25 Giugno 2021

Piacenza-Lucchese Serie C: Corbari di testa riporta l’equilibrio al Garilli, ai toscani non basta il gol di Bianchi

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Piacenza e Lucchese si sfidano al Garilli nel match valevole la trentaquattresima ventosa giornata di campionato. Scazzola, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite, deve fare a meno di Tafa, espulso nella scorsa partita contro la Pro Sesto. Torna in campo titolare capitan Battistini che si riprende sia la fascia di capitano che il comando della difesa. Gli ospiti, invece, hanno un assoluto bisogno dei tre punti per rimanere staccati dall’ultimo posto in cui si trova il Livorno. Una partita in totale comando per i padroni di casa che, nel loro momento migliore, subiscono il gol dello svantaggio su calcio di rigore. Il fallo in area è di Simonetti su Nannelli, a battere è Bianchi che prima si fa parare il rigore da Stucchi poi, però, non perdona sulla ribattuta. I Lupi però non ci stanno a perdere una partita che fino al minuto prima avevano letteralmente dominato. Infatti, resistono al nervosismo, rimangono lucidi e con dei cambi positivi riacciuffano il pareggio. A salvare il risultato è il duo Lamesta-Corbari che, con il calcio d’angolo battuto dal primo e trasformato dal secondo, realizzano il gol del definitivo 1-1 portandosi a casa un punto importante. La formazione toscana, invece, si vede sfuggire tre punti importantissimi a fronte del 5-0 del Livorno sulla Pistoiese che recupera terreno e si mette di nuovo a ridosso dei cugini di Lucca.

Avvio focoso. Un acceso inizio per i biancorossi che premono sull’acceleratore non appena Sfira fischia l’inizio della partita. I due principali protagonisti sono Palma e Visconti, coadiuvati da un buon incipit di gara di tutti i Lupi. Il primo tenta un paio di conclusioni interessanti sia dal limite dell’area che da distanza ravvicinata. Il secondo, invece, butta in mezzo qualche cross pericoloso che, però, non viene letto e raggiunto abbastanza in anticipo da Corbari. Quest’ultimo è riconfermato nella nuova posizione più avanzata. Gli ospiti, oggi in divisa giallo fluo, non riescono ancora a mettere il naso oltre la metà campo. Al 22′ ancora un infuocato Visconti crea due ghiottissime chance per i biancorossi: in una prima battuta finta il tiro, si porta la palla sul sinistro e calcia a giro venendo però murato; sul corner guadagnato si divora il gol del vantaggio a pochi centimetri da Pozzer. Finalmente, all’alba del 28′, la Lucchese riesce a fare il suo primo tiro con Marcheggiani. Quest’ultimo, però, dopo due minuti accusa un dolore muscolare e non riesce a proseguire. Per lui entra il classe ’99 Petrovic. Continua il gioco ad una porta del Piacenza che però non riesce a trovare la via del gol per sbloccare la partita. Una potenziale buona occasione, verso il 41′, per la Lucchese con Bianchi che lancia Nannelli in area di rigore ma, nell’uno contro uno, Stucchi esce deciso sul pallone e ha la meglio. Al duplice fischio di Sfira la situazione al Garilli rimane invariata, risultato bloccato e porte inviolate.

Chi la fa, l’aspetti. Gli stessi interpreti scendono in campo per la seconda frazione di gara. Non si vede molto all’inizio, se non un tiro debole di Corbari – facile per Pozzer – e uno alto sopra la traversa di Nannelli che non inquadra lo specchio. Al 9′ Scazzola effettua il suo primo cambio tattico: entra De Respinis per Palma, con Corbari che arretra a centrocampo e Suljic che si mette a fare il regista. Colpo di scena al Garilli: dopo una partita in totale controllo biancorosso, sulla seconda manovra d’attacco della Lucchese Simonetti atterra in area Nannelli e, senza indugi, il direttore di gara indica il dischetto. Bianchi batte il rigore e Stucchi para, sulla ribattuta piomba lo stesso Bianchi che non sbaglia e realizza un pesantissimo gol a un quarto d’ora dalla fine. Dopo un batti e ribatti e la tattica della perdita di tempo messa in atto dai toscani, arriva finalmente un’occasione per i Lupi: il subentrato Lamesta offre la palla in area a De Respinis che non vede Galazzi solo a un metro da lui e decide di calciare sul primo palo. Sfera che termina fuori con Pozzer che guarda indisturbato. Qualche minuto dopo, una simile occasione si ripresenta con lo stesso attore con il pallone che viene deviato in in angolo. È su corner che arriva il gol del pareggio per i biancorossi. A battere è Lamesta che trova in area la testa di Corbari e che quest’ultimo spizza in rete trovando il suo settimo gol stagionale.

 

IL TABELLINO

 

Piacenza-Lucchese 1-1
RETI (0-1, 1-1): 26′ st Bianchi (L), 39′ st Corbari (P).
PIACENZA (3-4-2-1): Stucchi 6.5, Simonetti 5.5, Battistini 6, Marchi 6, Pedone 6 (28′ st Lamesta 7), Suljic 6, Palma 6.5 (9′ st De Respinis 6), Visconti 6 (25′ st Galazzi 6.5), Corbari 7.5, Gonzi 6, Cesarini 6.5. A disp. Libertazzi, Babbi, Breganti, Cannistrà, Maio, Martimbianco, Miceli, Renolfi, Scorza. All. Scazzola 6.
LUCCHESE (4-3-1-2): Pozzer 6, Pellegrini 6, Panariello 6, Benassi 6, Maestrelli 6, Panati 6 (40′ st Dumancic), Meucci 6.5, Sbrissa 6, Nannelli 7, Marcheggiani 6 (30′ Petrovic), Bianchi 7. A disp. Biggeri, Forciniti, Dalla Bernardina, De Vito, Durante, Lionetti, Solcia. All. Lopez 6.
ARBITRO: Sfira di Pordenone  6.
ASSISTENTI: Vitali di Brescia e Salvalaglio di Legnano.
AMMONITI: Benassi (L), Gonzi (P), Simonetti (P).

LE PAGELLE

PIACENZA
Stucchi 6.5 Non ha dovuto fare molto durante la partita, anzi. Però ha parato il rigore a Bianchi e sulla ribattuta non poteva fare niente. I compagni avrebbero dovuto dargli una mano. Forse sono rimasti spiazzati anche loro dal proprio estremo difensore.
Simonetti 5.5 Impatta bene la partita, peccato commetta quel fallo in area. Non si può dirgli molto però, perché gioca in quella posizione da adattato e da sole tre partite.
Battistini 6 Torna in campo ad amministrare la sua linea difensiva. Bisogna dire che lo fa bene, anche se non ha dovuto impegnarsi molto perché la Lucchese ha creato davvero poco per impensierire la difesa piacentina.
Marchi 6 Sempre presente e costante, quando non c’è si sente. Prende anche il coraggio di stare alto e di partecipare alle manovre offensive quando la Lucchese si chiude dietro, ma indipendentemente da questo, è una cosa che lui fa sempre e che fa bene.
Pedone 6 Bene nel primo tempo, meno nel secondo dove viene un po’ offuscato dal one man show di Cesarini.
28′ st Lamesta 7 Entra con la giusta cattiveria e la voglia di riprendere i toscani. Batte un corner perfetto cucito sulla testa di Corbari che deve solo spingerla in rete.
Suljic 6 Presente nel fare il lavoro sporco a centrocampo, quando esce Palma si ritrova a fare il regista e tutto il Piace va un po’ in confusione inizialmente. Dopodiché riprende in mano la situazione e rimette ordine a centrocampo.
Palma 6.5 Oggi non solo ordinato ma anche cattivo, aveva il piede caldo soprattutto nel primo tempo in cui è andato vicino al gol in un paio di occasioni.
9′ st De Respinis 6 Potrebbe fare di più, magari non è ancora al top della forma. Incespica sul pallone un po’ troppo spesso perdendo il tempo di gioco.
Visconti 6 Un buon primo tempo che non si è rivisto una volta rientrati in campo. Si è spento con il passare dei minuti.
25′ st Galazzi 6.5 Entra anche lui con la giusta cattiveria, dona dinamicità e risveglia il compagno Gonzi sulla fascia sinistra che si era un po’ perso. Prende il controllo della fase offensiva e riporta in alto tutto il Piacenza.
Corbari 7.5 La sua posizione ideale è a centrocampo, dove può inserirsi e rendersi più pericoloso. Oggi corre un po’ a vuoto, ma sui calci d’angolo lui non perdona. Sempre al posto giusto al momento giusto per risollevare il Piacenza.
Gonzi 6 Anche lui stava facendo un buon primo tempo, poi dopo essere stato ammonito non si è più visto molto finché non è stato ravvivato dal compagno con il numero 25.
Cesarini 6.5 Molto attivo e propositivo, giusta aggressione al match. Peccato per un po’ di egoismo finale in area di rigore, dove avrebbe potuto incidere di più giocandola con i compagni.
All. Scazzola 6 Un pareggio che sta un po’ stretto ma che va comunque bene vista la piega che stava prendendo la partita.

 

LUCCHESE
Pozzer 6 Fondamentale in alcune uscite, soprattutto sui calci piazzati.
Pellegrini 6 Rimane ordinato e non si fa prendere dal panico soprattutto nel primo tempo dove ha leggermente sofferto.
Panariello 6 Anche lui resta lucido per tutta la durata della partita, concedendo sì spazi al Piacenza, ma senza lasciarsi sorprendere.
Benassi 6 Bene anche se è solito essere più incisivo in fase di costruzione.
Maestrelli 6 Oggi è l’uomo in più in difesa, non solo per il cambio di modulo, ma anche per il contributo. Gioca anche con i nervi di Cesarini senza, però, avere la meglio.
Panati 6 Prova sufficiente anche se non di troppa sostanza. Non passano troppi palloni per i suoi piedi e, quando gli capita, non spicca per chissà quale dote. (40′ st Dumancic sv).
Meucci 6.5 Importantissimo a centrocampo, dove dirige non solo il suo reparto, ma risulta fondamentale anche in fase di ripiego per contenere i biancorossi.
Sbrissa 6 C’è ma non c’è, una sufficienza guadagnata perché non ha fatto né più né meno degli altri.
Nannelli 7 Insieme a Meucci e Bianchi è uno dei più pericolosi soprattutto nel secondo tempo dove hanno più spazio. Guadagna lui il rigore che poi ha portato momentaneamente in vantaggio i toscani.
Marcheggiani 6 Si vedeva la sua non ottima condizione fisica nei primi minuti, dove c’era tanta intenzione ma poca capacità. Peccato si faccia male, perché avrebbe potuto regalare qualcosa in più ai suoi.
30′ Petrovic 6 Non fa sentire il peso dei suoi centimetri e della sua prestanza fisica. Uno con le sue doti potrebbe mettere molto più in difficoltà l’avversario, se gli arrivassero dei palloni buoni tra i piedi o anche solo di qualche metro più vicino.
Bianchi 7 Propositivo e cattivo, anche lui pericoloso ma non troppo. Stava per combinarla grossa sul rigore, per fortuna sua Stucchi non ha allontanato di troppo il pallone. Grazie al suo gol, la Lucchese non torna a casa a mani vuote. E vista la situazione, c’è da ringraziarlo.
All. Lopez 6 Un pareggio è sempre meglio di una sconfitta, ma bisogna fare qualcosa di più per non sprofondare in fondo alla classifica.

ARBITRO
Sfira di Pordenone 6 Giusto metro di giudizio, ordinato e deciso.


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