25 Giugno 2021

Piacenza-Albinoleffe Serie C: blackout biancorossi, i Seriani ne approfittano e si portano a casa tre punti decisivi

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Al Garilli va in scena la trentaseiesima giornata che vede confrontarsi Piacenza e Albinoleffe. I padroni di casa cercano il punto che gli conferma la salvezza matematica, mentre Zaffaroni è intenzionato a staccare il pass per i playoff. Sono decisamente i seriani ad avere la meglio fin da subito, che approcciano con una cattiveria superiore, oltre che con ordine e tattica ben definiti. Se all’inizio pare che i biancorossi prendano un po’ le misure agli ospiti e studino il campo, l’Albinoleffe suona il primo campanello d’allarme per Scazzola dopo appena dodici minuti. Gelli mette a segno il primo gol della partita su un bellissimo cross di Tomaselli che, quest’oggi, è decisamente l’uomo in più dei blucelesti. Da quel momento in poi in casa Piacenza si spegne la luce, quello che si vede è un gioco raffazzonato che non sembra nemmeno l’ombra della squadra vista nelle ultime giornate. A conferma di quanto detto, arriva il raddoppio degli ospiti dopo una ventina di minuti. Questa volta a insaccare la porta è Mondonico che infila la zucca sul corner battuto da Giorgione. Nella seconda metà di gara i Lupi provano a cambiare le carte in tavola e a suonare la carica con il subentrato De Respinis. Quest’ultimo accorcia le distanze sui blucelesti infilando Savini da distanza ravvicinata. Nel momento migliore biancorosso arriva un errore fatale del subentrato Lamesta che, a centrocampo, regala il pallone alla formazione avversaria mandando in porta Tomaselli. L’esterno non ci pensa due volte e, nell’uno contro uno con Libertazzi, segna il definitivo gol dell’1-3 che spegne ogni speranza del Piacenza di poterla riacciuffare. I ragazzi di Zaffaroni si assicurano così un posto per i playoff di fine stagione, mentre Scazzola rimane ancora in attesa per potersi salvare senza passare per i playout.

Lupi al buio. Primi minuti di amministrazione tra Piacenza e Albinoleffe. Entrambe le formazioni cercano di prendersi le misure per affondare qualche colpo decisivo nel prosieguo di gara. Il primo a tentare l’agguato alla porta di Libertazzi è Manconi con un tiro a giro dal limite dell’area che, però, finisce fuori di una bella manciata di centimetri. Il pallino del gioco, almeno inizialmente, sembra essere in mano agli ospiti che, infatti, mettono in saccoccia la prima rete del match. Il gol arriva su un cross di Tomaselli che trova Gelli in area a spingere di suola la sfera per il momentaneo vantaggio di 0-1. Ritmi spezzettati quelli al Garilli, che vedono entrambe le squadre fare molto lavoro fisico e, per questo, commettono qualche fallo di troppo. Le occasioni non fioccano, anzi, stentano a decollare e i blucelesti in difesa non rischiano quasi niente. In questo torpore, arriva anche il raddoppio dei seriani su calcio d’angolo. Il corner viene battuto da Giorgione che confeziona una palla ad hoc per la testa di Mondonico, il quale infila Libertazzi e realizza il gol del raddoppio per i ragazzi di Zaffaroni. Non dei grandi spunti quelli dei biancorossi che, al contrario di quanto visto nelle ultime giornate, sembrano meno brillanti del solito. Uno dei pochi che prova a suonare la carica per i Lupi è Galazzi che, con qualche giocata interessante e intelligente, cerca e trova i corridoi giusti per i compagni. L’Albinoleffe, quando i padroni ripartono, aspetta dietro ordinato senza scoprirsi per poi amministrare senza rendersi chissà quanto pericolosa. Scazzola deve cambiare qualcosa al più presto nel secondo tempo se vuole provare a riaprire la gara.

Tomaselli decisivo. Gli interpreti tornati sul rettangolo verde sono gli stessi per Zaffaroni, mentre per il Piacenza escono Galazzi e Pedone ed entrano De Respinis e Lamesta. Il tecnico biancorosso, quindi, cambia l’intera fascia destra per provare a riaccendere il match. I cambi danno il primo frutto sperato, i Lupi accorciano le distanze dopo dodici minuti. La rete è opera del trio Gonzi-Corbari-De Respinis: il primo crossa in area per Corbari che fa da sponda per De Respinis il quale, da due passi, fa tap in e segna il primo gol del Piacenza che riesuma i compagni. I biancorossi non fanno in tempo a gioire che arriva subito il terzo gol dell’Albinoleffe a spezzare le gambe. Lamesta perde una palla importantissima a centrocampo che Tomaselli fa sua, ingrana la sesta marcia e supera Simonetti portandosi da solo davanti a Libertazzi. Il quinto bluceleste battezza il secondo palo spiazzando così Libertazzi e riportando l’Albinoleffe a due lunghezze di distanza dai padroni di casa. Il Piacenza rischia di subire la quarta rete sempre dallo spietato Tomaselli (oggi migliore dei suoi) che tocca corto per Manconi il quale si fa sopraffare da un determinante Marchi. I Lupi, nonostante lo sconforto, provano lo stesso a metterci qualcosa in più, ma i blucelesti non sono intenzionati a cedere neanche un centimetro ai ragazzi di Scazzola. Il match si conclude, perciò, con i seriani che hanno la meglio sui biancorossi e il cui risultato non è mai stato veramente messo in dubbio.

IL TABELLINO

PIACENZA-ALBINOLEFFE 1-3
RETI (0-1; 0-2; 1-2; 1-3):
12′ Gelli (A), 30′ Mondonico (A), 12′ st De Respinis (P), 19′ st Tomaselli (A).
PIACENZA (3-4-2-1): Libertazzi 6; Simonetti 5.5 (27′ st Scorza 6), Battistini 6, Marchi 6; Pedone 6 (1′ st Lamesta 5), Corbari 5.5, Suljic 6.5, Visconti 6 (35′ st Maio 6); Galazzi 6.5 (1′ st De Respinis 7), Gonzi 6; Cesarini 6.5. A disposizione: Stucchi, Martimbianco, Miceli, Palma, Saputo, Babbi, Cannistrà, Tafa. All. Scazzola 5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Savini 6; Canestrelli 6, Mondonico 7, Riva 6; Borghini 6.5, Gelli 7.5, Nichetti 6, Giorgione 6.5 (42′ st Piccoli sv), Tomaselli 8; Cori 6 (35′ st Galeandro 6), Manconi 7. A disposizione: Paganessi, Caruso, Cerini, Berbenni, Gabbianelli, Ravasio, Genevier, Miculi, Ghezzi, Petrungaro. All. Zaffaroni 7.
ARBITRO: Turrini di Firenze 5.5.
ASSISTENTI: Bocca di Caserta, Festa di Avellino.
AMMONITI: 17′ Marchi (P), 26′ Gelli (A), 6′ st Canestrelli (A), 39′ st Cesarini (P).

