in situazione di cross.
Parisi 7 Il migliore dei suoi: per voglia, coraggio, intraprendenza, continuità e pericolosità. Scodella traversoni su traversoni e, in assenza di aiuti, ci prova addirittura di testa.
Buglio 5 Assente ingiustificato di oggi, non riesce mai ad incidere, ad alzare la pressione e a inventare guizzi importanti per i suoi.
24′ st Bussaglia 6.5 Entra benissimo in campo, chiudendo un’azione della Pro Sesto che sembrava già
Castellano 5 Come il compagno, non contribuisce a far cambiare marcia alla squadra.
Gemignani 6 Scende sempre con coraggio lungo l’out mancino, crossa con precisione e sfida sempre il proprio marcatore. Viene poi abbassato nella difesa a 3 per lasciare spazio a Evan’s (35′ st Canessa SV)
Mazzarani 5.5 Si vede poco tra le linee a fare da tramite tra centrocampo e attacco. L’unica occasione che porta la sua firma è quella rasoiata che termina fuori. Troppo poco per chi indossa fascia da capitano e maglia numero 10.
Braken 6 Cerca sempre idee, ma gli manca l’incisività e la concretezza necessarie in una gara simile.
Dubickas 4.5 Pesa, pesa come un macigno, quel colpo di testa da pochi passi che termina clamorosamente fuori.
All. Amelia 5.5 La sua squadra ha il pallino di gioco per 90 minuti ma non riesce a scardinare il muro messo in piedi dal suo collega-amico Filippini per via di un giro palla lento e un po’ prevedibile, ma certamente anche per la tantissima sfortuna.

PRO SESTO
Livieri 7 Particolarmente impegnato nel secondo tempo, si fa trovare prontissimo in occasione delle molteplici conclusioni volte al pareggio dei biancocelesti. C’é una grossa fetta di salvezza nelle sue prodezze.
Maldini 6 Partita ordinata. Soffre Parisi, ma cerca di contenerlo con tutte le forze. Ottime chiusure e buone sventagliate a cercare l’esterno sull’altra fascia.
Pecorini 7 Comincia ora la menzione d’onore per i 3 centrali, abili nell’alzare il muro e ingabbiare Braken e Dubickas. Tra i 3, il migliore è certamente Pecorini.
Caverzasi 6.5 Bravo negli anticipi, segue i movimenti dei compagni e guida la difesa con personalità.
Giubilato 6 Deve sudarsi la sufficienza per via dei tanti attacchi e dei tanti dribbling nati dai piedi di Gemignani ed Evan’s, ali difficili da contenere. Il tabellino recita 0 e quindi esce vincitore dai confronti.
Gualdi 6 Meno attivo rispetto ai compagni, svolge però bene il proprio compito e non sbava mai.
Gattoni 6.5 Inesauribile a metà campo. Corre per tutti e nel finale è lui a scappare a sinistra innescando Marchesi sul goal dello 0-2.
Palesi 6.5 Buona gara per l’esterno della Pro che corre 90 minuti avanti e indietro senza mai perdere la brillantezza negli ultimi metri. (43′ st Cominetti SV)
Maffei 6.5 Schierato a sorpresa per via del forfait di D’Amico, gioca un primo tempo di alto livello e si spegne pian piano nella seconda frazione.
20′ st Franco 6 Entra per dare apporto difensivo e aiuta i compagni a mettere in banca il risultato.
Bismark 7 Sfrutta tutta la sua fisicità per lavorare i pochi palloni che giungono dalle sue parti. Si divora un’occasione nel primo tempo e poi non perdona nel secondo. Sceglie il giorno perfetto per timbrare il cartellino per la prima volta con questa maglia. Spietato.
36′ st Mutton 5 Sarebbe gara da SV, ma l’occasione che si divora a tu per tu con Neri lo relega all’insufficienza
Scapuzzi 7 Sempre pericoloso quando scende palla al piede, calcia sempre verso Neri e serve un cioccolatino per Bismark. Geniale.
43′ st Marchesi 7 Entra in campo e segna il gol dello 0-2 che aveva mancato il compagno Mutton. Fa esplodere tutti i suoi e contribuisce alla salvezza
All. Filippini 6.5 I suoi sanno sempre cosa fare: difesa e poi sfruttare gli spazi concessi con intelligenza. Strategia perfetta: vittoria e salvezza.

ARBITRO
Vigile di Cosenza 7
Una gestione perfetta di una partita molto delicata. Non gli occorre nemmeno il pugno duro, ma il semplice rispetto del gioco e dei giocatori. Promosso.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli