16 Maggio 2021

Olbia-Como Serie C: Lella show, tonfo lariano in Sardegna e campionato riaperto

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L’Olbia vince e convince contro il Como primo in classifica, confermando lo straordinario periodo di forma con 13 punti conquistati nelle ultime cinque partite giocate. I sardi allenati dal tecnico Canzi giocano una partita perfetta sotto tutti i punti di vista e guidati da Lella e Udoh portano a casa tre punti che li proietta ad una sola lunghezza dalla zona playoff. Il recupero contro la Juventus sarà decisivo per definire il finale di stagione dell’Olbia. Dall’altra parte il Como, dopo il pareggio subito in rimonta contro il Grosseto, inciampa pesantemente offrendo una prestazione deludente e passiva, senza mai dare l’impressione di poter ribaltare le sorti dell’incontro. A tre giornate dal termine nulla è ancora deciso per la promozione diretta in Serie B con l’Alessandria che adesso si trova ad un solo un punto di distanza dalla capolista.

La quiete prima della tempesta. Il match inizia subito a ritmi molto alti, con i padroni di casa che impostano un pressing a tutto campo con tutti i suoi effettivi che non permette al centrocampo del Como di poter imbastire azioni offensive pericolose. La pressione efficace dei sardo porta alla prima occasione da gol al 3′ con Arboleda che recupera un pallone sulla propria trequarti, il suo cross trova Biancu che dal limite dell’area calcia e il rasoterra esce di pochi centimetri alla destra della porta difesa da Facchin. Il Como fa fatica ad innescare velocemente i suoi attaccanti ma al 10′ un bel passaggio in profondità di Arrigoni manda in porta Ferrari che però calcia debolmente, complice la buona marcatura di Emerson. L’Olbia dopo un inizio molto aggressivo abbassa l’intensità del pressing permettendo al Como di giocare il pallone con più tranquillità, ma non crea nessuna occasione degna di nota, grazie all’applicazione difensiva di De Rosa davanti alla difesa e di tutta la retroguardia dell’Olbia. Nella parte centrale della prima frazione Biancu è l’uomo più ispirato della formazione di casa ma non riesce mai a completare l’ultimo passaggio o l’ultimo dribbling per creare una vera occasione da gol. Buona prima frazione anche di Udoh che riesce a gestire molti palloni sporchi, facendo risalire la squadra in più frangenti. Gli ultimi minuti del primo tempo non vedono occasioni da gol da entrambe le parti, con le difese che bloccano ogni iniziativa offensiva.

Sardi scatenati. Nella ripresa si assiste allo stesso pressing asfissiante da parte dei padroni di casa che, a differenza della prima frazione riescono a far breccia nella difesa Azzurra. La prima grande occasione per i padroni di casa arriva al 4′ con un gol non dato a Pennington che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dal piede educatissimo di Emerson, colpisce di testa da pochi metri con Facchin salva sulla linea di porta e con Iovine che salva anch’egli sulla linea di porta la ribattuta di Udoh. I padroni di casa protestano con l’arbitro Vigile di Cosenza ma non assegna in quanto la palla non ha varcato interamente la linea di porta. Il Como non riesce a reagire e subisce gli attacchi degli avversari che ormai occupano costantemente la metà campo Comasca. Al 11′ arriva gol dell’Olbia: Ragatzu crossa da sinistra sul secondo palo, la respinta di Iovine è imprecisa e centrale con Biancu che raccoglie la sfera e serve Lella, che si ritrova completamente solo in area, e da pochi metri batte Facchin con un bel rasoterra. La partita si accende con il Como che si rende più aggressivo e prova a pressare gli avversari per creare subito i presupposti per agguantare il pareggio. L’occasione per gli ospiti arriva al 18′ con Daniels che dalla destra crossa un ottimo pallone che trova Ferrari completamente libero in area, ma l’attaccante Italo-Argentino spreca clamorosamente colpendo malamente di testa all’altezza del dischetto del rigore con il pallone che rotola debolmente tra le braccia di Tornaghi. Dopo questa chance c’è una sola squadra in campo, con i padroni di casa che macinano occasioni da gol. Al 20′ arriva il gol che indirizza il match con Lella che, con un bellissimo colpo di testa da calcio d’angolo, trova il gol del 2-0, tagliando le gambe alla capolista. Il Como ha un ultimo sussulto offensivo con Arrigoni che dal limite dell’area sfiora il palo. I padroni di casa non mollano la presa e si riversano costantemente nei pressi dell’area del Como, grazie soprattutto all’eccellente partita della retroguardia, con Arbloeda e Cadili in stato di grazia. Al 27′ arriva a ciliegina sulla torta per i sardi: Pennington sradica il pallone dai piedi del neo-entrato Terrani e lancia in contropiede Udoh che dribbla egregiamente Bertoncini e Crescenzi e in area di rigore scaglia un missile sotto la traversa che vale il gol del definitivo 3-0 per i padroni di casa. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Vigili sancisce la vittoria per l’Olbia.

