7 Marzo 2021

Novara-Pro Vercelli Serie C: ribaltone e il derby è dei Leoni

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I derby non si giocano, i derby si vincono. E così, una Pro Vercelli con scudo e armatura, piuttosto che sfavillante come la si era apprezzata con la Carrarese, porta a casa l’ottantunesimo derby delle risaie contro il Novara, in casa degli acerrimi avversari d’oltre Sesia, sempre più nel baratro, ancorché nervosi e fragili per affrontare sfide di tale importanza. Prova ne sono le espulsioni di Migliorini e Bianchi che – rispettivamente al 41′ e al 61′ – hanno lasciato i gaudenziani (passati in vantaggio al 15′ con Lanini su infortunio di Emmanuello) in nove uomini. Mister Francesco Modesto può fregiarsi di aver già raggiunto il primo obiettivo dell’anno: prevalere nella sfida più calda. Addirittura, il tecnico crotonese ha fatto l’en plein, due derby vinti su due. Alla vigilia del match, valevole per la prima giornata di ritorno, il timoniere calabrese aveva dichiarato di voler «giocarsi la partita con il solito credo calcistico» e, allora, spazio al collaudatissimo 3-4-3 con Saro in porta, un passo indietro rispetto al terzetto difensivo composto da Hristov, Masi e Auriletto. Corsie esterne affidate a Gatto a destra e Iezzi sulla mancina, mentre le chiavi del centrocampo vengano nuovamente affidate a Nielsen ed Emmanuello. Là davanti, la «boa» Comi viene affiancata da Della Morte e Zerbin. Altra partenza in panchina, quindi, per Mattia Rolando Eugio. Il Novara di Simone Banchieri, rientrato da qualche tempo sulla panchina gaudenziana dopo la nefasta parentesi targata Michele Marcolini, schiera la proprio formazione secondo i dettami di uno «scolastico» ed inedito 4-4-2: davanti all’ex Ascoli Lanni, i centrali difensivi Migliorini e Bove possono contare sulle appendici esterne costituite da Pogliano a destra e Cagnano a sinistra. I cursori di centrocampo sono, rispettivamente, Pagani e Panico, mentre la cabina di regia viene assegnata a capitan Buzzegoli e Bianchi. Là davanti, spazio al tandem Lanini-Rossetti, quest’ultimo appena arrivato in sede di calciomercato dal Matelica e che, proprio con Lanini, va a ricostituire quella coppia che tanto bene fece all’Imolese 2018-2019, guidata da mister Alessio Dionisi, attuale tecnico dell’Empoli, capolista in Serie B. Succede poco o nulla nel primo quarto d’ora di gioco ma, proprio al 15′, una terribile gaffe di Simone Emmanuello – fresco di rinnovo insieme ad Alberto Masi e Gianmario Comi – in fase di impostazione difensiva, si esibisce in un inspiegabile e rischiosissimo passaggio in orizzontale, inevitabilmente intercettato dal pressing di Eric Lanini che, a tu per tu con Saro, non può proprio sbagliare. È già 1-0 per il Novara. Al 16′, in girata di testa, Comi prova a trovare subito il pareggio, senza tuttavia inquadrare la porta. Al 27′ il Novara si fa nuovamente pericoloso con Panico, ma – di fatto – è la Pro Vercelli a ad alzare il volume dalle parti del portiere avversario: al 31′ Della Morte colpisce in pieno palo ma solo dopo che l’arbitro aveva fermato il gioco per contestare un fallo in attacco di Comi. Decisamente più avventato è invece l’intervento falloso che vede come protagonista, al 41′, Migliorini: l’ex Salernitana, già ammonito, trebbia ingenuamente Comi a metà campo meritando il secondo cartellino giallo e il conseguente rientro anticipato negli spogliatoi. Già al 42′ la Pro Vercelli urla vanamente al pareggio: Masi scodella una palla morbidissima in area per Della Morte, abile a concludere al volo a botta sicura, trovando tuttavia l’incredibile risposta, tutta istinto e riflesso, da parte di Lanni. Con la Pro in crescendo, si chiude il primo tempo. E la ripresa, la valanga bianca si abbatte sul Novara, mentalmente fragilissimo e che alla prima difficoltà si sfalda: pronti, via, ed Emmanuello trova il modo di farsi perdonare. Al 4′ del secondo tempo, recupera palla sulla mancina e, dalla lunga distanza (ormai è diventato un vero e proprio incubo per i novaresi), lascia partire un destro velenoso con la palla che rimbalza davanti a Lanni, accecato dal sole. È 1-1. Palla al centro, e la Pro raddoppia: cross dalla destra di Della Morte, appoggio di Gatto appostato sul secondo palo e deviazione vincente di Comi. È 1-2 e la Pro beneficia della seconda espulsione in casa Novara, per il secondo giallo sventolato a Bianchi per fallo al limite dell’area su Zerbin. «Adesso arriva la goleada», è il primo pensiero. Invece la Pro Vercelli molla inspiegabilmente la presa, vede fantasmi dove obiettivamente non ci sono. Il Novara non ha le forze per andare a segno, tuttavia chiude con dignità. Alla Pro viene annullato un gol all’84’ con Comi, che insacca di testa ma in posizione di offside. E il risultato non cambierà più: la gioia per il derby vinto viene incrementato dal consolidamento del terzo posto a 35 punti.

