18 Giugno 2021

Pro Patria-Juventus U23 Serie C: Ranocchia, Brighenti e Correia regalano il secondo turno a Zauli, ai tigrotti non basta Latte Lath

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In uno “Speroni” addobbato da cento sagome con tanto di maglia biancoblù, il primo turno dei playoff sorride alla Juventus Under 23 che si impone per 3-1 sulla Pro Patria. Latte Lath sblocca il match, Ranocchia pareggia i conti, ed è nella ripresa che i bianconeri trovano i due gol che li spediscono dritti dritti al secondo turno playoff – a segno Brighenti e Correia. Nella ripresa, sull’1-1 Kolaj trova il legno che gli nega la gioia, e da lì i tigrotti iniziano ad accusare il colpo. La lista degli assenti in casa Pro Patria è lunga: Bertoni, Ghioldi, Fietta, Lombardoni, Parker e Mangano; d’altro canto in panchina sono seduti tre dei protagonisti del cammino della Primavera 3: Di Lernia, Piran e Pisan. Juventus Under 23 che invece si presenta al gran completo per l’occasione. E, forse, proprio la rosa completa e la coperta lunga sono stati gli ingredienti vincenti di Zauli.

Ranocchia risponde a Latte Lath. Ritmi alti sin dall’avvio di gara con le due squadre che provano a sfruttare ripartenze e calci piazzati. All’8′ bella occasione per la Pro Patria: Correia effettua un passaggio troppo corto, Spizzichino prova la botta da fuori, ma non trova lo specchio della porta. Quattro giri di orologio dopo Gatti prova la spizzata, ma è troppo debole e non desta problemi all’estremo difensore ospite Israel. Sul ribaltamento di fronte prima Ranocchia e poi Di Pardo impegnano Greco, che però si fa trovare pronto e devia in entrambi i frangenti – sulla seconda conclusione è provvidenziale nel deviare con il piede. Al 21′ la Pro Patria riesce a sbloccare il risultato: Latte Lath intercetta la sfera nello scambio fra Di Pardo e Dragusin, si invola a rete e calcia all’incrocio dei pali, laddove Israel non può arrivare. Tre minuti dopo ancora l’attaccante tigrotto prova la girata, ma questa volta il portiere bianconero è ben posizionato. Di Pardo vicino al pareggio con una sassata da fuori, ma Greco è provvidenziale e devia in angolo. Al 34′ la Juventus pareggia i conti con il calcio piazzato di Ranocchia: Greco indovina la direzione, ma il tiro è angolatissimo, 1-1. I tigrotti provano a reagire subito con la galoppata di Kolaj che però calcia troppo debolmente. Allo scadere Akè mette in seria difficoltà Pizzul, saltandolo: miracolosa la deviazione di Saporetti che fa terminare la sfera sul fondo.

Brighenti-Correia, gioia bianconera. Dopo 3′ da inizio ripresa il primo tiro in porta è a tinte bianconere, con Akè che innesca Ranocchia, ma il tiro è centrale e facile preda per l’estremo difensore tigrotto. Al 7′ Kolaj soffia la sfera a centrocampo si invola a rete, resistendo agli urti di Peeters e Dragusin: solo il legno nega la gioia all’attaccante tigrotto. All’11’ pasticcio difensivo della Pro Patria, Boffelli non vede Brighenti sopraggiungere e il numero 11 bianconero con una perfetta diagonale insacca il 2-1. Dopo aver trovato il raddoppio la Juventus preme sull’acceleratore, in cerca di quel terzo gol che metterebbe praticamente in cassaforte il passaggio del turno; dall’altra parte la Pro Patria sembra aver accusato il colpo e fatica più del previsto. Al quarto d’ora Spizzichino recupera la sfera, arriva all’altezza del dischetto, ma pecca in coraggio ed è tutto da rifare per i biancoblù. A metà della prima frazione grandi proteste da parte della formazione di casa: Alcibiade tocca la sfera con la mano in area ma sorprendentemente il fischietto di Bari lascia proseguire. Pro Patria che si riversa tutta nell’area della Juventus, alla ricerca di quel pareggio che le permetterebbe di passare al secondo step. Nell’ultimo minuto di recupero brutta uscita di Greco che si lascia anticipare da Vrioni, Correia va dritto in porta. 3-1 e Juventus che passa di diritto al secondo turno playoff e continua il suo cammino; Pro Patria che può recriminarsi qualcosa, ma la stagione resta da mettere in cornice.

IL TABELLINO

PRO PATRIA-JUVENTUS U23 1-3
RETI: 21′ Latte Lath (P), 34′ Ranocchia (J), 10′ st Brighenti (J), 49′ st Correia (J).

PRO PATRIA (3-5-2): Greco 6, Gatti 6, Boffelli 6, Saporetti 6.5, Cottarelli 6.5 (30′ st Colombo 5.5), Spizzichino 5.5 (17′ st Brignoli 6), Nicco 7, Ferri 6 (1′ st Galli 6), Pizzul 6.5, Kolaj 6 (20′ st Le Noci 6), Latte Lath 7 (30′ st Castelli 6). A disp. Di Lernia, Compagnoni, Piran, Masetti, Pisan, Vaghi. All. Javorcic 6.5.
JUVENTUS U23 (3-5-2): Israel 6.5, Dragusin 6, Alcibiade 5.5 (33′ st Delli Carri 6), Anzolin 6, Di Pardo 6.5, Peeters 6, Ranocchia 7, Troiano 5.5 (22′ st Vrioni 6), Correia 7.5, Brighenti 6.5 (33′ st Leone sv), Akè 5.5 (20′ st Dabo 6). A disp. Nocchi, Bucosse, Boloca, Marques Mendez, Compagnon, Gozzi, Barbieri. All. Zauli 7.
ARBITRO: Carella di Bari 5.
ASSISTENTI: Miniutti di Maniago e Cavallina di Parma.
AMMONITI: Nicco (P), Brignoli (P), Anzolin (J).

LE PAGELLE

PRO PATRIA
Greco 6 Nel primo tempo si immola sulle conclusioni di Di Pardo e Ranocchia; sulla punizione del numero 8 che vale il pari può poco o nulla. Nella ripresa è incolpevole sul secondo gol, mentre sul terzo sbaglia proprio i tempi di uscita.
Gatti 6 Solito trattorino sulla fascia, nella prima frazione mette il turbo e salta avversari come birilli. Cala notevolmente nella ripresa, soprattutto in lucidità; prova comunque soddisfacente.
Boffelli 6 Guida il reparto arretrato con grande personalità, dando sempre indicazioni precise ai compagni. L’errore su Brighenti è l’unica macchia sulla sua prestazione. Sufficienza piena e una stagione da incorniciare.
Saporetti 6.5 Quella deviazione a fine primo tempo sul tiro di Akè ha dell’incredibile. Del reparto arretrato è quello che fatica di meno, e anche nella seconda frazione non perde la testa e cerca soluzioni.
Cottarelli 6.5 Mette in campo il carattere, dimostrando tutte le sue qualità. Soffre poco o nulla le sortite avversarie e in più di un’occasione frena la corsa del diretto avversario. (30′ st Colombo 5.5).
Spizzichino 5.5 Parte a spron battuto e sulla destra cerca sempre di proporsi creando grattacapi. Non dimentica mai il supporto al reparto arretrato in fase di non possesso. Nella ripresa si divora un gol praticamente fatto, mezzo punto in meno per la mancanza di audacia. (17′ st Brignoli 6).
Nicco 7 Il giocatore più in crescita di casa Pro Patria. Mette in scena una performance praticamente perfetta: ordine e pulizia a centrocampo, recupero di una quantità esorbitante di palloni e, soprattutto, grinta a non finire. Cuore biancoblù a tutti gli effetti.
Ferri 6 Prova tutto sommato sufficiente; chiamato in mediana da titolare non sfigura anche se sente la pressione di una gara così importante.
1′ st Galli 6 Cerca di regalare freschezza e forza nuova al reparto. Recupera tanti palloni, ma in fase di spinta pecca un po’.
Pizzul 6.5 Se nella prima frazione va un po’ in affanno, specie per la velocità dell’attacco bianconero, nella ripresa cerca di frenare a dovere l’avversario diretto marcandolo stretto stretto.
Kolaj 6 Quel legno che vibra ancora è l’unica cosa che gli nega la gioia del gol. Bravo nel trovare soluzioni anche quando non ce ne sono, ma non sbalordisce come suo solito; esce per probabile infortunio.
20′ st Le Noci 6 Beppe-gol a 40 anni resta un avversario temibile che ha fiato da vendere…se quell’incornata fosse finita in porta…
Latte Lath 7 Il gol è pura magia, una bordata che finisce esattamente sotto l’incrocio dei pali. È quello marcato più stretto dai bianconeri, ma riesce sempre a far vedere i sorci verdi all’avversario. Esce acciaccato, dopo una prestazione sublime. (30′ st Castelli 6).
All. Javorcic 6.5 Le assenze compromettono il tutto, quello è indubbio. È comunque capace di far necessità virtù, e la sua squadra non sfigura nemmeno in una gara così delicata. Primo sostenitore dei suoi, dal 1′ di gioco fino al triplice fischio.

JUVENTUS U23
Israel 6.5 Senza alcune sue uscite importanti il risultato sarebbe stato un altro. Dimostra di saper stare fra i pali, e sceglie sempre i tempi giusti in uscita. Sicurezza.
Dragusin 6 Quell’incomprensione nella prima frazione con Di Pardo pesa come un macigno. Nella ripresa appare più cinico, e anche in fase di contrasto pare aver acquistato più fiducia. In crescita.
Alcibiade 5.5 I bianconeri dietro soffrono, quello è indubbio; commette diverse sbavature nonostante l’età. Fortunato su quel tocco di mano in area che l’arbitro non sanziona. (33′ st Delli Carri 6).
Anzolin 6 Nel primo tempo è autore di una performance decisamente opaca, mentre nella ripresa entra con il piglio giusto, e cerca di mettere ordine quando serve. Bravo nel frenare le ripartenze dell’avversario, anche se qualche intervento è decisamente duro.
Di Pardo 6.5 Luci e ombre per 60 minuti, alterna giocate strepitose ad errori estremamente grossolani. Da metà ripresa ritrova la tecnica che lo contraddistingue e offre spunti assolutamente interessanti ai compagni.
Peeters 6 Primo tempo costellato di brutti errori che portano la Pro Patria ad affacciarsi più volte nell’area juventina. L’intervallo serve, ed entra con uno spirito diverso, prova a dare noia Nicco cercando di stoppare la corsa dell’avversario.
Ranocchia 7 I calci piazzati sono il suo pane quotidiano, e la punizione che firma il momentaneo 1-1 ne è testimonianza. Uno dei pochi in grado di trovare soluzioni alternative nei limitati spazi che lasciano i biancoblù. Tecnica ed eleganza al servizio della squadra.
Troiano 5.5 Dei 22 in campo è il giocatore più esperto, manca in brillantezza e troppo spesso si lascia sopraffare dal centrocampo biancoblù. È in palese affanno per buona parte del match. (22′ st Vrioni 6).
Correia 7.5 Ci mette l’esperienza e in più di un’occasione riesce a saltare l’avversario con maestria. È sempre nel posto giusto al momento giusto e mette la firma sulla terza rete bianconera. Dimostra buon feeling con Ranocchia, segno che questi due giocatori saranno le probabili future stelline della Juventus.
Brighenti 6.5 Se nella prima frazione fatica notevolmente nel rendersi pericoloso dalle parti di Greco, nella ripresa firma il gol del 2-1, anticipando con esperienza Boffelli. (33′ st Leone sv).
Akè 5.5 Non spicca più di tanto, anche se ha una velocità invidiabile. Troppo spesso cade a terra non portando avanti un’azione che potrebbe creare grattacapi alla retroguardia avversaria. Traballante. (20′ st Dabo 6).
All. Zauli 7 Formazione delle grandi occasioni in campo, e una squadra capace di reagire all’iniziale svantaggio. Se davanti il meccanismo funziona alla perfezione e a centrocampo c’è Ranocchia che fa da filtro, la difesa lascia molti dubbi.

ARBITRO
Carella di Bari 5 Poca, pochissima personalità. Non estrae cartellini gialli grandi come una casa, non vede un rigore solare. Manca completamente la comunicazione con i due assistenti e anche i 5′ di recupero risultano una presa in giro, visto il continuo stop del gioco. Rimandato.


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