IL TABELLINO

OLBIA-COMO 3-0
RETI:
11′ st Lella (O), 19′ st Lella (O), 27′ st Udoh (O).
OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi 6, Arboleda 7, Altare 6.5 (34′ st Demarcus sv), Emerson 7, Cadili 7, Pennington 6.5 (31′ st Belloni sv), La Rosa 6.5 (31′ st Ladinetti sv), Lella 7.5 (40′ st Occhioni sv), Biancu 7, Ragatzu 6.5 (34′ st Cocco sv), Udoh 7.5. A disp. Van Der Want, Cabras, Secci, Marigosu, Gagliano. All. Canzi 7.
COMO (4-2-3-1): Facchin 6, Bovolon 6 (26′ st De Nuzzo 5.5), Bertoncini 6, Crescenzi 5, Iovine 5.5, Bellemo 5, Arrigoni 5.5 (26′ st H’Maidat 5), Daniels 5 (17′ st Terrani 5), Gatto 5, Cicconi 5 (26′ st Walker 6), Ferrari 4.5 (40′ st Castillion sv). A disp. Bolchini, Celeghin, Dkidak, Koffi, Solini. All. Gattuso 5.
ARBITRO: Vigile di Cosenza 6.
ASSISTENTI: Dell’Olio di Molfetta e Meocci di Siena.
AMMONITI: Altare (O), Biancu (O), Lella (O), H’Maidat (C), Occhioni (O).

LE PAGELLE

OLBIA

Tornaghi 6 Non deve compiere parate difficili e si fa trovare pronto sulle uscite alte dando sicurezza alla difesa.

Arboleda 7 Il laterale destro dell’Olbia è instancabile, sembra non accusare la fatica nel corso del match. Difende in maniera perfetta su Cicconi e non gli permette di essere pericoloso.

Altare 6.5 Gioca un ottima partita limitando bene Ferrari nel primo tempo e gestendosi bene dopo il cartellino ottenuto nella ripresa. (34′ st Demarcus sv).

Emerson 7 L’esperienza ed il piede del difensore brasiliano ex Livorno e Reggina sono una parte fondamentale per il successo sardo. Serve l’assist per Lella e sfiora il gol su punizione. In difesa non soffre mai le iniziative avversarie.

Cadili 7 Partita impeccabile giocata dal laterale sinistro che non si fa mai saltare da Daniels, senza soffrire dal punto vista fisico nonostante la stazza importante dell’ala comasca.

Pennington 6.5 Cresce nel secondo tempo dopo una prima frazione incerta. Sfiora il gol di testa nei primi minuti del secondo tempo e serve l’assist del definitivo 3-0 a Udoh. Ottima applicazione in fase difensiva aiutando Cadili in diverse occasioni. (31′ st Belloni sv).

La Rosa 6.5 grande merito del dominio dell’Olbia è suo, limitando tutte le azioni di Gatto. Si alterna con Emerson nell’iniziare l’azione dal basso e detta bene i ritmi di gioco. (31′ st Ladinetti sv).

Lella 7.5 Il migliore in campo. Lo si trova ovunque sia in difesa che in attacco. Recupera tantissimi palloni e segna una doppietta di ottima fattura che regala tre punti d’oro ai suoi. (40′ st Occhioni sv).