IL TABELLINO

NOVARA 1 PRO VERCELLI 2

RETI: 15′ Lanini (N), 4′ st Emmanuello (P), 7′ st Comi (N).

NOVARA (4-4-2): Lanni 6.5, Pogliano 6, Migliorini 4, Bove 5.5, Cagnano 6 (30′ st Collodel 6.5), Pagani 5.5 (9′ st Malotti 6), Buzzegoli 5 (22′ st Schiavi 6), Bianchi 4.5, Panico 5.5 (1′ st Hrkac 5.5), Lanini 6.5, Rossetti 6 (23′ st Cisco 5). A disp. Desjardins, Zigoni, Zunno, Gonzalez, Bellich, Ivanov, Pellegrini. All. Banchieri 6.

PRO VERCELLI (3-4-3): Saro 6, Hristov 6, Masi 7, Auriletto 6.5, Gatto 7 (24′ st Clemente 5.5), Nielsen 6.5 (25′ st Awua 5.5), Emmanuello 6.5, Iezzi 5, Della Morte 6.5, Comi 7, Zerbin 6.5 (29′ st Rolando Eugio 5). A disp. Tintori, Parodi, Romairone, Padovan, Erradi, Merio, Secondo, Carosso. All. Modesto 8.

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto 6.5.

GUARDALINEE: Cataldo di Bergamo e Ceccon di Lovere.

ESPULSI: 41′ Migliorini (N) per doppia ammonizione, 16′ st Bianchi (N) per doppia ammonizione.

AMMONITI: Pagani, Buzzegoli (N), Gatto, Zerbin, Masi, Clemente, Hristov (P).

Note – Recupero: 1+4.

PAGELLE NOVARA

Lanni 6.5 Come al solito può uscire a testa alta. D’istinto dice no a Della Morte per il pari, viene invece tradito dal sole sull’1-1 di Emmanuello a inizio ripresa.

Pogliano 6 Come al solito bravo in fase di spinta, dà anche una mano al centro vista l’espulsione di Migliorini.

Migliorini 4 Purtroppo per la sua squadra, abbocca come un pesce alla trappola tesagli da Comi. Il centravanti è astuto a guadagnarsi palla e a provare a far salire la propria squadra, lui è ingenuo a fare due falli che potevano benissimo essere evitati.

Bove 5.5 Si prende rischia quando la Pro Vercelli inizia a premere. Difatti sulla rete del 2-1 si trova fuori posizione.

Cagnano 6 Duello in parità con Della Morte. Il suo mancino è affidabile come sempre, ma affonda poco. Dal 30′ st Collodel 6.5 Da novarese ci mette grande grinta per recuperare il derby, ma la gara è numericamente compromessa.

Pagani 5.5 Una partita storta per un classe 2003 ci sta se si considera il contesto delicato. Poca spinta e allo stesso modo poca copertura. Dal 9′ st Malotti 6 Dimostra di avere una discreta inventiva nonostante sia in rosa da pochissimi giorni.

Buzzegoli 5 Va alla deriva anche lui, e questo è un pericoloso campanello d’allarme. Certo che caricarsi sulle spalle una squadra in 9 uomini è dura per chiunque. Dal 22′ st Schiavi 6 Prova qualcosa senza però riuscirci. Entra proprio nel momento topico del match.

Bianchi 4.5 Anche lui non si dimostra all’altezza della situazione rimediando un’espulsione con due falli che non servivano proprio. La sensazione è che sia in fase calante.

Panico 5.5 Molto più defilato del solito, non riesce ad incidere. Sacrificato per un cambio di schieramento tattico. Dal 1′ st Hrkac 5,5 Entra per rinforzare il centrocampo. Poteva fare sicuramente meglio soprattutto in fase di ripiego.

Lanini 6.5 Bravo a leggere a meraviglia l’errore di Emmanuello in orizzontale e a pressarlo per portare via palla. Il suo derby è di certo positivo e la grinta è proprio di quella che servono in questo momento al Novara.

