18 Giugno 2021

Pergolettese-Giana Erminio: pareggio a reti bianche, ma i Cannibali festeggiano la salvezza

Le più lette

Città di Sangiuliano-Vogherese Eccellenza: un super Zingari non basta a Crucitti. I pavesi di Martignoni rimontano 3 gol e ottengono un pareggio clamoroso

Il campionato di Eccellenza volge al termine, e nell'ultima giornata il Città di Sangiuliano ospita la Vogherese, e il...

Speranza Agrate-Spezia Serie C Femminile: Buono è letale e recupera per due volte l’armata di Brambilla

Si chiude con un pareggio la cavalcata della Speranza Agrate di Danilo Brambilla che saluta il campo di Via...

Real Calepina-Casatese Serie D: doppia rimonta dei lecchesi con D’Amuri e Isella, ora il derby con il NibionnOggiono nei playoff

Entrambe per rifarsi dall’ultimo pareggio, entrambe per offrire un bello spettacolo in quest’ultima giornata di campionato del girone B...

Serviva un punto per mantenere la categoria, e un punto è arrivato. La prossima stagione, per il terzo anno consecutivo, la Pergolettese giocherà nel campionato di Serie C. La salvezza aritmetica è arrivata in seguito al pareggio interno di oggi contro la Giana Erminio, che cercherà di evitare i playout nell’ultimo turno, in programma settimana prossima. Il match di oggi è stato giocato a rilento, privo di chiare occasioni da rete, con le due formazioni sin dal fischio di inizio palesemente propense a non sbilanciarsi, onde evitare inutili complicazioni. Poche emozioni insomma, almeno nei novanta minuti. Perché per i Cannibali, oggi, è festa grande. Il destino della Giana verrà invece deciso fra sette giorni.

A rilento. La prima metà di gara è all’insegna del tatticismo, con ritmi bassi e poche occasioni da gol. La Pergo controlla il possesso, ma i tentativi per abbattere il muro biancoceleste si contano sulle dita di mezza mena. A provarci sono Ferrara e Scardina, entrambi di testa, ma le inzuccate non inquadrano lo specchio della porta di Acerbis. La Giana preferisce invece chiudersi in difesa, per poi cercare ripartenze fulminee. E la prima e unica concreta chance dei primi quarantacinque ce l’hanno proprio i ragazzi Brevi con Perna, che scippa Duca, salta un avversario e con una puntata mancina prova a cogliere in controtempo Ghidotti, ma Ceccarelli in scivolata è provvidenziale e chiude in angolo.

Salvezza. Nel secondo tempo la musica non cambia. Tanta tattica, poco spettacolo. Entrambe le squadre sembrano più orientate a conservare il pareggio, piuttosto che a cercare di pungere l’avversario. L’unico tentativo di stappare la lattina è di Bonalumi, servito da un cross su punizione di Dalla Bona, ma il suo colpo di testa finisce a lato dei pali della Pergo. Per il resto, tanti errori tecnici e pochi spunti in grado di cambiare lo spartito dell’incontro. Solo in pieno recupero arriva l’ultimo sussulto della sfida, sempre di testa, sempre per la Giana, ma Perna non inquadra il bersaglio. E così la contesa termina, inevitabilmente, senza reti. Ma con un punto a testa. Quello per cui le due squadre, soprattutto quella di casa, avrebbero firmato.

 

IL TABELLINO

PERGOLETTESE-GIANA ERMINIO 0-0
PERGOLETTESE (4-3-3):
Ghidotti, Candela 6.5, Ceccarelli 6.5 (41’ st Lucenti sv), Ferrara 6.5, Villa 6, Varas 5.5, Panatti 5.5 (1’ st Palermo 6), Duca 5.5 (13’ st Ferrari 6), Bariti 5.5, Scardina 6.5 (36’ st Longo sv), Morello 5.5. A disp. Soncin, Andreoli, Figoli, Kanis, Tosi, Faini, Piccardo, Girelli. All. Albertini 6.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Acerbis 6, Marchetti 6 (39’ st Ruocco sv), Bonalumi 6.5, Montesano 6, Perico 6, Madonna 6 (42’ st Ferrario sv), Dalla Bona 6, Palazzolo 6 (32’ st Capano 5.5), Zugaro 5.5 (32’ st De Maria 5.5), Corti 6 (39’ st D’Ausilio sv), Perna 6.5. A disp. Zanellati, Barazzetta, Finardi, Rossini, Greselin, Benatti, Pirola. All. Brevi 6.
ARBITRO: Perri di Roma Uno 6.5.
ASSISTENTI: Lenza di Firenze e Abruzzese di Foggia 6.5.
AMMONITI: Panatti (P), Bonalumi (G).