Biancu 7 Il più pericoloso dei suoi nell’arco dei novanta minuti. Sfiora il del vantaggio dopo tre minuti ed è il più ispirato nella prima frazione. Nel secondo tempo serve l’assist a Lella per il gol del vantaggio e ha un’ottima chance per segnare il quarto gol.

Ragatzu 6.5 Nel ruolo di seconda punta svaria lungo tutto il fronte offensivo dando pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Non ha occasioni nitide ma non sfigura giocando una buona gara. (34′ st Cocco sv).

Udoh 7.5 A differenza di Biancu, l’attaccante italo-nigeriano corona la sua ottima prestazione con un gol da urlo che fa impazzire i presenti allo stadio Nespoli. Arriva sempre per primo sui palloni sporchi e la sua presenza mette in continua apprensione la difesa avversaria.

All. Canzi 7 Grandi meriti per il tecnico che prepara la partita senza aspettare gli avversari, ma aggredendoli per tutta la partita, che permette ai suoi di dominare in lungo e in largo.

COMO

Facchin 6 Luci ed ombre per il portiere classe ’87 nonostante sia incolpevole sui gol subiti: è autore di un’ottima parata su Pennington, ma la sua incertezza sulla punizione di Emerson causa il calcio d’angolo dal quale arriva il 2-0.

Bovolon 6 Il laterale destro della formazione ospite gioca una partita ordinata, limitando bene gli spunti di Pennington. Non riesce a spingere in fase offensiva.

26′ st De Nuzzo 5.5  Entra sul 3-0 a partita già decisa. Non si fa notare per qualche giocata personale.

Bertoncini 5.5 Match molto difficile per il centrale comasco che non riesce a limitare i danni nella ripresa, dopo un buon primo tempo. Non temporeggia in occasione del terzo gol e si fa dribblare troppo facilmente da Udoh.

Crescenzi 5 Prestazione sottotono, soffre fisicamente Udoh per tutta la partita permettendogli di giocare facilmente ogni pallone.

Iovine 5.5 Primo tempo più che sufficiente ma alti e bassi nella ripresa per il terzino sinistro che salva un gol sulla linea e pochi minuti dopo regala il gol del 1-0 per l’Olbia.

Bellemo 5 Il mediano del Como non crea nessuna occasione degna di nota e si ritroca spesso a correre a vuoto senza riuscire a bloccare le manovre dei sardi.

Arrigoni 5.5 Ci prova più degli altri, crea l’occasione più pericolosa dei suoi nella ripresa. Cerca di innescare Ferrari con qualche lancio lungo ma la giornata no dell’attaccante lo penalizza.

26′ st H’Maidat 5 Si fa notare solo per un brutto intervento da ammonizione su Lella.

Daniels 5 Non si impone fisicamente contro Cadili e ogni suo dribbling risulta vano. Offre un buon cross a Ferrari ma si tratta dell’unica azione degna di nota della partita. Giustamente sostituito.

17′ st Terrani 5 L’ala destra dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo si fa strappare il pallone da Pennington che genera il gol del 3-0. Non crea azioni da gol.

Gatto 5 Manca terribilmente il suo apporto alla manovra offensiva. Tenta troppi dribbling e finisce per perdere il pallone. Prova deludente.

Cicconi 5 Partita sottotono dell’ala sinistra che perde il duello diretto con Arboleda, che lo blocca in ogni occasione.

26′ st Walker 6 Nonostante la situazione critica entra con molta volontà e cerca di creare pericoli ma i compagni non lo assistono.

Ferrari 4.5 Ha due occasioni fondamentali per spostare gli equilibri della partita e le spreca malamente. Non riesce a far rifiatare la squadra perdendo molti palloni. (40′ st Castillon sv).

All. Gattuso 5 Le assenze di Rosseti e di Gabrielloni in attacco sono pesanti ma non riesce a trovare degli accorgimenti nel corso della gara, subendo per tutti i novanta minuti l’aggressività dell’Olbia.

ARBITRO
Vigili di Cosenza 6
Dirige un match molto corretto ed è sempre vicino all’azione. Forse un po’ troppo severo in occasione di alcune ammonizioni decisamente evitabili.


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