LE PAGELLE

PIACENZA
Libertazzi 6 Sufficiente anche se con qualche rinvio e uscita imprecisa. Deve ritrovare il feeling con il campo e con la linea di difesa.
Simonetti 5.5 Salta la sua marcatura sul primo gol e sul terzo si fa superare in velocità da Tomaselli, che poi rimane a tu per tu con l’estremo difensore biancorosso.
27′ st Scorza 6 Una nuova veste per il centrocampista biancorosso che entra in difesa su Simonetti e fa anche un bell’intervento in scivolata.
Battistini 6 Dovrebbe fare di più per quanto riguarda l’aspetto amministrativo e coordinativo della linea difensiva.
Marchi 6 Il migliore dei tre dietro anche se, visti i gol subiti, non gli si può dare più della sufficienza. Lui, però, è sempre costante nelle sue prestazioni positive.
Pedone 6 Fa un bel primo tempo, in cui corre e si dimena. Sì, fa qualche errore, ma almeno cerca di fare qualcosa in più rispetto ai compagni dormienti.
1′ st Lamesta 5 Di solito entra per spaccare la partita, oggi invece ha spaccato il morale dei suoi compagni. In piena voglia di rivalsa, perde un pallone importantissimo a centrocampo che manda in porta Tomaselli e che segna la fine del match.
Corbari 5.5 Ultimamente ha perso un po’ dello smalto che lo caratterizzava. Nel secondo tempo meglio rispetto alla prima metà di gara, ma comunque ci ha abituato a qualcosa di meglio.
Suljic 6.5 Il regista ha fatto la sua partita, dinamicità soprattutto nel secondo tempo che però non ha inciso sull’andamento della partita e sul gioco dei compagni.
Visconti 6 Meno presente del solito sulla fascia sinistra, forse perché meno incentivato dal compagno Gonzi che non era al meglio.
35′ st Maio 6 Si rivede sul rettangolo verde dopo un periodo di astinenza e fa quel che può in una situazione di certo non facile.
Galazzi 6.5 Il migliore del primo tempo del Piacenza. Non si capisce bene perché Scazzola lo faccia uscire a fine primo tempo, forse per una scelta tattica. Lui però ha fatto il meglio che poteva, cercando di creare laddove i compagni restavano a guardare.
1′ st De Respinis 7 Rimette in piedi la partita per un breve istante, entra con la giusta cattiveria e la voglia di incidere sul match.
Gonzi 6 Non il miglior Gonzi che abbiamo visto, anzi. Nel primo tempo incespica molto, persino su se stesso. Poi nel secondo tempo si riprende leggermente, ma comunque lontano dal suo meglio.
Cesarini 6.5 Se c’è una cosa che “il mago” sa fare bene è quella di tenere il pallone con il fisico e con l’intelligenza, permetto a tutto il Piacenza di venire su e accompagnare la manovra, cosa che sarebbe stata fondamentale oggi. Non trova quasi mai la conclusione in porta, cosa che da lui ci si aspetta.
All. Scazzola 5 Una brutta prestazione caratterizzata da una prova corale grigia e senza un chissà quale senso. L’unico cambio che ha dato i suoi frutti è stato quello di De Respinis, per il resto c’è da rivedere più di qualcosa.

ALBINOLEFFE
Savini 6 Qualche uscita e parata decisiva, ma nulla che non fosse fuori dalla sua portata. Sufficiente.
Canestrelli 6 Con la sua fisicità non lascia spazio all’attacco piacentino. Una colonna portante del versante destro, anche se per buona parte del primo tempo rimane indisturbato.
Mondonico 7 Gol e prestazione suntuosa in difesa. Non lascia spazi e castiga il Piacenza su un corner confezionato per lui.
Riva 6 Anche lui partecipa alla prova ordinata della linea difensiva, che non si lascia abbindolare dall’attacco biancorosso.
Borghini 6.5 Il centrocampo giova della sua presenza. Una buona prestazione che va oltre la sufficienza e che soddisfa Zaffaroni.
Gelli 7.5 Dà il via alle danze blucelesti, sbloccando la partita dopo appena dodici minuti. Più volte si è reso pericoloso con inserimenti studiati e precisi.
Nichetti 6 Una gara sufficiente che lo vede fare il suo senza uscire troppo dagli schemi, ma soprattutto, senza commettere alcun errore. Cosa non scontata.
Giorgione 6.5 Sempre presente quando si tratta di accompagnare l’attacco e fondamentale anche in fase di ripiego. Un corner battuto con i fiocchi che porta al raddoppio dei suoi blucelesti (42′ st Piccoli sv).
Tomaselli 8 Migliore indiscusso di quest’oggi. Inarrestabile, una velocità che mette più e più volte in difficoltà il Piacenza e che offre spunti non solo ai compagni, ma anche a se stesso. Assist e gol, più di così.
Cori 6 Ci mette del suo e fa del sano lavoro sporco lì davanti, utile a tenere la linea difensiva del Piacenza sempre sul chi va là.
35′ st Galeandro 6 Un efficiente quarto d’ora che serve a dare nuove energie e a far rifiatare i compagni, soprattutto nel rush finale che ha coinvolto entrambe le formazioni e che ha costretto l’Albinoleffe a difendersi più ardentemente.
Manconi 7 Anche per lui una buonissima prestazione, uno dei migliori blucelesti scesi in campo oggi al Garilli.
All. Zaffaroni 7 Tre punti importanti e mai messi in discussione. Una partita studiata e preparata perfettamente dal tecnico bluceleste.

ARBITRO
Turrini di Firenze 5.5 Non un bellissimo arbitraggio. Nel primo tempo lascia correre fin troppo, mentre nel secondo non si capisce bene che falli fischi. C’è da ripassare qualcosa.


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