25 Giugno 2021

Pro Patria-Livorno Serie C: Kolaj e Marie Sainte show, 2-2 pirotecnico a Busto Arsizio

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Allo stadio Carlo Speroni va in scena la 37a e penultima giornata di Serie C girone A. Si affrontano una Pro Patria ormai comodamente in zona playoff e un Livorno affamato di punti e fanalino di coda della classifica. Finisce con un pareggio per 2-2 che permette ai tigrotti di restare aggrappati al 6° posto (che permetterebbe di giocare in casa la prima partita dei playoff) e che tiene vive le speranze degli amaranto, che possono giocarsi l’accesso ai playout nello scontro contro la Pro Sesto in programma per l’ultima giornata. Una gara frizzante fra una Pro Patria molto rimaneggiata causa infortuni e un Livorno con tanta voglia di punti per scongiurare la matematica discesa nel dilettantismo.

Spinta amaranto. L’inizio dell’incontro è a chiare tinte amaranto, con i toscani consapevoli dell’importanza di questa partita da dentro o fuori. Il Livorno disegnato dal tecnico Amelia spinge molto in attacco e trova il gol del vantaggio dopo solo 10 minuti di gioco quando un ispirato Castellani mette in area una palla bassa non irresistibile (e su cui la difesa bustocca è colpevolmente disattenta) che Dubickas è bravissimo a sparare in rete. Gol che, come una doccia gelata, sveglia i tigrotti che smettono di essere meri spettatori della gara. Sale così in cattedra Aristidi Kolaj, giovane talento albanese in prestito dal Sassuolo, che comincia a trovare giocate da categoria superiore. Al 16’ Nicco serve un’ottima palla filtrante per Kolaj che, da posizione defilatissima e a portiere fuori dai pali, lascia partire un pallonetto dolcissimo che viene salvato sulla linea da un intervento quasi divino di Blondett che fa in modo che la palla non superi la linea di porta. Al 20’ la Pro deve fare a meno del capitano Fietta, uscito per infortunio. La partita vive di occasioni da entrambe le parti ed è animata dal bel testa a testa sulla fascia destra tra Paris e Pizzul, destinato ad essere uno dei leitmotiv dell’incontro. Si va negli spogliatoi con un vantaggio labronico che però lascia presagire capovolgimenti nella seconda frazione di gara.

Pareggio pirotecnico. Si torna in campo con l’ingresso di Masetti nella fila biancoblù, un cambio che si rivelerà determinante per le sorti dell’incontro. I tigrotti scendono in campo con un piglio diverso rispetto alla prima frazione: tanta spinta in avanti e voglia di pareggiare. Al 10’ Blondett commette un’ingenuità e atterra Masetti in area: rigore per la Pro Patria calciato benissimo dal solito Kolaj che pareggia la sfida. Al 14’ Amelia decide di buttare nella mischia Buglio e 11 minuti più tardi il centrocampista ripaga la fiducia sfornando un cross al bacio su una punizione da metà campo. La palla, all’apparenza troppo lunga, arriva invece precisa sui piedi di un Marie Sainte in versione rapace d’area che infila Greco per la seconda volta e porta di nuovo avanti i toscani. La partita prosegue su binari di grande intensità e al 35’ c’è l’eurogol che pone fine alle marcature. Le Noci pesca con un’ottima palla l’accorrente Masetti che, senza pensarci due volte, lascia partire un insidioso tiro cross dal limite dell’area che infila un colpevole e distratto Paci. Gli ultimi dieci minuti dell’incontro non regalano ulteriori sussulti, se non due cartellini gialli e un po’ di nervosismo tra i giocatori. Finisce 2-2 con una Pro Patria che sorride e un Livorno che rimanda alla prossima partita il suo futuro, a cavallo tra la serie C e il baratro del dilettantismo.

IL TABELLINO

PRO PATRIA-LIVORNO 2-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2): 12′ Dubickas (L), 11′ st Kolaj (P), 25′ st Marie-Sainte (L), 35′ st Masetti (P).
PRO PATRIA (3-5-2): Greco 5.5, Gatti 6, Boffelli 5, Saporetti 5.5, Cottarelli 5.5 (30′ st Le Noci 6), Nicco 6.5, Fietta 6 (21′ Ferri 6), Brignoli 5 (1′ st Masetti 7), Pizzul 6, Kolaj 7.5 (37′ st Spizzichino sv), Latte Lath 5 (1′ st Castelli 6). A disp. Compagnoni, Mangano, Molinari, Vaghi. All. Javorcic 7.
LIVORNO (3-4-1-2): Paci 5, Marie-Sainte 7, Blondett 6, Sosa 6, Parisi 6.5 (41′ st Canessa sv), Castellano 6.5 (41′ st Di Giovanni sv), Haoudi 6.5 (14′ st Buglio 7), Gemignani 5.5 (1′ st Evan’s 6), Mazzarani 5 (30′ st Bobb sv), Dubickas 6.5, Braken 5. A disp. Bueno, Caia, Deverlan, Pallecchi, Stancampiano. All. Amelia 6.
ARBITRO: Petrella di Viterbo 6.
ASSISTENTI: Pappagallo di Molfetta e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Brignoli (P), Gatti (P), Evan’s (L), Buglio (L).

LE PAGELLE

PRO PATRIA
Greco 5.5 Non è molto reattivo sul primo gol subito, poteva seguire meglio l’azione.
Gatti 6 L’unico del reparto arretrato bustocco a strappare una sufficienza. Non si tira indietro quando c’è da usare la forza bruta e la prestanza fisica.
Boffelli 5 Gravissimo l’errore sul primo gol: non cerca di spazzare il pallone di Castellano che rotola inesorabile sui piedi di Dubickas.
Saporetti 5.5 Come il compagno di reparto, poco attivo sul primo gol. Nella partita cresce di prestazione, ma non è una sicurezza dietro.
30’ st Le Noci 6 Gioca pochi minuti, ma riesce a fornire l’ottimo assist che porta all’eurogol di Masetti.
Nicco 6.5 Un vero faro in mezzo al campo che illumina con passaggi vincenti. Irrinunciabile per le trame biancazzurre e infatti Javorcic non lo sostituisce.
Fietta s.v. Il capitano è costretto a lasciare il campo per infortunio alla coscia.
21’ Ferri 6 Deve sostituire una pedina fondamentale e fa il suo lavoro. Il giovane bustocco di nascita e di scuola calcistica ci mette l’anima, anche se paga qualche ingenuità.
Brignoli 5 Giornata da dimenticare per il giovane centrocampista. Sbaglia la misura di praticamente tutti i passaggi e si prende un giallo per un intervento ruvido su Marie Sainte. La sua partita dura una sola frazione.
1’ st Masetti 7 Entra col piglio giusto in partita. Subisce il fallo che procura il rigore ai bustocchi e sigla l’eurogol del definitivo pareggio. Decisivo.
Pizzul 6 La sfida tra lui e Parisi è una delle più calde della partita. Nel primo tempo il bustocco è perdente, ma nella seconda frazione si sveglia e si merita la sufficienza in pagella.
Kolaj 7.5 MVP della partita, oggi domina in lungo e in largo. Il più propositivo dei suoi nella prima frazione in cui distribuisce palloni d’oro ai suoi compagni avanzati e va vicino al vantaggio con un pallonetto a portiere battuto. Nel secondo tempo alza l’asticella inventando calcio e segna il rigore che sveglia la Pro. (37’ st Spizzichino sv)
Latte Lath 5 Se nel primo tempo i bustocchi non riescono a trovare la via del gol, molto è dovuto anche alla sua pochezza offensiva. Fa fatica a liberarsi dalla pressione della difesa labronica e sbaglia molti controlli. Bocciato e sostituito.
1’ st Castelli 6 Entra per dare sostanza in avanti e riesce nell’intento, pur non brillando.
All. Javorcic 7 Deve fare i conti con tante assenze pesanti alla vigilia della partita. A partita in corso deve rinunciare al capitano Fietta per un infortunio alla coscia. E nonostante tutto la sua Pro rimaneggiata gioca un ottimo calcio. Azzecca perfettamente l’inserimento in campo di Masetti che spacca la partita.

LIVORNO
Paci 5
Paga caro la disattenzione sul gol del pareggio di Masetti. Per gli spettatori è stato un gol da cineteca, ma se fosse stato più attento avrebbe potuto evitare questa gioia per gli occhi.
Marie Sainte 7 Che partita per il centrale francese. Chiusure difensive a pioggia e tanta fisicità. Finalizzazione da attaccante di caratura sul gol del 1-2: ha creduto a un pallone che sembrava troppo lungo come i migliori attaccanti d’area.
Blondett 6 Voto che è la media fra un primo tempo da 7, con quell’intervento provvidenziale sul “cucchiaio” di Kolaj, e un secondo da 5, con il fallo da rigore procurato. Bello e cattivo tempo.
Sosa 6 Difensore centrale, ma con piedi educati. Nel primo tempo dai suoi piedi partono lanci interessanti, ma nel secondo si spegne un po’, forse più occupato da oneri difensivi.
Parisi 6.5 Un vero motorino. Il 15 labronico schiaccia Pizzul nel primo tempo e dalla sua fascia partono palloni sempre pericolosi. (41’ st Canessa sv)
Castellano 6.5 Voto di piena sufficienza per l’assist che inesorabile porta ai piedi di Dubickas per il vantaggio amaranto. Uno dei più propositivi dei toscani con ottime trame.(41’ st Di Giovanni sv)
Haoudi 6.5 Gioca un primo tempo da protagonista. Ispirato, sempre sicuro col pallone tra i piedi.
14’ st Buglio 7 È suo il cross su punizione che porta al gol di Marie Sainte. Un pallone alto velenosissimo che manda in tilt la difesa bustocca.
Gemignani 5.5 Partita onesta la sua, ma senza alcuna luce. Si vede davvero pochissimo e Amelia lo sostituisce all’inizio della seconda frazione.
1’ st Evan’s 6 Spinge bene sulla fascia come gli chiede il tecnico. Sforna un paio di cross interessanti, ma non svolta la partita. Al limite fra la foga agonistica e il nervosismo, si prende il giallo.
Mazzarani 5 Da giocatori della sua caratura ci si aspetta sempre che svoltino la partita. Oggi non brilla e anzi in più occasioni rende macchinose le azioni d’attacco. (30’ st Bobb sv)
Dubickas 6.5 Si fa trovare al posto giusto al momento giusto in occasione del gol e questo è quello che una punta deve fare. Col passare della partita scompare un po’.
Braken 5 Lento e goffo, oggi non riesce a essere un terminale offensivo per gli amaranto.
All. Amelia 6 Prepara bene la partita, i suoi entrano in campo con la voglia di vincere e si vede. Forse poteva dare una scossa ai suoi nel secondo tempo, ma bisogna dare merito alla Pro di essersi risvegliata.

ARBITRO
Petrella di Viterbo 6 Arbitra una partita ostica e lo fa bene. Buona gestione dei cartellini che permette di non alzare troppo la tensione in campo, ma in ogni caso di tenerla controllata. Rigore che c’è. Rimane un dubbio per un fallo in attacco fischiato a Castelli al 23′ st che pare dubbio.

 

 


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