Rossetti 6 Non giocava da novembre ma mette in campo una generosità invidiabile. Salendo di tono potrà essere un elemento davvero prezioso per gli azzurri. Dal 23 st Cisco 5 Non spacca la partita come altre volte, distratto dalle voci di mercato che lo danno verso la Juventus Under 23.

All. Banchieri 6 La squadra era partita bene, ma non poteva certo prevedere errori da giocatori di una tale esperienza da essere considerati colonne dell’organico.

PAGELLE PRO VERCELLI

Saro 6 Incolpevole su Lanini dopo l’erroraccio di Emmanuello, trascorre un pomeriggio di relativa tranquillità. Protagonista di un intervento preciso e puntuale immediatamente dopo il 2-1 firmato Comi.

Hristov 6 Infonde sicurezza a tutto il reparto per un’ora di gioco. Poi, però, s’innervosisce, rimedia un giallo e perde gran parte della sicurezza palesata fino a quel momento.

Masi 7 Nelle gare importanti, quelle più sentite, sa far valere e pesare tutta la sua esperienza. Impeccabile in fase di disimpegno, è abile anche a impostare l’azione dal proprio presidio di retroguardia. Al 42′ scodella un pallone delizioso per la volée ravvicinata di Della Morte, respinta miracolosamente da Lanni.

Auriletto 6.5 Combatte forte, senza esclusione di colpi, dal suo presidio difensivo centro-mancino. Corre tanto, nonostante debba fare il marcatore: spesso, infatti, gli viene da proporsi in fase offensiva. E pure con profitto.

Gatto 7 L’impressione è che dal suo arrivo (diciamo ritorno), la Pro abbia recuperato quel salto di qualità già apprezzato nella prima parte del girone di andata e che si era via via un po’ perso a causa delle assenze. Con la filosofia di Modesto, sembra aver trovato l’America: in fase di spinta è roboante ed è autore della sponda che consegna a Comi la palla del definitivo 2-1. Dal 24′ st Clamente 5.5 Si becca un giallo un po’ scioccamente, per una palla gettata alle ortiche e non riesce ad offrire la giusta spinta richiestagli da Modesto. Appare più in grado di dare il meglio di sè quando viene schierato dal 1′, piuttosto che quando parte dalla panchina.

Nielsen 6.5 Buone geometrie e tanta qualità a metà campo. I ritmi sono ancora da migliorare ma, insomma, siamo sulla strada giusta. Dal 25′ st Awua 5.5 Appena arrivato dal Cittadella via Spezia, bagna il proprio esordio con una prestazione generosa della corsa, ma assai imprecisa davanti allo specchio. Sul finire di gara, infatti, risparmia il gol del tris al Novara, aprendo eccessivamente il piatto destro alla conclusione in totale solitaria e calciando così fuori bersaglio.

Emmanuello 6.5 Un voto che fa la media tra la disastrosa gaffe che regala il momentaneo vantaggio novarese firmato Lanini e il gol dalla lunga distanza (tanto per cambiare), con cui si fa perdonare al minuto numero 49. In questo, è proprio il caso di dirlo, dimostra grandissima personalità. In molti, infatti, dopo l’episodio del 15′, si sarebbero demoralizzati.

Iezzi 5 Prestazione decisamente incolore lungo la mancina. La Pro Vercelli, per vincere il derby, batte altri fronti.

Della Morte 6.5 Conferma l’ottimo periodo di forma. Sulla sua volée al 42′, più che un errore suo, trattasi di miracolo del portiere avversario Lanni. E’ sempre lui, poi, a inizio ripresa, a far nascere l’azione che porta al raddoppio vercellese,

Comi 7 Incubo di Migliorini e compagni. Difende ogni pallone con grande esperienza, mandando fuori di testa l’intera difesa novarese, che poi si arrende alla sua deviazione vincente datata 52′.

Zerbin 6.5 Costringe Bianchi al secondo giallo al 61′. Sempre immarcabile, disputa una prestazione intelligente con meno personalismi. Dal 29′ st Rolando Eugio 5 La vèrve di inizio stagione sembra davvero lontana. Anche in questo caso fatica a pungere, nonostante un Novara a terra per via della doppia espulsione.

All. Modesto 8 Può fregiarsi di aver già raggiunto il primo obiettivo dell’anno: prevalere nella sfida più calda. Addirittura, il tecnico crotonese ha fatto l’en plein, due derby vinti su due. Non succedeva dalla stagione 2000-2001 quella dei playoff del «primo» Ciccio Braghin.


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