LE PAGELLE

PERGOLETTESE
Ghidotti 6 Fosse andato a farsi un giro per Crema, non sarebbe cambiato nulla.
Candela 6.5
Timido in avvio, poi cambia marcia ed è costantemente proiettato nella metà campo offensiva.
Ceccarelli 6.5
Comanda il reparto difensivo con la solita leadership. Decisivo in spaccata su Perna. (41’ st Lucenti sv).
Ferrara 6.5
Un guerriero. Aggressivo su tutti i contrasti e dominante sulle palle alte. È anche pericoloso in area avversaria, ma la mira lascia un po’ a desiderare.
Villa 6
Ordinato dietro, senza sbavature. Spinge anche in avanti in qualche circostanza.
Duca 5.5
Poco propositivo, fatica ad entrare in partita e si rende poco pericoloso. Perde un pallone sanguinoso nel primo tempo, per sua fortuna lo salva Ceccarelli. (13’ st Ferrari 6).
Panatti 5.5
La sua gara dura solo un tempo in cui non brilla, ma non fa nemmeno disastri. (1’ st Palermo 6).
Varas 5.5
Anche lui è poco ispirato. Non riesce ad inserirsi fra le maglie della difesa avversaria e a rendersi una minaccia.  
Bariti 5.5
Prende sempre il tempo a Zugaro, ma sciupa il lavoro sbagliando sempre la misura del cross.
Scardina 6.5
Non calcia mai in porta, ma non si può non ammirarne l’impegno. Lotta come un leone contro tutti i difensori, prendendo e dando botte per tutta la partita. (36’ st Longo sv).
Morello 5.5
Impreciso nei passaggi e poco concreto nei dribbling, non riesce a dare quel quid in più che ha caratterizzato tutta la sua stagione.
All. Albertini 6 Aveva bisogno di un punto e l’ha ottenuto. Basta e avanza.

GIANA ERMINIO
Acerbis 6 Copia e incolla di Ghidotti.
Marchetti 6
Ordinato, senza sbavature. Come tutto il reparto, del resto. (39’ st Ruocco sv).
Bonalumi 6
Bada poco allo stile e spazza via tutto quello che gli capita a tiro. Sfiora il vantaggio nel primo tempo. Di sostanza.
Montesano 6.5
Sembra essere meno concentrato degli altri due compagni di difesa. Poi si riprende e non sfigura.
Perico 6
Solido sulla destra. Accetta l’uno contro uno di Morello senza farsi mai saltare. Attento anche a coprire i cross provenienti dalla fascia opposta.
Madonna 6
Tiene sempre la posizione difensiva, provando di rado ad offendere. (42’ st Ferrario sv).
Dalla Bona 6
In cabina di regia, fa girare la palla con precisione. Meno preciso sulle punizioni.
Palazzolo 6
Come Madonna, chiude tutti gli spazi alla Pergo, senza però supportare i due attaccanti. (32’ st Capano 5.5).
Zugaro 5.5
In difficoltà nel contenere la velocità di Bariti. Per sua fortuna, l’esterno è poco preciso. Invisibile in avanti. (32’ st De Maria 5.5).
Corti 6
Tanto lavoro sporco, con tanto movimento senza palla. Non ha mai la possibilità di concludere a rete. (39’ st D’Ausilio sv).
Perna 6.5
Poco servito, ma quando riceve, è l’unico a creare qualche situazione offensiva per i suoi. Sfiora anche il gol, ma trova Ceccarelli a sbarrargli la strada.
All. Brevi 6
I suoi cercano di sbloccare la gara, senza però la giusta cattiveria.

ARBITRO
Perri di Roma Uno 6.5 Sicuro nelle decisioni, fischia sempre quando deve.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli