21 Aprile 2021

Pistoiese-Pro Vercelli Serie C: l’Olandesina resta subito in 10, Gatto dà la zampata vincente

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Prosegue la marcia della Pro Vercelli, all’inseguimento del Como capolista, che resta distante 2 punti (coi lariani che però devono recuperare il match contro l’Olbia). Questo, grazie alla vittoria esterna sulla Pistoiese. Di misura, in parte sofferta, ma anche ben amministrata, soprattutto da Francesco Modesto nelle forze a disposizione, in vista del prossimo match, che sarà proprio quello «dell’anno», domenica 14 al «Robbiano-Piola» contro il Como. Al «Vannucci Piante Stadium», così è stato ribattezzato il vetusto impianto di Pistoia «Marcello Melani», finisce 1-0 per le Bianche Casacche, con rete decisiva di Leonardo Gatto.

Le forze in campo. Senza capitan Alberto Masi, mister Francesco Modesto ripropone senza dubbi di sorta il 3-4-3 che ha animato sin qui la stagione delle Bianche Casacche. Davanti a Saro, spazio allora al terzetto difensivo composto da Hristov, Auriletto (che scala centrale) e Iezzi, già provato da interno difensivo/marcatore nel match infrasettimanale vinto tra le mura amiche contro la Pergolettese. A centrocampo, la stella Rizzo non è ancora tra i convocati per le solite ruggini fisiche. Spazio allora alla collaudatissima coppia Matti Lund Nielsen-Simone Emmanuello, che si dividono la cabina di regia. Sugli esterni, strada – a sorpresa – all’ex Feralpisalò Mezzoni a destra e Gatto sulla mancina. Là davanti, la «boa» torna ad essere Rocco Costantino (con Comi a riposo, in panchina), affiancato da Della Morte e Zerbin. La Pistoiese, alle prese con una crisi di risultati piuttosto marcata con appena 2 punti conquistati nelle ultime 7 partite e problemi anche dal punto di vista delle indisponibilità con quattro giocatori positivi al Covid-19 sino alla vigilia del match, prova anch’essa a proporre un comunque spavaldo 3-4-1-2: davanti a Perucchini, il terzetto di retroguardia è composto da Baldan, Varga e Salvi. A centrocampo operano Spinozzi e l’ex Benevento e Vis Pesaro Pezzi. Sulle fasce, invece, largo a Pierozzi a destra e Simonti sulla mancina. La mezzapunta scelta è il vercellese grande ex della Pro Raoul Mal, a supporto del tandem d’attacco Rovaglia-Maurizi.

Rosso fulmineo. La Pro Vercelli parte aggressiva, ma con giudizio e le buone notizie iniziano ad arrivare dopo appena 11′: il centrale difensivo scuola Atalanta Matteo Salvi, infatti, in marcatura su Costantino, si becca due gialli a intervalli di 5′ ciascuno, guadagnando più che mai anzitempo la via degli spogliatoi. La Pro Vercelli, quindi si trova in superiorità numerica per quasi tutta la partita. I Leoni cominciano a farsi vivi dalle parti di Perucchini al 22′ con Nielsen su assistenza di Costantino: conclusione altissima da parte del danese. Al 31′ quindi, su palla proveniente dalla mancina, colpo di testa imparabile di Costantino ma gol annullato per un fuorigioco (dubbio) ravvisato all’ex punta della Triestina.

Gol-partita e amministrazione. La Pro insiste e, al minuto 39′, la sblocca: Hristov se ne va sulla destra in una delle sue tante iniziative offensive e mette sul secondo palo un pallone che Leonardo Gatto spinge di testa all’angolino, rispondendo in qualche modo al fratello Massimiliano, che all’82’ di Como-Pro Sesto ha regalato il gol-vittoria ai lariani, grandi avversari della Pro per il primato e che il prossimo weekend scenderanno in campo proprio a Vercelli. Nella ripresa, la formazione di Modesto cerca il raddoppio: a inizio frazione, Perucchini chiude per ben due volte la saracinesca al cospetto di Gatto. Il portiere dell’Olandesina, poco più tardi, respinge anche una girata potentissima di Costantino. La Pro, quindi, passa dalla veemenza all’amministrazione, finendo per concedere qualche metro di troppo alla Pistoiese, che all’ultimo respiro dei 5′ di recupero, sfiora il pareggio col neoentrato Francesco Renzi, figlio dell’ex Presidente del Consiglio, il cui tiro ribattuto finisce sui piedi di Pierozzi, che da ottima posizione calcia di pochissimo alto sopra la traversa. Finisce così 0-1.

 

IL TABELLINO

Pistoiese-Pro Vercelli 0-1

RETI: 39′ Gatto (PV).

PISTOIESE (3-4-1-2): Perucchini 6, Baldan 6.5, Varga 6, Salvi 4.5, Pierozzi 5.5, Pezzi 6.5, Mal 6 (29′ st Lo Faso 6), Spinozzi 6.5, Maurizi 6 (38′ st Stoppa sv), Rovaglia 5.5 (29′ st Momentè 5.5), Simonti 5 (47′ st Renzi sv). A disp. Serra, Toselli, Valiani, Romagnoli, Cavalli, Romani, Rondinella. All. Riolfo 6.

PRO VERCELLI (3-4-3): Saro 6, Hristov 7.5, Auriletto 7, Iezzi 6.5, Mezzoni 6.5 (30′ st Clemente 6), Emmanuello 7, Nielsen 6.5, Gatto 7 (45′ st Erradi sv), Della Morte 6, Costantino 7 (40′ st Comi sv), Zerbin 6 (40′ st Rolando 6). A disp. Moschin, Tintori, Scalia, Romairone, Awua, Esposito, Merio. All. Modesto 7.

ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale 5.

ASSISTENTI: Montagnani di Salerno e Ciancaglini di Vasto.

ESPULSI: 11′ Salvi (Pi).

AMMONITI: Momentè (Pi), Salvi (Pi), Saro (Pr).

 

LE PAGELLE

PISTOIESE

Perucchini 6 Non può nulla sul gol del vantaggio di Gatto, poi in apertura di ripresa con una parata d’istinto nega il raddoppio a Costantino. Si fa trovare pronto anche qualche minuto dopo su Gatto.

Baldan 6.5 Sicuramente il migliore del terzetto difensivo. Non ha un cliente facile da tenere a bada come Zerbin, ma con grande maestria non gli concede molto spazio e lo limita nelle sue giocate anticipandolo parecchie volte.

Varga 6 Dopo l’espulsione di Salvi è lui l’indirizzato a tenere a uomo Costantino. Alterna buoni anticipi ad altre circostanza in cui il puntero gli prende posizione. Una buona gara vista anche la difficoltà della partita e del momento della squadra.

Salvi 4.5 È il marcatore di Costantino e fin dai primi minuti si vedono le difficoltà nel contenerlo. Al 6′ viene ammonito, poi al 12′ lo perde sullo slancio ed è costretto a metterlo a terra e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Simonti 5 Non segue il taglio verso il centro di Gatto sul gol dello 0 a 1, poi comunque anche negli uno contro uno contro lo stesso esterno fa vedere qualche lacuna venendo spesso saltato. Molto discontinuo anche nelle proiezioni offensive. 47′ st Renzi sv.

Mal 6 Il più atteso della Pistoiese essendo l’ex di turno della partita. Deve compiere un lavoro di sacrificio dopo l’espulsione e corre tanto. Ma i compiti difensivi non sono il suo pezzo forte. 29′ st Lo Faso 6 Va a rinforzare la fase offensiva per cercare il disperato pareggio nella parte finale della gara. Mette brio a un reparto un po’ spuntato.

Pezzi 6.5 Parte per fare schermo davanti alla difesa, dopo l’espulsione di Salvi si va a piazzare nella posizione del suo compagno andando a fare il terzo di sinistra e si comporta davvero diligentemente senza concedere spazio.

Spinozzi 6.5 Sostanza e molta corsa nella mediana per il capitano nell’andare a cercare di aiutare la fase difensiva schermando e bloccando un non brillantissimo Emmanuello.

Pierozzi 5.5 In difficoltà nel contenere il duo Mezzoni-Della Morte e dalla sua parte nascono i maggiori pericoli della squadra ospite, come per esempio la sgroppata di Hristov che porta al vantaggio. Tutt’altra prestazione in fase offensiva vista la generosità nell’andare ad accompagnare, anche se è lui a gettare alle ortiche l’occasione più ghiotta dei suoi in pieno recupero.

Maurizi 6 Parte nel duo offensivo con Rovaglia ma dopo l’espulsione di Salvi è costretto ad arretrare la sua posizione e fare il centrocampista. Rischia di siglare il gol della domenica al 25′ della prima frazione. 38′ st Stoppa sv.

Rovaglia 5.5 Apprezzabile lo sforzo e la corsa nell’inseguire e nel lottare contro tutta la difesa, però non riesce mai a tenere la palla nella metà campo avversaria facendosi sempre anticipare. 29′ st Momentè 5.5 Appena entrato finisce subito sul taccuino dei cattivi per una sbracciata nel tentativo di liberarsi di un avversario.

All. Riolfo 6 Prepara al meglio la partita viste anche le tante assenze ma dopo 12′ la squadra si ritrova in inferiorità numerica e cambia completamente il tema tattico della gara. I suoi reggono la prima mezz’ora poi cadono sul colpo di testa di Gatto, però può essere soddisfatto per non aver mai alzato bandiera bianca provando a giocarla fino alla fine costruendo anche qualche buona chance.

 

PRO VERCELLI

Saro 6 Trascorre un pomeriggio di quasi totale tranquillità, intervallato – nella ripresa – da un cartellino giallo sventolatogli in faccia dal direttore di gara Eduart Pashuku di Albano Laziale, e da una conclusione ravvicinata di Pierozzi al 94′ dopo un tiro di Francesco Renzi rimpallato dalla retroguardia leonina. Palla, fortunatamente, fuori dal bersaglio grosso.

Hristov 7.5 Migliore in campo, giocatore simbolo di questo team. Solido, tenace, in grado di fare la voce grossa, tuttofare. Al 39′, ad esempio, lo si ritrova sulla destra a «fare la guerra», ricevendo da Costantino e scodellando un pallone perfetto, al centro, per il colpo di testa vincente di Leonardo Gatto. Chapeau, è proprio il caso di dirlo.

Auriletto 7 Anch’egli da applausi. Con Masi squalificato, scala al centro, passando da marcatore a “regista della difesa leonina”. Ruolo che non fa rimpiangere l’assenza del capitano. Versatile.

Iezzi 6.5 Conferma le ottime impressioni già palesate ultimamente, in cui è passato da cursore di fascia a marcatore del terzetto di retroguardia. Solo qualche piccolo affanno nel finale di gara, ma nulla di che.

Mezzoni 6.5 Grinta e tantissima corsa lungo l’out di destra. L’istintività lo porta a giocate rapide e imprevedibili. 30′ st Clemente 6 Entra in campo col giusto piglio, per gli ultimi 15-20 minuti di gioco.

Nielsen 6.5 Lavoro sia di rottura che di costruzione al centro della mediana, in cui mette anche grande esperienza al servizio di tutta la squadra.

Emmanuello 7 Tra filtranti e aperture di gioco, risulta nuovamente tra i migliori dell’undici della scacchiera di Francesco Modesto. Imprescindibile.

Gatto 7 Mette il «testone» sulla pennellata dalla destra di Harris. Curioso caso il suo, che rispondendo in qualche modo al fratello Massimiliano il quale, all’82’ di Como-Pro Sesto, ha regalato il gol-vittoria ai lariani, grandi avversari della Pro per il primato e che il prossimo weekend scenderanno in campo proprio a Vercelli. Sulla sinistra, in generale, conferma il suo ottimo stato di forma. Bene così. 45′ st Erradi sv.

Della Morte 6 Un po’ più in sordina rispetto alle ultime uscite. Prestazione comunque positiva, là davanti.

Costantino 7 Non segna, anzi sì. Il suo gol di testa viene annullato per un fuorigioco piuttosto dubbio. Il bello della sua prestazione è che lotta su ogni pallone dialogando ottimamente con tutti i reparti e aprendo sulla destra al cross vincente di Petko Hristov al minuto 39. 40′ st Comi sv.

Zerbin 6 Anch’egli, come Della Morte, sembra un po’ provato dalla stanchezza. Comunque prezioso. 30′ st Rolando Eugio 6 Non fa mancare la giusta dose di spinta alle Bianche Casacche.

All. Modesto 7 Applausi. Altra vittoria, tredicesimo risultato utile, rotazione perfetta della rosa. Indubbiamente l’uomo del momento tra i tecnici di Serie C.


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