9 Marzo 2021

Pro Patria-Carrarese Serie C: Marilungo illude Baldini, allo scadere la zampata vincente di Le Noci pareggia i conti

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Un solo punto di distacco e all’andata fra le due compagini era terminata 0-0. Ecco gli ingredienti della sfida fra Pro Patria e Carrarese, ed esattamente come all’andata le due formazioni si spartiscono la posta in palio: alla rete di Marilungo (giunta nel primo tempo), risponde quella sulla sirena di Le Noci.
Pro Patria che vanta la miglior difesa del girone A con sole 12 reti subite, e che ha mantenuto la propria porta inviolata dal 20 dicembre. Per la Carrarese in panchina il nuovo acquisto Nicolas Bresciani, difensore classe 1997 che in passato ha vestito le maglie di Ravenna, Reggina e in ultimo Livorno.
Inizio gara abbastanza scoppiettante, con le due formazioni che tentano di sbloccarla. All’8′ errore di Pizzul che sbaglia il controllo di testa, Pavone riesce a soffiare il pallone, scarica ma trova solo il palo; sulla ribattuta spunta Marilungo che insacca e porta i suoi in vantaggio. I padroni di casa provano subito a reagire, cercando prevalentemente soluzioni verticali: il motivo è molto semplice, la Carrarese chiude ogni spazio in maniera egregia e i tigrotti non riescono a costruire come loro solito partendo dal basso. Carrarese ancora insidiosa al 26′ con la conclusione di Pasciuti, ma Greco si immola ed evita il raddoppio degli uomini di Baldini. Al 37′ Castelli si invola a rete, saltando avversari come se fossero birilli, il numero 30 biancoblù non se la sente di tirare e quindi cerca e trova Parker che prova la botta da fuori, ma la conclusione si spegne sul fondo.
Ad inizio ripresa Javorcic opta per il primo cambio in attacco: fuori Castelli, dentro Latte Lath; una sostituzione che potrebbe portare i tigrotti a spingere di più sfruttando la veloce progressione dell’ex Atalanta. L’ingresso di Latte Lath si fa sentire, e la Pro Patria resta per buona parte dell’inizio della ripresa in zona d’attacco: all’8′ colpo di testa interessante del numero 24 biancoblù, ma la difesa della Carrarese è ben attenta e spazza. Brividi a tinte biancoblù al quarto d’ora, quando Nicco prova un destro potente, ma che finisce troppo alto. Ancora tigrotti insidiosi con la diagonale perfetta disegnata da Gatti, ma la sassata si infrange sul legno che ancora vibra. Al 20′ Borri si rende estremamente pericoloso da calcio di punizione (ben oltre la linea di centrocampo): il pallonetto scende a dovere ma è vigile Greco, che riesce a deviare con un colpo di reni. A 10′ dalla fine Latte Lath crossa alla perfezione per Kolaj che insacca: l’assistente alza la bandierina segnalando un dubbiosissimo fuorigioco; tutto da rifare per la Pro Patria. Sullo scadere ancora una segnalazione molto più che dubbia dell’assistente che ferma Kolaj nuovamente. Il fischietto di Roma 1 assegna 5 minuti di recupero, e la Pro Patria tenta il tutto per tutto. Al 49′ la zampata vincente di Beppe Le Noci chiude definitivamente la gara sull’1-1.

IL TABELLINO

PRO PATRIA 1
CARRARESE 1
RETI: 8′ Marilungo (C), 49′ st Le Noci (P)

Pro Patria (3-5-2): Greco 6.5, Gatti 6.5, Lombardoni 6, Boffelli 6, Cottarelli 6.5, Brignoli 5.5 (17′ st Kolaj 6.5), Bertoni 5.5, Nicco 6.5 (33′ st Ferri 6), Pizzul 5.5, Castelli 6 (1′ st Latte Lath 6.5), Parker 5 (24′ st Le Noci 7). A disp.: Mangano, Compagnoni, Saporetti, Molinari, Piran, Colombo, Ferri, Pisan, Vaghi. All. Javorcic 6.5.
Carrarese (4-2-3-1): Pulidori 6, Grassini 6.5, Borri 6, Milesi 5.5, Ermacora 6.5, Schirò 6, Foresta 6, Pasciuti 6.5 (40′ st Bresciani sv), Piscopo 6.5 (30′ st Agyei 5.5), Pavone 6 (11′ st Manzari 6), Marilungo 6. A disp.: Tonetti, Mazzini, Luci, Fortunati, Fantini. All. Baldini 6.
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1 (Stringini di Avezzano / Fine di Battipaglia) 5 Zero personalità, zero collaborazione in una gara che diventa nervosa a causa della terna. I due assistenti spesso non risultano in posizione e in linea con l’azione di gioco.
AMMONITI: Parker (P), Ermacora (C), Pasciuti (C), Cottarelli (P), Foresta (C), Piscopo (C), Grassini (C), Agyei (C), Pulidori (C).

LE PAGELLE

PRO PATRIA
Greco 6.5 Sul gol subito può poco o nulla, ma si immola sulla conclusione di Pasciuti con un gran colpo di reni. Ordinaria amministrazione nella ripresa, si supera sul pallonetto di Borri.
Gatti 6.5 Qualche errore, specie nella precisione dei passaggi, c’è. Ci mette comunque il fisico e prova a dare man forte al reparto difensivo. Nel secondo tempo ritrova la verve che lo contraddistingue e solamente il palo gli nega la gioia del gol.
Lombardoni 6 Solita amministrazione della difesa; nel primo tempo a volte è un po’ superficiale, mentre nella ripresa è in qualsiasi zona del campo. Instancabile e insostituibile.
Boffelli 6 Gara di enorme sacrificio e dispendio di energie. Non benissimo sul gol subito dai suoi, ma si riscatta con interventi puliti e azioni interessanti.
Cottarelli 6.5 Decisamente in partita, è protagonista di grandi interventi che spesso e volentieri frenano la corsa di Pavone prima e Manzari poi.
Brignoli 5.5 Leggermente meno cattivo del solito. Pochi varchi, ma soprattutto poche, pochissime idee.
17′ st Kolaj 6.5 Entra con grande decisione e trova anche la rete, ma viene fermato (due volte) per dubbio fuorigioco.
Bertoni 5.5 A centrocampo è quello che si abbassa di più per aiutare la retroguardia, e marca stretto stretto Piscopo. La regia e l’inventiva vengono un po’ a mancare contro una squadra come la Carrarese che non lascia spazi e si chiude a dovere.
Nicco 6.5 Prova a inventarsi qualche spunto per portare la squadra in profondità. Nella prima frazione prova anche una conclusione che arriva all’incrocio dei pali. Propositivo e sempre più in crescita. (33′ st Ferri 6)
Pizzul 5.5 Qualche errorino in fase di controllo c’è, il più evidente è quello sull’azione che porta al gol gli avversari. Fatica un po’ nella spinta sulla fascia di competenza e spesso è chiuso da Ermacora.
Castelli 6 Ancora una volta schierato titolare, il classe 1999 è un po’ timido e non osa troppo, cercando spesso il supporto di Parker. Non sfigura comunque ed è bravo nel saltare avversari.
1′ st Latte Lath 6.5 Le progressioni sono il suo marchio di fabbrica. Con il suo ingresso la squadra comincia a rendersi più pericolosa, e lui resta una costante spina nel fianco di tutti e quattro i difensori avversari. Nel duello aereo è quello che stacca sempre più degli altri.
Parker 5 Nervoso oltremodo, commette troppe ingenuità a livello caratteriale, facendosi ammonire dopo solo 8 minuti. Parlando strettamente di gioco dimostra le solite qualità e aiuta spesso Castelli, sostituito solamente per la troppa irritabilità.
24′ st Le Noci 7 Sempiterno. Mette la firma sul gol che vale l’1-1; 38 anni e non sentirli.
All. Javorcic 6.5 Indovina senza ombra di dubbio i cambi. La squadra funziona, quello è indubbio, ma oggi pecca un po’ in cattiveria, almeno nei primi 45′. Nella ripresa la sua Pro Patria torna a costruire dal basso e riacciuffa allo scadere la partita, regalando al tecnico un compleanno decisamente più dolce.

CARRARESE
Pulidori 6 Portiere dalla grande personalità, nel primo tempo non è chiamato a grandi interventi. Nella ripresa Latte Lath e Kolaj tentano più volte di superarlo, ma lui appare molto sicuro, specialmente nelle uscite alte.
Grassini 6.5 Si fa vedere innescando qualche buona iniziativa e lottando su ogni pallone. Va un po’ in affanno nella ripresa su Kolaj, ma tutto sommato la prestazione è positiva.
Borri 6 Le punizioni sono il suo pane quotidiano, e quella calciata nella ripresa fa venire i brividi a tutti. Normale amministrazione per quanto concerne la retroguardia.
Milesi 5.5 Se nel primo tempo non commette sbavature, nella ripresa fatica a contenere l’imprevedibilità e la velocità di Latte Lath. Chiede infatti spesso l’ausilio e il supporto del compagno Borri.
Ermacora 6.5 Nei primi 45′ riesce a trovare anche corridoi per portarsi in profondità, poi nella ripresa viene chiuso a dovere da Pizzul e Boffelli.
Schirò 6 Mette ordine quando serve e si presta sia in fase difensiva che in quella di spinta. Nella ripresa diventa nervoso come buona parte dei giocatori in campo, e pecca qualcosa nella precisione dell’ultimo passaggio. Sufficienza stiracchiata.
Foresta 6 Tanto lavoro sporco là in mezzo. Non si chiude e tiene a galla la squadra, regalando un bell’equilibrio. Anche lui da metà della seconda frazione si innervosisce e provoca qualche fallaccio di troppo che gli costa l’ammonizione.
Pasciuti 6.5 È quello che detta i tempi di gioco; grande senso della posizione e ottimo il lavoro sulla chiusura di Bertoni. Va anche vicino al gol ma Greco gli dice no. (40′ st Bresciani sv)
Piscopo 6.5 Incontenibile, è certamente il giocatore più insidioso della Carrarese. Quando si proietta in zona offensiva, per la retroguardia tigrotta diventa difficile frenarlo. Nella ripresa è nervoso come Parker e dopo l’ammonizione viene sostituito. (30′ st Agyei 5.5)
Pavone 6 Il legno gli nega la gioia del gol, ma l’azione è tutta sua. Sulla fascia poi inizia a calare notevolmente e ad inizio ripresa appare abbastanza spaesato e scarico. (11′ st Manzari 6)
Marilungo 6 Bravo nel farsi trovare al momento giusto nel posto giusto, tanto che il gol porta la sua firma. È un po’ lasciato solo a sé stesso nella ripresa. Con Piscopo è quello che fa vedere diversi sorci verdi alla retroguardia biancoblù.
All. Badini 6 Un punto estremamente importante. Tante assenze, a partire da quella di Mazzini in porta, ma Pulidori regala comunque sicurezza. I suoi reggono bene un tempo e mezzo, poi nervosismo e stanchezza si fanno sentire.


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